Intervista a Giulia Martani

Buonasera a tutti, bellezze 🙂

Come avete passato questa prima Domenica di Maggio? Io direi benissimo, ho camminato a lungo sotto il sole in compagnia del mio ragazzo, di un amico e di un buon gelato! 😀

Questa sera vi lascio l’intervista ad una giovane autrice, Giulia Martani, una ragazza laureata in Giurisprudenza che, come molti, vive in una situazione di precariato…e  proprio su questo delicato argomento ha deciso di basare il suo libro, che si intitola ” La praticante”

La praticante

TramaIl libro narra le disavventure di Francesca, neolaureata in Giurisprudenza, che vede crollare le sue illusioni di una vita ormai in discesa, scontrandosi ben presto con la dura realtà del praticantato forense, che altro non è che l’emblema del precariato, trattandosi per giunta di un lavoro non retribuito. Non si tratta di un romanzo dedicato unicamente ai giovani giuristi, in realtà è destinato ad un pubblico ben più ampio di  lettori accomunati dalla sventura di non avere un posto di lavoro degno di questo nome.”La praticante” è quindi un libro di denuncia, ma non solo: è anche un legal thriller. Lo studio legale, infatti, diventa ben presto la scena di un efferato crimine. Iniziano le indagini della magistratura, ma anche il processo mediatico della cosiddetta tv del dolore, che sguinzaglia i suoi cinici cronisti a caccia di scoop. I colpi di scena non mancheranno…

Intervista all’autrice

Ciao Giulia, grazie per esserti rivolta al mio Salotto dei Libri e benvenuta!
Ciao Simona, grazie a te per l’ospitalità

Chi è Giulia Martani nella vita di tutti i giorni?
In primis è una scrittrice…la letteratura è la mia passione più grande, anche se ho alle spalle un percorso giuridico. Mi sono laureata in Giurisprudenza e ho portato a termine il praticantato forense. Attualmente sono un’insegnante supplente presso un istituto superiore della mia città, Mantova.

 – Parlaci del tuo romanzo ” La praticante”. Quanto di te possiamo ritrovare nella protagonista del tuo libro?
Io e Francesca abbiamo in comune il percorso di studi e il desiderio di indipendenza e autonomia. La ragazza, infatti, affianca al praticantato vari lavoretti come hostess e promoter, nel tentativo di potersi pagare almeno le bollette e parte dell’affitto, per non gravare troppo su fidanzato e genitori.

 – Anche tu, come Francesca, ti sei ritrovata coinvolta nel problema del precariato?
Io stessa sono stata un praticante avvocato, e al momento sono un’insegnante supplente… quindi è una tematica che mi tocca tuttora da vicino. Proprio per questo motivo ho maturato l’idea di scrivere un libro di denuncia, sebbene molto ironico, per far luce sulle problematiche dei giovani di oggi, che sono tutt’altro che “fannulloni” o schizzinosi…anzi, sono a dir poco flessibili e combattivi!

 – Come è nata la tua passione per la scrittura?
E’ nata da bambina: fin dall’infanzia scarabocchiavo ovunque! Da ragazzina disegnavo fumetti e scrivevo racconti brevi…poi ho iniziato a elaborare storie sempre più lunghe ed articolate, finchè nel 2011 ho pubblicato il mio libro di esordio, una raccolta di racconti noir intitolata “Nero ma non troppo” (Edizioni Sensoinverso). A quell’opera ne sono succedute altre quattro, l’ultima delle quali è “La praticante”.

  Per la pubblicazione del tuo libro ti sei rivolta subito ad una casa editrice o hai provato prima la strada del self publishing?
Mi sono rivolta alla casa editrice “Il Rio”, con la quale ho già pubblicato “Angelo del fango” nel 2013. Gli editori sono miei concittadini, giovani e dinamici. Non ho mai provato il self publishing. So che molti autori si trovano bene con quel sistema, ma personalmente preferisco avere alle spalle una casa editrice “vecchio stampo”.

  Che consiglio daresti a chi vuole avvicinarsi al mondo della scrittura?
Consiglio di leggere il più possibile, perché è l’unico modo per imparare a scrivere…e di crederci sempre, fino in fondo! Le porte chiuse ci saranno sempre, ma prima o poi la ruota gira e il talento viene premiato.

E a chi è coinvolto in una situazione di precariato?
Di farsi coraggio, a maggior ragione…il momento è duro, è inutile negarlo, ma a chi ha tanta determinazione (e un pizzico di fortuna) la vita potrebbe riservare qualche opportunità!

 – Hai altri progetti in cantiere al momento?
Ebbene sì! Più di uno, in realtà. Sicuramente il sequel di un romanzo a me caro…ci sto lavorando!

Grazie per essere stata con noi e in bocca al lupo per la tua carriera 🙂
Grazie a te e crepi il lupo!

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5 thoughts on “Intervista a Giulia Martani

    1. Purtroppo è una situazione scomoda per molte persone.. Spero che le cose si risolveranno prima o poi, tra poco entrerò anche io nel mondo del lavoro e questa situazione mi spaventa e non poco.. Grazie del commento, baci a te

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