Recensione " Le ossa del lago" di Rosalba Vangelista

Buongiorno a tutti carissimi, e buona Domenica! 🙂

Anche questa settimana è giunta al termine e ha portato con sè nuove e bellissime letture da condividere con voi…

A proposito di libri, oggi vi parlo di un thriller/giallo originale e ben scritto, dell’emergente Rosalba Vangelista. Di seguito trovate tutte le informazioni utili.

Generalità del libro

le ossa del lago

Titolo: Le ossa del lago
Autore: Rosalba VangelistaEditore: Self publishing ( You can Print)
Prezzo: 11.50 Euro in formato cartaceo
Pagine: 140
Link per l’acquisto: AMAZON

Trama

Ci sono segreti che solo la profondità dell’acqua può nascondere…Misterioso, delicato, ed a tratti evocativo nonostante la durezza del tema trattato (l’ omicidio di un bambino) Le ossa del lago e’ un romanzo thriller diverso dal suo genere, dove lo sviluppo della psiche dei suoi protagonisti si scontra con la crudeltà degli avvenimenti della loro vita, facendoci riflettere, profondamente, tra le righe della sua storia, sulle fragilità, le paure, le inquietudini dell’animo umano.
E’ una notte di mezza estate quando Jude, una giovane mamma, si suicida sulla riva del lago Silver Lake nel New Hampshire.In quello stesso lago un mese e mezzo prima viene ritrovato il corpicino senza vita del suo bambino, Marcos, ucciso da un’assassino che non ha ancora un nome.Al ritrovamento del piccolo partecipa anche Kate, novella poliziotta da poco trasferitasi a Silver Lake da Atlanta.Kate e’ nuova del posto ma non riesce ad accettare l’ingiustizia subita dal piccolo, vuole dare un nome al suo assassino, e forse, vuole anche far pace con se stessa, anche a costo di riaprire ferite e segreti nascosti tra le sponde ed i verdi alberi del lago d’argento…Lo spaccato di una tranquilla cittadina statunitense visto dagli occhi di Kate, uno sguardo di sofferenza che rispecchia quello dei suoi protagonisti, e che mette a fuoco timori reconditi, pregiudizi e segreti, coi quali, emersi come incubi, ciascuno deve fare i conti. Una “terribile normalità” del territorio fa da contrappeso alla spaventosa soluzione che sta dietro a questo romanzo criminale.

La mia opinione

CI SONO SEGRETI CHE SOLO LA PROFONDITA’ DELL’ACQUA PUO’ NASCONDERE….

Come oramai tutti sapete – credo che anche i muri a questo punto lo abbiano capito – i libri di genere giallo non sono fatti per me, ho provato varie volte a leggerne qualcuno ma proprio non mi garbano. Quando ho accettato di leggere il libro di Rosalba avevo dunque dei dubbi rispetto alla lettura che stavo per affrontare.

Questi dubbi si sono sciolti come neve al sole non appena ho iniziato a leggere questo romanzo, breve ma estremamente curato sia nella trama generale che nei personaggi. L’elemento preponderante che mi ha conquistata della storia di Rosalba è stato il profondo spessore psicologico e umano che l’autrice ha conferito a tutta la vicenda.
Solitamente un omicidio nei gialli – libri, ma anche film- è affrontato con distacco, senza coinvolgimenti nelle indagini da parte delle autorità competenti. Ne ” Le ossa del lago” invece l’umanità, la sofferenza, la comprensione solo elementi concreti, tangibili, presenti dall’inizio alla fine.
Il personaggio che si fa portavoce di questi valori è Kate Anderson, una giovane poliziotta trasferitasi da poco nella cittadina di Silver Lake, convinta di trovare la pace e di lasciarsi alle spalle un passato non particolarmente felice. La giovane mai avrebbe immaginato di trovarsi di fronte ad uno degli omicidi più efferati degli ultimi tempi: Marcos Deichs, un bambino di 5 anni, è stato ritrovato incenerito e con le ossa del cranio fratturate all’interno di un sacco gettato nelle profondità del lago. In seguito a questo brutale evento, la madre del piccolo non c’è l’ha fatta e ha deciso di consegnare la propria anima all’eternità, con la speranza di ricongiungersi al suo amato bambino.

meossa

Kate ed il suo collega, Steve, prendono da subito a cuore il caso Deichs, indagando sulle piste lasciate dagli indizi, che sembrano davvero scarseggiare. Kate è una donna risoluta e cerca di andare oltre le apparenze, e percepisce che in tutta la faccenda c’è qualcosa che le sfugge, qualcosa di inafferrabile che sembra scappare loro dalle mani ogni volta che stanno per raggiungerlo. A rinforzare questi suoi sospetti contribuiranno dei sogni spaventosi che l’agente avrà riguardo il piccolo Marcos e sua madre, Jude.

In questa storia verranno coinvolti inoltre i vicini di casa dei Deichs, il signor Patterson e la signora McDuder. Questi personaggi sono agli antipodi: lui è il classico vecchio ubriacone, sudicio, che vive nel suo mondo e poco si cura di ciò che lo circonda mentre lei è precisa, pulita, gentilissima.
La storia ruota principalmente intorno a queste figure, in un susseguirsi di suspense e colpi di scena che vi spingeranno a divorare il libro pagina dopo pagina fino alla fine. Il libro di Rosalba oltre ad essere oggettivamente ben scritto mi ha colpita perché è portatore di messaggi profondi, come il senso di giustizia, l’infondatezza di alcuni pregiudizi, la facilità con cui troppo spesso si punta il dito contro l’altro, senza sapere e conoscere.

L’umanità e la sensibilità che appartengono a Kate, allo sceriffo Button, a Steve li ha resi non solo dei personaggi di finzione, ma anche l’incarnazione virtuale di valori morali che dovrebbero essere imprescindibili in ogni persona e che molto spesso dimentichiamo di fare nostri, presi dallo scorrere degli eventi e dai continui mutamenti sociali.

” Le ossa del lago” non è dunque solo un thriller psicologico, o un giallo, o un poliziesco, ma è anche e sopratutto un romanzo di formazione, crescita, giustizia. E’un libro dall’impronta originale, che nelle sue 132 pagine saprà toccare le corde più profonde del vostro cuore, donandovi momenti di suspense alternati a momenti di riflessione.

Come romanzo d’esordio direi che l’autrice non poteva fare di meglio! Il mio voto è di 8/10 e ve lo consiglio anche se non amate particolarmente il genere…saprà stupirvi con effetti speciali 🙂

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3 pensieri riguardo “Recensione " Le ossa del lago" di Rosalba Vangelista

  1. E’ molto profondo dal punto di vista umano “amabili resti” che viene narrato dalla protagonista che è la ragazzina assassinata. Regala emozioni fortissime, certo è a volte doloroso da leggere, ma è un vero capolavoro. Amabili resti per me è un di quei libri che va letto per forza. Se vuoi sondare prima il terreno puoi anche vedere il film, è piuttosto ben fatto.

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