Recensione " Caldo come il fuoco" di Jennifer Armentrout

Buongiorno a tutti, cari lettori! Siamo veramente arrivati quasi alla fine di Maggio?
Stento a crederci! Tra poco dovrò iniziare a prepararmi per la sessione estiva, e nemmeno ci voglio pensare :O

Parlando di cose belle e piacevoli, come vi avevo anticipato qualche giorno fa, finalmente posso parlarvi della mia ultima lettura ” Caldo come il fuoco” di Jennifer Armentrout.
Dopo le generalità trovate la mia opinione nel dettaglio! Un caro saluto, Simona 🙂

Generalità del libro

caldo come il fuoco
Titolo: Caldo come il fuoco
Autore: Jennifer Armentrout
Editore: Harlequin Mondadori
Prezzo:14.90 Euro in versione cartacea
Pagine:428
Trama

Il primo bacio potrebbe essere l’ultimo… Metà demone e metà gargoyle, Layla ha poteri che nessun altro possiede e per questo i Guardiani, la razza incaricata di difendere l’umanità dalle creature infernali, l’hanno accolta tra di loro pur diffidando della sua vera natura. Ma la cosa peggiore, un’autentica condanna, è che le basta un bacio per uccidere qualunque creatura abbia un’anima. Compreso Zayne, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da sempre. Poi nella sua vita compare Roth, e all’improvviso tutto cambia. Bello, sexy, trasgressivo, è un demone come lei, e non avendo anima potrebbe baciarlo senza fargli alcun male. Layla sa che dovrebbe stargli lontana, che frequentarlo potrebbe essere molto pericoloso. Ma quando scopre fino a che punto, tutto a un tratto baciarlo sembra ben poca cosa in confronto alla minaccia che incombe sul mondo.

La mia opinione“Nessuno, mai,aveva avuto quel potere su di me, e quando la baciai di nuovo, quando le nostre labbra si fusero insieme e il bacio si fece più rovente e profondo, per la prima volta ebbi un assaggio di paradiso.”

Non avevo mai letto nulla della Armentrout prima d’ora ( non linciatemi, ma è cosi XD) e riguardo questa scrittrice avevo delle aspettative molto alte poichè ne ho sempre e solo sentito parlare bene. Posso affermare con grande piacere che le aspettative non sono state deluse e che questo primo volume di una trilogia paranormal mi ha catturata dall’inizio alla fine.

La storia è originale e tremendamente accattivante: ci ritroviamo in una realtà in cui esistono demoni e gargoyle, due razze destinate ad essere nemiche in eterno. I demoni rappresentano il male, la tentazione, hanno il compito di corrompere le anime umane affinché possano discendere negli Inferi, mentre i Guardiani-Gargoyle sono stati mandati sulla terra dagli Alfa, delle creature divine potentissime, con lo scopo di proteggere l’umanità e di rispedire i demoni al mittente.

Armentrout_LAYLA
Nel mezzo di questa guerra si trova la giovane Layla, nata dalla sacrilega unione di un demone e di un gargoyle. La ragazza ha un dono raro: riesce a vedere le anime delle persone, da quelle buone a quelle cattive e, sopratutto, riesce a vedere i demoni che non hanno un’anima. Layla sin da piccola è stata adottata dai Guardiani, che l’hanno accolta in famiglia come fosse una di loro, ma crescendo la situazione per lei ha cominciato a cambiare e farsi insostenibile. Non vi svelo perché o vi rovinerei il gusto della lettura.
Sono stata affascinata tantissimo dal mondo creato dalla Armentrout, dove il Bene e il Male sono due entità concrete e non due concetti astratti a cui la ragione può appellarsi. Bene e Male esistono e sono in lotta tra loro, e la chiave dell’enigma è proprio la nostra protagonista, ignara di tutto per gran parte della storia.

Accanto alla ragazza l’autrice pone due figure maschili di spicco: Zayne, il guardiano con cui Layla è cresciuta e per cui prova un attaccamento viscerale e Roth, un principe degli Inferi mandato sulla terra per una missione dal “boss”, che nel corso della storia compirà dei gesti che vi lasceranno a bocca aperta.

roth
Il personaggio che più ho amato in questa storia è proprio il misterioso e affascinante Roth, uno dei demoni di alto rango più potenti, ma al tempo stesso dotato di una sensibilità e di un’umanità fuori dal comune. Insieme a Roth non ho potuto fare a meno di amare Bambi, il suo serpente/famiglio pronto a difendere il padrone in ogni circostanza. Mi ha fatto sorridere la scelta dell’autrice di chiamare un serpente infernale Bambi, lo ammetto 😄

Non potrete non amare Roth, perché è l’esempio lampante di come la distinzione tra Bene e Male, pur esistendo, non è netta come molti pensano. Anche nel Male più cupo c’è sempre del Bene, e viceversa. Roth ne è l’incarnazione, perché con i suoi gesti, con il suo altruismo, con il suo coraggio si è messo in gioco fino alla fine per aiutare e proteggere Layla, spezzando tutti i pregiudizi e le convinzioni che si potrebbero avere riguardo la sua natura demoniaca. Roth è il classico bad boy che nei libri mi fa capitolare, affascinante, sbruffone, irresistibile. Layla non può di certo rimanere immune alla sua presenza…come darle torto d’altronde.

Anche la protagonista femminile devo ammettere che mi è piaciuta: coraggiosa, con la sua buona dose di faccia tosta, perennemente divisa tra due fuochi, saprà trovare la sua strada e la sua identità. Inutile dirvi che aspetto con ansia il secondo volume della storia, devo assolutamente sapere cosa accadrà.. dopo il finale di questo primo libro che mi ha lasciata col fiato sospeso, non posso aspettare!

Tutti i personaggi della Armentrout sono studiati, anche i cattivi come Petr, o come Paimon. La lotta tra Bene e Male non è mai stata più affascinante e ricca di testosterone, per la gioia di noi fanciulle. Sono entrata pienamente nell’atmosfera surreale e paranormal della storia, tutta la storia riguardo la piccola chiave di Salomone, i Lilin e via dicendo mi ha conquistata, stregata, intrappolata in questa magica lettura che avrei voluto non finisse mai.

Lo stile dell’autrice è fluido, originale, ricco di dialoghi ( elemento che in una storia mi piace particolarmente. Troppe descrizioni mi annoioano), colmo di fantasia ed elementi fantastici. Consiglio a tutti gli appassionati del genere la lettura di questo libro, mai scontato o banale, ma avvincente ed intrigante fino all’ultima parola!
Il mio voto è di 9/10! 🙂

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14 thoughts on “Recensione " Caldo come il fuoco" di Jennifer Armentrout

      1. Diciamo che a breve inizierò a pestarmi con il programma x creare e-book. Voglio farlo bene con tutti i menù che funzionano. Penso che all’inizio metterò un dizionario per le parole nella lingua speciale, anche se dentro il libro, quando le dicono, ne viene comunque spiegato il significato. Invece in fondo metto l’elenco dei nomi dei personaggi. Se lo metto all’inizio faccio spoiler quindi quello va x forza in fondo.

        Liked by 1 persona

  1. Ooh, che bello non essere l’unica a non aver letto ancora nulla della Armentrout!
    Detto ciò, non vedo assolutamente l’ora di leggere questo libro. Lo devo comprare. Per forza.
    Ciao Simo, un bacio!

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  2. Questo è uno dei miei preferiti di Jennifer L. Armentrout, e se ti è piaciuto questo allora ti consiglio quello che è uscito oggi, “Lontano da te”. È nello stesso stile e con la stessa idea di lotta bene vs male in contesto urbano. Molto carino e divorato in due giorni ❤

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