Recensione " L'incanto delle piccole cose" di Ilaria Palmosi

Buongiorno e buon Giovedì, come state?
Qui tutto bene, sto trascorrendo le ultime giornate al mare e finalmente inizio a prendere colore ( non troppo, giusto per non smentirmi mai! XD).

Oggi vi parlo di un libro che mi ha incantata nel vero senso della parola. Sto parlando de ” L’incanto delle piccole cose” di Ilaria Palmosi, edito da Book Me. Se ancora non conoscete questo libro spero di incuriosirvi e di spingervi a comprarlo, perché – credetemi – merita tutto il vostro tempo!

Generalità del libro

l'incanto delle piccole cose
Titolo: L’incanto delle piccole cose
Autore: Ilaria Palmosi
Editore: Book Me
Costo previsto: 14.90 Euro in formato cartaceoPagine:281

Trama

Doralice Incanto è una giovane laureata in filosofia. Ha lo sguardo tagliente, il cuore pieno di spifferi e in testa un groviglio indomabile di ricci e di pensieri. Mentre studia per il dottorato e per diventare insegnante, si mantiene collezionando lavoretti da poco.E intanto aspetta senza sperarci che l’uomo dei sogni bussi alla porta. Tra cani da portare a spasso, Aforismi da rimuginare e le solite rogne con il padrone di casa, le giornate volano via e l’umore oscilla tra temporali e schiarite. Fino a quando nella sua vita si apre un varco, uno spiraglio fortuito nel quale si intrufolano due persone speciali: Beo, un bimbo di cinque anni che vive solo con il papà, e Gilda, un’anziana scrittrice stravagante e burbera che da due decenni si rifiuta di uscire di casa. Come per una magica alchimia, l’incontro tra Lice, Gilda e Beo scioglie il ghiaccio delle rispettive paure, segreti e dolori vengono a galla, e tutto quello che sembrava impossibile diventa a poco a poco realtà. E mentre un amore difficile sgretola apparenti equilibri, anche i rimpianti di Gilda, vasti e antichi come montagne, cedono il posto a una nuova occasione di felicità. Con una penna ironica e leggera, Ilaria Palmosi celebra la poesia delle piccole cose e degli incontri che possono cambiare una vita. Regalandoci tre personaggi capaci di lasciare il segno nella memoria e nel cuore.

La mia opinioneDoralice Incanto è una trentenne precaria con una passione viscerale per la filosofia – ed in particolare per il francese Pascal – che farà breccia nei vostri cuori con la sua elegante semplicità. Non aspettatevi una femme fatale o un brutto anatroccolo che si compiange: Doralice è una donna che ha ancora tanto da vivere e da scoprire, ma allo stesso tempo porta sulle spalle il peso di una famiglia che non è mai riuscita a comprenderla fino in fondo, un costante paragone con la sorella perfetta, ed un lavoro che oggi c’è e domani non si sa. La laurea in filosofia non la aiuta, ma questo Lice già lo sapeva quando ha scelto di rincorrere i propri sogni nonostante tutto e tutti.
Questo romanzo insegna ad affrontare la vita vera, quella reale che non guarda in faccia nessuno e lo fa prendendo per mano il lettore e aiutandolo ad arricchirsi apprezzando le piccole cose, i piccoli gesti e i piccoli momenti che arrivano a rendere grande qualsiasi persona, anche e sopratutto nei suoi momenti difficili.
A movimentare la vita di Doralice arriveranno due personaggi che – anagraficamente parlando – sono agli antipodi: da un lato c’è Gilda, una vecchia scrittrice che da troppo tempo ha riposto i suoi sogni in un cassetto, e lo ha fatto letteralmente chiudendoli bene a chiave e dall’altro lato c’è il piccolo Bernardo, detto Beo, rimasto orfano troppo presto.

Grazie a queste persone Doralice affronterà i suoi demoni e le sue difficoltà, troverà la sua ragione per vivere e per diventare una donna migliore. I pomeriggi più belli sono quelli in cui i tre si ritrovano – per una serie di eventi che non sto qui a dirvi, o rischierei di rovinarvi il piacere della lettura – e si instaura tra loro una complicità a dir poco magica. Beo è un bambino dolcissimo, intelligente e arguto, i momenti in cui ricorda la sua mamma straziano il cuore e vi commuoveranno, così come i momenti in cui Doralice si impegnerà anima e corpo per donare al piccolo l’infanzia serena e spensierata che merita. Nel contesto è inserito anche Riccardo, il papà di Beo, con il quale la protagonista instaura un rapporto di amore/odio, in bilico fino alla fine.

” L’incanto delle piccole cose” è un libro scritto con una semplicità disarmante, quella semplicità che caratterizza davvero le piccole cose di ogni giorno, ma l’autrice riesce a donare vita e magia a tutti gli eventi descritti nel suo libro, raccontando al lettore una dolce fiaba in chiave romanzata. Ho letto questo libro in mezza giornata, perché ne sono rimasta affascinata, intrigata, travolta. E’incantevole, di nome e di fatto.
La scrittura di Ilaria Palmosi è delicata ma forte come un pugno nello stomaco, un uragano che arriva e spazza via tutto quello che trova sulla sua strada. In molte parti della storia mi sono commossa, Doralice è una protagonista indimenticabile che saprà catturare anche i cuori più scettici. Prima delle pagelle vi lascio un pezzo del libro che mi ha particolarmente colpita e che potete trovare sul retro della copertina ( che, tra l’altro, è bellissima):

” Prendi la pizza tutte le volte che ne hai voglia e quando sei triste, balla. Colleziona bei film e leggi con la curiosità dei bambini, perché le storie fanno girare il mondo. E concediti di ridere spesso: è tutta salute. Ringrazia ogni giorno per il caffè del mattino, per il sole che ti scalda i pensieri. E se l’amore arriva, spalanca le braccia e lascialo entrare”.

Queste semplici parole hanno un effetto potentissimo per chi le legge: sono un messaggio di vita, di speranza, di voglia di farcela. Sono un invito a lasciarsi andare, a godere appieno di ogni momento, di ogni emozione e dei piccoli momenti di felicità. E questo è il messaggio che si trova alla base dell’intero libro, che è uno sprono ad andare avanti, a non combattere le proprie sensazioni, ma semplicemente a viverle.

Le pagelle del Salotto dei Libri

DORALICE:  Grande donna e grande persona, vi saprà conquistare con la sua semplicità e la sua forza d’animo. E’ la persona che tutti vorremmo incontrare almeno una volta nella vita, perché fa di tutto per rendere felici chi ama e chi porta nel cuore, ha sempre un pensiero gentile e un incoraggiamento per tutti. VOTO: 9

GILDA: Rappresenta la generazione del passato, quella legata alle tradizioni e alla famiglia. Ha un passato difficile e doloroso alle spalle che l’ha spinta a rinchiudersi in casa per ben 20 anni. L’incontro con Doralice cambierà per sempre la sua vita, portandola a vivere nel presente e non nel ricordo di ciò che sarebbe potuto accadere. E’una signora estremamente perspicace, arguta, ironica. VOTO: 9

BEO: E’la purezza fatta persona, un concentrato di stupore, meraviglia e innocenza fatto bambino. Beo nonostante la giovane età, ha gia perso tanto e questa perdita è una ferita che mai nessuno potrà chiudere. E’un bambino maturo, in grado di fare dei ragionamenti da adulti, senza per questo piangersi mai addosso o commiserarsi. La voglia che ha di vivere ed esplorare il mondo ce l’ha scritta negli occhi, e nel suo cuore avrà sempre un posto d’onore speciale riservato alla sua mamma. VOTO: 9

RICCARDO: E’il papà di Beo, un uomo che si è barricato dietro una corazza forgiata col dolore, il dolore di una perdita irreparabile. Riccardo ha paura a lasciarsi andare di nuovo, teme che il destino possa di nuovo abbattersi su di lui con tutta la sua crudeltà, e instaura con Doralice un rapporto incerto fino alla fine. Nonostante la sua ritrosia si capisce perfettamente che ha un animo puro e generoso, come quello di suo figlio. VOTO: 8

A proposito di…

SVILUPPO DELLA STORIA: La storia è scritta in maniera impeccabile, è fluida e scorrevole, non ci sono punti morti o noiosi. Le pagine scorrono via che neanche ve ne rendete conto, perchè al loro interno si respira un’atmosfera di magia che è difficile trovare nei libri.

STILE E LESSICO: Lo stile è semplice e diretto, immediato e di facile comprensione per il lettore. Il lessico è fornito, pulito e la grammatica è perfetta.

VOTO COMPLESSIVO: Il mio voto complessivo è di 9/10! Consigliatissimo!

 

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9 thoughts on “Recensione " L'incanto delle piccole cose" di Ilaria Palmosi

  1. Lo avevo visto in libreria il mese scorso e sono stata lì lì per acquistarlo, poi avevo già in mano 5 libri e ho rimandato…Ora però voglio assolutamente leggerlo!!! Bacio

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  2. Un libro adatto a me, anche se era tra i libri selezionati, ho troppe letture al momento e avevo pensato di rimandarne la lettura, ma dopo la tua recensione bellissima, decisamente non posso aspettare!Lo leggerò al più presto.
    Un abbraccio forte ❤

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