La custode del miele e delle api – C.Caboni [Recensione]

Buonasera a tutti!
Come state? Vi starete chiedendo se sono ancora viva… ebbene si, lo sono! Purtroppo in questo periodo sono particolarmente sotto stress per via dei corsi universitari, questo sarà per me un anno molto intenso e quindi devo iniziare a prepararmi sin da ora in previsione degli esami! Per questo motivo ho delle recensioni arretrate da smaltire, ma prometto che sarò più attiva – per quel che riuscirò!

Inizio con il parlarvi di un libro che per me è stato un vero e proprio tuffo all’interno di un dolce vasetto di miele: La custode del miele e delle api, secondo libro di Cristina Caboni, edito anch’esso da Garzanti ( che ringrazio ancora per la copia omaggio).

Data la mia premessa capirete subito che sono stata favorevolmente colpita da questa seconda opera della Caboni, se possibile ancor più del primo libro. Lo stile di questa scrittrice è pura poesia, è dolcezza, incanto, magia. Le descrizioni che ci vengono fornite riguardo la Sardegna ed in particolare del paesino di Abbadulche sono a dir poco mozzafiato, e leggendo il libro mi sono spesso immaginata i luoghi perfettamente, come se li avessi davanti agli occhi. La Caboni ha lo straordinario dono di rendere vive le parole, le emozioni, i colori di ciò che descrive – e credo che questa sia una prerogativa di pochi scrittori.

lacustode

La protagonista della storia è Angelica Senes, esperta apicoltrice dal passato non proprio semplicissimo. ” La custode del miele e delle api” è la storia di un viaggio alla ricerca di se stessi, un viaggio alla scoperta delle proprie radici. Angelica affronterà delle dure prove, in particolare con la propria coscienza. Imparerà a combattere contro i suoi demoni, allontanerà i fantasmi del passato e riuscirà a spiccare il volo. Nei suoi pensieri continua a vivere quella che per lei è stata una seconda madre, Margherita Senes – detta JaJa. La donna si è presa cura di lei durante la sua infanzia, e le ha trasmesso l’amore e il dono di custode delle api. Le scene in cui Angelica interagisce con questi miracolosi insetti sono a dir poco magiche, mi hanno tenuta incollata alle pagine del libro fino alla fine in un crescendo continuo di emozioni.

Le storie di Cristina Caboni sono emozione allo stato puro, ogni parola trasuda sentimento, ogni pensiero, ogni gesto rimanda ad un sapore, a un odore, a un ricordo. Anche in questo caso l’autrice ha saputo regalare al lettore una storia completa, in grado di trasmettere una vasta gamma di sensazioni indimenticabili.

All’inizio di ogni capitolo vengono menzionati vari tipi di miele e ne vengono spiegate le proprietà e il modo in cui cristallizzano. Alla fine del libro troviamo invece il ” Quaderno del miele”, dove ad ogni pianta viene associato un determinato tipo di miele e un determinato effetto. Insomma posso descrivere questo libro utilizzando semplicemente una parola: suggestivo. A parole non gli si può rendere piena giustizia, per cui non vi resta che leggerlo e perdervi nella splendida storia di Angelica e della sua amata terra natia, la Sardegna.

Visita il sito dell’autrice: www.custodedelmiele.com

Il mio voto per questo libro è di 8.5/10! 🙂

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5 thoughts on “La custode del miele e delle api – C.Caboni [Recensione]

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