[Recensione] Da qualche parte nel mondo – Chiara Santamaria

Da qualche parte nel mondo

Costo: 18.00 euro cartaceo/9.99 ebook
Copertina Rigida
Editore: Rizzoli

Una storia intensa, ricca di sentimenti, emozioni forti e contrastanti, quella che ci narra Chiara Cecilia Santamaria nel suo romanzo d’esordio, Da qualche parte nel mondo, edito Rizzoli.

Come primo romanzo direi che ci siamo sotto ogni aspetto. La trama è convincente, i personaggi sono ben delineati nella loro personalità e nelle loro scelte di vita, e – cosa fondamentale – lo stile è semplice e pulito, caratterizzato da quell’immediatezza che arriva dritta al cuore del lettore.

La storia che ci racconta Chiara non potrebbe fare un effetto diverso, perché l’autrice ha scelto di raccontarci delle storie di vita reali, di persone umane e concrete, non di personaggi stereotipati lontani dall’immaginazione del lettore. Veniamo catapultati subito all’interno delle vite di Adele Lara Marchese, due donne che a modo loro hanno imparato a fare i conti con l’imprevedibilità della vita. Adele si ritrova a dover crescere una figlia da sola, dopo l’abbandono del marito infatti per la donna inizia un periodo di declino sociale che la porterà progressivamente a distaccarsi dall’ambiente che era solita frequentare. Adele dovrà fare da madre e da padre alla piccola Lara, lavorerà duramente in una piccola merceria per garantire un futuro a sua figlia. Lara dal canto suo vive l’assenza del padre a trecentosessanta gradi e la situazione della sua famiglia si ripercuote inevitabilmente anche su di lei. La piccola è vittima continua di battute e commenti velenosi da parte delle compagne di scuola, che conoscono la sua storia e la emarginano ancora di più. L’unica che accorre in suo aiuto è Elena Marli, una bambina dal carattere forte e risoluto che prenderà le difese di Lara e si schiererà dalla sua parte.

Tra le due nasce un legame profondo, intenso, ricco di tutte quelle sfumature particolari in grado di rendere un’amicizia speciale. Elena è l’altra metà della medaglia, in lei Lara riconosce delle qualità che le mancano e la sua amica diventa il punto di riferimento della sua vita.
Altra figura fondamentale nella vita di Lara è Elio, il proprietario de ” L’Assenzio”, il locale dove Lara è lasciata dalla mamma nel doposcuola ( per motivi di lavoro). Inizialmente Lara è scettica nei confronti dell’uomo, ma tra i due nascerà poco alla volta un’amicizia speciale, fatta di piccoli gesti che si riveleranno indispensabili. Elio infatti incoraggia Lara a sviluppare le sue doti da pittrice comprandole album da disegno e colori, è l’unico a credere nella bambina e a cercare di renderla se stessa a prescindere da quello che è accaduto nella sua vita.

Il romanzo della Santamaria è incentrato sull’analisi delle emozioni umane, che vengono sviscerate e descritte in ogni loro aspetto. I personaggi si mettono a nudo per il lettore, svelando anche quei lati oscuri che solitamente si tende a tenere nascosti. Spesso in alcune situazioni ho riscontrato un eccesso di sentimenti ed emozioni, ma credo sia parte integrante dello stile dell’autrice e del messaggio che ha voluto lanciare al lettore.

Il romanzo segue dunque lo sviluppo della vita di queste donne, ognuna diversa e forte a modo suo. Le ambientazioni si alternano tra Roma e Londra. Roma rappresenta la città natale della protagonista e in qualche modo la vincola al suo passato, mentre Londra è il futuro, l’innovazione, la nuova Lara. Molte cose cambiano nella vita della ragazza, alcuni rapporti cambieranno, ma tutto ciò è inevitabile, perché nella vita si cambia e si cresce, si matura e si diventa consapevoli di tante cose che prima ci sfuggivano. Lara diventa padrona della propria vita, diventa la vera regista dei suoi giorni. Riesce a liberarsi da una madre a tratti troppo invasiva e ad uscire dal suo guscio di solitudine e paura.

Da qualche parte nel mondo è una storia di formazione, di crescita, di sviluppo – tutte qualità che adoro in un romanzo. Come primo esordio direi che è stato ampiamente soddisfacente, non vedo l’ora di leggere qualche altro lavoro di questa giovane e talentuosa blogger e giornalista.
Il mio voto è di 8/10! Alla prossima recensione,

Simona 🙂

Annunci

2 pensieri riguardo “[Recensione] Da qualche parte nel mondo – Chiara Santamaria

  1. Meravigliosa recensione, complimenti! Ho letto anche io questo libro e la penso esattamente come te! Ho apprezzato molto la scelta di incentrare la storia sulle figure femminili, che sono tutte ben riuscite – nel bene e nel male! 🙂

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...