[ Recensione ] Le spose della Notte – Anonima Strega

Buongiorno a tutti cari lettori e ben ritrovati!

Con la recensione di oggi ci immergiamo in un mondo popolato da esseri sovrannaturali: maghi, streghe e lupi mannari sono i protagonisti indiscussi dell’ultimo libro di Anonima Strega! Se state cercando una lettura adatta per il periodo di Halloween direi che Le spose della Notte fa sicuramente al caso vostro 😉

Le spose della notte

Costo: 0.99 Euro
Pagine: 214
Trama: I potenti maghi che stanno cercando di sedurti possono dire il falso o il vero. Solo tu puoi scoprire chi ha ucciso le tue compagne di congrega.
Notte di Halloween. Dunia sta festeggiando in un locale con le compagne della Congrega, quando una consorella viene misteriosamente uccisa. L’amico Sabisto, appartenete al credo esoterico della Loggia, protegge le streghe con un rito di magia sessuale, e le aiuta a indagare non solo sulla morte della consorella, ma anche su quella di tutti i compagni trucidati quella stessa notte. I loro cammini s’intrecciano con quelli di tre membri dell’oscura Cabala: il seducente Elias, l’ex confratello Ramòn e il mezzelfo Fulke. I maghi forniscono tre diverse versioni dei fatti. Secondo Elias è la Loggia che le sta manipolando per i suoi scopi; ma per Ramòn, che si dichiara doppiogiochista per proteggerle, la colpa è proprio di Elias, che ha in mente un progetto assolutista per portare avanti un unico credo. E poi c’è Fulke, che afferma di appartenere ai servizi segreti magici. Dunia potrà fidarsi di quest’uomo tanto arcano e bizzarro?

ghirigiri

La storia entra sin da subito nel vivo e ha inizio proprio durante i festeggiamenti di Halloween, quando una strega della Congrega viene misteriosamente trovata morta all’interno del camerino di un locale in seguito ad una esibizione. Subito gli animi iniziano a surriscaldarsi e piano piano la situazione ci viene sapientemente spiegata dall’autrice. La protagonista principale è Dunia una delle poche streghe rimaste in vita della Congrega insieme a Diamara Titania, la Grande Madre. Nel mondo ideato dalla penna di Anonima Strega si possono distinguere tre credi religiosi:
la Congrega, popolata da streghe molto vicine alla natura e fedeli al culto della Grande Madre;
la Loggia, popolata da maghi altamente legati ai rituali sessuali di protezione;
la Cabala, popolata da potenti e spietati maghi assetati di potere.
In questo libro non manca di certo l’azione, anzi! Pagina dopo pagina il lettore viene sempre più trascinato all’interno delle vicende delle protagoniste, che si ritroveranno in una situazione di perenne indecisione. Dopo l’aggressione ai loro compagni infatti le tre donne non sanno più di chi potersi fidare e iniziano a fare una serie di elucubrazioni mentali per poter dipanare il bandolo della matassa che le tiene rinchiuse da vari giorni all’interno del loro Quartier Generale.
Le figure maschili del romanzo sono in assoluto le più ambigue: dalla parte della Cabala troviamo Elias, potentissimo e subdolo mago dagli occhi color zaffiro; Ramon, figura non particolarmente rilevante ai fini della narrazione – se non per il fatto che in passato ha avuto una relazione con Titania; Fulke, l’elfo di Bosco Nevoso che fino alla fine rimane per il lettore un grande punto interrogativo.
Anche per quanto riguarda la Loggia la situazione non è particolarmente chiara; se all’inizio le tre streghe si fidavano di Sabisto, uno dei membri a loro più vicino, con il tempo e dopo una serie di ragionamenti, hanno iniziato a dubitare della sua totale sincerità; troviamo poi Oliver, Gran Maestro della Loggia che acquista maggiore importanza durante la seconda parte della narrazione; Wulfran, il lupo mannaro più sexy che io abbia mai incontrato all’interno di un libro e che si rivelerà prezioso per le nostre care protagoniste, in particolare per Dunia.
E’difficile spiegarvi bene a parole il complesso intreccio di avvenimenti che accadono durante la lettura dell’intero romanzo, posso solo dirvi che ne sono rimasta completamente coinvolta dall’inizio alla fine. I personaggi sono credibili, i misteri e i dubbi si fanno via via sempre più fitti, le consorelle saranno sempre più indecise riguardo le conclusioni da trarre. Di chi ci si può fidare? Chi sta mentendo?
Spesso nel libro le tre donne cercano di ricorrere all’aiuto degli spiriti elementali: La Silfide, la Salamandra, l‘Ondina e lo Gnomo però non sembrano aiutarle come vorrebbero, lasciando dietro di loro solamente una scia di enigmi che non servono di certo a facilitare la comprensione degli eventi.

Dopo essere entrate nel cerchio protettivo e aver declamato preghiera e invocazione, Dunia si accinse a conferire con l’Ondina. L’immagine sbocciò come un rilievo sulla superficie dell’acqua e si forgiò tersa, aumentando di dimensioni. I capelli grondavano come alghe e il collo di cigno riluceva e cangiava fra mille spruzzi.Un fruscio vitale si fece parola: «Benedetta sia la vostra vita che dai miei fluidi nasce.»Dunia tirò un sospiro di sollievo. Le Ondine erano sempre state i suoi spiriti preferiti, perché tergiversavano poco ed erano più gentili e rispettose degli altri. Proprio per quello Titania le lasciava sempre a lei, che non era molto abile a pazientare con gli altri.«Per salvare queste vite dobbiamo ricevere una protezione che va al di là delle nostre possibilità» confessò all’Ondina.«Qualcuno può aiutarvi, dategli ascolto.» E lo sciabordio della sua gola gorgogliò d’ansia. «Arriverà.»

“Le spose della notte”è un libro ricco di movimento, di suspense, di mistero. E’inoltre presente anche la componente sessuale, che non risulta eccessiva e che si mantiene sempre gradevole durante la lettura. Mi è piaciuto tantissimo lo stile dell’autrice, diretto ed immediato ma al tempo stesso elaborato e contorto, perché è riuscita a creare una situazione complessa e ingarbugliata che non stanca il lettore, ma che al contrario lo tiene sempre più legato alle pagine del libro con l’ansia di scoprire cosa succederà. Vi confesso che le ultime due notti non vedevo l’ora di mettermi comoda nel letto per riprendere la lettura del libro di Anonima Strega, che è riuscito definitivamente ad aggiudicarsi un posto nel mio cuore.

Il personaggio che più ho amato è Fulke, perché rimane enigmatico dall’inizio alla fine, sembra sincero ma a tratti non lo è, sembra innocuo – con i suoi occhi colore del miele, ma quanto spesso l’apparenza inganna? Dunia avrà davvero molto su cui riflettere, e il lettore diventerà parte di lei, dei suoi stati d’animo e dei suoi dubbi.

Due tronchi come una “V”, e Fulke in mezzo, aggrappato alle cortecce.Immerso nel suo ambiente naturale, appariva diverso, più evanescente, confuso con i colori e le linee del bosco. Indossava solo un paio di pantaloni color della terra, tuffati in scarponi di cuoio, e a torso nudo sfidava il gelo della stagione, come immerso in una bolla di calore arrivata forse dal nulla, o forse da Bosco Nevoso. Non c’era niente di sensuale in quella figura, eppure Dunia sentiva impellente il bisogno di avvicinarsi, di abbracciarlo e di fondersi a lui.Non poteva essere sorpreso di averla vista, non poteva essere stupore o curiosità l’aria disegnata sui suoi tratti, quasi che Dunia non dovesse dare per scontato che la stesse ormai seguendo da un pezzo. Doveva essere per l’ambiente, per l’atmosfera, per il fondale fiabesco contro il quale si stagliava, che il suo sguardo non appariva quello di sempre.

L’elemento di originalità de ” Le spose della notte” è proprio questo continuo girare intorno a qualcosa che non si comprende mai fino in fondo, perlomeno per buona parte della storia. Sul finale le cose verranno collocate ognuna al proprio posto e ad ogni interrogativo verrà data una risposta.

In conclusione la lettura di questo libro è consigliata a chi ha bisogno di leggere qualcosa di diverso, qualcosa di profondamente coinvolgente e in grado di togliervi il sonno – perché vi assicuro che mette davvero curiosità! 🙂

Il mio voto è di 8.5/10! Alla prossima recensione,

Simona 🙂

                                                                                                                                                                                                                                                                                                          

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