[Recensione] Non sono io, sei tu – M.McFarlane

Buon pomeriggio a tutti e ben ritrovati! 🙂

Oggi parliamo dell’ultimo libro che ho letto, ” Non sono io, sei tu” di Mhairi McFarlane, edito in Italia da Harlequin Mondadori ( ora Harper Collins Italia), che ringrazio per la copia e per la bella opportunità!

Non sono io, sei tu

Pagine:
Costo: 14.90 Euro
Data di uscita: 27 Ottobre 2015
Formato: Copertina rigida

ghirigiri

Trama:

Delia Moss non è ben sicura di sapere dove ha sbagliato.
Quando ha chiesto al suo fidanzato Paul di sposarla e ha scoperto che lui andava a letto con un’altra, ha pensato che fosse colpa sua.
Quando ha realizzato che la vita non sarebbe più stata la stessa, ha pensato che fosse colpa sua.
Ma quando Paul si rifà vivo come se niente fosse accaduto, Delia inizia a pensare: “Forse non sono io il problema. Forse il problema sei tu.”
Da Newcastle a Londra e ritorno, tra lavori loschi, capi eccentrici e giornalisti belli ma noiosi, Delia deve scoprire cosa ne è stato della sua vita e che fare del suo futuro.

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“Non sono io,sei tu” è un libro divertente e al tempo stesso introspettivo, che analizza in modo originale i problemi quotidiani di una giovane donna poco più che trentenne, alle prese con dei cambiamenti radicali nella sua vita. Delia Moss infatti vede crollare le sue certezze una dopo l’altra, come un precario castello di sabbia trascinato via dalle onde: prima scopre che Paul, il suo fidanzato da ben 10 anni, la tradisce; poi – ciliegina sulla torta – decide di licenziarsi e di stravolgere completamente la sua vita trasferendosi a Londra a casa della sua  migliore amica, Emma. Per una persona adagiata nelle proprie abitudini e nella quotidianità come Delia questa serie di eventi in un primo momento risulterà spiazzante: inizialmente per la nostra protagonista non sarà facile ambientarsi nella caotica Londra, ben diversa dalla cittadina di New Castle dove viveva fino a qualche giorno prima. Tramite una serie di bizzarre e divertenti situazioni l’autrice ci conduce passo passo nella nuova vita di Delia, descrivendoci i vari colloqui di lavoro in uffici che sembrano fatti con lo stampino e che poco si addicono ad una semplice ragazza di periferia. Delia si sente inadeguata e trova conforto riscoprendo una vecchia passione oramai accantonata da tempo: il disegno. Sin dalla tenera età infatti si è dedicata alla stesura di un fumetto che vede come protagonista un’eroina chiamata ” La Volpe”, che altro non è che un suo alter-ego cartaceo. La Volpe ha tutte quelle qualità che la vera Delia ha timore ad esternare: è sicura di sé, è forte e caparbia, agisce per il bene sociale. Delia, al contrario, ha sempre vissuto nell’ombra di Paul – quel Paul che ha amato con tutta se stessa e per cui si è lentamente annientata. Il trasferimento a Londra segna un punto cruciale nella vita di Delia anche e soprattutto a livello psicologico. La donna imparerà ad avere fiducia in se stessa, capirà che non sempre il fine giustifica i mezzi e un grande aiuto su questo fronte le giungerà da un personaggio inaspettato, Adam.
Adam inizialmente è piuttosto ambiguo e difficile da comprendere per il lettore: giornalista freelance, si occupa di denunciare e smascherare inganni e complotti stipulati da varie aziende o testate giornalistiche per ottenere visibilità e fama. Per una serie di eventi concatenati tra Adam e Delia inizierà un rapporto fatto di incontri e scontri, di alti e bassi, di incomprensioni e dubbi. Inizialmente Delia viene messa con le spalle al muro dall’uomo, che la “incastra” per ottenere informazioni riguardo il capo dell’agenzia presso cui la giovane ha trovato lavoro da poco, ” Twist & Shout”; Adam sostiene che il titolare della suddetta agenzia sia un farabutto e quindi deve essere assolutamente smascherato. La crescita e la maturità di Delia si noterà moltissimo da questo punto di vista – non voglio svelarvi quando e come – ma posso assicurarvi che in 500 pagine e più di storia la protagonista cambierà positivamente e sempre in crescendo.
La Mc Farlane ha saputo creare una storia che unisce ” L’utile al dilettevole”, che fa riflettere su alcuni aspetti importanti della vita e dei rapporti con gli altri, e lo fa sempre con un sorriso, con quel sottile velo di ironia che caratterizza il suo stile e i suoi personaggi.

L’aspetto amoroso è presente e fortunatamente non viene stereotipato. La Delia delle prime pagine è ancora ingenua, spensierata, con una visione perfetta dell’amore. Il suo anticonvenzionalismo si denota anche per il fatto che è lei a chiedere a Paul di sposarla, e non viceversa; è Delia a scegliersi di nascosto in un negozietto vintage un anello di fidanzamento; in sostanza è sempre Delia a muoversi verso Paul. Questo suo passato avrà un grande peso nel corso del libro, ed è bello vedere come con il tempo e con la buona volontà si possa arrivare a riscattarsi da determinate situazioni.

Annientarsi per compiacere qualcun altro non è mai giustificabile. C’è chi lo fa a sua insaputa, non rendendosene conto e c’è chi, pur essendone consapevole, non può proprio farne a meno. Storie come quella di Delia insegnano ad andare avanti, a guardare oltre, a non piangersi addosso e a trovare la forza di reagire. Per Delia ci saranno tantissimi momenti di debolezza, in certi punti del libro non  mi sono trovata d’accordo con i suoi atteggiamenti, ma li ho sempre capiti perché ho provato ad immedesimarmi in lei, e mi sono chiesta al posto suo come avrei reagito. ” Non sono io, sei tu” pur essendo una commedia – e quindi un libro improntato su toni e argomenti leggeri – sa instillare nel lettore quella voglia di riflessione e di empatia necessarie per godersi la lettura e per viverla a 360°.

Le 500 pagine scorrono una dietro l’altra e la lettura è velocizzata grazie anche all’utilizzo di capitoli brevi e fluidi. Non ci sono parti della storia superflue – come spesso accade in libri così corposi – e ogni elemento è necessario ai fini della comprensione. Il vero tocco di stile è rappresentato dalla presenza – di tanto in tanto – di alcuni fumetti che rappresentano ” La volpe”  e che servono a rendere ancora più reale il contesto e i personaggi stessi.

Avventurarsi nella vita di Delia è stato piacevole, è stato come prendere una boccata d’aria fresca; mi ha sorpresa, mi ha divertita e mi ha anche fatta arrabbiare. Insomma, ” Non sono io, sei tu” ha tutte le carte in regola per essere eletto pienamente come un romanzo che vi consiglio, non ve ne pentirete!

Il mio voto è di 9/10! Alla prossima recensione,

Simona 🙂

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3 pensieri riguardo “[Recensione] Non sono io, sei tu – M.McFarlane

  1. Pensa che stavo scartando a priori questo libro, non mi convinceva proprio, e invece adesso mi ritrovo ad avere una gran voglia di leggerlo. Grande Simo, bella recensione♡.
    Un abbraccio

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  2. Ciao Simo, scusa se sono passata poco a trovarti ultimamente! Questo libro mi ha incuriosito dalla prima volta che ho letto la trama 🙂 ci penserò ❤
    Bella recensione, un bacione

    Mi piace

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