[Recensione] Urla nel silenzio – A.Marsons

Buongiorno lettrici e lettori e buon Lunedì!
Oggi è giornata di grandi uscite librose ed io devo assolutamente parlarvi di uno dei libri che è entrato prepotentemente  nel mio cuore e che dovete assolutamente leggere! Ci conosciamo da un pochino oramai e penso che avrete capito tutti che non sono una grande lettrice di thriller…. ma credetemi quando ho iniziato ad avventurarmi tra le pagine del libro di Angela Marsons non sono riuscita più a staccarmene, se non a lettura ultimata. Procediamo con ordine e iniziamo per prima cosa dalle generalità:

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Titolo: Urla nel silenzio
Titolo Originale: Silent Scream
Serie: Detective Kim Stone #1
Genere: Thriller
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 370
Costo: 12.00 Euro Cartaceo / 2.99 Euro Ebook
Trama:

Cinque persone si trovano intorno a una fossa. A turno, ognuna di loro è costretta a scavare per dare sepoltura a un cadavere.
Ma si tratta di una buca piccola: il corpo non è quello di un adulto. Una vita innocente è stata sacrificata per siglare un oscuro patto di sangue. E il segreto che lega i presenti è destinato a essere sepolto sotto terra. Anni dopo, la direttrice di una scuola viene brutalmente assassinata: è solo il primo di una serie di agghiaccianti delitti che terrorizzano la regione della Black Country, in Inghilterra. Il compito di seguire e fermare questa orribile scia di sangue viene affidato alla detective Kim Stone. Quando però nel corso delle indagini tornano alla luce anche i resti di un altro corpo sepolto molto tempo prima, Kim capisce che le radici del male vanno cercate nel passato e che per fermare il killer una volta per tutte dovrà confrontarsi con i propri demoni personali, che ha tenuto rinchiusi troppo a lungo…

La mia opinione

Come vi ho anticipato qui sopra dire che sono entusiasta di questa lettura è poco! In 370 pagine sono racchiusi e ben sviluppati tutti gli elementi necessari per decretare il successo di un libro: trama coinvolgente, personaggi di spessore – analizzati a dovere sia a livello psicologico che caratteriale – giusta dose di mistero e di suspense, e soprattutto il dubbio che ronza nella testa del lettore dall’inizio alla fine…perché diciamocelo: se dopo un quarto di libro già si inizia a intuire chi è l’assassino, qualcosa decisamente non va. Sono ben lieta di annunciarvi che non è questo il caso, perché fino alla fine l’autrice è in grado di tenere il lettore sulle spine, in uno stato di angosciante incertezza e avido più che mai di risposte. E non finisce qui, perché oltre alla bravura della Marsons di non lasciare trapelare nulla per gran parte della storia, alla fine per il lettore c’è un’ulteriore sorpresa, un inaspettato colpo di scena. Posso assicurarvi che la trovata della Marsons è geniale, e che mi sono dovuta fermare un attimo per riprendermi dallo shock ( giuro che non sto esagerando. Sono rimasta letteralmente senza parole!)
Che dire poi dei personaggi? Kim Stone, la protagonista, è una Donna con la D maiuscola. Ha personalità, grinta e carattere da vendere, è forte – ma sotto la sua corazza apparentemente impenetrabile nasconde un’anima tormentata da un passato per nulla semplice. Nel libro della Marsons c’è un riscatto del genere femminile, vengono ribaltati gli stereotipi che da sempre aleggiano attorno al gentil sesso e Kim riesce decisamente a tenere testa a tutti gli uomini che si trova davanti. Ho apprezzato la sua umanità nei confronti di Lucy  – un personaggio che compare nel libro e che è affetta da una malattia rara che la tiene incollata ad una sedia a rotelle come un vegetale – e la sua empatia nei confronti delle vittime che si ritrova davanti. La storia personale di Kim finisce per intrecciarsi con gli omicidi, con i corpi di alcune giovani ragazze rinvenuti nei pressi dell’orfanotrofio in cui vivevano e tutto assume una connotazione più umana, più empatica. Non si tratta quindi di un thriller sterile, in cui vengono elencati i fatti come se fossero una lista della spesa. In ” Urla nel silenzio” ci sono analisi psicologiche, momenti introspettivi, flashback continui che rimandano a ricordi dolorosi che hanno segnato Kim nel profondo.
Ho apprezzato moltissimo anche i capitoli narrati dal punto di vista dell’assassino – che sono poi quelli più cruenti,perché sono descritte nel dettaglio le sevizie e le varie torture a cui le vittime sono state sottoposte.

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Dal punto di vista formale il libro si legge tutto d’un fiato, è ben scritto e strutturato e il linguaggio utilizzato è molto scorrevole e semplice. Ho riscontrato una buona alternanza di dialoghi e di descrizioni, il tutto sempre accompagnato da uno stile impeccabile e da una prosa che mai avrei creduto possibile potesse appartenere ad un’esordiente. Già, perché nel caso ve lo foste chiesto, Angela Marsons è una scrittrice emergente, notata in Inghilterra proprio grazie al suo “Silent Scream“. E come dare torto ai lettori inglesi? Il libro è bellissimo, e merita ogni singolo minuto che spenderete per leggerlo.

Se volete iniziare al meglio il vostro 2016 correte ad acquistare “ Urla nel silenzio” e perdetevi tra le sue meravigliose pagine. Il mio voto è di 4.5/5.

Alla prossima,
Simona

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