Una ville lumiere come non l’avete mai vista!

Un grande amore che ha superato ogni barriera.
Parigi, 1909. In una stradina appartata c’è un luogo dove, a ogni ora, il profumo che si sente nell’aria è quello di zucchero a velo e crema pasticcera. La Pâtisserie Clermont è la più elegante della città, famosa per le vetrine colorate di macarons e per la gentilezza di Jeanne, la figlia del proprietario. Eppure Jeanne, dietro le apparenze di ragazza tranquilla e sorridente, ha un segreto. Un amore proibito che non può confessare a nessuno. Quando ha visto per la prima volta Guillaume du Frère, un ragazzo di Bordeaux arrivato in città per guadagnarsi da vivere come ferroviere, è stato per caso. Da allora i due non si sono più staccati, pur sapendo di non avere alcun futuro. Fino a che un terribile tradimento ha svelato a tutti il loro amore, e li ha separati, forse per sempre. Ai giorni nostri, Petra è una studentessa di storia a Cambridge, che sta studiando la vita di suo nonno, un importante storico, e si imbatte in una strana lettera a sua firma. Datata 1910, la lettera è indirizzata a un certo G. Du Frère, e chiede una cosa sola: perdono. Petra scoprirà così la storia di Jeanne e Guillaume, e la parte che vi ebbe suo nonno, gettando luce su quello che avvenne davvero.E lo farà andando a Parigi, innamorandosi a sua volta, e parteggiando sempre per quei due amanti del secolo scorso che volevano solo vivere la loro vita insieme.

ghirigiri

Atmosfere ricche di dolcezza – e di amarezza – sono quelle che ci regala Laura Madeleine in questo suo delizioso romanzo d’esordio, che è entrato a pieni voti nella classifica dei miei preferiti di Maggio 2016.

Servendosi di una scrittura semplice e delicata l’autrice ci conduce passo dopo passo all’interno delle vite dei protagonisti, diversi tra loro per provenienza sociale, stile di vita e – soprattutto – epoca. Dopo un prologo che lascia molto all’immaginazione del lettore iniziamo ad avventurarci all’interno della vita di Petra Stevenson, giovane laureanda in storia alle prese con un mistero di cui non riesce a liberarsi. Dopo aver assistito alla lezione di un saccente biografo – Simon Hall – Petra vive un attimo di smarrimento circa il passato del suo caro nonno venuto da poco a mancare. Jim Stevenson, questo il suo nome, oltre ad essere il nonno di Petra era anche un rinomato giornalista e storiografo e prima di morire ha trasmesso pienamente la sua passione per le ricostruzioni e la ricerca a sua nipote. Per Petra dunque è un vero e proprio shock quando sente Hall accusare il suo defunto nonno di essere l’artefice di uno scandalo misterioso avvenuto tanti anni prima e tenuto sempre nascosto.
Da qui inizia a snodarsi la trama vera e propria fatta di salti nel tempo, di antichi sapori e tradizioni, di amori sbagliati e amicizie, forse, ancora più sbagliate.
La bravura dell’autrice nel riuscire a descrivere alla perfezione scene di vita quotidiana nel 1910 è davvero notevole. In questa epoca fatta di buone maniere e decoro facciamo la conoscenza di Guillaume du Frere, giovane e povero operaio che trova lavoro come ferroviere a Parigi e di madamoseille Jeanne Clermont, figlia di un rinomato pasticcere e appartenente all’alta società parigina. Le pagine a loro dedicate sono le più belle e le più struggenti, intense come una religieuse al cioccolato e al tempo stesso delicate come un millefeuille. Il lettore viene così iniziato ai segreti dell’alta pasticceria, alle regole ferree e alle gerarchie che vigono all’interno delle cucine, ai sapori e agli odori che si respirano tra i fornelli. Tra impasti, farciture, glasse e riscaldamenti dei forni, il lettore si ritrova a vivere senza limiti le avventure di Gui, il giovane e intraprendente ferroviere con una dote innata per la pasticceria. Leggendo “Una deliziosa pasticceria a Parigi” si comprende a pieno il concetto di amore contrastato, quell’amore che pur di esistere e di affermarsi si impone prepotente contro dettami etici e sociali.
In questo contesto entra in gioco il nonno di Petra, ma non vi svelo il ruolo che avrà nella storia dei due amanti clandestini, perché vi rovinerei il gusto di una lettura piacevolissima.

“Una deliziosa pasticceria a Parigi” è il connubio perfetto tra passato e presente, tra verità e segreti, tra perdono e senso della giustizia. Laura Madeleine ci mette di fronte alle nostre colpe, ai nostri sogni e desideri nascosti, fa battere i nostri cuori e li fa riscaldare cullati da dolci profumi. Non sempre a tutto c’è una spiegazione, non sempre le persone sono quello che crediamo. Tutti abbiamo i nostri scheletri nell’armadio, e in questo libro non mancheranno esami di coscienza e riflessioni a riguardo.

Una storia straziante e romantica che consiglio agli amanti del genere, a chi ha voglia di perdersi e poi di ritrovarsi più forte di prima! ❤
Alla prossima,
Simona

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...