[Recensione] La moglie del Mercoledì – Catherine Bybee

Buongiorno a tutti carissimi, e buon Martedì!
In questo periodo mi sto dedicando moltissimo ai romanzi rosa, da una parte perché sono uno dei miei generi preferiti, e dall’altra perché ho bisogno di letture leggere e a lieto fine per superare l’arrivo imminente dell’estate.
Uno degli ultimi libri che mi ha tenuto compagnia durante il ponte del 2 Giugno è
” La moglie del Mercoledì” di Catherine Bybee, edito da Leggereditore.

Un matrimonio a termine che si trasformerà presto in qualcosa di sorprendente!
Attratta dalla copertina super invitante ho iniziato a leggere i primi capitoli quasi per caso, incuriosita dalle buone premesse che avevo letto su Amazon e Goodreads. Devo dire che in questo caso le mie aspettative sono state pienamente soddisfatte.
Samantha Elliot è una giovane e prorompente donna in carriera che gestisce con successo un’azienda di incontri tra persone di benestanti. Sam procura contatti, organizza incontri ed è sempre super informata sui suoi clienti. Ho adorato Sam perché sprizza energia da tutti i pori, è una donna intraprendente che sa ciò che vuole e nonostante i tragici trascorsi familiari non si è mai data per vinta. La sua azienza, chiamata Alliance, è la sua creatura e la donna si dedica al lavoro anima e corpo. Per lei le relazioni sentimentali sono off-limits e si è ripromessa di tenersi alla larga dagli uomini per parecchio tempo. Il destino, come sappiamo, spesso è imprevedibile e può tenderci agguati inaspettati. Quello che Sam non si immagina è che un incontro lavorativo con l’affascinante duca Blake Harrison le cambierà la vita.

Blake è uno di quei personaggi che ti entra dentro: carismatico, forte e autoritario, prende tutto quello che desidera senza dover mai chiedere. Nel momento in cui lo conosciamo non se la passa molto bene dal punto di vista legale. Il defunto padre infatti ha posto una clausola piuttosto pesante alla sua eredità: Blake potrà ereditare la tenuta di famiglia e tutti i soldi presenti nel conto in banca ad una sola condizione, ossia sposarsi prima del compimento del trentacinquesimo anno d’età.
Ovviamente Blake non è un tipo interessato a metter su famiglia e così decide di rivolgersi all’agenzia di Sam per trovare una “moglie in prestito” per un anno, giusto il tempo necessario per poter rilevare l’eredità e godere dei suoi frutti.
Il primo incontro tra i due è scoppiettante e sin da subito si percepisce la tensione sessuale e la forte attrazione. Sam propone tre candidate ideali a ricoprire il ruolo di moglie a tempo determinato, ma Blake la spiazza con una proposta a dir poco allettante: chiede infatti a lei di ricoprire quel ruolo, in cambio di una consistente somma di denaro in grado di provvedere alle cure della sorella malata per tutta la vita.
Sam non può rifiutare – d’altronde chi al posto suo lo farebbe?
La storia entra nel vivo praticamente da subito, perché l’autrice non si perde in un bicchier d’acqua e in pochi, serrati capitoli snoda alla perfezione una storia credibile e ricca di emozioni. I personaggi, che per certi versi rappresentano gli stereotipi tipici del romanzo rosa, hanno delle sfaccettature originali e insieme si completano alla perfezione.
Le scene di sesso sono equilibrate e mai volgari, i sentimenti descritti appaiono reali e sono ben percepibili dal lettore. Ammetto di essermi innamorata anche io insieme a Sam e Blake, mi è piaciuto come l’autrice abbia reso concreto un matrimonio nato per caso, trasformandolo in qualcosa di molto più grande. Non sto qui a svelarvi tutto ciò che succederà capitolo dopo capitolo, posso solo anticiparvi che i codicilli nel testamento non sono affatto finiti…

La storia è ricca di fantasia, il tema del matrimonio forzato ricorre spesso nei libri, ma sinceramente in questo caso non ne sono rimasta turbata. Il merito è senza dubbio della Bybee che ha saputo metter su dei personaggi credibili e ben strutturati nella loro psicologia e ha saputo inoltre donare alla sua storia quello spessore emotivo necessario per fare breccia nei cuori delle persone. Il tutto è accompagnato da una scrittura semplice e pulita che arriva dritta al cuore delle cose senza girarci intorno con mille paranoie e descrizioni inutili.
Ho apprezzato moltissimo anche i personaggi secondari, in particolar modo la sorella di Blake – Gwen – e la migliore amica di Sam – Eliza. Pur non essendo personaggi approfonditi come i protagonisti si rivelano tuttavia davvero molto utili all’interno della storia.

“La moglie del Mercoledì” è la lettura ideale per chi è alla ricerca di una storia dolce e a lieto fine, per chi sogna di evadere dalla realtà e di tuffarsi in un mondo alternativo fatto di passione e sentimenti. Il cammino di Sam e Blake non è privo di ostacoli, anzi. La notorietà di Blake farà da deterrente a numerose copertine di giornale e a misteri da risolvere. Blake è estremamente protettivo nei confronti di Sam e mi è piaciuto veramente tanto. Uomini così perfetti esistono solo nei libri, ed è questo il motivo per cui adoro libri di questo genere, perché mi permettono di sognare ad occhi aperti.
Vi consiglio dunque la lettura di questo piacevole romanzo rosa e spero di leggere presto altro di questa fantastica autrice. Il mio voto è di 4/5.
Alla prossima,
Simona

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