[Recensione] Amy Snow – Tracy Rees

Buongiorno readers e ben ritrovati al Salotto dei Libri!
Come avete notato le attività del blog sono rallentate – mi sto prendendo un periodo di ferie generale – ma non mancherò di aggiornarvi sulle bellissime letture che il mese di Agosto mi sta regalando. Il primo libro in assoluto di cui voglio parlarvi è un romanzo storico straordinario che mi sono gustata pagina dopo pagina, immergendomi nelle atmosfere deliziose dell’Inghilterra vittoriana. Sto parlando di Amy Snow, romanzo d’esordio della scrittrice gallese Tracy Rees, pubblicato in Italia da Neri Pozza.

TITOLO: Amy Snow
AUTORE: Tracy Rees
EDITORE: Neri Pozza
PREZZO: 18.00 €
TRAMA: Hertfordshire, 1848. La brina ricopre i campi e le strade quando Amy Snow, la mantella stretta per difendersi dal gelo, si allontana da Hatville Court, la casa in cui ha vissuto per ben diciassette anni. L’unica persona che lei abbia mai amato, Aurelia Vennaway, figlia unica di Lord Charles e Lady Celestina Vennaway, una delle famiglie più in vista della contea, giace sotto sei piedi di terra in un angolo silenzioso del camposanto. E a Amy non resta che svanire come un’orma che si discioglie nella brina. Era stata proprio Aurelia a trovarla, diciassette anni prima, in una tersa mattina di gennaio in cui l’aria era tagliente come vetro. L’aveva vista agitarsi nella neve, minuscola neonata con la pelle fredda come gelatina di fragole, piccolo essere glabro e azzurrino abbandonato ai margini di una foresta inospitale. L’aveva battezzata Snow, perché era piena di neve, e Amy, perché era il nome della sua bambola preferita. E l’aveva portata con sé, a Hatville Court, la dimora dei suoi da tempo immemorabile. Erano cresciute insieme, Aurelia e Amy, come due sorelle inseparabili. Perché così si consideravano, loro. Ma a Hatville Court, e nell’intero villaggio, Amy poteva essere, a seconda dei giorni, degli umori della servitù e dei pregiudizi dei Vennaway, una giovinetta rispettabile o una vagabonda, una sorella o una sguattera. E ora, con la scomparsa di Aurelia, non può più restare nella grande dimora dei Vennaway, divenuta un luogo ostile e inospitale…

ghirigiri

Amy Snow è scritto con calore e attenzione al dettaglio. Ma, soprattutto, offre un tenero, struggente ritratto della vera amicizia.
Historical Novel Society

Il mio amore spropositato per i romanzi ambientati in epoca vittoriana oramai è noto a tutti, per cui appena ho scoperto questo libro ho deciso che doveva essere mio e posso garantirvi che la mia attrazione nei confronti di questo romanzo è notevolmente cresciuta mentre ero intenta a leggerlo. Innanzitutto ci troviamo di fronte ad un’opera scritta benissimo, in maniera pulita e fedele agli usi e costumi dell’epoca. L’autrice si serve di una prosa melodiosa e raffinata e queste caratteristiche fanno di Amy Snow un libro accessibile veramente a tutti, sia a chi è già piuttosto “allenato” nel genere dei romanzi storici, sia a chi è alle prime armi e muove i primi passi in questo fantastico universo. Tracy Rees è stata la scoperta più bella e appagante del mese. Questo libro si è ritagliato uno spazio grandissimo nel mio cuore e posso affermare con certezza che si tratta di uno dei romanzi storici più belli che abbia mai letto.
La storia di Amy Snow è toccante, coinvolgente, spesso e volentieri non facile. La giovane è stata abbandonata ancora in fasce al limitare del bosco della tenuta dei Vennaway, una delle famiglie più influenti e benestanti del Surrey, ed è stata trovata e portata in casa dalla figlia di questi nobili signori, Aurelia Vennaway. L’autrice ci racconta in modo meraviglioso l’incredibile legame che si instaura tra Amy e Aurelia, ci fa vivere passo dopo passo l’evolversi e il progredire della loro immensa amicizia. Questa storia è un vero e proprio atto di fedeltà, di devozione, di amicizia. Il bene che Amy nutre per Aurelia (e viceversa) va oltre la vita, trascende la morte e spodesta ogni altro sentimento. Il legame tra le due ragazze è qualcosa di immortale, un vincolo supremo che nemmeno la morte è in grado di spezzare. Preferisco non soffermarmi troppo sulla trama, perché rischierei di fare spoiler, dato che ogni vicenda è la conseguenza di una scelta, di una decisione, di una riflessione attenta e ragionata. Quello che ci tengo a sottolineare è la bravura della Rees che è riuscita a mettere su una storia fatta di sentimenti, di sacrifici, di sofferenze e rivincite personali. La vita di Amy non è stata affatto facile, è sempre cresciuta con la convinzione di essere sbagliata, inappropriata, senza radici. I signori Vennaway non sono stati ospitali, l’hanno sempre evitata come la peste e rifiutata, e proprio per questo Amy si è sempre sentita una nullità. L’amicizia con Aurelia è stata l’unica speranza in un mare di incertezze, l’unico porto sicuro in cui rifugiarsi durante gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza. Aurelia purtroppo è scomparsa prematuramente a causa di una malattia genetica, ma vi assicuro che è il personaggio più vivo ed esuberante di tutta la storia. Pur essendo assente fisicamente la sua presenza si percepisce pagina dopo pagina e quindi non è possibile non affezionarsi a lei. Tramite gli occhi di Amy, la Rees ci fa rivivere la vita di questa fantastica creatura amante della vita, dell’arte, delle piccole bellezze quotidiane.
Insieme ad Amy percorreremo un viaggio, una caccia al tesoro, un percorso di crescita e di consapevolezza. Non riesco a trovare le parole adatte per descrivere la bellezza di questo libro, la minuziosità con cui ogni dettaglio è stato studiato, la bravura con cui l’autrice è riuscita a delineare le personalità e i caratteri di ogni personaggio che Amy incontra sul suo cammino. Libri così belli sono un vero e proprio toccasana, una medicina per l’anima e per il cuore che vorrei avere il piacere di trovare più spesso.

Bath

Oltre alla maestria con cui l’autrice è riuscita a delineare pregi e difetti umani, va menzionato anche il background che fa da sfondo alla vicenda. Amy Snow infatti viaggia per molte città durante il suo percorso e grazie a lei abbiamo modo di scoprire le bellezze incontaminate dell’Inghilterra del 1800. Viaggiamo per brughiere, valli verdeggianti, colline e laghi cristallini, ma non solo. Abbiamo un’ampia panoramica delle città più interessanti, alcune centro della vita mondana e benestante dell’epoca ( come ad esempio Londra e Bath). Per gli amanti del periodo vittoriano leggere Amy Snow è come prendere un biglietto di sola andata per il passato, un biglietto che permetterà di scorgere più da vicino le bellezze e le caratteristiche di un’epoca che a distanza di parecchi anni continua ancora ad esercitare il suo indubbio fascino.
Amy Snow è dunque un romanzo completo sotto tutti i punti di vista, una lettura appagante e meritevole, leggera e al tempo stesso formativa. Non ci troviamo davanti uno di quei romanzi storici che potrebbe essere definito un <<mattoncino>>. Nonostante la mole di pagine (quasi 500) questo libro scorre meravigliosamente liscio e verrete travolti dall’appassionante vicenda della giovane Amy e dallo stile impeccabile dell’autrice.
Il mio voto per questo libro è di 5/5.
Alla prossima,
Simona

BIBLIOGRAFIA:
Alla fine del libro, dopo i ringraziamenti, l’autrice riporta alcuni dei libri che ha consultato durante la stesura di Amy Snow, vi lascio qualche titolo qualora aveste voglia di approfondire di più:
– How to be a Victorian di Ruth Goodman ( QUI link per l’acquisto su Amazon)
– The Victorian City di Judith Flanders ( QUI link per l’acquisto su Amazon)
A brief history of life in Victorian Britain di Michael Paterson (QUI link per l’acquisto su Amazon)

ghirigiri

Cover… che passione!

Edizione Americana pubblicata da
Quercus – Aprile 2015

24993261

VOTO: 9
FORMATO: Paperback
Mi piace moltissimo questa cover, trovo che sia rappresentativa e pertinente al testo. Mi ricorda la fuga di Amy da Hatville House.

Edizione Inglese pubblicata da
Simon&Schuster.

27276246

VOTO: 7
FORMATO: Paperback
Questa cover mi piace, ricorda molto il periodo vittoriano. Non mi piace molto il riquadro bianco sulla destra, trovo che copra molto della bellezza della foto sottostante.

Edizione Tedesca pubblicata da
List

29383080

VOTO: 7.5
FORMATO: Paperback
Mi piacciono i colori scelti e il font del titolo. La cover rimanda moltissimo al genere del romanzo storico.

Edizione Americana pubblicata da
Quercus – Giugno 2015

25629991

VOTO: 9.5
FORMATO: Paperback
Questa è in assoluto la cover che preferisco. Elegante, semplice, con un riferimento alla neve. La adoro ❤

Edizione Serba pubblicata da
Laguna

29393867

VOTO: 5
FORMATO: Paperback
Non mi piace l’immagine scelta per questa cover, trovo che sia poco evocativa e accattivante.

Edizione Polacca pubblicata da
Czarna Owca

30987222

VOTO: 8.5
FORMATO: Paperback
Questa cover mi piace moltissimo, il vestito rosso della modella in copertina spicca sul bianco dello sfondo e mi trasmette una sensazione di speranza. La vedo molto adatta ad Amy, che troverà il coraggio di dare colore e vita alla sua esistenza.

Annunci

3 thoughts on “[Recensione] Amy Snow – Tracy Rees

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...