[Recensione] Proteggimi – Maya Banks

Buongiorno lettori,
come state? Qui tutto procede per il meglio, non posso assolutamente lamentarmi : )
Oggi vi parlo di un libro che, purtroppo, non mi ha affatto convinta. Si tratta di Proteggimi di Maya Banks, primo volume della Slow Burn Series pubblicato da Harper Collins Italia.
Le premesse per una buona storia c’erano, la trama mi aveva catturata sin da subito, ma purtroppo le mie aspettative sono state disattese. Continuate a leggere per scoprire perché!

Proteggimi di [Banks, Maya]Quando la sorella di Caleb, rampollo della potente e ricca dinastia dei Devereaux viene rapita, lui ha una sola soluzione: chiedere l’aiuto dell’unica donna in grado di risolvere questo tipo di situazione. La cosa non gli piace affatto, ma non ha altra scelta. Ramie è una bellissima sensitiva, che riesce a mettersi in contatto con le vittime e a localizzarle “sentendo” il loro dolore, ma questo le costa sempre molta fatica e un grande dispendio di energie fisiche ma soprattutto psicologiche. Aiutare l’attraente, impaziente e invincibile Caleb a trovare sua sorella la sta portando sull’orlo della distruzione. I pensieri ad alto tasso erotico dell’uomo l’attraggono come un magnete. Per questo Ramie decide che è meglio andare il più lontano possibile da lui. Per Caleb questo è un duro colpo, ma quando pensa di averla persa per sempre, Ramie riappare improvvisamente. Lei è in pericolo e ha bisogno del suo aiuto. Ora Caleb è finalmente disposto a rischiare tutto ciò che ha, anche il suo cuore, pur di salvarla.


Encefalogramma piatto.
Si, avete capito bene. Questo libro è piatto dall’inizio alla fine. Non succede niente di interessante e, anche nelle scene più dinamiche non ho percepito assolutamente nulla. Purtroppo non mi hanno emozionato ne i personaggi, ne la storia, ne lo stile dell’autrice per cui immaginate la mia delusione dopo aver girato l’ultima pagina. Le premesse mi intrigavano tantissimo: una storia con elementi paranormali, thriller e mistery sembrava proprio il genere di libro per cui avrei potuto seriamente perdere la testa. Invece il vuoto.
Parliamo della protagonista, Ramie St. Claire: questa ragazza ha un “dono” ( o un fardello, dipende dai punti di vista) riesce a mettersi in contatto con le vittime di violenze, rapimenti, aggressioni e quant’altro e a localizzarle. L’operazione di immedesimazione non è affatto facile per Ramie, perché ogni volta è come se anche lei venisse torturata o violentata, poiché entra in piena sintonia con la vittima e ne percepisce il dolore in tutto e per tutto. Il primo incontro tra Ramie e Caleb non è dei più felici: la sorella del ricco rampollo è stata rapita e Ramie è l’unica che può localizzarla. Caleb costringe la ragazza ad afferrare un foulard appartenuto alla sorella e da quel momento Ramie si ritrova coinvolta nella mente di Tori, ma anche in quella del suo feroce e psicopatico persecutore.
La trama purtroppo è caotica, debole e poco chiara: vengono accennate delle cose che poi vengono abbandonate strada facendo e c’è poco ordine anche per quanto riguarda il succedersi dei fatti. Dopo un anno dal tragico incontro tra Caleb e Ramie, quest’ultima chiama il ricco ereditiere per farsi portare in salvo. Il persecutore di Tori infatti è sulle sue tracce, ha stabilito una connessione mentale con lei e sta cercando in ogni modo di farla fuori. Ramie viene portata nella casa super blindata di Caleb e si trova davanti un muro di ostinazione da parte dei fratelli di lui, Quinn e Beau, oltre che da Tori – la sorella rapita che è stata tratta in salvo un anno prima. Tutto quello che succede da qui in poi è un’accozzaglia di eventi che lasciano il tempo che trovano: la super squadra di Caleb non riesce a trovare un modo per fermare l’assassino che continua a perseguitare psicologicamente Ramie, e quest’ultima non si sente sicura nemmeno dentro casa del suo salvatore. La maggior parte dei dialoghi tra i due è un botta e risposta circa la situazione della ragazza, la volontà di Caleb di proteggerla, il timore di Ramie di essere un peso e bla bla bla. Buona parte del libro è sfiancante dal punto di vista psicologico, perché credetemi dopo pagine e pagine che si ripetono uguali a distanza di un capitolo, vi sentirete sfiniti. Risultati immagini per trash italiano tina non ce la faccio proprio
Ho trovato lei noiosa e lui, se possibile, ancora peggio. Purtroppo non salvo nemmeno uno dei personaggi incontrati in questo libro, perché nessuno ha saputo trasmettermi niente. I fratelli di lui sono delle comparse sbiadite sullo sfondo che ogni tanto si imbronciano e ogni tanto si impietosiscono; i collaboratori di Caleb – Eliza e Dane – sono citati più volte, ma di loro conosciamo ben poco, quindi affezionarcisi è impossibile.
L’alchimia tra i due protagonisti è pressappoco inesistente e le scene di sesso sono scialbe e poco sentite. Insomma, Proteggimi per me è un no grande quanto una casa.
Una storia del genere aveva un bel potenziale, ma purtroppo l’autrice non ha saputo sfruttarlo al meglio. Sicuramente procederò con la lettura della serie – confido in un miglioramento nel secondo libro – ma come esordio decisamente non ci siamo.
Il mio voto è di 2/5.
Alla prossima,
Simona


La Slow Burn Series è così composta:

  • Keep me safe ( Proteggimi) – Pubblicato in Italia a Ottobre 2017
  • In his keeping ( Tienimi ) – Verrà pubblicato in Italia a Gennaio 2017
  • Safe at last – Data di pubblicazione ancora da stabilire
  • With every breath – Data di pubblicazione ancora da stabilire
  • Just one touch – Data di pubblicazione ancora da stabilire

Proteggimi di [Banks, Maya]Proteggimi, Maya Banks
Harper Collins Italia, 331 p.
Serie: Slow Burn #1
Traduzione di: Alessandra De Angelis
Copertina flessibile, € 14,90 
In vendita da Ottobre 2016

 

Annunci

2 thoughts on “[Recensione] Proteggimi – Maya Banks

  1. A me è successo lo stesso con la saga “Dannati” di Glenn Cooper: avevo acquistato il primo volume (con dedica, ovvio) alla presentazione. Non mi disse proprio nulla, ma acquistai il secondo: stesso risultato del primo. Poi, quando è uscoito il tterzo, non l’ho neanche, e adesso ho una trilogia costituita da due volumi. 😉 Buon pomeriggio! 😉

    Liked by 1 persona

    1. Caro Luca, purtroppo secondo me quando non si entra sin da subito in sintonia con lo stile dello scrittore (e con la storia) c’è poco da fare, ma noi continuiamo comunque ad essere ottimisti 🙂
      Magari, prima o poi, ci ricrederemo!
      Buona serata 🙂

      Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...