[Recensione] La solitudine delle stelle lontane – Kate Ling

Buongiorno lettori cari,
finalmente è di nuovo Venerdì!! Siete contenti? Io moltissimo, non vedo l’ora di trascorrere il weekend in compagnia delle mie amate letture. Per concludere in bellezza la settimana vi parlo di un libro che mi è piaciuto da morire, La solitudine delle stelle lontane di Kate Ling.

solitudine-stelle-lontane-svc-197x300Seren è nata e cresciuta su Ventura, un’astronave parte di un programma multigenerazionale, che ha lasciato la Terra molto prima che lei nascesse in cerca di un altro pianeta su cui vivere. La vita su Ventura è organizzata secondo leggi ferree. Tutto è regolato e controllato: dalle nascite, all’accoppiamento, agli equilibri sociali. La comunità ha il futuro genetico della Galassia tra le mani, non può sprecare questa occasione. Almeno questo è quello che le è sempre stato raccontato… Ma l’incontro con Dom cambierà questi equilibri in maniera imprevedibile. Dom è come il Sole per Seren, che non può fare a meno di essere legata alla sua orbita. Stare con lui significa rompere ogni regola, ma perderlo equivale a perdere se stessa. Seren e Dom devono decidere cosa è più importante: la lealtà verso l’unica casa che hanno mai conosciuto o il loro amore.


“Il modo in cui mi innamoro di lui è veloce, forte, bellissimo. e completamente impossibile.”

Risultati immagini per star space gif

La solitudine delle stelle lontane è uno di quei libri che ti colpisce come un pugno nello stomaco, che ti afferra il cuore e lo stringe fino a farlo sanguinare. E’difficile rendere giustizia all’intensità delle emozioni che si provano tra le pagine di questo libro, ma ci proverò con la speranza di essere il più convincente possibile.
Ci troviamo su Ventura, una navicella spaziale popolata da poco più di un migliaio di persone accomunate da una cosa: nessuno di loro ha mai visto il pianeta Terra, eppure tutti loro discendono da lì. Il motivo è la missione alla quale, involontariamente, tutti si ritrovano a prendere parte: alcuni anni prima un contingente di terrestri si è infatti offerto volontario per partecipare alla spedizione sul pianeta Epsilon Eridani, distante centinaia di anni dalla Terra  e su cui, presumibilmente, sono presenti altre forme di vita. La vita su Ventura è stabilita da ritmi e regole ben precisi: si può definire distopica la società che troviamo all’interno di questo libro, che tra l’altro ha il pregio di racchiudere in sé una moltitudine di generi. Le unioni tra gli abitanti di Ventura sono controllate e studiate scientificamente da Scienze, il dipartimento che lavora per creare le migliori combinazioni possibili e garantire in questo modo l’evolversi della specie in condizioni ottimali (niente malattie genetiche, ad esempio). L’obiettivo principale è infatti uno solo: portare a termine la missione e approdare su Epsilon Eridani. Ovviamente questo sistema rigido ha i suoi lati negativi, ma apparentemente nessuno sembra farci molto caso.
Seren, la nostra protagonista, si distingue sin dalle prime pagine per il suo coraggio e la sua determinazione: la sola idea di sposarsi con qualcuno stabilito da calcoli matematici e il dover condividere con questa persona il resto della sua vita le fa rivoltare lo stomaco. Seren è una ragazza straordinaria, ve ne innamorerete: agisce sempre di pancia, è istintiva, qualche volta sfrontata e, praticamente sempre, nel giusto. Provate ad immaginare di vivere su una navicella spaziale, senza mai aver provate l’ebbrezza del vento tra i capelli o il calore del sole sulla pelle. E’questo che la nostra eroina sogna: una vita normale, una terra concreta da poter sentire sotto i suoi piedi. Quella su Ventura non può essere definita vita, bensì un susseguirsi inutile e monotono di giorni. Dov’è il brivido dell’avventura? E quello della scoperta?? Dove sono i sentimenti, quelli veri?? Seren se lo domanda continuamente ed è per questo che si metterà nei guai.
Le controparti maschili di questo romanzo sono due, Ezra e Dom.
Vi confesso che mi sono innamorata di Dom all’istante e questo grazie a Seren, che attraverso i suoi occhi ci fa vivere un amore folle e impossibile.

“Il modo in cui mi innamoro di lui è veloce, forte, bellissimo. e completamente impossibile.”

Tenete a mene questa frase, perché sarà proprio così. Solitamente non sono fan dell’insta love, ma in questo caso è stato più forte di me. Innamorarsi di Dom è inevitabile, è come riprovare sulla mia pelle l’ebbrezza e la potenza del primo vero amore. Sono sensazioni indimenticabili e pochi sono i libri che riescono a farmele rievocare. Kate Ling ci è riuscita, è riuscita a farsi strada nel mio cuore e a tenermi in pugno. Credo proprio che questo libro sia arrivato al momento giusto e che mi abbia lasciato tanto. L’amore tra Seren e Dom non dovrebbe esistere e vedrete, incontreranno tanti ostacoli.
Un personaggio su cui mi sono ricreduta invece è Ezra, colui che inizialmente è scelto dal programma come compagno di vita di Seren e, oltretutto, figlio del capitano di Ventura.
Il suo ruolo potrebbe essere scontato, ma vi assicuro che non lo è e che l’ho rivalutato parecchio. Risultati immagini per stelle gifIn questo romance sci-fi c’è davvero di tutto: azione, passione, avventura, pericolo. Non ci sono momenti noiosi, ogni pagina ci regala qualcosa e ci fa riflettere. Si, perché pur riproducendo una realtà fittizia, La solitudine delle stelle lontane è un ottimo esempio di romanzo di formazione, in cui ci sono una crescita psicologica dei personaggi e un cambiamento radicale degli eventi. Ci vuole coraggio per cambiare le cose e la storia ci insegna che solo chi ci crede fino in fondo riesce a raggiungere i suoi obiettivi.
Per certi aspetti potreste pensare di trovarvi di fronte ad una storia già sentita, perché effettivamente la trama non è originalissima. L’elemento di distinzione è il modo in cui questo libro è scritto: dolce, ma mai stucchevole; intenso e spiazzante e al tempo stesso delicato; placido come il mare e lacerante come un grido nel silenzio.
Un romanzo consigliato ad un pubblico di teenager, ma anche a chi porta con sé qualche anno di esperienza in più e a chi non smetterà mai di credere nella potenza dei sentimenti. Non sempre sarà facile convivere con il dolore di Seren, con la sua disperazione, ma vi assicuro che ne vale davvero la pena.Se avete voglia di innamorarvi e di vivere un’avventura “spaziale” correte ad acquistare questo libro. Io ne sono rimasta totalmente conquistata e spero che potrà essere così anche per voi.
Il mio voto è di 4.5/5!
Alla prossima,
Simona


solitudine-stelle-lontane-svc-197x300 La solitudine delle stelle lontane – Kate Ling
Hot Spot (Il Castoro Edizioni), 304 pp.
Traduzione di Anna Carbone
Collana: Crossover
Cartonato con sovraccoperta, 15,50 €
In vendita da Ottobre 2016

Annunci

One thought on “[Recensione] La solitudine delle stelle lontane – Kate Ling

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...