[Recensione] Una gabbia di stelle – Robin Roe

Buon pomeriggio, cari lettori!
Oggi parliamo di un romanzo struggente che non potete assolutamente perdere: Una gabbia di stelle di Robin Roe, pubblicato recentemente dalla mia amatissima Piemme.

una gabbia di stelle.jpgUna gabbia di stelle – Robin Roe
Piemme, 320 pp.
Collana: Freeway
Traduzione di: Maurizio Bartocci
Cartonato con sovraccoperta, € 16,50
In vendita da: Gennaio 2017
Adam è all’ultimo anno del liceo, è carino, gentile e circondato da amici. Quando gli viene chiesto di fare da tutor a un ragazzino problematico del primo anno si rende subito disponibile. Ma scoprire che si tratta di Julian, il “fratellino” che era stato dato in affido alla sua famiglia e che non vedeva da cinque anni, lo rende ancora più felice. All’inizio Julian sembra lo stesso: semplice, pulito e amante delle storie. Ma più tempo passano insieme, più Adam capisce che Julian sta nascondendo qualcosa… Adam è determinato ad aiutarlo, ma il suo coinvolgimento potrebbe costare la vita di entrambi.


LA PAURA DI PARLARE.
LA PAURA DI PROVARE.
LA PAURA DI VOLERE.
LA PAURA DI SOGNARE.
DI PENSARE ALLE PERSONE CHE HAI PERSO,
E LA PAURA DI PERDERNE ALTRE.
SONO QUESTE LE COSE
CHE TI TENGONO IN TRAPPOLA.

WhatsApp Image 2017-02-22 at 13.32.01.jpegJulian è un ragazzino rimasto orfano alla tenera età di nove anni e da allora ha vissuto in varie famiglie – tra cui quella di Adam – prima di essere affidato a Russell, suo zio. Purtroppo il ragazzo è tutto fuorché felice: non ha amici, a scuola viene deriso dalla maggior parte dei suoi compagni e trascorre gran parte del suo tempo in solitudine. Il rapporto con lo zio è inesistente, perché quest’ultimo – invece di amarlo e fornirgli cure – è violento, irascibile, chiaramente disturbato psicologicamente. Julian non ha mai fatto parola a nessuno dei soprusi a cui viene costantemente sottoposto, semplicemente è abituato alle punizioni e pensa che siano normali. A scuola, nei corridoi, incontra di nuovo Adam, un ragazzo più grande con cui ha convissuto per svariati anni quando era più piccolo. Inizialmente Julian fugge da quello che un tempo era il suo inseparabile amico, a causa di alcune menzogne raccontategli da Russell, ma a poco a poco i due si riavvicinano e la loro amicizia torna ad essere forte e salda. La storia si alterna tra il punto di vista di Julian e quello di Adam, due personalità diverse come il giorno e la notte, ma che – in qualche modo – si completano. Adam considera Julian un fratello minore e fa di tutto per riuscire a cavarlo fuori dal buco in cui puntualmente si rifugia. Julian inizia a frequentare così il gruppo di Adam, composto da ragazze e ragazzi dell’ultimo anno e considerati le celebrità della scuola. Tutti sono fantastici, anche se non mancano gelosie e discussioni.
Inizialmente la storia è tranquilla, costellata di ricordi, sensazioni, emozioni di entrambi i protagonisti. Sul finale il ritmo si fa più serrato e incalzante, ho letto gli ultimi capitoli con il cuore in gola, stretto in una dolorosa morsa. Pochi libri sono riusciti a provocarmi una reazione così, ero letteralmente sconvolta e amareggiata, quasi avevo paura di girare le pagine e di scoprire cosa sarebbe successo. Una gabbia di stelle non è un libro semplice da digerire, al contrario è un pugno nello stomaco, qualcosa di forte e spiazzante che non ti aspetti. Tutto prende una piega diversa in pochi capitoli, l’inevitabile avviene e chi legge non può far altro che continuare, febbrilmente, a divorare le pagine. L’amicizia tra Adam e Julian è forse una delle più belle e intense che abbia mai trovato in un libro: ci sono legami che nemmeno il tempo e gli eventi riescono a scalfire, e questo è uno di quelli. Julian considera Adam il suo riferimento, il suo porto sicuro, l’unico che riesce a capire i suoi demoni e ad aiutarlo. Adam, dal canto suo, prova per il piccolo Julian un affetto viscerale, lo ricorda ancora all’asilo – quando era un bimbo felice, con un sorriso contagioso che illuminava il mondo, prima della terribile morte dei genitori. Adam si rende conto della fragilità di Julian, sa che potrebbe spezzarsi solo con un alito di vento e, proprio per questo, decide di essere il suo scudo, il suo paracadute, la sua ancora.
whatsapp-image-2017-02-22-at-13-32-34Robin Roe sa descrivere abilmente ogni tipo di scenario e sa come rendere profondi i suoi personaggi e quello che sentono. Il suo stile è delicato e struggente, incisivo e graffiante quando serve. Ho amato entrambi i protagonisti, anche se Julian si è ritagliato un angolino speciale nel mio cuore. Determinanti in questa bellissima storia sono stati anche i personaggi secondari, gli amici di Adam – e di Julian – che sono stati una seconda famiglia, delle presenze fondamentali per entrambi i ragazzi.
Questo è uno di quei libri che consiglio davvero a tutti, senza distinzione di età. Si tratta di una storia toccante da cui c’è molto da imparare, che fa riflettere e commuovere. Non sempre sarà facile leggere, perché di momenti strazianti ce ne sono parecchi, però ne vale decisamente la pena. Una gabbia di stelle è un piccolo gioiello della narrativa young adult, un prodotto originale e valido che merita il suo spazio in tutte le librerie.
Il mio voto è di 4/5!
Alla prossima,
Simona

 

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