[Recensione] Le cronistorie degli elementi. Il regno del fuoco – Laura Rocca

Buongiorno lettori carissimi, buon Venerdì!
Oggi torno a parlarvi di una delle saghe fantasy che in assoluto preferisco, quella della bravissima Laura Rocca. Dopo Il mondo che non vedi e Il regno dell’aria i nostri beniamini sono finalmente approdati nel Regno del fuoco, dove succederanno tantissime cose. Pronti a scoprirle insieme?

il-regno-del-fuoco_coverLe cronistorie degli elementi. Il regno del fuoco – Laura Rocca
Pagine: 526
Genere: Fantasy
Costo: 2,99 € in formato digitale; 15,29 € in formato cartaceo
In vendita da: Gennaio 2017
L’animo di Celine non potrebbe essere più sereno: Aidan ha finalmente accettato di vivere il sentimento che li unisce e nel Regno del Fuoco le protezioni sono ancora integre.
A pochi giorni dalla partenza per la nuova spedizione, però, le cose si complicano. Serve un nuovo volontario per il posto vacante di guaritrice, ma alle selezioni si presenta solo Kaina, e la regina, nonostante il disappunto, è obbligata a portarla con sé. La missione si rivela da subito ostica. Gli Spiriti degli Elementi sembrano non aver apprezzato la testardaggine della ragazza e, nonostante il suo impegno, non le concedono più udienza, la privano della loro guida e la gettano nello sconforto. Legarsi ad Aidan è stato un errore? Altre ombre si addensano segretamente sul suo destino. Urchaid, servo fidato di Fàs, ha stretto un’alleanza con una persona molto vicina a Celine: il nemico la vuole e farà di tutto per averla. Con il cuore e la mente persi in un groviglio di emozioni destabilizzanti, la regina si appresterà a combattere nuove battaglie e andrà alla ricerca della forza interiore perduta, quella che le permetterà di riacquistare la speranza.


Il regno del fuocoOgni nuovo libro di Laura Rocca mi piace sempre di più. Non pensavo fosse possibile (perché solitamente con le saghe i libri successivi al primo non sono mai all’altezza) e invece nel suo caso è esattamente il contrario: ogni nuova avventura è migliore della precedente! Il Regno del fuoco è un libro che ho divorato in pochissimi giorni e dal quale non riuscivo a staccarmi, sia perché oramai i personaggi di questa saga sono diventati veri e propri amici con i quali vorrei condividere tutto, sia perché lo stile narrativo di Laura è nettamente migliorato rispetto al suo esordio. Questa scrittrice ha la straordinaria capacità di rivolgersi al lettore e di farlo sentire parte della storia, quasi come fosse uno dei membri della spedizione a cui Celine e i suoi amici prendono regolarmente parte. Sono pochi i libri che riescono a catturarmi a tal punto e la saga delle Cronistorie degli elementi è una di questi. Laura mette tutta se stessa nei suoi romanzi e, credetemi, si vede: si percepisce nei dettagli, nella cura con cui ogni scena viene descritta e con cui ogni dialogo viene articolato, si percepisce nei luoghi e nei sapori, nei paesaggi e nelle emozioni di ognuno dei protagonisti. Questo libro è una vera e propria bomba a orologeria, che si carica per poi esplodere in tutta la sua bellezza nel finale (che, senza dirvi troppo, è semplicemente da urlo). Come ci riesce Laura a creare questi intrecci così perfetti senza mai cadere in contraddizioni? Me lo chiedo spesso e credo sia semplicemente un dono. Saper scrivere è un talento, che può essere certamente coltivato, ma con cui sostanzialmente devi nascere. Laura Rocca c’è nata, ha imparato ad affinarsi nel corso del tempo e i risultati che sta ottenendo sono sicuramente ammirevoli. In questo libro ho amato come non mai Celine e Aidan, la prescelta e il bel laoich mi hanno fatta emozionare, piangere, sorridere, sognare. Un amore come il loro è quello che tutti sognano: potente, puro, incurante del tempo e delle regole. Ho adorato il loro rapporto, ho trovato entrambi più maturi e consapevoli e mi è piaciuto conoscere il lato più insicuro di Celine, un lato che mostra a pochi ma che c’è ed è bellissimo, perché in qualche modo la rende più reale.
Altro elemento che ho apprezzato sono i nuovi personaggi, in particolare l’intrepida e selvaggia Kenina, figlia del Sovrintendente del Regno del Fuoco. Questa guerriera è strepitosa, forte e determinata e voi sapete quanto io ami le donne così sicure e disinvolte. Kenina è un personaggio positivo che spero riuscirà ad ottenere la felicità (chi ha letto il libro sa a cosa mi riferisco). E’stato bello ritrovare i personaggi a cui oramai sono affezionata, come Mavi e Brian, Buonia e Caswyn, Bhirginia, Acheflow, Ailie e tanti altri. A ognuno di loro è stata riservata la giusta attenzione, nessuno viene dimenticato e per tutti c’è una parola, un pensiero, una riga. Sono questi i dettagli a cui mi riferivo sopra: Laura si ricorda di tutte le sue creature e dà loro la giusta importanza, proprio come Celine che, nonostante alcuni sbagli e i suoi dubbi, continua ad essere una regina amata e magnanima, giusta e comprensiva. 
aidan.jpgIl Regno del fuoco è stato palcoscenico di numerose battaglie e anche in questo caso le scene di lotta non sono mancate. Questo è sicuramente un elemento a favore dell’autrice, che ha capito quanto azione e movimento siano fondamentali in libri di questo genere (direi che si è sbizzarrita fin troppo, dati i numerosi colpi al cuore che mi ha fatto prendere :P). Non potrete mai stare tranquilli durante la lettura di questo romanzo, ve lo anticipo: quando sembra che tutto stia andando per il verso giusto ecco che interviene il destino – o, meglio ancora, quel simpaticone di Urchaid – e scombina tutto. In questa spedizione è presente anche uno dei personaggi più odiosi, anzi il più odioso senza ombra di dubbio, la guaritrice Kaina. Questa ragazza è cattiva, spietata e opportunista (lo sapete bene, vero?) e anche nel Regno del fuoco non perderà l’occasione per creare problemi. Purtroppo non posso svelarvi oltre e devo cucirmi la bocca, non posso rovinarvi il piacere di una lettura così bella e intrigante, quindi se volete scoprire a cosa mi riferisco dovete correre a comprare il libro e scoprirlo voi stessi.
Ancora una volta l’autrice è riuscita a farmi sentire parte di una grande famiglia, mi ha fatto fare le ore piccole e mi ha fatta letteralmente piangere. Il libro è uscito da un paio di mesi, ma io l’ho letto da poco perché sapevo che sarebbe stata una lettura che mi avrebbe dato tanto e volevo dedicarle il giusto tempo e le giuste attenzioni. Dopo un periodo decisamente no ritrovare i miei amici di carta è stato un balsamo, una medicina presa al momento giusto che mi ha risollevato l’umore e mi ha coccolata, confortata e guarita.
Spero di poter leggere al più presto Il regno della terra, so che l’autrice è molto impegnata e che ce la sta mettendo tutta per accontentare noi lettori, ed io non vedo l’ora di partire per la prossima avventura. Il Regno del fuoco è, finora, il mio libro preferito della serie perché ci sono azione, amore e tantissimi  colpi di scena – tra cui uno che proprio mi ha spiazzata, sono rimasta imbambolata di fronte al kindle per non so quanto tempo! Se amate il fantasy questa è una saga che proprio non potete perdere, un’altalena di emozioni e avventure imperdibili che vi faranno sognare e soprattutto scoprire un’autrice meritevole e talentuosa, a cui auguro il meglio. Il mio voto è di 5/5 stelline.
Alla prossima,
Simona

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3 pensieri riguardo “[Recensione] Le cronistorie degli elementi. Il regno del fuoco – Laura Rocca

  1. Buongiorno Simona, grazie mille per aver letto il mio libro e aver trovato il tempo da dedicare a una delle tue recensioni.
    Sono felice ti sia piaciuto, sono d’accordo con te soprattutto sulla crescita: è indubbio. Proprio per questo ho deciso di mettere le mani sul primo libro, ha bisogno di essere rivisito. So che molto lo hanno apprezzato per quello che era, soprattutto considerandolo l’opera prima di un’esordiente, ma al momento desidero lavorarci e non vedo l’ora di avere il tempo per farlo!

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  2. Buon pomeriggio Simona! Inizierò più tardi, di ritorno verso casa, “Il Regno del Fuoco”. Ho tergiversato un po’, perché ero immerso in altre letture per un impegno che sto portando avanti, ed orami ci posso dedicare a cuor leggero! Condivido con te il parere su Laura e sul suo modo di scrivere; se gli dovessi trovare una definizione, direi che “incanta”, per il suo modo di trovare le espressioni giuste, ed il giusto modo di creare intrecci. Non ho mai amato il fantasy, ma con questa saga Laura mi ha fatto ricredere, e di questo la ringrazio di cuore! ❤ Sarà un piacere trascorrere del tempo in compagnia dei suoi personaggi! Grazie, Laura! ❤

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