[Recensione] Una perfetta sconosciuta – Alafair Burke

Buon pomeriggio, cari lettori!
Oggi, per il Salotto dei libri, è giornata dedicata al thriller. Dopo la tappa del blogtour di questa mattina è il momento della recensione del nuovo romanzo di Alafair Burke, avvocato penalista e autrice di successo pubblicata in Italia da Piemme.

Una perfetta sconosciutaUna perfetta sconosciuta – Alafair Burke
Edizioni Piemme, 380 pagine
Genere: Thriller psicologico
Collana: Narrativa
Traduzione di: Elena Cantoni
Cartonato con sovraccoperta, € 18.50
In vendita da: Marzo 2017
Immagina che la polizia arrivi a casa tua e ti mostri una foto in cui tu – con i capelli di quel tuo rosso inconfondibile, il tuo cappotto blu – stai baciando un uomo. Peccato che quell’uomo sia stato trovato morto trentuno ore prima, e tu non ricordi di averlo mai baciato. Anzi, lo conoscevi appena. Era il tuo nuovo capo, l’uomo che ti aveva dato in gestione la galleria per conto di un misterioso proprietario. Il lavoro dei tuoi sogni: ti era sembrato troppo facile, troppo bello per essere vero. Eppure tutto era andato liscio, la galleria esisteva davvero, avevi firmato un contratto regolare. Adesso, però, guardando quella foto capisci che non c’era niente di regolare. Niente di facile. Perché là fuori qualcuno sta cercando di incastrarti, anche se non riesci a immaginare il motivo. Qualcuno che sa molte cose di te. E che forse ti è molto vicino… In questo thriller in cui nulla è come sembra, Alice Humphrey vede crollare intorno a sé, come un castello di carte, ogni certezza. Compresa quella più importante: la sua stessa innocenza. Pieno di colpi di scena, di suspense e rivolgimenti inaspettati, Una perfetta sconosciuta è il nuovo thriller psicologico dell’autrice bestseller de La ragazza nel parco– un’autrice che sa come tenervi incollati alle pagine di un libro.

VOTO COVER: 3/5
VOTO TITOLO: 3/5


E se tutto ciò che hai intorno…
fosse una bugia?
E se nessuna delle persone che conosci…
ti stesse dicendo la verità?


WhatsApp Image 2017-03-28 at 11.09.09Alafair Burke
è una di quelle autrici di cui leggerei anche la lista della spesa: adoro la sua prosa fluida e accattivante, i personaggi costruiti ad hoc e il modo in cui interagiscono tra di loro, il fitto intreccio che si cela dietro ogni piccolo evento. Tutto, in questo romanzo, funziona. Leggo thriller psicologici da poco, quindi non posso definirmi ferratissima in merito, però posso dirvi con certezza che la Burke è balzata in cima alla lista dei miei autori preferiti e sono sicura che non ci vorrà poco per spodestarla.
Una perfetta sconosciuta è un romanzo che vi farà dubitare di tutto, persino di voi stessi. Ci sono storie che partono in sordina, questa invece parte col botto: Alice Humphrey, la protagonista, si trova coinvolta (per motivi che scoprirete nel corso della lettura) in una situazione più grande di lei e non sa come gestirla. A complicare un quadro già di per sé poco limpido arriva una fotografia che la ritrae in atteggiamenti intimi con Drew Campbell, l’uomo da lei ritrovato morto poche ore prima nella galleria d’arte in cui lavorava. Il problema è che Alice non ricorda assolutamente di aver mai scambiato effusioni con quello che, in un certo senso, era il suo capo. Ma la fotografia arriva come un fulmine a ciel sereno e rimescola tutte le carte in gioco.
Parlarvi di questo romanzo senza fare spoiler non è semplice, perché l’autrice è stata davvero geniale ad incastrare così bene tra loro tanti piccoli tasselli e a dare credibilità alla sua storia.
Quello che posso dirvi però è che non riuscirete a staccarvi dalle sue pagine, ne rimarrete praticamente assuefatti: Una perfetta sconosciuta crea dipendenza, questo posso garantirvelo. In ogni capitolo succede qualcosa di nuovo, i colpi di scena si susseguono incessanti e voi, lettori cari, non avrete un attimo di tregua, non tirerete mai un sospiro di sollievo. Quando vi convincerete di qualcosa, puntuale arriverà l’autrice a scombinare i vostri piani.
Il ritmo si fa via via più incalzante, più serrato per concludersi poi in un finale da urlo, all’altezza del resto della storia. Alice è una protagonista che ho adorato, forte e fragile allo stesso tempo, tenace e determinata più che mai a scoprire la verità. L’avrei vista davvero bene nei panni dell’avvocato (d’altra parte l’autrice è una penalista, quindi sono sicura che avrebbe reso la sua protagonista un’avvocatessa coi fiocchi).
Una perfetta sconosciuta è uno di quei libri che proprio non potete perdere, anche se non leggete moltissimi thriller psicologici sono sicura che questo romanzo vi piacerà e vi farà fare le ore piccole, come è successo a me. A dirla tutta, arrivata circa a metà, ho deciso di rallentare con i ritmi di lettura, perché volevo godermelo e avrei voluto che non finisse mai. Mi sono gustata pagina dopo pagina e mi è piaciuto talmente tanto che sicuramente lo rileggerò, magari quest’estate, periodo in cui letture di questo tipo mi affascinano particolarmente. Lettori carissimi, cosa state aspettando? Correte in libreria o su un qualsiasi store online e tuffatevi tra le pagine di questo libro magnifico. Non ve ne pentirete! Il mio voto è di 4,5/5 stelline.
Alla prossima,
Simona

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5 thoughts on “[Recensione] Una perfetta sconosciuta – Alafair Burke

  1. Ciao Simona io l’ho appena iniziato e mi sta piacendo parecchio. Concordo sul fatto che sia molto accattivante e che risulta difficile staccarsi dalle sue pagine…xò dobbiamo pur mangiare e dormire 😂😂

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