[Recensione] The Glittering Court – Richelle Mead

Cari lettori,
eccomi di nuovo qui con la recensione di un romanzo strepitoso, un romanzo che ho amato con ogni parte di me e di cui non vedo l’ora di leggere il seguito. Sto parlando di The Glittering Court, il primo capitolo di una nuova, promettente trilogia fantasy firmata dall’amatissima Richelle Mead, autrice di numerosi bestseller del New York Times.

The Glittering CourtThe Glittering Court – Richelle Mead
Edizioni LSWR, 448 pagine
Genere: Young Adult – Fantasy
Traduzione di: Raffaella Belletti
Cartonato con sovraccoperta, € 16,90
In vendita da: Aprile 2017
Per un gruppo selezionato di ragazze la Corte Scintillante (The Glittering Court) rappresenta l’opportunità di conquistare una vita che finora potevano solo sognare, una vita fatta di lusso, glamour e ozio. Per l’aristocratica Adelaide, costretta dalla sua famiglia nobile, ma ormai decaduta, a un matrimonio d’interesse, la Corte Scintillante rappresenta qualcos’altro: l’occasione di pianificare il proprio destino e di avventurarsi in una nuova terra ricca e incontaminata al di là dell’oceano. Dopo un incontro fortuito con l’affascinante Cedric Thorn, Adelaide si spaccia per una cameriera. Tutto comincia a sgretolarsi quando Cedric scopre lo stratagemma di Adelaide e questa viene notata da un giovane governatore molto potente, che vuole sposarla. La fanciulla non si è lasciata alle spalle la gabbia dorata della sua vecchia vita solo per diventare di proprietà di qualcun altro. Ma a essere davvero sconvolgente – o meravigliosa – è la fortissima attrazione proibita tra Adelaide e Cedric, che, se assecondata, li renderebbe due emarginati in un mondo selvaggio, pericoloso e inesplorato, e forse ne causerebbe perfino la morte.


WhatsApp Image 2017-05-01 at 18.46.36.jpegDa dove iniziare a parlare di un romanzo così strepitoso? Tutto, in questo libro, funziona meravigliosamente: dalle ambientazioni ai personaggi, dalla trama allo stile dell’autrice, The Glittering Court ha conquistato il mio cuore e sono sicura che conquisterà anche i vostri. Richelle Mead ha creato una saga che promette scintille, passione, azione, avventura e pericolo: se amate tutto ciò che vi ho appena elencato questo libro fa decisamente al caso vostro. La storia entra nel vivo sin dai primissimi capitoli e quella che ci troviamo davanti è una protagonista indimenticabile, una contessa di alto lignaggio che vuole fuggire da un matrimonio di convenienza con un lontano cugino amante dell’orzo e decide di cambiare la sua vita prendendo l’identità di una sua servitrice e unendosi alle ragazze che entreranno a far parte della Corte Scintillante, un luogo dove le giovani più belle e promettenti di Osfrid vengono educate e istruite e, in seguito, date in spose alla nuova nobiltà di Adoria, il continente limitrofo che rappresenta la novità politica e sociale per eccellenza. Tra varie peripezie ci imbarchiamo in questa esilarante avventura con la giovane e istintiva Adelaide, che sceglie di mettere in gioco se stessa e la sua vita pur di non sottostare alle regole che la vogliono sposata a tutti i costi per salvare la faccia e l’eredità di famiglia oramai ridotta all’osso. Credetemi, ho amato Adelaide dalla prima all’ultima pagina, perché è una donna con gli attributi, sa farsi rispettare, è animata da sentimenti puri e da buone intenzioni e, sopra ogni cosa, ambisce alla libertà. Quella che la Corte Scintillante le offre non è l’occasione di autonomia che la ragazza desidera, tuttavia è la sola alternativa che le consente, quantomeno, di avere una scelta. Prima di essere ammesse alla Corte Scintillante le candidate devono frequentare obbligatoriamente una scuola di formazione per circa un anno, durante il quale verranno trasmesse loro nozioni di buona condotta, di ballo e di musica, di cucito e di ricevimento degli ospiti. Adelaide ovviamente si trova in vantaggio rispetto alle altre, che ignorano la sua vera identità. L’unico a conoscerla davvero è Cedric, il giovane assoldatore di fanciulle dallo sguardo magnetico e dalla parlantina fluida che sceglie di coprire la fuga di Adelaide e di donarle una seconda opportunità nel Nuovo Mondo. Al termine della scuola le ragazze dovranno sostenere degli esami e, in base al posizionamento che otterranno nella classifica, verrà loro assegnata una gemma che decreterà la somma con la quale verranno presentate ai pretendenti di Adoria, sempre in cerca di mogli rispettabili e di bell’aspetto. Chi sarà il diamante – ossia la gemma più preziosa – del gruppo? Non vi svelo altro, perché vi rovinerei il piacere di una lettura appassionante e coinvolgente, posso dirvi però che Richelle Mead sa davvero il fatto suo e che mi ha incatenata al libro come non mi succedeva da tempo: era da tanto infatti che un romanzo non mi appassionasse in questa maniera, le quattrocento pagine sono volate e avrei voluto che non finissero mai.
WhatsApp Image 2017-05-01 at 18.46.28.jpegIl romanzo si compone di vari elementi uniti tra loro alla perfezione: c’è il senso dell’avventura, la voglia di evasione, la passione – quella bruciante, e l’amicizia. Quello che Adelaide instaura con Tamsin e Mira è un legame solido, resistente al tempo e alla competizione rappresentata dalla Corte Scintillante stessa: Tamsin, ad esempio, è determinata più che mai ad essere il diamante, è alla costante ricerca della perfezione e non è il tipo che vuole accontentarsi delle briciole; Mira, al contrario, sembra quasi disinteressata, quasi come se il matrimonio non fosse tra le sue priorità. Proprio lei, Mira, si è ritagliata un posticino speciale nel mio cuore: ho amato la sua riservatezza, la sua solidità, la sua voglia di evasione e la ribellione che dimostra nei confronti della società. Tra le due coprotagoniste è senza dubbio quella che ho preferito e spero di veder approfondita la sua figura nei prossimi capitoli della saga.
Come non citarvi poi l’amore passionale e incontenibile di Adelaide e Cedric? A differenza di altri romanzi, in The Glittering Court la love story non parte in quarta, ma è un crescendo continuo – tiepido prima, bollente poi. I due amanti affronteranno ogni sorta di problema e ostacolo e terranno in pugno il vostro cuore con i loro sguardi infuocati e le parole non dette. La componente romance è presente e si fa sentire, ma non costituisce il perno centrale della storia, che di fatto è costellata di tantissime altre situazioni, come ad esempio la colonizzazione, la presenza degli icori (i selvaggi), le lotte sociali e di classe e, ultime ma non ultime, quelle religiose. The Glittering Court è un romanzo di ampie vedute che abbraccia varie tematiche e dona la giusta importanza ad ognuna di esse: non si focalizza unicamente sulla storia d’amore, ma tratta anche di realtà politiche e culturali differenti. Si tratta ovviamente di realtà fittizie, tuttavia non si può non riconoscere la perizia con la quale l’autrice le abbia narrate e pensate.
Idealmente si può suddividere il romanzo in due sezioni: la prima, ambientata nei palazzi e nelle ville sfavillanti e la seconda ambientata invece nelle colonie e dedicata alla vita di frontiera. L’autrice è stata bravissima nel differenziare i due stili di vita e nel rendere partecipe il lettore delle sofferenze e dei sacrifici dei personaggi principali: passare da comodi cuscini e coperte calde a un pavimento duro e freddo e ai lavori manuali non è affatto semplice, e lo capirete anche voi proseguendo con la lettura.
Non riesco a trovare un difetto a questo libro, credetemi: pur sforzandomi tutto ciò che vedo è una storia narrata magnificamente, una protagonista con gli attributi e una realtà descritta nei suoi minimi dettagli. Sembra quasi che Osfrid e Adoria esistano seriamente.
Perché dovreste leggere questo libro? Beh, innanzitutto perché è il romanzo più scintillante che leggerete quest’anno e poi perché è completo non solo dal punto di vista strutturale, ma anche dal punto di vista emozionale. Ho amato davvero tutto di The Glittering Court e spero che possiate amarlo allo stesso modo in cui l’ho fatto io: mi sono divertita, commossa, indignata e innamorata e – scusate se è poco – mi è sembrato di essere lì, in compagnia di Adelaide, Cedric, Mira, Tamsin e gli altri.
L’autrice ha portato alla luce i vizi e le virtù degli esseri umani: sete di potere, avidità, egoismo, lotta per la sopravvivenza e ancora bontà, sacrificio, abnegazione e accettazione. Trovare tutto ciò in un romanzo young adult e, soprattutto, fantasy mi ha completamente stregata e conquistata, quindi vi consiglio caldamente di correre in libreria e acquistare The Glittering Court. Non vi deluderà!
Il mio voto è di 5/5 stelline,
Alla prossima
Simona

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