[Recensione] La sottile armonia degli opposti – Nicola Bolaffi

Buongiorno e buon Lunedì, carissimi lettori!
Oggi inauguriamo la settimana con la recensione di un romanzo dalla grande potenza narrativa, un vero e proprio inno alla fantasia: il libro in questione è La sottile armonia degli opposti, promettente esordio del torinese Nicola Bolaffi per Garzanti.

La sottile armonia degli oppostiLa sottile armonia degli opposti – Nicola Bolaffi

Garzanti, 288 pagine
Collana: Narratori moderni
Cartonato con sovraccoperta, € 16,90
In vendita da: Maggio 2017

Otto, calzoncini corti e maglia a righe da cui si intravedono le scapole magre, adora le favole. Quelle che gli racconta suo padre quando lo accompagna a scuola. Perché con il potere della fantasia tutto è possibile. Anche far felice sua madre che passa le giornate nel letto, al buio, senza parlare con nessuno. Senza riuscire a giocare con lui. Otto non sa cosa le accade, ma il suo unico desiderio è farla sorridere.
Greta è una bambina bellissima e delicata. Per tutti è come una principessa. Ma a Greta questo non interessa. Lei vorrebbe solo un padre che la prenda in braccio, che partecipi alle sue recite, come succede a tutti suoi compagni. Lei che un padre non l’ha mai avuto. La madre non parla di lui, troppo intenta a lavorare per occuparsi di lei. Troppo incapace di farle arrivare il suo amore per farla sentire al sicuro.
Otto e Greta sono due bambini che sentono dentro una forte mancanza, una forte assenza. Otto e Greta non possono fare altro che diventare due adolescenti pieni di domande a cui nessuno ha dato risposte. I loro destini corrono su due binari paralleli. Opposti, ma profondamente simili. Apparentemente distanti, ma vicini. Fino al momento in cui, in un istante che sembra infinito, si incontrano. Solo un istante che però lascia il segno. Un segno che scava nel profondo. Otto e Greta non sono più gli stessi. Eppure per cambiare ci vuole coraggio. Il coraggio di credere che, come nelle favole, anche nella realtà l’impossibile accade e due metà possono fondersi in un tutto.


Due anime alla deriva
Quell’attimo che cambia tutto

BOLAFFICARD2Otto e Greta sono due bambini speciali, di quelli che trovano luce e bellezza anche nelle situazioni peggiori, aiutati dalla fervida immaginazione tipica della loro giovane età.
Non sempre l’infanzia, però, è sinonimo di stabilità e questo lo sanno bene entrambi. Otto si interroga spesso sul perché la madre, ogni tanto, salga in macchina e sparisca per giorni. Continuano a ripetergli che si tratta di lavoro, ma qualcosa si ostina a non tornare, soprattutto perché a quelle sparizioni improvvise seguono giorni di silenzi e di buio, di porte chiuse e abbracci mancati. Il padre di Otto invece è oberato di lavoro e rientra sempre più tardi dall’ufficio, gli unici momenti che riesce a condividere con suo figlio sono i tragitti in macchina, ogni mattina, da casa a scuola, dove gli racconta le storie di John Prince Allegro – che vive con la testa tra le nuvole – dell’Asino Fred – immerso nella campagna e intento a sgranocchiare zuccherini – e della Lumaca Alfonsina. Per Otto quei momenti significano tutto, significano poter condividere qualcosa con quel genitore spesso assente, capace però di accendere la sua fantasia e di trasportarlo in mondi lontani.Un padre è proprio ciò che invece manca a Greta, splendida bambina dai capelli rossi e dalla pelle chiara privata ingiustamente dalla vita dell’uomo che l’ha messa al mondo. Greta trascorre la maggior parte del tempo con i signori Longoni, i gentili vicini di casa che si prendono cura di lei mentre sua madre è al ristorante a guadagnarsi da vivere. La piccola aspetta con ansia la Domenica, l’unico giorno in cui può godere della compagnia di quella mamma apparentemente così distante, che siede rigida sulla panchina del parco in compagnia degli immancabili occhiali da sole.Entrambi i piccoli protagonisti vivono un rapporto complicato con i genitori e le mancanze dell’infanzia si fanno prepotentemente sentire durante gli anni dell’adolescenza, dove i punti di domanda superano di gran lunga le certezze e dove Otto e Greta dovranno affrontare il compito più duro della vita di ogni essere umano: crescere, trovare il proprio posto nel mondo, capire chi siamo, da dove veniamo e dove ci piacerebbe andare.
L’autore affronta le varie tematiche proposte in maniera impeccabile, oserei dire quasi fiabesca: il suo stile è leggiadro e poetico, le sue parole accarezzano il lettore e lo coccolano, facendolo sentire molto più di uno spettatore passivo. Nicola Bolaffi riesce a condurci per mano all’interno delle vite di Otto e Greta, due vite che corrono parallele per molti anni e che, ad un certo punto, per un breve e indimenticabile istante finiscono per scontrarsi. Cosa succede quando due anime così affini finalmente si trovano?
Ho divorato le quasi trecento pagine del libro in un paio di sere e avrei voluto che non BOLAFFICARD3finisse mai. Affezionarsi ai protagonisti di questa storia complessa e fragile è inevitabile, così come emozionarsi insieme a loro e godere di ogni singola parola scelta dall’autore per narrarci una vicenda dolorosa sotto molti punti di vista e, senza dubbio, anche altrettanto carica di speranza e amore.
La sottile armonia degli opposti è un romanzo struggente e delicato al tempo stesso, uno di quei romanzi impossibili da prendere a piccole dosi: proseguendo con la lettura ne vorrete sempre di più e questo vi porterà a non separarvene mai. Otto e Greta si faranno strada nel vostro cuore senza indugi e senza chiedere il permesso. Tra le pagine di questo libro ho respirato varie sensazioni, belle e contrastanti, autentiche e mai frutto di strategie o calcoli. Nicola Bolaffi ha scritto con il cuore e questa sua purezza verrà sicuramente premiata, perché sarà impossibile non amare il suo romanzo d’esordio e gli straordinari personaggi che ne costituiscono il nucleo fondamentale.
Il mio voto è di 4,5/5 stelline. Consigliato vivamente!
Alla prossima,
Simona

Annunci

One thought on “[Recensione] La sottile armonia degli opposti – Nicola Bolaffi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...