[Recensione] Il giorno che aspettiamo – Jill Santopolo

Buongiorno lettori, bentornati al Salotto dei Libri! Oggi parliamo di uno dei romanzi che più mi ha conquistata in questi primi mesi del 2017, un romanzo narrato alla perfezione e capace di travolgere come un treno in piena corsa. Sto parlando de Il giorno che aspettiamo di Jill Santopolo, in libreria per la casa editrice Nord da ieri.

Il giorno che aspettiamoIl giorno che aspettiamo – Jill Santopolo
Editrice Nord, 400 pagine
Collana: Narrativa
Genere: Narrativa
Traduzione di: Barbara Ronca
Cartonato con sovraccoperta, € 17,60
In vendita da: Maggio 2017

Una luminosa mattina di fine estate, un ragazzo e una ragazza s’incontrano all’università, a New York, e s’innamorano. Sembra l’inizio di una storia come tante, ma quel giorno è l’11 settembre 2001 e, mentre la città viene avvolta da un sudario di polvere e detriti, Gabe e Lucy si baciano e si scambiano una promessa. E due vite si fondono in un unico destino.
Tredici anni dopo, Lucy è a un bivio. E sente la necessità di ripercorrere con Gabe le tappe fondamentali della loro relazione, segnata da scelte che li hanno condotti lungo strade diverse, lungo vite diverse. Scelte che tuttavia non hanno mai reciso il legame profondo che li ha uniti per tutti quegli anni. Così Lucy gli parla dei loro primi mesi insieme. Del loro amore intenso, passionale, unico. In una parola: puro. E poi di come Gabe avesse infranto quella purezza, decidendo di partire, di andarsene da New York per accettare l’incarico di fotografo di guerra in Iraq. Perché lui sentiva di doverlo fare, perché ciò che accadeva nel mondo era più importante di loro. Una scelta che aveva aperto nel cuore di Lucy una ferita che lei pensava non sarebbe guarita mai. E che, invece, era stata curata da Darren, l’uomo che lei avrebbe scelto di sposare. Eppure quella ferita si riapriva ogni volta che Lucy riceveva una mail o una telefonata da Gabe, e ogni singola volta che lo aveva rivisto nel corso degli anni. Poi era arrivata quella volta, era arrivato quel giorno… Lucy custodisce un ultimo segreto, ed è giunto il momento di rivelarlo a Gabe. Sono state tutte le loro scelte a condurli fin lì. Adesso un’altra, ultima scelta deciderà il loro futuro.


Due persone. Due scelte.
Un destino.

SantopoloCard1.pngIl giorno che aspettiamo è il libro rivelazione dell’anno. So che è una frase importante da dire, so anche però che si tratta della pura e semplice verità. Una volta iniziato non riuscirete più a fermarvi, come per le ciliege​ una pagina tira l’altra e arriverete alla fine senza nemmeno accorgervene. La storia di Lucy e Gabe è costellata di ricordi indimenticabili, di momenti perfetti alternati a solitudine, dolore, nostalgia. I due protagonisti si conoscono in uno dei giorni che ha segnato per sempre la storia del popolo americano: l’11 settembre 2001. Da quel giorno in poi rimarranno legati indissolubilmente per tutta la vita, a dispetto del tempo, della lontananza e delle scelte di vita compiute da ognuno di loro. Il giorno che aspettiamo narra la storia di un grande amore, se è vero che il primo amore non si scorda mai questo libro ne è la prova scritta. Quello che lega Lucy e Gabe è un sentimento che va ben oltre l’attrazione fisica o l’infatuazione, è qualcosa di inspiegabile che spinge Lucy – dopo anni e anni – a saltare sul primo aereo diretto a Gerusalemme per soccorrere quell’uomo che, nel profondo del suo cuore, non ha mai dimenticato.
La vita a volte fa percorrere alle persone sentieri differenti, ma spesso il destino interviene mettendoci del suo e mescolando le carte in tavola. Una delle tematiche più ricorrenti in questo romanzo è la contrapposizione tra destino e libero arbitrio: quanto di quello che facciamo è frutto della nostra volontà e quanto, invece, è già scritto da qualche parte?? Lucy se lo chiede spesso, si ritrova a pensare in più di un’occasione cosa sarebbe successo se, ma purtroppo non arriverà a ottenere una risposta certa. L’unica certezza è che Gabe farà sempre parte della sua vita, in un modo o nell’altro.
La narrazione è particolare, infatti il libro è strutturato come una sorta di lettera che Lucy scrive a Gabe, ripercorrendo la loro storia e le loro vite da quell’11 settembre al presente, dove entrambi sono adulti e hanno intrapreso percorsi differenti. Lucy si rivolge a Gabe con nostalgia, con rabbia, con amore. Ripercorrere i passi di due vite che si sono intrecciate e che, nonostante il corso degli eventi, sono rimaste unite mi ha commossa, mi ha totalmente coinvolta e rapita, mi ha fatto emozionare come non mai. Lo stile narrativo di Jill Santopolo è magistrale, l’autrice americana sa essere affilata come una lama e tenera come un bambino, ogni personaggio è perfettamente calato SantopoloCard2.pngnella sua parte e non vengono tralasciati nemmeno i dettagli più piccoli. Tutto è creato per incastrarsi alla perfezione. Preparate accanto a voi una scatola di fazzoletti, perché ne avrete bisogno: se la storia, infatti, riserva sorprese e colpi di scena, nulla saprà stupirvi quanto il finale al cardiopalma che l’autrice ha deciso di regalare ai suoi personaggi. Si tratta di un epilogo che offre molteplici spunti di riflessione e che lascia il lettore libero di trarre le proprie conclusioni, senza interferenze da parte dell’autrice. Il giorno che aspettiamo è un romanzo indimenticabile, di quelli che lasciano il segno, di quelli che parlano dritti al cuore e non hanno paura di donarsi al cento per cento. Ho apprezzato molto la scelta dell’autrice di affrontare tematiche attuali, come ad esempio il conflitto America-Iraq, la guerra, gli attentati. Ho amato i molteplici spunti letterari che, spesso e volentieri, hanno fatto capolino tra le pagine (Shakespeare in particolare). Non posso non dare 5 stelline a questo libro autentico, dove le emozioni la fanno da padrone e dove tutto è possibile: si, perché quando si tratta della vita può accadere di tutto, nonostante ciò che desideriamo o auspichiamo. Promosso a pieni voti, leggetelo perché merita come pochi libri meritano.
Alla prossima,
Simona

Annunci

One thought on “[Recensione] Il giorno che aspettiamo – Jill Santopolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...