[Recensione] E’solo colpa tua – Robin C.

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!
La recensione di oggi è dedicata ad un romanzo made in Italy di recente pubblicazione: E’solo colpa tua di Robin C, autrice amatissima dalle lettrici nostrane. Cosa ne penso della storia di Andrew e Alexandra? Continuate a leggere per scoprirlo!

e-solo-colpa-tua_9197_x1000E’solo colpa tua – Robin C.
Newton Compton Editori, 384 pagine
Collana: Anagramma
Copertina rigida, € 7.90 (cartaceo); € 4.99 (ebook)
In vendita da: Luglio 2017

Andrew Thomas Carmody è un giovane medico dall’avvenire luminoso. Futuro primario di neonatologia, è considerato una leggenda vivente all’interno del Presbyterian, l’ospedale in cui lavora. È un uomo dall’aspetto affascinante: alto, atletico, con un viso dai lineamenti virili e dai colori delicati, una vera calamita per gli occhi di ogni donna e al contempo una chimera per chiunque lo corteggi. Andrew è infatti felicemente sposato con il suo primo amore, Alexandra, ideale di grazia e bellezza femminile. La loro è una storia d’amore da favola, fino a quando il corpo scandaloso e l’esplosiva audacia della giovane Evalyn non si insinuano in quel quadro perfetto mandandolo in pezzi. Sensualità e scene di realismo straordinario, sentimenti e sensazioni accompagneranno il lettore in una dimensione nuova. Lasciarsi andare e godere di ogni singolo istante passato in compagnia dei protagonisti di questa storia incendiaria sarà l’unica via possibile.


Mi sono imbattuta in questo romanzo quasi per caso, ero su Amazon alla ricerca di una nuova, avvincente lettura e all’improvviso è apparso davanti ai miei occhi, accompagnato da numerose recensioni positive e da pareri entusiasti. Ho deciso di acquistarlo seguendo il mio istinto, qualcosa nella trama era riuscito a destare la mia attenzione e quindi non ho saputo resistere. La storia creata da Robin C. (autrice mai letta prima d’ora) è riuscita a provocare in me sensazioni contrastanti e, al tempo stesso, potenti. Rimanere coinvolti e scossi da ciò che accade nelle vite dei due protagonisti è inevitabile, e in questo l’autrice è stata bravissima – è riuscita a cogliere, infatti, ogni più piccola sfumatura della vita di coppia, di quella routine che si consolida con gli anni e che spesso, purtroppo, si perde nell’abitudine e nella monotonia. E’quello che accade ad Andrew, aspirante primario nell’ospedale in cui lavora, sposato da più di dieci anni con la bella e dolce Alexandra – che sembra possedere tutte le qualità della moglie perfetta: accudisce il suo uomo, è premurosa, ricerca costantemente affetto e si fida ciecamente della persona che ha accanto. Andrew nel corso degli anni è arrivato a porre sua moglie su un piedistallo, nella sua mente Alexandra è un essere puro e incontaminato e certe fantasie di sicuro non possono combaciare con una persona così perfetta. Questa è la goccia che fa traboccare il vaso – questa e, ovviamente, la presenza di una giovane e aitante infermiera disposta a tutto pur di ottenere ciò che vuole.
Basta davvero poco per mandare a monte una vita insieme e Andrew entra, poco a poco, in un vortice di sensazioni mai provate prima. Poco importa che a casa, ad attenderlo, ci siano una moglie devota e un pasto caldo, ciò che l’uomo desidera è il piacere del proibito, il brivido che solo Evalyn con la sua disinvoltura è in grado di fargli provare.
Leggere questo romanzo non è semplice, vi avviso. Si tratta di un percorso tortuoso e spesso difficile da proseguire, arriverete ad odiare il protagonista e a volerlo prendere a schiaffi. La vostra sarà una reazione normalissima e comprensibile, perché l’autrice è stata bravissima nel dare ad Andrew determinati connotati, primo fra tutti l’apparente incapacità di ragionare con il cervello a favore di un altro organo. Andrew è un personaggio contorto, non è giustificabile il suo comportamento e su questo non ci piove, tuttavia l’autrice cerca di motivare le sue azioni compiendo un’attenta analisi psicologica sia sulla mente del protagonista, sia sulla vita di coppia con la moglie e con l’amante.
La storia si divide in due parti: la prima, perdizione, si focalizza sul tradimento di Andrew e sulle sue conseguenze; la seconda, redenzione, affronta una situazione nuova e altrettanto intensa, da assaporare e vivere parola per parola. Questa seconda metà del libro va a risvegliare sensazioni totalmente diverse da quelle provate inizialmente: alle scene erotiche forti e d’impatto subentrano momenti di tenerezza e pentimento, alla sfrontatezza e all’inibizione si succedono riflessioni e perdono. Andrew è cambiato rispetto a come lo abbiamo conosciuto, è un uomo che nel corso degli anni è letteralmente andato alla deriva e ora naviga incerto in un mare tumultuoso. Il destino ci metterà lo zampino e rimescolerà le carte in gioco, decidendo così di offrire una seconda possibilità alla coppia.
Tra i due protagonisti quello che è più d’impatto è senza dubbio Andrew, carismatico e testardo all’inverosimile e costruito ad arte nella sua complessità psicologica. Ho apprezzato moltissimo il percorso di redenzione studiato dall’autrice per entrambi i coniugi Carmody – perché se è vero che a commettere lo sbaglio fisicamente è Andrew, è anche vero che quando le cose non funzionano la colpa è sempre nel mezzo. Alexandra è sempre stata irreprensibile, ma probabilmente non è riuscita a cogliere i segnali di disagio e di monotonia che la sua relazione stava attraversando – ancor prima della comparsa di Evalyn.
Robin C è stata una magnifica scoperta in questo vaso panorama editoriale, ho amato molto la sua scrittura accurata e sempre alla ricerca del dettaglio, ho amato il suo essere schietta nelle descrizioni dei personaggi che ci ha donato e, in generale, mi sono trovata in sintonia con il suo modo di narrare vicende ed emozioni. Vi ho già anticipato che E’solo colpa tua non sarà una lettura leggera, preparatevi dunque ad un giro di giostra movimentato e turbolento, dal quale uscirete scossi e provati – ma soddisfatti. Il mio voto finale è di 4/5 stelline. Alla prossima,
Simona

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[Recensione] Colazione in riva al mare – Ali McNamara

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!!
Da oggi le attività sul blog riprenderanno a pieno ritmo, Ferragosto si è concluso in bellezza ed io ricomincio ad immergermi pian pianino nell’atmosfera lavorativa. Il libro con cui riapriamo le danze è Colazione in riva al mare, il nuovo romanzo di Ali McNamara pubblicato recentemente dalla Newton Compton.

Colazione in riva al mareColazione in riva al mare – Ali McNamara
Newton Compton Editori, 384 pagine
Collana: Anagramma
Genere: Narrativa femminile
Traduzione di: Elena Farsetti
Copertina rigida, € 10.00 (cartaceo); e 3,99 (digitale)
In vendita da: Agosto 2017

Voto cover: 5/5 – Voto titolo: 3/5

Il sole splende sulla piccola e tranquilla località di mare di Sandybridge: accoglienti negozi di souvenir, una sala da tè e un favoloso fish and chips. È il posto dove Grace è cresciuta, anche se al momento non ne è troppo contenta. Finché è rimasta a Sandybridge, ha aiutato i suoi genitori a scovare dei tesori vintage per il loro negozio d’antiquariato, ma il suo desiderio è sempre stato quello di poter girare il mondo. E a un certo punto lo ha fatto: ha cominciato a viaggiare per lavoro, si è innamorata, ha costruito una famiglia. Allora perché si trova di nuovo in quella cittadina sul mare, che si era lasciata alle spalle, e a rivedere Charlie, il suo migliore amico quando era adolescente? Forse viaggiare in giro per il mondo non era quello di cui Grace aveva veramente bisogno. Forse quello che cercava è sempre stato a portata di mano… 


La vera casa è dove si trova il tuo cuore…

mcanamaracard1.pngColazione in riva al mare è il tipico romanzo che si presta alla perfezione come lettura d’evasione durante il periodo estivo. L’autrice, mantenendo intatte le caratteristiche tipiche del suo stile narrativo, riesce a costruire una storia magica e ricca di emozioni, dove il destino e l’intuito svolgeranno un ruolo chiave ed importantissimo.
Il romanzo è suddiviso in quattro parti e, in ognuna di esse, seguiamo la protagonista Grace in un particolare periodo della sua vita, dall’adolescenza fino all’età adulta. Al suo fianco l’autrice pone due coprotagonisti di tutto rispetto: Danny, il bello della scuola e primo amore di Grace, e Charlie – l’inseparabile migliore amico, presenza fissa e rassicurante nella vita della protagonista.
La prima parte del romanzo, purtroppo, non mi ha convinta. Ho trovato la narrazione affrettata, i personaggi poco credibili nel loro modo di interagire, una trama dalle basi poco solide. Proseguendo con la lettura mi sono resa conto del fatto che probabilmente l’autrice non riesce ad esprimersi al meglio quando deve affrontare personaggi adolescenti, perché le parti successive – in cui tutti sono cresciuti e più adulti – la situazione si è, fortunatamente, capovolta. Ho avuto la sensazione che l’autrice fosse più a suo agio nell’affrontare l’età adulta e tutto ciò che essa comporta, difatti dalla seconda parte in poi il romanzo guadagna punti sia in fatto di sviluppo della trama, che in fatto di stile. Quindi se deciderete di approcciarvi a questo libro e vi sembrerà di non riuscire ad andare avanti, il consiglio che vi do io è quello di non demordere. Proseguite, perché rischiereste di perdere una storia deliziosa, di quelle che scaldano il cuore e regalano grandi emozioni. La trama in sé non è originale, tuttavia ho apprezzato moltissimo il messaggio che l’autrice ha voluto lanciare tra le righe – e che arriverete a capire solo dopo aver girato l’ultima pagina, quindi non vi svelo altro.
mcanamaracard2.pngLa protagonista, Grace, mi è piaciuta per quasi tutta la durata del romanzo – dico quasi perché spesso e volentieri mi è sembrato inverosimile il suo modo di “cadere dal pero” e fingere di non accorgersi di ciò che è palese. Va bene che siamo in un contesto fittizio, però di qui ad avere le fette di prosciutto sugli occhi ce ne vuole. I coprotagonisti maschili sono all’altezza della situazione, anche se  – ve lo confesso – il mio cuore ha battuto sin da subito per Charlie, l’amico di sempre dalla folta zazzera ramata e dal cuore grande e generoso. Le pagine di Colazione in riva al mare scorrono via ad una velocità sorprendente e sono condite da quel pizzico di magia e irrealtà che, lo ammetto, hanno reso l’insieme ancora più convincente. Inizialmente ero scettica anche riguardo a questo elemento, ma proseguendo con la lettura mi sono lasciata completamente trasportare dagli eventi e mi sono goduta la storia senza stare troppo a pensare all’irrealtà di certi avvenimenti. La lettura, in fondo, è bella proprio per questo, non trovate?
Ricredermi su questo romanzo è stata una piacevole sorpresa, perché (ve lo dico molto sinceramente) dopo quell’inizio le mie aspettative erano colate a picco. Mi sono fatta forza e ho proseguito con la lettura e sono contentissima di averlo fatto, perché avrei perso una storia capace di emozionare e di stupire. Ali McNamara torna a fare centro con un romanzo dal sapore estivo, ideale da gustare sotto l’ombrellone o di fronte ad un cocktail. Il mio voto finale è di 3,5/5 stelline! Alla prossima,
Simona

[Recensione] Amore reale – Emma Chase

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!!
Il mese di Agosto è iniziato in compagnia di un’autrice di cui ho sempre sentito parlare benissimo, ma che non avevo mai letto prima d’ora. Il suo Amore reale sarà riuscito a conquistarmi? Continuate a leggere per scoprirlo!

amore-reale_9108_x1000.jpgAmore reale – Emma Chase 
Newton Compton Editori, 352 pagine
Collana: Anagramma
Genere: Contemporary Romance
Traduzione di: Francesca Barbanera
Copertina rigida, € 9.90 (cartaceo); € 5.99 (ebook)
In vendita da: Giugno 2017

Nicholas Arthur Frederick Edward Pembrook, principe di Wessco, detto “Sua Bollente Altezza”, è un uomo affascinante e sfacciatamente arrogante. Come biasimarlo: è difficile essere modesti quando tutti si sperticano in continue genuflessioni al tuo passaggio. Ma, in una gelida notte a Manhattan, il principe incontra una ragazza bellissima dai capelli scuri che non si inchina davanti a lui. Anzi, gli lancia addirittura una torta in faccia… Uscire con un principe non è proprio tra le cose che la giovane cameriera Olivia Hammond si aspettava potessero accaderle. Le smorfie di disprezzo sul volto della regina madre, l’accanimento dei paparazzi e il diffondersi a macchia d’olio di gossip di ogni tipo sgomenterebbero chiunque. Ma agli occhi di Olivia, Nicholas, tolta la corona, è un uomo affascinante, uno per cui vale la pena lottare. Nicholas dovrà decidere se piegarsi alle convenzioni e diventare il re che la sua famiglia si aspetta che sia, o restare l’uomo che sente di essere e amare Olivia per sempre…


La cattiva reputazione è temporanea, la celebrità è incostante, ma il sangue blu…
Il sangue blu è per sempre.

chasecard1.pngLa mia esperienza con Emma Chase inizia con il primo volume della Royal Series, Amore reale, un contemporary romance a sfondo principesco dove tutto è possibile, proprio come in una fiaba. I protagonisti della storia sono letteralmente agli antipodi, soprattutto dal punto di vista sociale: Nicholas Pembrook è il principe ereditario al trono di Wessco (un Regno inventato dall’autrice), mentre Olivia Hammond è la proprietaria di una caffetteria nel cuore di New York. Come in ogni fiaba che si rispetti è giusto sognare ad occhi aperti, quindi preparatevi ad essere travolti da un amore magico e travolgente – dimenticatevi, però, il principe azzurro sul cavallo bianco: Nicholas Pembrook è moro, tenebroso, sa come farsi rispettare e, come se non bastasse, guida una bellissima moto. Il primo incontro tra i due protagonisti non è dei migliori e finisce a torte in faccia nel vero senso della parola. Olivia dimostra sin da subito di avere carattere e farà girare la testa al principe erede al trono – di cui, inspiegabilmente, la ragazza sembra non conoscere i connotati fisici.
Amore reale è un libro che mi ha divisa in due, mi è piaciuto molto sotto certi aspetti, ma decisamente meno sotto altri. Iniziamo con le cose positive: ho apprezzato moltissimo la scrittura dell’autrice, sempre fluida e sul pezzo. Mi sono divertita a conoscere più da vicino entrambi i protagonisti grazie al POV alternato – espediente che non sempre riesco ad apprezzare e che invece, in questo libro, mi ha soddisfatta. La storia d’amore tra Nicholas e Olivia rappresenta il sogno di molte donne e farà palpitare molti cuori. Scene romantiche si alternano a momenti di riflessione e, ancora, ad attimi piccanti e sensuali. Una menzione speciale meritano i personaggi secondari, che ho trovato divertenti e ben inseriti all’interno del filone narrativo principale – in particolare ho adorato la figura del principe Henry, fratello minore di Nicholas e protagonista del prossimo libro della serie. Insieme tra loro questi personaggi funzionano alla grande e leggere le loro avventure è spassoso ed emozionante, seppure – devo ammettere – piuttosto surreale. Ed è proprio qui che volevo arrivare, perché se è vero che sognare chasecard2.pngnon fa male, è anche vero che a tutto c’è un limite. L’autrice ha gettato le basi per una buona storia, questo è innegabile, tuttavia ho trovato che spesso e volentieri la trama facesse acqua da tutte le parti. Iniziamo col parlare della protagonista, Olivia. Inizialmente restia nei confronti di Nicholas, non appena scopre la sua vera identità cambia idea e acconsente ad uscire con lui per un appuntamento (dopo un primo approccio, vi ripeto, non dei più amichevoli). Olivia è un personaggio controverso che non mi ha convinta fino in fondo, è spesso incoerente ed egoista, perché se è vero che ha sacrificato molto per mantenere l’attività di famiglia, è anche vero che andando avanti con la lettura la sua integrità morale va, progressivamente, scemando. Per non parlare poi di Nicholas, che sul finale mi ha letteralmente lasciata senza parole e – badate bene – non in positivo. Capisco che nei romanzi di questo tipo il lieto fine sia conseguenza naturale degli eventi – e mi sta bene – tuttavia non amo quando l’happy ending viene forzato e snaturato, confezionato senza logica e in modo affrettato. Purtroppo è il finale a rovinare il giudizio che mi ero fatta nei confronti di questo romanzo, non mi è piaciuto l’escamotage trovato dall’autrice per concludere questo primo capitolo della Royal Series, mi sarei aspettata qualcosa di diverso (seppure altrettanto soddisfacente per i protagonisti). In conclusione non posso dire che Amore reale sia un brutto libro, perché direi una bugia. E’un romanzo che si fa leggere in pochissimo tempo, che intrattiene e regala ore di lettura piacevolissime, i personaggi sono ben delineati e quasi sempre all’altezza delle aspettative. Una piccola nota dolente io l’ho trovata, ma ovviamente potrebbe non essere così per tutti, quindi se amate il genere provate a dargli un’opportunità. A me personalmente non è dispiaciuto – non mi ha esaltata come altri romanzi del genere, ma non mi ha nemmeno fatto storcere il naso come altrettanti libri simili. In definitiva il mio voto è di 3/5 stelline.
Alla prossima,
Simona

[Recensione] Bastardo fino in fondo – Penelope Ward, Vi Keeland

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!!
Iniziamo la settimana con la recensione ad un contemporary romance imperdibile per tutti gli amanti del genere. Sto parlando di Bastardo fino in fondo, scritto a quattro mani da Penelope Ward e Vi Keeland.

Bastardo fino in fondoBastardo fino in fondo – Penelope Ward, Vi Keeland

Newton Compton Editori, 288 pagine
Genere: Contemporary Romance
Traduzione di: Brunella Palattella
Cartonato con sovraccoperta, € 9.90 (cartaceo) e € 5,99 (ebook)
In vendita da: Luglio 2017

Un australiano sexy e arrogante di nome Chance. Era davvero l’ultima persona in cui mi aspettavo di imbattermi nel mio viaggio attraverso il Paese. Quando la mia macchina si è rotta, abbiamo fatto un accordo: niente programmi, saremmo andati avanti per miglia e miglia passando notti sfrenate in motel sconosciuti senza limiti e senza una meta precisa. E così quello che doveva essere un normale viaggio si è trasformato nell’avventura della vita. Ed è stato tutto davvero incredibile finché le cose non sono diventate serie. Lo desideravo, ma Chance non si esponeva. Pensavo che mi volesse anche lui, invece qualcosa sembrava trattenerlo. Non avevo intenzione di perdere la testa per quel bastardo arrogante, soprattutto da quando avevo saputo che le nostre strade stavano per dividersi. D’altra parte si dice che tutte le cose belle prima o poi finiscono, o no? Forse è così, o forse ero io che non volevo vedere la fine della nostra storia…


A volte è necessario perdere tutto per capire di che cosa abbiamo davvero bisogno

viwardcard1.pngLe letture del mese di Luglio si sono concluse in bellezza grazie ad un romanzo inaspettato e travolgente che mai avrei creduto potesse coinvolgermi così tanto. Bastardo fino in fondo del duo Keeland-Ward è il libro perfetto per emozionarsi ed estraniarsi completamente dalla realtà. A renderlo così speciale, oltre ad una trama accattivante, sono i due protagonisti – Aubrey e Chance – entrati a pieno diritto nella lista delle coppie romance che preferisco. In particolare Chance è riuscito a far capitolare il mio cuore ai suoi piedi, l’ho trovato perfetto in ogni sua imperfezione ed è riuscito a farmi ridere, emozionare e commuovere al tempo stesso. Era da tanto, tantissimo tempo, che non mi capitava sottomano un buon contemporary, uno di quelli da leggere tutto d’un fiato e da amare pagina dopo pagina. Keeland e Ward sono riuscite a risvegliare il mio lato romantico e hanno confezionato una storia bella e autentica, sempre più avvincente e ricca di pathos. Inizialmente pensavo di trovarmi di fronte all’ennesimo buco nell’acqua a causa dell’insta-love (di cui, ahimè, non sono un’estimatrice), però andando avanti con la lettura la storia è riuscita a coinvolgermi a tal punto da far passare l’iniziale perplessità in secondo piano. Aubrey e Chance, insieme, funzionano alla grande – proprio come le due autrici, amalgamate tra loro talmente bene che è impossibile distinguere l’una dall’altra. A rendere la storia ancora più avvincente è anche il tocco erotico che, in questo caso, decisamente non ha guastato. Le scene di sesso sono poche e ben descritte, non sono decisamente fondamentali ai fini dello sviluppo degli eventi, ma contribuiscono senz’altro a rendere più movimentato e pepato il tutto. Bastardo fino in fondo è un libro ironico, spiritoso, d’intrattenimento. L’elemento forte è la presenza di Pixi, la capretta (finta) cieca entrata nelle vite dei protagonisti a causa di un incidente e in seguito adottata a tutto tondo da Aubrey, che nutre la passione per gli animali sin da quando è piccolina. Conosciamo i due protagonisti anche nella loro sfera privata e questo viwardcard2.pngce li fa amare ancora di più, in particolare Chance, che ha una storia difficile e dolorosa alle spalle. Il romanzo si divide in due parti: la prima, narrata dal POV di Aubrey, dove avviene la conoscenza tra lei e il suo cretino bastardo e dove i due si ritrovano a condividere un improvvisato viaggio on the road alla volta della California; la seconda, narrata dal POV di Chance, si svolge due anni dopo la conclusione della prima parte e ci mostra i tentativi del protagonista di riconquistare la fiducia della sua principessa. In questa seconda metà del libro scopriamo Chance più da vicino ed è proprio qui che ce ne innamoriamo perdutamente​. Bastardo fino in fondo è un libro completo dove la parola d’ordine è “emozione”. Consigliato vivamente a tutti (peccato per i refusi trovati spesso nel corso della lettura, senza di essi la storia sarebbe stata ancora più godibile), amanti del genere in particolare. Se siete alla ricerca di un signor contemporary romance questo non potete lasciarvelo scappare!!! Il mio voto è di 4/5 stelline. Alla prossima,
Simona

[Blogtour] Il karma dell’amore inaspettato – Stefania Serafini

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!!
Inauguriamo la prima settimana di Luglio con la presentazione di un libro – e di un’autrice – che personalmente mi hanno incuriosita moltissimo!!
L’estate è il periodo perfetto per leggere romanzi young adult e quello che ci propone la piemontese Stefania Serafini sembra avere tutte le carte in regola per conquistare i nostri cuori e per allietare le nostre giornate!!

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Il karma dell'amore inaspettato

Newton Compton Editori – 480 pagine
€ 10,00
In libreria da Giovedì 06 Luglio

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Londra, giorni nostri. Juliet ha diciassette anni ed è costretta a trasferirsi nella casa del nuovo compagno della madre, dove vive con il figlio, Alexander, un ragazzo bellissimo e dallo sguardo tormentato. Già dal primo incontro la relazione tra Juliet e Alexander è più complicata del previsto: lui è scontroso, arrogante e offensivo. Nei giorni seguenti le cose peggiorano addirittura, dato che frequentano la sua stessa scuola e Alex non si fa sfuggire occasione per prenderla in giro per i suoi risultati scolastici. Juliet ci rimane male, non capisce il motivo di tanto astio e si sfoga con le amiche, ma non dice niente al fidanzato. I brutti voti in fisica e la paura di una punizione spingono Juliet a cercare di persuadere il professore in modo poco ortodosso, Alex la vede e minaccia di spifferare tutto alla madre. Juliet è furibonda, ma la resa dei conti con quel secchione dagli occhi di ghiaccio è ormai vicina… anzi è già cominciata, ed è una guerra fino all’ultimo respiro…

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Intelligente e diverso dal solito
Un caso editoriale sul web
Oltre due milioni di letture

«Mi ha letteralmente conquistata, ho provato emozioni forti e contrastanti. Non vedo l’ora di leggere il seguito… che ci sarà, vero?»

«Bellissimo! Una storia più che d’amore di dipendenza, diversa dal solito e molto intrigante.»

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Stefania Serafini è nata in Piemonte, ha frequentato l’Università degli Studi di Torino e si è laureata in Lingue e Letterature Straniere. Ha pubblicato a puntate il suo romanzo sul web ottenendo oltre 2 milioni di letture. Una volta uscita la versione ebook, Il karma dell’amore inaspettato è salito velocemente nelle classifiche degli store digitali arrivando ai primi posti, dove è rimasto per settimane.

1) Ciao Stefania e benvenuta al Salotto dei Libri!! Parlaci di te, quali sono i tuoi hobby preferiti? Cosa ami fare nel tempo libero?
SS: Amo la musica e le serie tv, ma la scrittura è sempre stata la mia passione più grande. Quando mi sento ispirata passo le giornate intere a buttare giù qualsiasi cosa mi passi per la mente. Se invece sono in giro e mi viene un’idea, prendo subito il telefono e comincio a scrivere…non posso farne a meno! Sono anche un’appassionata di alimentazione sana, amo correre, fare attività sportiva e giocare con il mio cane!
2) Il karma dell’amore inaspettato ha riscosso un successo notevole sul web. Ti aspettavi questo risultato?? Quali sono stati i tuoi primi pensieri quando hai scoperto che la Newton Compton avrebbe pubblicato il tuo romanzo?
SS: Speravo che il libro potesse incontrare i gusti dei lettori e riscuotere un discreto successo, ma non mi aspettavo che arrivasse primo nelle classifiche!

Quando ho scoperto che la Newton Compton avrebbe pubblicato il mio romanzo non riuscivo a crederci…è accaduto tutto così in fretta! Ero talmente contenta che ogni tanto mi capitava di fermarmi a pensare: “Ma sta succedendo per davvero?!”.

3) Come è nata l’idea della storia di Juliet e Alexander? Ti sei ispirata a qualcosa in particolare o è tutto frutto della tua immaginazione??

SS: La storia è frutto della mia immaginazione!

4) Ci sono dei rituali che accompagnano le tue sessioni di scrittura?? Ad esempio musica in sottofondo, qualcosa da sgranocchiare a portata di mano ecc…
SS: Credo che musica aiuti a far viaggiare la fantasia e a stimolare la creatività, quindi l’unico vero rito che compio durante la scrittura è proprio quello di ascoltare dei brani musicali. Di solito scelgo il genere in base a ciò che sto scrivendo in quel dato momento e in generale prediligo la musica rilassante. La storia di Juliet e Alexander infatti, l’ho scritta con sottofondo musicale di brani a base di pianoforte. Questo genere mi rilassa e mi aiuta a trovare la concentrazione necessaria per la stesura dei dialoghi.
5) Quali sono i tuoi autori preferiti e perché??
SS: I miei autori preferiti? John Green e J.K Rowling.

Con Cercando Alaska John Green mi ha conquistata. Non avevo mai letto un libro dallo stile così semplice, schietto e scorrevole. Per quanto riguarda J.K Rowling…non credo siano necessarie spiegazioni, ha scritto un capolavoro! Un altro libro al quale sono molto legata è Va dove ti porta il cuore di Susanna Tamaro. L’ho letto quando ero bambina e mi è rimasto nel cuore.

6) Quale suggerimento ti senti di dare a chi,come te, prova a scalare le vette delle classifiche?? 
SS: Il mio consiglio è quello di crederci fino in fondo. So che può sembrare un consiglio banale, ma penso sia di fondamentale importanza avere una forte fiducia nel proprio lavoro…solo così si è in grado di mettere anima e corpo nella creazione del libro e nella promozione dello stesso. Fate tutto il possibile per promuovere il vostro romanzo, se poi questo piacerà ai lettori…il gioco è fatto!
7) Hai altri progetti in cantiere?? Se sì puoi svelarci qualcosa in anteprima?
SS: Devo ammettere che scrivo molto, quindi mentirei se dicessi che non ho diverse storie nel cassetto! E poi chissà…magari Il karma dell’amore inaspettato potrebbe avere un seguito…
8) Grazie mille per essere stata con noi e in bocca al lupo!!
SS: Grazie a voi! Per me è stato un piacere!

Cosa ve ne pare??
A me incuriosisce tantissimo!!! Di seguito trovate il calendario con le tappe che troverete online nei prossimi giorni:

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Alla prossima,
Simona!