[Blogtour] La settima pietra – Guido Sgardoli | II Tappa: 5 letture da affiancare al libro

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!
Oggi, dopo parecchio tempo, torno a proporvi un blogtour – non ne facevo da un bel po’ e cominciavo a sentirne la mancanza. La tappa che affrontiamo in questo articolo è dedicata ad un libro suggestivo e davvero originale, in uscita proprio oggi per la casa editrice Piemme nella collana dedicata ai ragazzi. Sto parlando di The Stone. La settima pietra di Guido Sgardoli, autore già noto al pubblico italiano e vincitore del premio Anderson nel 2009 e nel 2015.

The stoneThe Stone. La settima pietra – Guido Sgardoli
Edizioni Piemme, 552 pagine
Collana: Freeway
Genere: Thriller/Horror per ragazzi
Cartonato con sovraccoperta, € 18.00
In vendita da: Settembre 2017

A Levermoir, una piccola isola al largo della costa irlandese, tutti si conoscono e la vita sembra scorrere uguale a se stessa da sempre. Liam abita con un padre assente, ha perso da poco la madre e sta cercando di rimettere insieme i pezzi della propria vita. Ma il misterioso suicidio del vecchio farista dà l’avvio a una serie di macabri episodi che trasformeranno profondamente l’isola. Sotto il faro a cui si è impiccato il signor Corry, Liam trova una pietra con delle strane incisioni, simile a quella che la madre aveva nascosto nella serra. Quando scopre che le due pietre, se accostate, diventano una cosa sola, condivide lo stupore con i suoi amici di sempre, Midrius e Dotty. Nel frattempo fatti tragici si susseguono senza tregua: morti sospette, incendi, sparizioni, incidenti stradali, e in ogni occasione fa la sua comparsa un frammento di quella pietra che sembra esercitare un oscuro potere sulla mente delle persone. E Liam si chiede quale sia il suo ruolo in questo disegno del destino


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Quante volte vi capita, mentre leggete un libro, di pensare a letture simili – vuoi per le atmosfere evocate, per lo sviluppo della storia, o ancora per lo stile dell’autore? A me accade spesso e, vi dirò, mi diverto moltissimo a fare questo tipo di comparazione. Per chi è abituato a leggere tanto è inevitabile richiamare alla mente alcune somiglianze tra i vari libri, quindi in questa tappa vi consiglierò 5 romanzi che, secondo me, presentano dei punti in comune con quello di Sgardoli o che me lo hanno ricordato per alcuni elementi. Siete pronti? Cominciamo!

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L'albero delle bugie.jpg

Stesse atmosfere gotiche, stesso protagonista intrepido e curioso (nel caso della Hardinge protagonista è una lei), trama fitta di intrighi e misteri da risolvere. L’albero delle bugie è il primo libro che mi è venuto in mente pensando a The Stone e, vi garantisco, sono bellissimi entrambi.

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Una ragazza senza ricordi.jpg

Altro libro, stessa autrice. Una ragazza senza ricordi è una delle uscite più recenti in casa Mondadori e, come il suo predecessore, è altrettanto macabro, misterioso e fittamente intrecciato. Ideale da leggere dopo aver terminato The Stone, un libro che saprà stupirvi pagina dopo pagina e che vi regalerà momenti altrettanto tenebrosi e inquietanti.

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La strada nell'ombra

The Stone e La strada nell’ombra di Jennifer Donnelly condividono l’elemento “indagine”: entrambi i protagonisti, infatti, sono alle prese con misteri da svelare ed enigmi da risolvere. Consigliati entrambi, soprattutto se amate le atmosfere gotiche e dark – da cui entrambi i romanzi sono caratterizzati. Le storie si svolgono in epoche differenti, tuttavia trovo che siano perfette da leggere in successione.

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Sette minuti dopo la mezzanotte.jpg

Come non inserire poi il celebre romanzo di Patrick Ness e Siobhan Dowd, Sette minuti dopo la mezzanotte? Trovo che sia una lettura perfetta da accompagnare al promettente romanzo di Guido Sgardoli, sia per l’età indicata (entrambi a partire dai 12 anni), sia per la presenza di due protagonisti forti e di carattere, sia per la componente soprannaturale, importantissima in entrambe le storie.

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La bambina che amava Tom Gordon

Infine – ultimo, ma non ultimo – non potevo che consigliarvi una lettura del maestro dell’horror, Stephen King. Guido Sgardoli è stato da molti definito il degno discendente del celebre autore, quindi mi sembrava giusto rendere omaggio a questo paragone inserendo nell’articolo un libro di King. Ho scelto La bambina che amava Tom Gordon per la vicinanza di età tra i due protagonisti.


Cari lettori, per questa tappa è tutto! Spero che i miei suggerimenti di lettura vi siano piaciuti e che possiate apprezzare al meglio il romanzo di Guido Sgardoli. Restate sintonizzati da queste parti perché prossimamente andrà online anche la recensione dedicata. Per ora posso solo anticiparvi che si tratta di un romanzo davvero ben scritto e interessante nelle sue dinamiche e nelle descrizioni di fatti, luoghi e personaggi. Non vi svelo oltre, però in compenso vi lascio il calendario con le tappe dei colleghi blogger che avrete modo di leggere nei prossimi giorni:

The Stone - Calendario.jpg

Vi invito a passare anche da loro, i contenuti che vi proporranno saranno interessantissimi! Alla prossima,
Simona

 

 

 

 

 

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[Recensione] Dietro i suoi occhi – Sarah Pinborough

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!
Oggi parliamo di un thriller mozzafiato, intrigante e inaspettato fino all’ultima pagina. Sicuramente lo avrete già visto sugli scaffali delle librerie o ne avrete sentito parlare: il libro in questione è Dietro i suoi occhi di Sarah Pinborough, talentuosa autrice inglese entrata quest’anno nella scuderia Piemme.

Dietro i suoi occhiDietro i suoi occhi – Sarah Pinborough
Edizioni Piemme, 360 pagine
Collana: Narrativa
Genere: Thriller psicologico
Traduzione di: Rachele Salerno
Copertina rigida, € 19.50
In vendita da: Luglio 2017

Louise vorrebbe dire ad Adele tutta la verità, anche se si sono appena conosciute. Anche se Adele le sembra una donna così fragile, tormentata com’è dall’insonnia e dalla solitudine. Louise vorrebbe dirle che quella sera, al bar, quando è entrato quell’uomo, lei ha provato qualcosa che, nella sua vita di madre single, non provava da tempo. Vorrebbe dire ad Adele che le dispiace di averlo baciato. E che non poteva sapere che quell’uomo era suo marito. Anche Adele ha i suoi segreti. Non fa parola della nuova amica con David. E nasconde a Louise ciò che accade quando, nella loro splendida casa nel cuore di Londra, lei e il marito sono finalmente soli dietro porte chiuse. Così come ogni giorno, da anni, Adele nasconde a tutti quello che accade nella sua mente. Là dove nessuno può spiarla. Perché tante bugie, si chiede Louise? Divisa tra il suo fascinoso amante e la nuova, bellissima amica, soffocata dal castello di menzogne che lei stessa ha costruito, Louise dovrà trovare il coraggio di guardare dentro il matrimonio di Adele e David. Sapendo che le verità più spaventose si annidano nella mente, dietro quegli occhi che Adele, insonne, non chiude mai.


Che effetto fa liberarsi di un segreto?

pinboroughcard1Dietro i suoi occhi è stato pubblicizzato dalla casa editrice come il vero e proprio fenomeno dell’anno – la Piemme ci ha abituati bene, con i suoi thriller estivi puntuali come orologi svizzeri. Quest’anno è toccato al romanzo di Sarah Pinborough, autrice inglese rappresentata dagli stessi agenti letterari di Paula Hawkins (scoperta in Italia sempre dallo stesso editore). Dopo questa ennesima prova superata posso affermare che le scelte editoriali in casa Piemme sono sempre azzeccate. Dietro i suoi occhi è un romanzo che cattura l’attenzione sin dalle primissime righe, travolgendo il lettore in una storia complessa e costellata di intrighi, segreti e bugie. In questo romanzo niente e nessuno è quello che sembra. I personaggi sono creati ad arte nella loro ambiguità, si sbottonano ma non troppo e lasciano tanto all’immaginazione di chi legge. Tra le tre figure di spicco della storia nasce un vero e proprio triangolo: Louise, amante e segretaria di David, conosce per caso Adele (moglie di lui) e diventa la sua migliore amica. Il tutto, ovviamente, all’oscuro dell’affascinante medico, ignaro fino a buona parte della storia del rapporto segreto tra la moglie e l’amante. Sin da subito si evince la complessità della trama, tessuta abilmente e, a mio avviso, in maniera geniale. Ciò che distingue Dietro i suoi occhi dai tanti thriller psicologici presenti sul mercato è la componente paranormale, che ha donato una sfumatura ancora più inquietante ad una situazione già poco lineare in partenza. L’aspetto sovrannaturale emerge poco alla volta, inizialmente non è chiaro, ma proseguendo con la lettura viene fuori e, credetemi, calza a pennello con tutto il resto. Ciò che ho amato particolarmente nello stile narrativo pinboroughcard2.pngdi Sarah Pinborough è la naturalezza con cui ha incastrato meccanismi apparentemente incompatibili. Ho trovato geniale la sua idea e l’epilogo mi ha spiazzata come pochi romanzi riescono a fare. Una volta preso in mano, questo romanzo è impossibile da mettere giù. Le vite di Louise, Adele e David si fondono tra loro fino a diventare una, ma vi suggerisco di non sottovalutare anche uno dei personaggi secondari, perché vi riserverà una sorpresa inaspettata. Il fascino di Dietro i suoi occhi risiede proprio qui, nel suo riuscire costantemente a sorprendere il lettore, mantenendo alta l’attenzione dall’inizio alla fine. Riconosco che in alcuni punti l’autrice avrebbe potuto essere meno ridondante, tuttavia questo piccolo difetto che ho riscontrato nel suo stile è nulla se paragonato alla storia sensazionale che è riuscita a creare. Ho amato la coltre di impenetrabilità che circonda uno dei personaggi in particolare, ossia Adele: questa donna rimarrà un enigma fino all’ultimo, mentre su David e Louise si fa chiarezza progressivamente. Adele è il personaggio più complesso e proprio per questo più riuscito, la sua vera e propria ossessione nei confronti del marito è interessante da scoprire quanto inquietante, e poco alla volta l’autrice porterà alla luce i suoi scheletri nell’armadio – i suoi e, ovviamente, quelli di tutti gli altri. Se c’è una cosa che questo thriller insegna è che tutti abbiamo dei segreti, quindi dobbiamo stare bene attenti a chi li riveliamo. Dietro i suoi occhi è un thriller che mi ha appassionata, avevo davvero bisogno di una lettura così travolgente e non posso che consigliarvelo senza alcun dubbio. Il mio voto è di 4.5/5 stelline.
Alla prossima,
Simona

[Recensione] Cherry – Lindsey Rosin

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!
La recensione del giorno è dedicata ad uno degli ultimi libri young adult che ho letto: Cherry di Lindsey Rosin, pubblicato dalla mia amatissima Piemme.

CherryCherry – Lindsey Rosin
Edizioni Piemme, 321 pagine
Collana: Freeway
Genere: Young Adult
Traduzione di: Valentina Daniele
Copertina rigida, € 17.00
In vendita da: Giugno 2017

Quattro amiche decidono di perdere la verginità prima della fine del liceo. A lanciare l’idea è Layla, per la quale il sesso è solo l’ennesimo punto da aggiungere alla lista “cose-da-fare-prima-della-maturità”. Sulle prime le amiche sono perplesse, ma alla fine tutte ammettono che è anche il loro desiderio e che realizzarlo insieme potrebbe essere divertente. Layla praticamente ha già il risultato in tasca: il suo fidanzato glielo chiede da mesi. Alex lo ha già fatto, o almeno così dice. Emma proprio non capisce tutta quell’agitazione ma, se le altre ci stanno, perché no? Zoe nemmeno riesce a dire “sesso” senza diventare paonazza e iniziare a ridacchiare. Un romanzo tutto da ridere che parla di prime volte, ultime possibilità e di quel tipo di amicizia che trasforma ogni giorno della vita in una storia da raccontare.


C’è una prima volta per tutto

rosincard1.pngIl primo romanzo di Lindsey Rosin pubblicato in Italia ha pregi e difetti in egual misura e proprio per questo ha lasciato in me una sensazione di dubbio fino alla fine. Non riuscivo a capire, infatti, se mi piacesse o meno. A lettura ultimata posso dirvi che, purtroppo, non mi è piaciuto come speravo. Capiamo bene perché.
Cherry narra la storia di un’amicizia tutta al femminile, è ambientato tra i banchi di scuola dell’ultimo anno di liceo e si focalizza in particolar modo su una tematica delicata e piccante al tempo stesso: il sesso. L’autrice affronta in maniera spontanea e naturale questo argomento, rendendolo parte integrante della vita delle protagoniste e obiettivo comune da raggiungere prima del conseguimento della maturità. Già questo elemento non è riuscito a convincermi: va bene l’amicizia e il voler condividere quante più esperienze possibili, ma da qui a fare un patto sul sesso e darsi una scadenza ce ne vuole. Ho trovato la scelta delle ragazze forzata e guidata, inizialmente, dalla volontà di Layla, la pianificatrice seriale del gruppo. Proseguendo con la lettura conosciamo più da vicino ogni componente della “Banda” ed entriamo nelle loro vite private: Layla, come vi dicevo, ama programmare ogni istante della sua vita e ha una predilezione speciale per le liste e gli elenchi; Alex è l’atleta, custodisce un segreto che ancora non ha avuto il coraggio di rivelare alle sue amiche ed è una ragazza che sa come attirare su di sé l’attenzione; Zoe è la timida, colei che al solo sentire nominare le parole “sesso” e “orgasmo” arrossisce fino alla radice dei capelli (altrettanto rossi); e infine c’è Emma, la stravagante, che ha un vero e proprio pallino fisso per le labbra delle persone.
rosincard2.pngQuattro personalità diverse, una sola e unica amicizia indistruttibile. Nonostante la bravura dell’autrice nel descrivere il legame tra le ragazze, ho trovato la narrazione approssimativa e affrettata. Molte scene sono state trattate con superficialità e l’argomento principale, il sesso, non ha avuto – a mio avviso – la giusta importanza all’interno delle vite di quasi tutte le protagoniste (il quasi non è messo a caso, capirete leggendo). Le nostre giovani amiche cambiano idee e fidanzati in modo repentino, passando da un estremo all’altro con naturalezza e facilità. Il sesso, vissuto fino al giorno del patto con diffidenza e paura, diventa di colpo di primaria importanza e vedremo le protagoniste sbizzarrirsi e provare nuove esperienze. Non c’è assolutamente nulla di male in questo, trovo che sia normale per delle adolescenti di quasi diciotto anni scoprire poco a poco la propria sessualità. Quello che non mi ha convinto è il modo in cui questa scoperta è stata fatta, spesso quasi più perché c’era la necessità di farlo piuttosto che la volontà. Ho trovato poco coerenti alcune scelte, non mi è stato chiaro il perché certi personaggi agissero in un modo piuttosto che in un altro, ho trovato scarsa attenzione ai particolari. Non mi aspettavo un trattato scientifico o, che so, descrizioni su descrizioni. Credevo, più semplicemente, che la tematica venisse affrontata in modo diverso e, soprattutto, mi aspettavo che l’autrice si soffermasse di più su determinate scelte. In generale, Cherry non mi ha convinta – né dal punto di vista della trama, né per quanto riguarda lo stile dell’autrice. Pur essendo un romanzo che si legge con estrema velocità, Cherry non è riuscito a travolgermi e a conquistarmi. Trovo che sia una lettura gradevole, spesso divertente, spesso ancora capace di far riflettere. Ma nulla di più.
Il mio voto è di 3/5 stelline. Alla prossima,
Simona

[Recensione] Prima di domani – Lauren Oliver

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!
Oggi parliamo di un libro davvero particolare da cui recentemente è stato tratto un film che ha già riscosso numerose critiche positive. Il libro in questione è Prima di domani di Lauren Oliver, ristampato da Piemme in occasione dell’uscita del film nelle sale cinematografiche.

Prima di domaniPrima di domani – Lauren Oliver

Edizioni Piemme, 432 pagine
Collana: Narrativa
Genere: Young Adult
Traduzione di: Luca Fusari
Cartonato con sovraccoperta, € 16.50 (cartaceo); € 9.99 (ebook)
In vendita da: Giugno 2017

Leggi il primo capitolo: QUI

Samantha Kingston ha tutto quello che si potrebbe desiderare: un ragazzo che tutte invidiano, tre amiche fantastiche, la popolarità. E venerdì 12 febbraio sarà un altro giorno perfetto nella sua meravigliosa vita. Invece Sam morirà tornando in macchina con le sue amiche da una festa.La mattina dopo, però, Samantha si risveglia nel suo letto: è di nuovo il 12 febbraio. Sospesa fra la vita e la morte, continuerà a rivivere quella sua ultima giornata comportandosi ogni volta in modo diverso, cercando disperatamente di evitare l’incidente


Cosa faresti se ti rimanesse solo un giorno da vivere? Dove andresti? Chi baceresti? Fin dove ti spingeresti per salvare la tua vita?

olivercard1.pngImmaginate di rivivere lo stesso giorno della vostra vita senza sosta, di svegliarvi da quello che apparentemente sembra un incubo e ritrovarvi intrappolati all’interno di una bolla temporale che vi fa ripercorrere incessantemente lo stesso, identico giorno. Questo è ciò che accade a Samantha Kingston, una tra le ragazze più popolari della Thomas Jefferson, invidiata e corteggiata da chiunque. Sam ha tutto ciò che nella vita di un’adolescente può sembrare importante: tre migliori amiche – altrettanto popolari; un fidanzato super gettonato per il quale ha una cotta da anni; una buona media scolastica e, soprattutto, la possibilità di fare ciò che desidera e di comportarsi come vuole, perché lei è Samantha Kingston e non ha bisogno del permesso o del consenso di nessuno.
La ragazza che conosciamo nel primo capitolo è totalmente diversa da quella che saluteremo dopo aver girato l’ultima pagina. L’autrice è riuscita a descrivere alla perfezione il progressivo cambiamento di Samantha, la sua maturità e il suo spirito di sacrificio – qualità che mai avremmo attribuito alla giovane frivola e, diciamocelo, anche piuttosto stronza delle prime pagine. Dopo una festa movimentata e a base di alcool, Samantha e le sue amiche tornano a casa e, durante il tragitto, l’auto su cui viaggiano sbanda, provocando la morte della protagonista. Da quel momento in poi tutto ciò che Sam vive – o meglio, rivive – è finalizzato a cambiare la sua vita e quella di chi la circonda, a compiere quelle buone azioni che non è riuscita ad adempiere prima del fatidico 12 febbraio. Samantha ogni giorno si sveglia e sa che dovrà cambiare qualcosa nell’ingranaggio inceppato del suo ultimo giorno. Perché rivivere senza sosta quel maledetto Venerdì? Cosa deve fare per essere libera e riconquistare il proprio posto nel olivercard2.pngmondo? La nostra coraggiosa protagonista lo scoprirà poco alla volta e noi insieme a lei. L’autrice ci accompagna per mano all’interno di una storia fatta di ricordi e confessioni, di sentimenti e legami che si sono creati e sciolti con il tempo. Prima di domani affronta tematiche molto vicine alla società attuale e al mondo degli adolescenti, quali il bullismo, la depressione e il suicidio. Lauren Oliver ha descritto in maniera cruda e spesso spietata quelli che  sono i comportamenti dei ragazzi di oggi, ha messo nero su bianco la sofferenza che una singola bugia può provocare, e come il vortice di prese in giro e di scherno spesso può portare al desiderio di farla finita.
Samantha inizialmente non è una dei buoni, fa parte di quel gruppo di persone che si diverte ad emarginare e a bullizzare, ammettendo lei stessa di farlo senza un reale motivo. Le sue amiche – Lindsay, Elody e Ally – non sono, però, cattive ragazze. Ognuna di loro è alle prese con dei fantasmi del passato, con problemi familiari e fragilità. Lindsay in particolare si cela dietro una corazza di meschinità e cattiveria per nascondere la sua parte più debole, quindi – in un modo o nell’altro – in fine dei conti l’autrice è riuscita ad umanizzare tutti i personaggi del romanzo, svelando l’altra faccia della medaglia di ognuno di loro. Samantha è chiamata a porre rimedio al dolore altrui, ma non solo: infatti assisteremo al suo progressivo avvicinamento alla famiglia, spesso e volentieri lasciata da parte a beneficio di serate con le amiche e di feste; vedremo come un amore improvviso e dolcissimo farà capolino da dietro l’angolo, travolgendo Sam e ogni parte del suo cuore (oltre che del nostro). Ho amato molto la componente romance inserita nel romanzo, soprattutto perché non ha mai preso il sopravvento ed è stata inserita all’interno del filone narrativo principale con cognizione di causa ed agilità.
Prima di domani è un romanzo che mi ha spiazzata, mi ha tenuta legata a sé dall’inizio alla fine e, vi confesso, non sono riuscita a lasciarlo andare con facilità, perché mi ero affezionata molto alla protagonista e alla sua missione di vita. Lauren Oliver ha creato un vero e proprio gioiellino nel campo della letteratura young adult, a questo punto non vedo l’ora di godermi il film, con la speranza di ritrovare le atmosfere e le emozioni lasciate tra le pagine del romanzo. Consigliatissimo sia per grandi che per adolescenti, il mio voto è di 5/5 stelline. Alla prossima,
Simona

Estate…Forever!! Una deliziosa pasticceria a Parigi – Laura Madeleine

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!
La giornata di oggi è all’insegna della dolcezza e delle passeggiate nel cuore di Parigi, una delle città più romantiche del mondo per eccellenza!!Il romanzo a cui è dedicato il mio articolo si intitola (non a caso) Una deliziosa pasticceria a Parigi e, credetemi, è delizioso di nome e di fatto!! Sicuramente avrete già sentito parlare di questo libro qui sul blog, lo scorso anno infatti l’ho recensito (QUI potete leggere il mio pensiero) in modo più che positivo. A distanza di un anno torno a parlarvene in occasione di un’iniziativa davvero squisita messa su da Piemme e Sperling (che, oramai lo sapete, sono due tra le case editrici che preferisco), ESTATE FOREVER. Di cosa si tratta??? In occasione della bella stagione i due editori hanno deciso di riproporre al pubblico in versione digitale (ed economica) alcuni dei romanzi che più hanno avuto successo negli ultimi anni, donando loro una veste nuova ed accattivante. Per scoprire qual è il vostro Ebook Forever preferito non perdete gli articoli dei colleghi blogger – troverete il calendario con le varie tappe a fine articolo. Sono sicura che vi divertirete e non saprete resistere alla tentazione!

Una deliziosa pasticceria a Parigi – Laura Madeleine

Una deliziosa pasticceria a Parigi - Cover Piemme.jpgEdizioni Piemme
276 pagine – € 3,99
Genere: Narrativa
Data di uscita: 11 Luglio 2017

Parigi, 1909. In una stradina appartata c’è un luogo dove, a ogni ora, il profumo che si sente nell’aria è quello di zucchero a velo e crema pasticcera. La Pâtisserie Clermont è la più elegante della città, famosa per le vetrine colorate di macarons e per la gentilezza di Jeanne, la figlia del proprietario. Eppure Jeanne, dietro le apparenze di ragazza tranquilla e sorridente, ha un segreto. Un amore proibito che non può confessare a nessuno. Quando ha visto per la prima volta Guillaume du Frère, un ragazzo di Bordeaux arrivato in città per guadagnarsi da vivere come ferroviere, è stato per caso. Da allora i due non si sono più staccati, pur sapendo di non avere alcun futuro. Fino a che un terribile tradimento ha svelato a tutti il loro amore, e li ha separati, forse per sempre. Ai giorni nostri, Petra è una studentessa di storia a Cambridge, che sta studiando la vita di suo nonno, un importante storico, e si imbatte in una strana lettera a sua firma. Datata 1910, la lettera è indirizzata a un certo G. Du Frère, e chiede una cosa sola: perdono. Petra scoprirà così la storia di Jeanne e Guillaume, e la parte che vi ebbe suo nonno, gettando luce su quello che avvenne davvero. E lo farà andando a Parigi, innamorandosi a sua volta, e parteggiando sempre per quei due amanti del secolo scorso che volevano solo vivere la loro vita insieme.


Macarons – La ricetta romantica per eccellenza

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Fonte: glutenfreetravelandliving.it

Pensare a Parigi e non ai macarons è praticamente impossibile.
Questi dolcetti colorati e profumatissimi hanno alle spalle un’antica tradizione ed è possibile, oggi, assaggiarli in tanti gusti differenti e molto originali! Di seguito scopriamo come si preparano quelli al cioccolato e lampone secondo la ricetta del pasticcere Michel Paquier.

Macaron al cioccolato e lampone

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Fonte: ricette.pourfemme.it

Ingredienti per 4 persone:

Zucchero semolato 

             180 grammi – Per la meringa

Acqua naturale 
50 grammi – Per la meringa

Albume

70 grammi – Per la meringa

Colorante edibile 

q.b. (Rosa) – Per la meringa

Farina di mandorle

100 grammi – Per la pasta di mandorla

Zucchero a velo semplice

100 grammi – Per la pasta di mandorla

Albume

35 grammi – Per la pasta di mandorla

Panna fresca di latteria 

120 grammi – Per la ganache al cioccolato fondente

Cioccolato fondente

120 grammi – Per la ganache al cioccolato fondente

Burro 

30 grammi – Per la ganache al cioccolato fondente
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Lamponi

q.b. – Per farcire

Preparazione:

– Per la meringa all’italiana:

Sciogliere lo zucchero con l’acqua in un pentolino e cuocere fino a raggiungere i 115/118°. Quando l’acqua inizia a bollire, iniziamo a montare gli albumi in una planetaria a velocità media.

– Dopo che lo zucchero ha raggiunto i 115/118° lo togliamo dal fuoco e lo versiamo delicatamente nella planetaria con gli albumi, montandoli insieme. Aggiungiamo qualche goccia di colorante fino ad ottenere il colore desiderato.

– Per la pasta alle mandorle:

Mescoliamo in un mixer la farina di mandorle e lo zucchero a velo. Aggiungiamo gli albumi non montati e amalgamiamo il tutto fino ad ottenere una pasta omogenea.

– Incorporiamo la meringa alla pasta di mandorle, aiutandoci con una spatola. Aggiungiamo la meringa poco alla volta. Dopo averla versata tutta continuiamo a mescolare per circa 1 minuto, schiacciando l’impasto sui bordi della ciotola.

– Per la realizzazione dei dischi:

Mettiamo l’impasto in una sac à poche e, su una teglia ricoperta di carta da forno, realizziamo dischetti di circa 3cm ciascuno, lasciando tra l’uno e l’altro altri 3 cm di spazio. Lasciamo riposare per circa 20 minuti, dopodiché mettiamo in forno ventilato a 160° per 12-14 minuti circa.

– Per la ganache al cioccolato:

In un pentolino riscaldiamo la panna e, nel frattempo, mettiamo il cioccolato a sciogliere a bagnomaria. Versiamo la panna calda sul cioccolato fuso e mescoliamo con la frusta. Successivamente aggiungiamo il burro ammorbidito e lasciamo poi raffreddare.

– Per la composizione del macaron:

Togliamo i macaron dal forno e lasciamoli freddare. In un’altra sac à poche versiamo la ganache e con essa farciamo un guscio di macaron. Adagiamo sulla farcitura qualche pezzo di lampone e chiudiamo con un altro guscio. Proseguiamo così fino al termine della ganache.

NOTA: La ricetta è presa dal sito MASTERCUCINA.NET.  


Cari lettori spero che la ricetta romantica vi sia piaciuta!! Vi ricordo di seguire le altre tappe del tour, che trovate su:

19 luglio

 I love Capri

 Un’estate indimenticabile

LA FENICE BOOK

20 luglio 

Un deliziosa pasticceria a Parigi

La ricetta romantica

IL SALOTTO DEI LIBRI

21 luglio

 Ti ho trovato fra le pagine

 I libri d’amore più belli

DEVILISHLY STILISH

24 luglio

 Il mio lieto fine sei tu

Le serie tv d’amore più belle

JESS IN WONDERLAND

25 luglio 

La felicità sulla sulla punta delle dita

I luoghi in giro per il mondo romantici

BOOKISH ADVISOR

26 luglio

Ti amo ma niente

 Il segnalibro romantico

EVERPOP

27 luglio

 Il primo caffè del mattino

Una colazione romantica

LEGGERE ROMANTICAMENTE

28 luglio 

Un libraio molto speciale

 In giro per il mondo nelle librerie più romantiche

VOGLIO ESSERE SOMMERSA DAI LIBRI

31 luglio 

Sette lettere da Parigi

La playlist romantica dell’estate

                   LEGGENDO ROMANCE

1 agosto

E’ una bugia ma ti amo

 Le bugie più divertenti in amore

                     IL COLORE DEI LIBRI


Alla prossima,

Simona