Estate…Forever!! Una deliziosa pasticceria a Parigi – Laura Madeleine

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!
La giornata di oggi è all’insegna della dolcezza e delle passeggiate nel cuore di Parigi, una delle città più romantiche del mondo per eccellenza!!Il romanzo a cui è dedicato il mio articolo si intitola (non a caso) Una deliziosa pasticceria a Parigi e, credetemi, è delizioso di nome e di fatto!! Sicuramente avrete già sentito parlare di questo libro qui sul blog, lo scorso anno infatti l’ho recensito (QUI potete leggere il mio pensiero) in modo più che positivo. A distanza di un anno torno a parlarvene in occasione di un’iniziativa davvero squisita messa su da Piemme e Sperling (che, oramai lo sapete, sono due tra le case editrici che preferisco), ESTATE FOREVER. Di cosa si tratta??? In occasione della bella stagione i due editori hanno deciso di riproporre al pubblico in versione digitale (ed economica) alcuni dei romanzi che più hanno avuto successo negli ultimi anni, donando loro una veste nuova ed accattivante. Per scoprire qual è il vostro Ebook Forever preferito non perdete gli articoli dei colleghi blogger – troverete il calendario con le varie tappe a fine articolo. Sono sicura che vi divertirete e non saprete resistere alla tentazione!

Una deliziosa pasticceria a Parigi – Laura Madeleine

Una deliziosa pasticceria a Parigi - Cover Piemme.jpgEdizioni Piemme
276 pagine – € 3,99
Genere: Narrativa
Data di uscita: 11 Luglio 2017

Parigi, 1909. In una stradina appartata c’è un luogo dove, a ogni ora, il profumo che si sente nell’aria è quello di zucchero a velo e crema pasticcera. La Pâtisserie Clermont è la più elegante della città, famosa per le vetrine colorate di macarons e per la gentilezza di Jeanne, la figlia del proprietario. Eppure Jeanne, dietro le apparenze di ragazza tranquilla e sorridente, ha un segreto. Un amore proibito che non può confessare a nessuno. Quando ha visto per la prima volta Guillaume du Frère, un ragazzo di Bordeaux arrivato in città per guadagnarsi da vivere come ferroviere, è stato per caso. Da allora i due non si sono più staccati, pur sapendo di non avere alcun futuro. Fino a che un terribile tradimento ha svelato a tutti il loro amore, e li ha separati, forse per sempre. Ai giorni nostri, Petra è una studentessa di storia a Cambridge, che sta studiando la vita di suo nonno, un importante storico, e si imbatte in una strana lettera a sua firma. Datata 1910, la lettera è indirizzata a un certo G. Du Frère, e chiede una cosa sola: perdono. Petra scoprirà così la storia di Jeanne e Guillaume, e la parte che vi ebbe suo nonno, gettando luce su quello che avvenne davvero. E lo farà andando a Parigi, innamorandosi a sua volta, e parteggiando sempre per quei due amanti del secolo scorso che volevano solo vivere la loro vita insieme.


Macarons – La ricetta romantica per eccellenza

Macarons.jpg
Fonte: glutenfreetravelandliving.it

Pensare a Parigi e non ai macarons è praticamente impossibile.
Questi dolcetti colorati e profumatissimi hanno alle spalle un’antica tradizione ed è possibile, oggi, assaggiarli in tanti gusti differenti e molto originali! Di seguito scopriamo come si preparano quelli al cioccolato e lampone secondo la ricetta del pasticcere Michel Paquier.

Macaron al cioccolato e lampone

macaron-ripieno
Fonte: ricette.pourfemme.it

Ingredienti per 4 persone:

Zucchero semolato 

             180 grammi – Per la meringa

Acqua naturale 
50 grammi – Per la meringa

Albume

70 grammi – Per la meringa

Colorante edibile 

q.b. (Rosa) – Per la meringa

Farina di mandorle

100 grammi – Per la pasta di mandorla

Zucchero a velo semplice

100 grammi – Per la pasta di mandorla

Albume

35 grammi – Per la pasta di mandorla

Panna fresca di latteria 

120 grammi – Per la ganache al cioccolato fondente

Cioccolato fondente

120 grammi – Per la ganache al cioccolato fondente

Burro 

30 grammi – Per la ganache al cioccolato fondente
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Lamponi

q.b. – Per farcire

Preparazione:

– Per la meringa all’italiana:

Sciogliere lo zucchero con l’acqua in un pentolino e cuocere fino a raggiungere i 115/118°. Quando l’acqua inizia a bollire, iniziamo a montare gli albumi in una planetaria a velocità media.

– Dopo che lo zucchero ha raggiunto i 115/118° lo togliamo dal fuoco e lo versiamo delicatamente nella planetaria con gli albumi, montandoli insieme. Aggiungiamo qualche goccia di colorante fino ad ottenere il colore desiderato.

– Per la pasta alle mandorle:

Mescoliamo in un mixer la farina di mandorle e lo zucchero a velo. Aggiungiamo gli albumi non montati e amalgamiamo il tutto fino ad ottenere una pasta omogenea.

– Incorporiamo la meringa alla pasta di mandorle, aiutandoci con una spatola. Aggiungiamo la meringa poco alla volta. Dopo averla versata tutta continuiamo a mescolare per circa 1 minuto, schiacciando l’impasto sui bordi della ciotola.

– Per la realizzazione dei dischi:

Mettiamo l’impasto in una sac à poche e, su una teglia ricoperta di carta da forno, realizziamo dischetti di circa 3cm ciascuno, lasciando tra l’uno e l’altro altri 3 cm di spazio. Lasciamo riposare per circa 20 minuti, dopodiché mettiamo in forno ventilato a 160° per 12-14 minuti circa.

– Per la ganache al cioccolato:

In un pentolino riscaldiamo la panna e, nel frattempo, mettiamo il cioccolato a sciogliere a bagnomaria. Versiamo la panna calda sul cioccolato fuso e mescoliamo con la frusta. Successivamente aggiungiamo il burro ammorbidito e lasciamo poi raffreddare.

– Per la composizione del macaron:

Togliamo i macaron dal forno e lasciamoli freddare. In un’altra sac à poche versiamo la ganache e con essa farciamo un guscio di macaron. Adagiamo sulla farcitura qualche pezzo di lampone e chiudiamo con un altro guscio. Proseguiamo così fino al termine della ganache.

NOTA: La ricetta è presa dal sito MASTERCUCINA.NET.  


Cari lettori spero che la ricetta romantica vi sia piaciuta!! Vi ricordo di seguire le altre tappe del tour, che trovate su:

19 luglio

 I love Capri

 Un’estate indimenticabile

LA FENICE BOOK

20 luglio 

Un deliziosa pasticceria a Parigi

La ricetta romantica

IL SALOTTO DEI LIBRI

21 luglio

 Ti ho trovato fra le pagine

 I libri d’amore più belli

DEVILISHLY STILISH

24 luglio

 Il mio lieto fine sei tu

Le serie tv d’amore più belle

JESS IN WONDERLAND

25 luglio 

La felicità sulla sulla punta delle dita

I luoghi in giro per il mondo romantici

BOOKISH ADVISOR

26 luglio

Ti amo ma niente

 Il segnalibro romantico

EVERPOP

27 luglio

 Il primo caffè del mattino

Una colazione romantica

LEGGERE ROMANTICAMENTE

28 luglio 

Un libraio molto speciale

 In giro per il mondo nelle librerie più romantiche

VOGLIO ESSERE SOMMERSA DAI LIBRI

31 luglio 

Sette lettere da Parigi

La playlist romantica dell’estate

                   LEGGENDO ROMANCE

1 agosto

E’ una bugia ma ti amo

 Le bugie più divertenti in amore

                     IL COLORE DEI LIBRI


Alla prossima,

Simona

 

 

 

[Blogtour] Gli effetti collaterali delle fiabe – Anna Nicoletto

Eccomi di nuovo qui, lettori carissimi!!
Oggi giornata dedicata ai blog tour, penso lo abbiate già capito. Dopo la recensione in anteprima andata online poco fa è il momento di scatenarci sulle note di una playlist romantica e travolgente, proprio come il libro che rappresenta!! Il romanzo in questione è l’esordio di Anna Nicoletto, Gli effetti collaterali delle fiabe, un vero e proprio caso editoriale di scalata alle classifiche di Amazon ( prima di essere notato dalla Piemme, infatti, il libro è rimasto per molti mesi ai primi posti della classifica, battendo concorrenze spietate e opere altrettanto valide).

Gli effetti collaterali delle fiabe

Edizioni Piemme, € 17.50
In vendita da: Giugno 2017

La vita di Melissa è molto lontana dai sogni e dai progetti che sentiva di poter realizzare fino a pochi mesi fa: dopo aver mandato all’aria un prestigioso dottorato a Londra per amore, l’amore le ha sbattuto la porta in faccia, fregandosene altamente di tutti gli anni passati insieme e del suo cuore spezzato. E ora lei si ritrova disoccupata e sola, con il timore di fidarsi di nuovo. Stefano Marte, invece, è esattamente dove vuole essere: è brillante, carismatico ed è l’erede dell’impero di famiglia, un’azienda domotica di successo internazionale. Melissa e Stefano, due vite agli antipodi, non erano destinati a incrociarsi, eppure una serie di coincidenze li porta l’uno sulla strada dell’altra. La sintonia è immediata, almeno fino a quando lei non scopre chi è lui. Perché Melissa sa esattamente che tipo di uomo vuole al suo fianco, e di certo non è un figlio di papà che crede gli sia tutto dovuto. Il problema è che Stefano è disposto a darle l’unica cosa che lei desidera: il lavoro dei suoi sogni, l’opportunità per riscattarsi e dimostrare il suo valore. Rifiutare non è un’opzione. E, comunque, è solo lavoro. Basta relegare i sentimenti in un angolo insieme al brivido di eccitazione che prova ogni volta che lo vede. E poi lei è una donna razionale, ha già perso tutto per amore una volta, non cadrà mai più vittima del principe di turno. Quello che Melissa non sa è che ogni fiaba ha i suoi tranelli e le sue magie, e restarne immune si rivelerà più difficile del previsto.


The Fray – You found me

Stefano e Melissa non erano destinati ad incontrarsi, eppure… Eppure la vita è imprevedibile, incontrollabile e sempre pronta a riservarci le sorprese più inaspettate. Trovo questa canzone perfetta per descrivere le circostanze in cui i due protagonisti si sono incontrati.


James Blunt – You’re beautiful

Questa canzone è un evergreen, anche a distanza di anni continua ad emozionarmi e ad incantarmi. Trovo che calzi a pennello per descrivere il turbamento che la comparsa di Melissa è riuscita a scatenare in Stefano. I saw your face, in a crowded place… Insomma, secondo me è una canzone molto appropriata per l’occasione!


Elisa – Bruciare per te

Questa è la canzone che ho scelto per descrivere la nascita e lo sviluppo del rapporto particolarissimo tra Stefano e Melissa. Un rapporto nato per caso e coltivato poco alla volta, non senza dubbi, paure e timori, ma sempre pronto a regalarci (e a regalarsi) emozioni vere e sincere.


Cyndi Lauper – Girls just want to have fun

Perché questa canzone?? Perché è impossibile non citare LEI, la vera star del romanzo: Caterina Marte, lifestyle blogger e sorella del nostro protagonista. Caterina è una bomba di simpatia, di vita e di idee. La parola d’ordine della sua vita? Divertimento, ovviamente! Ho adorato il rapporto tra le due cognate, quindi una canzone dedicata al girls power era d’obbligo 🙂


LMFAO – Sexy and I know it

Potevo non dedicare una canzone al capo che tutte vorremmo avere?? Al CTO più sexy e carismatico che possiate immaginare?? Ovviamente no. Stefano Marte è tutto ciò che una donna potrebbe desiderare e, oltre ad essere dannatamente sexy, è anche molto intelligente. Dove devo firmare per averne uno tutto mio??


Ellie Goulding – Love me like you do

Concludiamo in bellezza questa playlist con una delle mie canzoni preferite degli ultimi anni: Love me like you do di Ellie Goulding. Trovo che sia perfetta come coronamento del rapporto tra Stefano e Melissa, il loro modo di amarsi è unico ed entrambi lasceranno un’impronta nei vostri cuori.


Cosa ne pensate di questa compilation? Spero vi sia piaciuta!! Io mi sono divertita molto a scegliere ogni singolo brano, adoro le playlist e adoro il romanzo di Anna Nicoletto!
Alla prossima,
Simona

[Recensione] Il giardino dei piccoli inizi – Abbi Waxman

Buongiorno lettori e buon Mercoledì a tutti voi!
Oggi parliamo di un romanzo che mi ha rapito il cuore e mi ha fatta divertire tantissimo – si tratta de Il giardino dei piccoli inizi di Abbi Waxman, commedia frizzante e briosa pubblicata dalla casa editrice Piemme.

Il giardino dei piccoli iniziIl giardino dei piccoli inizi – Abbi Waxman
Edizioni Piemme, 343 pagine
Collana: Narrativa
Traduzione di: Velia Februari
Cartonato con sovraccoperta, € 18,50
In vendita da: Maggio 2017

Per Lilian, Dan era molto più di un marito: era anche il suo migliore amico. La sua morte è stata così improvvisa che non ha neanche avuto il tempo di salutarlo. Adesso, tre anni dopo, forse il dolore sta cedendo il passo al ricordo, e Lilian riesce a far funzionare di nuovo la sua vita: due bambine, una sorella che sa sempre come farla ridere, e il suo lavoro di illustratrice. Eppure quel senso di vuoto resta il suo compagno più fedele. Almeno finché la casa editrice per cui lavora non la spedisce a fare un corso di orticoltura e giardinaggio per un’enciclopedia illustrata. Per la prima volta da quando Dan non c’è più, Lili si sentirà sbocciare di nuovo, proprio come i fagiolini e il sedano che impara a piantare – per non parlare di zucche, aglio, cetrioli, tutti ortaggi che richiedono cure e attenzione, fragili e precari proprio come la nostra felicità. Grazie a queste lezioni, Lili non solo conoscerà nuove persone ma, forse, si innamorerà di nuovo: perché restare chiusi in se stessi fa molto più male che correre il rischio di aprirsi e sbocciare.


Pianta qualcosa di nuovo.
Aggiungi acqua e luce.
E aspettati solo il meglio.

abbiwaxmancard2.pngIl giardino dei piccoli inizi è uno di quei romanzi che ha reso l’inizio della mia stagione estiva decisamente migliore: irriverente, malinconico, dolce e frizzante, l’esordio dell’autrice inglese Abbi Waxman si piazza senza indugi nella top delle letture adatte in questo periodo, dove si ha voglia di staccare da impegni e quotidianità e di tuffarsi in una storia emozionante e ricca anche dal punto di vista dei contenuti. Il giardino dei piccoli inizi infatti non è solamente una commedia dal sapore dolce amaro da gustare sotto l’ombrellone (o, meglio, in un bell’orticello), ma è anche un romanzo di crescita e di formazione ed è inoltre ricco di consigli e piccole idee per metter su un piccolo angolino verde nella propria casa, o in qualsiasi posto adatto vi venga in mente. Le nozioni circa vegetali, fiori e frutti ci vengono date alla fine di ogni capitolo, in una pagina apposita dove l’autrice spiega a grandi linee i periodi adatti per la coltivazione, la quantità di acqua di cui i semi necessitano, le modalità di crescita e di nutrimento ecc… Insomma, se avete il pollice verde (ma anche se non lo avete) questo libro fa sicuramente al caso vostro!! A rendere le atmosfere ancora più magiche ci pensano Lilian e le sue dolci figlie, tre personaggi perfettamente in simbiosi tra loro che mi hanno divertita e intenerita in molteplici occasioni. La storia della famiglia non è delle più felici poiché Dan – marito di Lilian e padre delle bambine – è morto anni prima a causa di un incidente e da quel giorno nulla è più stato lo stesso. Il giardino dei piccoli inizi è un libro variegato, prende pieghe inaspettate ad ogni pagina e ci svela i vari modi in cui la vita sa essere imprevedibile. Un corso di orticoltura cambierà la vita di tutti, compresa Rachel, la sorella folle e spontanea abbiwaxmancard2.pngdi Lilian a cui vi affezionerete incondizionatamente.  Ogni personaggio ci insegna qualcosa, ognuno di loro ha un vissuto più o meno triste e deve fare i conti con il proprio passato per capire in che direzione andare. Ho adorato lo stile dell’autrice, fresco e leggero e, soprattutto, pungente in modo sottile e raffinato. L’ironia è parte integrante della storia, vi ritroverete a ridacchiare tra una riga e l’altra, perché con Lilian e la sua famiglia è impossibile annoiarsi. Oltre a intrattenere, però, l’autrice riesce anche a far riflettere e ad emozionare e non mancherà di porre l’accento sull’importanza di dare e di darsi una seconda possibilità, anche quando sembrerà non esserci alcuna luce in fondo al tunnel. Un nuovo inizio è quello che serve a Lilian, rimasta impantanata dopo la prematura morte del marito e convinta di non meritare un futuro diverso, con un uomo capace di volerle bene e di amare le sue figlie. Come vi dicevo sopra il corso di orticoltura rimescola le carte, soprattutto perché Edward, l’insegnante, ha tutte le caratteristiche necessarie per conquistare il cuore della protagonista e riportare il sorriso nella sua vita.
Consigliato a chi di voi ama imparare sempre nuove cose, a chi desidera una lettura meritevole e ben scritta, a chi è a caccia di emozioni autentiche e sorrisi veri. Il mio voto è di 4/5 stelline, sono felicissima di aver letto questo romanzo e di potervelo consigliare, è uno dei libri che finora mi ha entusiasmata di più, quindi spero che deciderete di dargli un’opportunità. Alla prossima,
Simona

 

[Recensione] iBoy – Kevin Brooks

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!
Oggi parliamo di iBoy, ultima fatica letteraria del noto autore per ragazzi Kevin Brooks. Pronti a conoscere Tom e la sua formidabile memoria informatica??

iBoyiBoy – Kevin Brooks
Edizioni Piemme, 250 pagine
Collana: Freeway
Traduzione di: Giorgio Salvi
Cartonato con sovraccoperta, € 16,50
In vendita da: Maggio 2017

Prima dell’incidente che lo ha mandato in coma, Tom Harvey era un ragazzo come tanti. Ma ora si è risvegliato con il potere di sapere e vedere tutto. I frammenti di iPhone che sono rimasti nel suo cervello lo hanno trasformato in un super computer, una sorta di mente artificiale iper connessa. Tom può arrivare ovunque, tutte le risposte a domande che non sa nemmeno di aver posto sono già lì, nella sua testa. E dopo aver scoperto della violenza subita da Lucy, la ragazza di cui è innamorato, Tom usa i suoi poteri per punire le gang che dettano legge nel quartiere. Ma qual è il confine tra giustizia e vendetta?


Qual è il confine tra giustizia e vendetta??

iboycard1.pngTom Harvey è un ragazzino come tanti, perfettamente nella norma e senza nulla di particolarmente degno di nota. Tutto questo finché un giorno, in seguito ad un incidente, si risveglia in ospedale e scopre di essere cambiato. Qualcosa, in lui, non va più come dovrebbe. Tom si ritrova ad essere quella che potremmo definire una macchina umana, un computer vivente: ricorda sequenze di numeri, immagini, parole, riesce con la sola forza del pensiero ad entrare nei circuiti informatici di chiunque e a carpire ogni tipo di informazione di cui ha bisogno. Tom è un supereroe moderno, uno di quelli che non indossa la tutina per conquistare il mondo e liberarlo dal male, ma che – al contrario –  si serve della propria intelligenza e della tecnologia per ristabilire la giustizia e la normalità. Fin dove è disposto a spingersi?? Ce lo chiederemo spesso, soprattutto quando grazie ai suoi nuovi poteri cercherà di rintracciare la gang che ha violentato Lucy, la ragazza di cui è innamorato e che cercherà di difendere a tutti i costi..
Quanto è labile il confine tra giustizia e vendetta?? Quanto sottile è la linea che divide ciò che è giusto dal desiderio di veder soddisfatto un nostro capriccio, un nostro obiettivo? Tom darà la caccia alla banda di ragazzi che ha fatto del male a Lucy, si servirà di numeri, codici e del suo sviluppatissimo cervello per rintracciare i malfattori e vendicare la ragazza a cui tiene di più.
iboycard2.pngiBoy è un romanzo ricco di azione e dinamismo, difficilmente incapperete in punti morti e la narrazione si mantiene, in linea di massima, sempre serrata e sul pezzo. Mi è piaciuto lo stile di Brooks, anche se in talune circostanze avrei preferito che fosse meno violento. Tom e Lucy sono due bei personaggi, il primo decisamente interessante e sempre pronto a gettare l’esca per una nuova avventura e per una nuova caccia. Mi è piaciuto l’elemento dinamico di questo romanzo, ogni pagina è stata significativa ai fini della storia e ha supportato quella che ho sin da subito trovato una trama originale.
Molto azzeccata l’idea di numerare i capitoli secondo il codice binario.
Il libro in sé non mi è affatto dispiaciuto, anche se non mi ha totalmente conquistata – io ho comunque voluto dargli un’opportunità perché mi intrigava moltissimo e sono in ogni caso contenta di averlo letto. iBoy si legge in qualche ora, è un romanzo scorrevole che si serve di un linguaggio tecnico, ma comprensibile a chiunque.
Il mio voto finale è di 3,5/5 stelline, consiglio la lettura di questo romanzo a chi ama l’azione e l’informatica e a chi è curioso di scoprire come la tecnologia possa influenzare il nostro modo di vivere e di relazionarci agli altri.
Alla prossima,
Simona

 

[Recensione] The Tower – Katharine McGee

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!
Oggi parliamo di un libro che mi ha ricordato tantissimo Gossip Girl, serie tv di successo che sicuramente tutti voi conoscerete. Il libro in questione è The Tower. Il millesimo piano di Katharine McGee, pubblicato in Italia da Piemme.

The towerThe Tower. Il millesimo piano – Katharine McGee
Edizioni Piemme, 470 pagine
Genere: Young Adult
Traduzione di: Gloria Pastorino
Cartonato con sovraccoperta, € 17.00
In vendita da: Maggio 2017

Manhattan, 2118. New York è diventata una torre di mille piani, ma le persone non sono cambiate: tutti vogliono qualcosa, e tutti hanno qualcosa da perdere. La spregiudicata Leda, che brama una droga che non avrebbe mai dovuto provare e un ragazzo che non avrebbe mai dovuto toccare.
La viziata Eris, che dopo aver perso tutto in un istante vuole risalire, ma presto comincerà a chiedersi quale sia veramente il suo posto. L’intraprendente Rylin, che un lavoro ai piani alti trascinerà in un mondo – e in una relazione – mai immaginati: la nuova vita le costerà quella vecchia? Il geniale Watt, che può arrivare ai segreti di ciascuno e, quando viene assunto per spiare una ragazza, si troverà imprigionato in una rete di bugie.
E sopra tutti, al millesimo piano del Tower, vive Avery, disegnata geneticamente per essere perfetta. La ragazza che sembra avere ogni cosa, tormentata dall’unica che non dovrebbe nemmeno desiderare


 Più in alto arrivi, più in basso cadrai.

mcgeecard1.pngFinalmente, dopo mesi di attesa, anche io sono riuscita a leggere uno dei romanzi che mi ero ripromessa di mettere in cima alla lista delle mie priorità di questo 2017. The Tower di Katharine McGee colpisce subito grazie alla sua copertina nera e dorata, accattivante come poche copertine sanno essere ed estremamente in linea con il suo contenuto.
La storia, infatti, si svolge all’interno del Tower, un imponente edificio di ben mille piani che racchiude in sé, in uno scenario futuristico, la città di New York. Progetto ambizioso, direte voi, eppure grazie alle tecnologie avanzate e agli investimenti di ricchi imprenditori la sua creazione è stata effettivamente possibile. Il Tower è organizzato secondo il reddito dei cittadini, ai piani bassi – downtown – troviamo le persone poco abbienti, ai piani intermedi – midtown – i benestanti e ai piani alti –uptown – infine, troviamo i ricchi, provvisti delle tecnologie più avanzate e di ogni sorta di bene di lusso.
L’incipit ci catapulta sin da subito nell’atmosfera del romanzo e la storia si apre con la caduta di una giovane donna dal millesimo piano, il più alto. Chi è questa ragazza? E perché è caduta?? Dopo questo inizio al cardiopalma iniziamo a conoscere le cinque voci narranti del romanzo, cinque ragazzi che ci aprono le porte delle loro case e delle loro vite e che ci svelano segreti, intrighi, bugie e passioni.
Preparatevi, cari lettori, perché quella che state per iniziare è un’avventura fatta di alti e bassi, di amicizia e amore, di vendetta e ossessione, di perdita e dolore. I cinque personaggi principali sono Avery, la ragazza geneticamente perfetta, creata appositamente dai genitori priva di difetti. Avery abita al millesimo piano del Tower, il più alto, ed è follemente e perdutamente innamorata di una persona che non potrà mai avere; Leda, migliore amica di Avery, reduce da un’estate trascorsa in un centro di disintossicazione e determinata a raggiungere il suo obiettivo – talmente determinata da rasentare l’ossessione patologica; Watt, brillante hacker di midtown, un ragazzo che riesce a captare pensieri e segreti di ogni persona grazie a Nadia, l’intelligenza artificiale altamente sviluppata impiantata nel suo cervello; Eris, amica di Avery, una delle ragazze in dei piani alti che, purtroppo, si ritroverà vittima di uno scandalo (non per causa sua) e perderà la vita che ha sempre conosciuto e le certezze che ha sempre avuto; infine c’è Riley, la ragazza di downtown che deve lavorare duramente per mantenere se stessa e sua sorella minore, affidata alle sue cure. Riley è un personaggio che sa decisamente il fatto suo, quindi preparatevi perché con lei ne vedrete delle belle.
mcgeecard2.pngQueste cinque voci ci portano alla scoperta di realtà differenti che si intrecciano, si scontrano e si fondono in più di un’occasione. Katharine McGee è riuscita a mettere in piedi una storia accattivante fatta di segreti e intrighi, ad un certo punto nessuno vi sembrerà più quello di prima e, soprattutto verso la parte finale, il romanzo prende una piega decisamente più ritmata. Per buona parte della narrazione l’autrice ci tiene sulle spine con la fitta rete di verità taciute e di rapporti complicati, ad un certo punto sembrerà come se non stesse andando a parare da nessuna parte. Mentre leggevo mi sono chiesta spesso: e adesso? Cosa succederà? Ho atteso per quasi trecento pagine, ma alla fine qualcosa è accaduto eccome. The Tower è un libro che si sviluppa lento – pur partendo col botto – è un libro dove non avrete tutto e subito, prima dovrete conoscere i personaggi, le loro abitudini e i loro caratteri, dovrete farvi un’opinione su di loro e cominciare ad avanzare, dentro di voi, delle ipotesi. Spesso vi sembrerà di essere arrivati ad una conclusione e puntuale come un orologio svizzero l’autrice arriva a scombinare idee e piani. La genialità di questo romanzo è proprio questa, cuocere a fuoco lento, innescare una serie di meccanismi e dinamiche e preparare il lettore al colpo di scena finale. Ho amato lo stile narrativo della scrittrice, i suoi personaggi sono fantastici e, nel bene e nel male, lasciano il segno. Ognuno di loro svolge un ruolo fondamentale nella vicenda e, chi più chi meno, contribuirà a destabilizzare il rigido ordine del Tower. Il mio personaggio preferito è Avery, sin da subito mi ha colpita e mi ha resa partecipe del suo folle amore proibito, riuscendo ad emozionarmi e a farmi tifare per lei, nonostante le circostanze.
La lettura di questo romanzo è consigliata a chi ha amato la serie tv Gossip Girl, a chi vuole leggere uno young adult diverso dal solito, ambientato in una realtà futuristica e costellato di intrecci, bugie e tradimenti. The Tower è il romanzo perfetto per chi non disdegna quel tocco di thriller appena accennato che accende la curiosità e la mantiene alta fino all’ultima pagina, ma anche per chi vuole tuffarsi in un’avventura dove niente è quello che sembra e dove l’elemento sorpresa è sempre in agguato dietro l’angolo.
Il mio voto è di 4/5 stelline, non vedo l’ora di leggere il seguito!
Alla prossima,
Simona