[Recensione] Il buio ha il suo respiro – Cinzia La Commare

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!!
La settimana inizia con la recensione al secondo ed ultimo capitolo della serie “Il buio” di Cinzia La Commare, promettente autrice nostrana che ho scoperto nel corso dei mesi precedenti e ho ritrovato con piacere in questi ultimi giorni.
Il secondo volume della duologia si intitola Il buio ha il suo respiro e tra pochissimo lo scopriremo insieme nei dettagli!

Il buio ha il suo respiro.jpgIl buio ha il suo respiro – Cinzia La Commare 
Self Published, 236 pagine
Genere: Contemporary Romance
Copertina flessibile, € 9,99
Ebook, € 0,99
In vendita da: Marzo 2017
Recensione primo libro: QUI

Decidere di andare via non è stato facile per Andrea, ma la situazione con Alisa gli era sfuggita di mano come era già accaduto in precedenza nella sua vita tutt’altro che normale. Tornato a Milano, nel suo impersonale ufficio ai piani più alti di un grattacielo, cercherà di dimenticare la donna di cui si è innamorato così come avrebbe già dovuto fare. Non avrebbe dovuto innamorarsene! Ma l’attrazione e i sentimenti che prova per Alisa continuano a dominarlo al punto che pur di non perderla è disposto a rivelarle ogni cosa. Ancora una volta saranno costretti a dover fare i conti con un passato che torna a frapporsi tra loro e Alisa, logorata dalla rabbia e dalla forte attrazione che continua a spingerla verso Andrea, si ritroverà a dover prendere una decisione, forse la più importante della sua vita.


lacommare1.pngIl buio ha il suo respiro è la degna conclusione della storia tormentata e appassionata iniziata nel primo capitolo della serie. A differenza del suo predecessore, però, qui la parola è data ad Andrea, il protagonista maschile che porta con sé un bagaglio di esperienze dolorose e spesso difficili da capire. Il passato di Andrea è un insieme di rifiuti e porte in faccia, di rimproveri e di mancanze, di amori malati ed insicuri. Cresciuto con un padre padrone e con la costante sensazione di non essere abbastanza, Andrea è schivo nei confronti del mondo e ha dovuto imparare presto a cavarsela con le proprie forze, come scopriremo meglio nel corso della storia. Oltre al rapporto burrascoso con il padre c’è poi la relazione a dir poco disastrosa con Giulia, una ragazza conosciuta in ambito universitario e con la quale Andrea ha iniziato una storia d’amore sofferta e insoddisfacente. Giulia è egocentrica, le sue azioni sono finalizzate solo ed esclusivamente al proprio benessere e, in tutto ciò, Andrea svolge il ruolo di quello che deve farsi in quattro per soddisfare i capricci e le richieste della sua fidanzata. Capite da soli che qualcosa non va, e – fortunatamente – poco alla volta anche Andrea lo capirà.
lacommare2.pngConoscere la vita di questo ragazzo attraverso i suoi occhi era necessario, perché nessuno meglio di lui avrebbe potuto descriverla meglio. La narrazione è intensa e struggente, si percepiscono la rabbia e la frustrazione del protagonista, ma anche il suo desiderio di riscatto, di sentirsi importante per qualcuno. Questo suo proposito lo porta a compiere delle scelte sbagliate e spesso egoiste, ma in fin dei conti ognuno di noi ha i propri scheletri nell’armadio, quindi gli errori di Andrea contribuiscono solamente a renderlo più umano ai nostri occhi e, se possibile, ce lo fanno piacere ancora di più.
Con Alisa scatta qualcosa sin da subito, in lei Andrea rivede se stesso e la sua insicurezza nei confronti del mondo è molto simile a quella provata dal protagonista sulla propria pelle. La storia di questi due ragazzi è coinvolgente e appassionata, nonostante gli alti e bassi e le rispettive reticenze il sentimento sboccia e cresce inarrestabile.
Cinzia La Commare riconferma le sue doti narrative accompagnando le vicende con una scrittura sentita e complice, sempre pertinente ai fatti narrati e mai noiosa o scontata. Leggere le storie di questa autrice è un piacere e una via di fuga dalla realtà, un’esperienza sempre gradita e mai forzata. Consiglio la lettura di questa duologia romance a chi è alla ricerca di una storia intensa e vissuta raccontata in modo accurato e decisamente non banale, a chi ama le storie d’amore (quelle belle) e desidera perdersi tra le vite di personaggi davvero molto realistici. Il mio voto è di 4/5 stelline.
Alla prossima,
Simona

 

[Recensione] Il buio ha il suo odore – Cinzia La Commare

Buongiorno cari lettori,
bentornati al Salotto dei Libri! Oggi sono qui per parlarvi del libro di Cinzia La Commare, un’autrice italiana molto promettente che con il romanzo Il buio ha il suo odore mi ha letteralmente conquistata!

Il buio ha il suo odoreIl buio ha il suo odore – Cinzia La Commare
Self Publishing, 301 pagine
Genere: Romance
Prezzo: 0,99 € in formato digitale /9,99 € in formato cartaceo
In vendita da: Gennaio 2017
Alisa è una ragazza disillusa dalla vita, impaurita dalle ombre del passato e poco disposta a fidarsi del prossimo. Approdata tra le montagne della Valle d’Aosta, ha deciso di dedicarsi unicamente al suo lavoro dietro al bancone di un bar, evitando categoricamente qualsiasi individuo di sesso maschile. Fatta eccezione per Daniele, l’unica persona capace di distrarla dall’angoscia che da anni l’attanaglia. Le sue resistenze però sono destinate a subire un duro colpo, quando Andrea Corti, e i suoi indisponenti occhi blu, si materializzano dal nulla dall’altra parte del bancone. Un uomo assolutamente deciso a non voler demordere, e per nulla spaventato dall’apparente corazza impenetrabile che Alisa ha costruito a fatica nel tempo. Andrea farà di tutto per dimostrare ad Alisa che quella freddezza è solo apparenza, che il desiderio che lui sente per lei non è affatto a senso unico, e per farlo, si avvarrà delle più astute strategie di seduzione. Alisa cederà al fascino indiscusso di Andrea, o il passato che nasconde finirà per mettersi di mezzo ancora una volta? Una storia di intrecci, inganni e segreti. Un passato burrascoso da celare e quella bruciante passione difficile da tenere a freno.


WhatsApp Image 2017-04-07 at 15.32.40Scoprire nuovi talenti made in Italy è per me sempre fonte di gioia e soddisfazione, oramai lo sapete. Era da tempo che non vi parlavo di un’autrice nostrana e sono felice di tornare a farlo portando alla vostra attenzione il romanzo di Cinzia La Commare, un’autrice che personalmente trovo molto talentuosa e promettente. Il buio ha il suo odore è il primo romanzo di una duologia contemporary romance che, a mio avviso, ha tutte le carte in regola per essere presa in considerazione da una casa editrice come ipotetica pubblicazione. Lo stile narrativo di Cinzia è accattivante e profondo, sa come catturare l’attenzione del lettore e mantenerla alta fino all’ultima pagina e questo è decisamente un elemento che gioca a suo favore. La storia di Alisa non è semplice, le tematiche trattate sono attuali e dolorosamente reali e Cinzia è stata bravissima a donare spessore e profondità ai sentimenti contrastanti della protagonista, una ragazza che mi è entrata sottopelle e a cui mi sono affezionata moltissimo nel corso della storia. Come primo romanzo di una duologia Il buio ha il suo odore è completo, introduce personaggi e dinamiche interessanti e ci lascia con il fiato in sospeso in attesa dell’epilogo, che spero non tarderà ad arrivare. Ho apprezzato moltissimo la cura che l’autrice ha riservato ai particolari, non solo legati ai personaggi e alle loro emozioni, ma anche in relazione all’ambiente e al modo di vivere nei differenti luoghi in cui la storia si svolge. Quello che vi troverete davanti è un romanzo ben scritto e curato, dove nulla è lasciato al caso e dove la partecipazione emotiva dell’autrice è percepibile in ogni riga: è palese l’impegno di Cinzia e il suo desiderio di metter su una storia credibile con dei personaggi funzionali ed io, cari lettori, posso assicurarvi che l’insieme è una bomba, funziona in ogni sua parte e lascia un irrefrenabile desiderio di scoprire cosa succederà ad Alisa e Andrea.
Il buio ha il suo odore è un romanzo psicologicamente complesso, ricco di intrecci e sotto trame, ma è anche dolce e passionale, sferzante come una folata di vento e duro come la pietra. Mi stupisce trovare una maturità stilistica del genere in un’autrice così giovane e, cosa che mi stupisce ancor di più, è che nessuno l’abbia ancora notata. Sono rimasta colpita piacevolmente da questo libro e recupererò sicuramente altri scritti dell’autrice. Le emozioni che ho provato tra le pagine di Il buio ha il suo odore sono tante e sfaccettate, mi sono goduta pagina dopo pagina e ho vissuto i dubbi e le incertezze di Alisa in prima persona. Fidarsi di qualcuno dopo esperienze negative non è mai facile, tornare ad aprire il proprio cuore a qualcuno dopo una delusione lo è ancora di meno. Ce la farà Alisa a lasciarsi andare, o i fantasmi del passato continueranno ad aleggiare sopra di lei, rischiando di compromettere un futuro con Andrea? Queste, e tante altre, sono le domande che vi porrete durante la lettura del libro, una lettura che sarà come un viaggio sulle montagne russe e dal quale ne uscirete strapazzati (nel senso buono del termine). Adoro i libri così movimentati, dove succede sempre qualcosa e dove l’attenzione riesce a mantenersi sempre alta. Promuovo Cinzia La Commare e il suo romanzo senza dubbio e ne consiglio la lettura anche a voi: vi stupirà – con effetti speciali – e vi regalerà qualche ora di piacere e di riflessione. Il mio voto finale è di 4/5 stelline.
Alla prossima,
Simona

[Recensione] Le cronistorie degli elementi. Il regno del fuoco – Laura Rocca

Buongiorno lettori carissimi, buon Venerdì!
Oggi torno a parlarvi di una delle saghe fantasy che in assoluto preferisco, quella della bravissima Laura Rocca. Dopo Il mondo che non vedi e Il regno dell’aria i nostri beniamini sono finalmente approdati nel Regno del fuoco, dove succederanno tantissime cose. Pronti a scoprirle insieme?

il-regno-del-fuoco_coverLe cronistorie degli elementi. Il regno del fuoco – Laura Rocca
Pagine: 526
Genere: Fantasy
Costo: 2,99 € in formato digitale; 15,29 € in formato cartaceo
In vendita da: Gennaio 2017
L’animo di Celine non potrebbe essere più sereno: Aidan ha finalmente accettato di vivere il sentimento che li unisce e nel Regno del Fuoco le protezioni sono ancora integre.
A pochi giorni dalla partenza per la nuova spedizione, però, le cose si complicano. Serve un nuovo volontario per il posto vacante di guaritrice, ma alle selezioni si presenta solo Kaina, e la regina, nonostante il disappunto, è obbligata a portarla con sé. La missione si rivela da subito ostica. Gli Spiriti degli Elementi sembrano non aver apprezzato la testardaggine della ragazza e, nonostante il suo impegno, non le concedono più udienza, la privano della loro guida e la gettano nello sconforto. Legarsi ad Aidan è stato un errore? Altre ombre si addensano segretamente sul suo destino. Urchaid, servo fidato di Fàs, ha stretto un’alleanza con una persona molto vicina a Celine: il nemico la vuole e farà di tutto per averla. Con il cuore e la mente persi in un groviglio di emozioni destabilizzanti, la regina si appresterà a combattere nuove battaglie e andrà alla ricerca della forza interiore perduta, quella che le permetterà di riacquistare la speranza.


Il regno del fuocoOgni nuovo libro di Laura Rocca mi piace sempre di più. Non pensavo fosse possibile (perché solitamente con le saghe i libri successivi al primo non sono mai all’altezza) e invece nel suo caso è esattamente il contrario: ogni nuova avventura è migliore della precedente! Il Regno del fuoco è un libro che ho divorato in pochissimi giorni e dal quale non riuscivo a staccarmi, sia perché oramai i personaggi di questa saga sono diventati veri e propri amici con i quali vorrei condividere tutto, sia perché lo stile narrativo di Laura è nettamente migliorato rispetto al suo esordio. Questa scrittrice ha la straordinaria capacità di rivolgersi al lettore e di farlo sentire parte della storia, quasi come fosse uno dei membri della spedizione a cui Celine e i suoi amici prendono regolarmente parte. Sono pochi i libri che riescono a catturarmi a tal punto e la saga delle Cronistorie degli elementi è una di questi. Laura mette tutta se stessa nei suoi romanzi e, credetemi, si vede: si percepisce nei dettagli, nella cura con cui ogni scena viene descritta e con cui ogni dialogo viene articolato, si percepisce nei luoghi e nei sapori, nei paesaggi e nelle emozioni di ognuno dei protagonisti. Questo libro è una vera e propria bomba a orologeria, che si carica per poi esplodere in tutta la sua bellezza nel finale (che, senza dirvi troppo, è semplicemente da urlo). Come ci riesce Laura a creare questi intrecci così perfetti senza mai cadere in contraddizioni? Me lo chiedo spesso e credo sia semplicemente un dono. Saper scrivere è un talento, che può essere certamente coltivato, ma con cui sostanzialmente devi nascere. Laura Rocca c’è nata, ha imparato ad affinarsi nel corso del tempo e i risultati che sta ottenendo sono sicuramente ammirevoli. In questo libro ho amato come non mai Celine e Aidan, la prescelta e il bel laoich mi hanno fatta emozionare, piangere, sorridere, sognare. Un amore come il loro è quello che tutti sognano: potente, puro, incurante del tempo e delle regole. Ho adorato il loro rapporto, ho trovato entrambi più maturi e consapevoli e mi è piaciuto conoscere il lato più insicuro di Celine, un lato che mostra a pochi ma che c’è ed è bellissimo, perché in qualche modo la rende più reale.
Altro elemento che ho apprezzato sono i nuovi personaggi, in particolare l’intrepida e selvaggia Kenina, figlia del Sovrintendente del Regno del Fuoco. Questa guerriera è strepitosa, forte e determinata e voi sapete quanto io ami le donne così sicure e disinvolte. Kenina è un personaggio positivo che spero riuscirà ad ottenere la felicità (chi ha letto il libro sa a cosa mi riferisco). E’stato bello ritrovare i personaggi a cui oramai sono affezionata, come Mavi e Brian, Buonia e Caswyn, Bhirginia, Acheflow, Ailie e tanti altri. A ognuno di loro è stata riservata la giusta attenzione, nessuno viene dimenticato e per tutti c’è una parola, un pensiero, una riga. Sono questi i dettagli a cui mi riferivo sopra: Laura si ricorda di tutte le sue creature e dà loro la giusta importanza, proprio come Celine che, nonostante alcuni sbagli e i suoi dubbi, continua ad essere una regina amata e magnanima, giusta e comprensiva. 
aidan.jpgIl Regno del fuoco è stato palcoscenico di numerose battaglie e anche in questo caso le scene di lotta non sono mancate. Questo è sicuramente un elemento a favore dell’autrice, che ha capito quanto azione e movimento siano fondamentali in libri di questo genere (direi che si è sbizzarrita fin troppo, dati i numerosi colpi al cuore che mi ha fatto prendere :P). Non potrete mai stare tranquilli durante la lettura di questo romanzo, ve lo anticipo: quando sembra che tutto stia andando per il verso giusto ecco che interviene il destino – o, meglio ancora, quel simpaticone di Urchaid – e scombina tutto. In questa spedizione è presente anche uno dei personaggi più odiosi, anzi il più odioso senza ombra di dubbio, la guaritrice Kaina. Questa ragazza è cattiva, spietata e opportunista (lo sapete bene, vero?) e anche nel Regno del fuoco non perderà l’occasione per creare problemi. Purtroppo non posso svelarvi oltre e devo cucirmi la bocca, non posso rovinarvi il piacere di una lettura così bella e intrigante, quindi se volete scoprire a cosa mi riferisco dovete correre a comprare il libro e scoprirlo voi stessi.
Ancora una volta l’autrice è riuscita a farmi sentire parte di una grande famiglia, mi ha fatto fare le ore piccole e mi ha fatta letteralmente piangere. Il libro è uscito da un paio di mesi, ma io l’ho letto da poco perché sapevo che sarebbe stata una lettura che mi avrebbe dato tanto e volevo dedicarle il giusto tempo e le giuste attenzioni. Dopo un periodo decisamente no ritrovare i miei amici di carta è stato un balsamo, una medicina presa al momento giusto che mi ha risollevato l’umore e mi ha coccolata, confortata e guarita.
Spero di poter leggere al più presto Il regno della terra, so che l’autrice è molto impegnata e che ce la sta mettendo tutta per accontentare noi lettori, ed io non vedo l’ora di partire per la prossima avventura. Il Regno del fuoco è, finora, il mio libro preferito della serie perché ci sono azione, amore e tantissimi  colpi di scena – tra cui uno che proprio mi ha spiazzata, sono rimasta imbambolata di fronte al kindle per non so quanto tempo! Se amate il fantasy questa è una saga che proprio non potete perdere, un’altalena di emozioni e avventure imperdibili che vi faranno sognare e soprattutto scoprire un’autrice meritevole e talentuosa, a cui auguro il meglio. Il mio voto è di 5/5 stelline.
Alla prossima,
Simona

Blogtour Il regno dell’aria – Prima tappa: Intervista all’autrice

Buongiorno a tutti, readers!
Oggi sono qui per inaugurare un blogtour a cui tengo parecchio, perché riguarda il libro di una cara amica che qui su WP  in molti conoscerete – sto parlando di Laura di Racconti dal passato.
A breve uscirà il secondo libro della saga dei Custodi degli elementi ,inaugurata con Il mondo che non vedi ( libro che, ci tengo a precisare, dopo un anno è ancora nella top 20 dei fantasy young adult su Amazon *-*) ed io ho l’onore di aprire le danze. Tante bellissime tappe vi aspettano nei prossimi giorni e vi condurranno passo dopo passo nel fantastico mondo dei Custodi. Siete pronti a partire? Io sono più carica che mai!
Prima di lasciarvi all’intervista che ho fatto a Laura – in cui vengono svelate tantissime novità e curiosità – vi riporto alcune informazioni che sicuramente vi torneranno utili.

Il regno dell’aria – Le Cronistorie degli Elementi #2

«I limiti dimorano nella testa di chi li ha, nelle azioni di chi se li impone, negli occhi di chi li vuole vedere e nelle parole di chi non vuol sperare.»

 

Adoro questa cover! *-*

Prezzo: 2,99 Euro in formato ebook; GRATIS per gli iscritti a Kindle Unlimited

Trama Laura Rocca Cronistorie Elementi Libro secondo

Celine è convinta di essere una ragazza insignificante e invisibile, ma il destino ha in serbo altri piani per lei: non solo scopre un mondo di cui non conosceva l’esistenza, ma ne è persino a capo. Purtroppo questo dono inaspettato le preclude l’amore dell’unico ragazzo che le abbia mai fatto battere il cuore in diciotto anni. La profezia, infatti, lega il suo destino a quello dell’altro Prescelto, e il suo amato Aidan è irremovibile: non infrangerà le loro leggi perché non vuole esporla ad alcun pericolo. Celine non può crogiolarsi nel dolore, non ha più tempo. I nemici stanno colpendo duramente i Quattro Regni, Fàs ha deciso di attaccare e il popolo si sente talmente abbandonato da aver perso ogni speranza. Le protezioni attorno al Regno dell’Aria stanno cedendo e, mentre il male si avvicina, Celine deve ritrovare la Lama d’Aria, dispersa da quasi vent’anni. La sopravvivenza del Regno dipende dalla riuscita della sua missione. L’unica possibilità di salvezza è nelle sue mani. Alla scoperta di un mondo nuovo, immerso tra i ghiacci della Finlandia, Celine si appresta a sciogliere le fila di un antico mistero.

ghirigiri

Prima di lasciarvi all’intervista vi riporto inoltre i link alla mia recensione del libro precedente ( la trovate QUI) e allo spin-off interamente narrato dal punto di vista del protagonista maschile, Aidan ( potete leggerla QUI). Ora vi ho detto proprio tutto, non vi resta che mettervi comodi e trascorrere qualche minuto in compagnia di Laura, che è una persona brillante, tenace e decisa. Enjoy!

ghirigiri

1) Ciao Laura, grazie di essere qui. Lieta di ospitarti nel mio blog.

Ciao Simona, grazie a te per lo spazio e la disponibilità.

2) A breve uscirà finalmente il secondo libro della saga dei custodi degli elementi. Puoi darci qualche anticipazione in merito? 

Ormai ci siamo, quindi perchè non dare qualche anticipazione ai lettori? Ti racconterò che questo libro sarà diverso dal precedente in tanti modi.

Innanzitutto cambierà l’ambientazione, ci sposteremo infatti in Finlandia.

Sarà un libro molto più “corale”. A differenza del primo, in cui vediamo quasi sempre le cose tramite lo sguardo di Celine, in questo sentiremo parlare molti più personaggi.

In queste pagine ci sarà molta più azione che nelle precedenti. “Il mondo che non vedi” doveva essere l’introduzione di un mondo e, per questo motivo, è un libro molto più “tranquillo”, con “Il Regno dell’Aria” si entra nel vivo della storia.

3) Nei tuoi romanzi le descrizioni di luoghi e ambienti svolgono un ruolo fondamentale e sono estremamente curate. Hai fatto delle ricerche riguardo ai luoghi in cui ambientare questo nuovo romanzo? Se sì, ti va di dirci come avviene il reperimento del materiale e a quali fonti ti affidi?

Faccio ricerche per qualsiasi cosa, persino relative a flora e fauna. Solitamente inizio da internet, dopo che mi sono fatta un’idea di base verifico quali siti/blog fornivano le informazioni migliori sui luoghi e contatto privatamente i proprietari spiegando che sto scrivendo un libro e chiedendo loro se sono disponibili a darmi le informazioni di cui necessito. Inoltre, per ora, ho avuto fonti di prima mano.

Per cosa riguarda Venezia ho utilizzato ciò che conoscevo per mio conto, essendo mio padre veneto e Venezia una città che amo molto, per cosa concerne Gallaibh e la Scozia ho fatto riferimento a dei miei cari amici scozzesi, che mi hanno aiutato anche con la lingua parlata nel libro: il gaelico scozzese. Per il secondo libro ho fatto riferimento a una mia collega di origine finlandese: lei ha persino scritto a sua zia in Finlandia per alcune ricette.

Trovo giusto, anche se si tratta di un fantasy, dedicare particolare attenzione ai luoghi in cui lo ambiento. Anche se le mie terre non sono reali mi piace abbiano qualcosa del posto in cui sono geograficamente collocate. Penso possa anche essere bello per i lettori conoscere qualche particolare in più su dei Paesi che magari non hanno mai visitato.

4) Quando inizi a scrivere un nuovo libro ti vengono in mente prima i personaggi o la storia? 

I personaggi, dopo costruisco una storia che vada bene per loro.

5) A quale dei tuoi personaggi sei particolarmente affezionata? E perché? 

Aidan. Perchè, a differenza di ciò che credo sia opinione diffusa, la mia storia nasce da lui e non da Celine. Avevo in mente tante cose su questo personaggio e gli ho trovato una casa nella mia saga.

6) Una domanda più tecnica. Quando scrivi ti fai una scaletta da seguire o segui il flusso dei pensieri? Quanto impieghi in media a revisionare il testo e ad aggiustarlo?

No assolutamente, non andrei mai e poi mai a “mano libera”. La cosa peggiore che ti può capitare di trovare in una saga sono le incongruenze. Io ero già partita con l’idea di scrivere sei libri e, ancora prima di iniziare a scrivere il primo, feci i riassunti di tutti i capitoli di tutti e sei i libri. Senza una base così certa non avrei nemmeno pubblicato il primo. Troverei troppo pericoloso mettere in piedi un mondo complesso e vasto come il mio senza una base solida. Sarebbe potuto diventare un disastro di proporzioni epiche.

La revisione è la parte peggiore. Scrivere è bellissimo, ma non è solo emozionarsi e fantasticare. Una volta finito di scrivere arriva la fase dell’editing e quella, se non si ama davvero ciò che si fa, non la si supera.

Editare il proprio testo può spingere persino a odiarlo o non poterlo più vedere. Il primo libro l’ho riletto più di dieci volte.

7) Il tuo esordio nel mondo della scrittura è legato al genere fantasy. Come mai hai scelto questo genere piuttosto che un altro? Hai mai pensato di approcciarti anche a storie di diverso tipo? Se sì, quali?

I miei generi preferiti sono: fantasy e thriller seguiti dal romanzo storico.

Ho deciso di lasciar perdere il thriller poiché, quelli che piacciono a me, sono libri per i quali ci vogliono un sacco di conoscenze e nozioni, (legali, medicina, indagini di polizia). Non sono per il giallo soft e non mi piacerebbe scriverlo. Ho preferito evitarlo come genere per non rischiare di mettere insieme una storia che non stava in piedi piena di buchi e lacune che non avrei saputo colmare. Con il fantasy avrei potuto inventare ogni singolo dettaglio e il tutto sarebbe dipeso solo dalla mia fantasia. Può sembrare più semplice, ma in realtà non lo è. Tutte le regole, leggi e dettagli poi devono stare in piedi, non si può nemmeno inventare a caso.

Mi sono già approcciata a un genere diverso, si tratta di un romanzo a puntate, Lady Jessica Bark, romanzo rosa storico. E’ pubblicato a puntate sul mio blog e qui su wattpad: https://www.wattpad.com/story/67052965-lady-jessica-bark/parts .

Il testo non presenta la cura che presentano i libri pubblicati su Amazon.

Intendo continuare sicuramente le avventure di Lady Jessica e magari, chissà, se avessi più tempo a disposizione lavorerei sicuramente su un romanzo ambientato ai giorni nostri del quale ho già la storia pronta.

Come fantasy, dopo le Cronistorie, ho in mente una storia con viaggi nel tempo e una forte inclinazione steampunk, ma staremo a vedere!

8) Pensiamo in grande. I diritti dei tuoi libri vengono acquistati per una trasposizione cinematografica. Quali attori immagini ad interpretare i personaggi?

Ci sono personaggi per i quali andrei a colpo sicuro e altri per cui non saprei cosa dire poichè sono davvero solo frutto di fantasia. Io naturalmente ho le idee molto chiare in merito, ma è una domanda cui preferisco non rispondere perchè, nei libri, le persone hanno la possibilità di immagine chi vogliono e di dare ai protagonisti il volto che amano. Se io adesso dicessi chi mi immagino desumerebbero che è colui/colei cui penso quando scrivo e finirebbero per vederci solo “quella faccia” mentre leggono.

9) Hai altri progetti in cantiere? Se sì puoi darci qualche piccola anticipazione?

Sto pensando, visto il gradimento del pubblico, di lavorare su Lady Jessica per metterlo su Amazon. Vorrei aggiungere delle scene, approfondirlo e naturalmente editarlo.

Ho in mente anche un romanzo ambientato ai giorni nostri, di cui ho già scritto il riassunto.

E’ il tempo che mi manca!

10) Grazie per essere stata qui e in bocca al lupo per la tua carriera

Grazie a te per la gentilezza con cui mi hai accolto sul tuo blog, aspetto con ansia il tuo parere sul nuovo libro!

ghirigiri

IMPORTANTE PER TUTTI!

Ricordatevi di lasciare un commento, sarà fondamentale per accedere alla SORPRESA finale che verrà annunciata nell’ultima tappa del tour.

La tappe Laura Rocca Cronistorie Elementi Libro secondo

Le tappe da seguire, in ordine cronologico, sono le seguenti:
26/06 – Intervista all’autrice ( Salotto dei Libri)
27/06 – La Copertina. Approfondimento ( Leggimi Scrivimi)
28/06 – Presentazione della trama ( Ali di pergamena)
29/06 – Estratto del nuovo libro + impressioni a riguardo ( Alice Jane Raynor)
30/06 – La mappa (La corte di belial)
01/07 – Luoghi reali e cucina (L’acquerello di un attimo)
02/07 – Luoghi fantasy+ estratti descrittivi e foto (Harem’s Book)
03/07– Illustrazioni (Il mondo di shioren)
04/07– Presentazione dei nuovi personaggi (On rainy days)
05/07 – Il booktrailer (Viaggiatrice pigra)
06/07 – Recensione in anteprima (Le recensioni della libraia)
07/07 – Giveaeay finale (Leggendo Romance)

Vi aspettiamo numerosi! Aidan, Celine e gli altri non vedono l’ora di conoscervi : )
Alla prossima,
Simona

 

 

[Segnalazione] E se fosse destino – B.Graneris

Buonasera a tutti, lettrici e lettori!
Oggi vi parlo di un libro pubblicato come self dalla giovane autrice Barbara Graneris.
Ho deciso di riprendere le segnalazioni qui sul blog, ma proporrò solamente i titoli che realmente mi incuriosiscono e che rientrano nei generi trattati. ” E se fosse destino” è uno di questi e ve ne parlo con estremo piacere!

E se fosse destino – Barbara Graneris

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Titolo: E se fosse destino
Autore: Barbara Graneris
Editore: Self
Genere: Romance
Formato: ebook
Pagine: 219
Uscita: 14 febbraio
Disponibile su: Amazon, Kobo, Google Play e iBooks (€ 1,99)

Link per l’acquisto: Amazon

ghirigiri

Trama

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Greta fa la commessa nel negozio della sua migliore amica ed ha un’irrefrenabile passione per i dolci. Seria e responsabile, ha deciso di mettere da parte se stessa per occuparsi della sua famiglia.
Davide è una giovane promessa del calcio. Forte e determinato, sa che il pallone è il suo grande amore e che è ad un solo passo dal realizzare il sogno della sua vita.
Ma cosa succede quando il destino decide di farli scontrare?
Greta dovrà combattere prima di tutto contro se stessa per riuscire a lasciarsi andare tra le braccia del bel calciatore. E quando finalmente capiscono di non poter fare a meno l’uno dell’altra, la vita è pronta a metterli in difficoltà. Sogni e amore non sempre possono coesistere.
Riusciranno a superare gli ostacoli o saranno costretti a dirsi addio?
Perché quando è il destino a decidere per te, non ti lascia scelta. Devi assecondarlo.
ghirigiri

Un breve estratto dal libro:

 

[…] Osservo i suoi occhi azzurri che scintillano al bagliore della luna, e tutto ciò che riesco a pensare è che vorrei baciarla. Si appoggia al muro vicino alla portafinestra e inspira a fondo l’aria fredda, poi solleva la testa e si mette a fissare il cielo colmo di stelle.
«Mi piace il cielo» mi rivela. «È immenso e infinito. Ma allo stesso tempo confortevole perché è sempre lì. Non ti abbandona mai.»
Sollevo anche io la testa e mi metto a contemplare il cielo insieme a lei. Restiamo così per un paio di minuti in perfetto silenzio, interrotto solo dal rumore di qualche macchina che passa in fondo al vialetto.
«Grazie della bella serata, Davide. Ha significato tanto per me.»
Mi volto a guardarla e mi accorgo che non ha nulla da invidiare alla bellezza delle stelle.
«È stato un piacere.» le rispondo mentre mi avvicino per sistemarle di nuovo una ciocca di capelli dietro l’orecchio.
Sto provando in tutti i modi a resistere perché so che è sbagliato, ma la voglia di toccarla, di assaggiarla e di averla tutta per me è troppa. Così, senza neanche rendermi bene conto di quello che sto facendo, le afferro il viso tra le mani e avvicino le mie labbra alle sue. La sento che abbandona tutto il suo peso contro il muro mentre il ritmo dei nostri respiri accelera. Sono quasi sicuro che mi stia per scoppiare il cuore mentre il desiderio divampa dai nostri corpi e ci avvolge assieme al cielo stellato.
Le nostra labbra si sfiorano appena, senza toccarsi realmente, e questo basta per farmi pulsare il sangue nelle vene. Sto per baciarla, baciarla davvero, quando la sento emettere un sospiro strozzato. Mi poggia una mano sul petto e abbassa lo sguardo. «I-io non posso…» farfuglia sulla mia bocca, e so che ha ragione. Sono stato uno sciocco perché ho oltrepassato il confine, e non deve più capitare. Ma mi piacerebbe che lei si lasciasse andare e non fosse così rigida. Sposto le mie labbra sulla sua fronte, dove le do un bacio leggero.
«Buon compleanno, Greta» le sussurro prima di staccarmi da lei. Poi le sorrido, mi volto e mi dirigo verso la macchina. […]
ghirigiri

Booktrailer

 

Alla prossima,
Simona ❤