[Review Party] La scoperta del vero amore – Laura Rocca

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!
Oggi sono qui per parlarvi del nuovo romanzo di un’autrice che apprezzo moltissimo e che, in questa occasione, ho avuto il piacere di scoprire in una nuova veste. Continuate a leggere per scoprire cosa ne penso de La scoperta del vero amore di Laura Rocca!

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La scoperta del vero amore – Laura Rocca
Editore: Self publishing su Amazon
Genere: Romance contemporaneo (autoconclusivo)
Prezzo ed. Kindle: € 2,99 – Disponibile anche per gli iscritti Kindle Unlimited
Cartaceo: prossimamente.
Data uscita: 11/05/18
Sito autorewww.laurarocca.it
Booktrailer:
https://www.youtube.com/watch?v=whVoDy2REdg&t=1s

Trama:
1 gennaio 2016
Caro diario,
perché faccio questa cosa idiota? Ah sì… Durante una delle mie serate dell’autocommiserazione, ho ingurgitato un pacco di biscotti ultra large, quelli con gocce di cioccolato, i migliori. Poi, l’istinto suicida mi ha spinto a salire sulla bilancia ed è stata la fine. Mi sono abbarbicata sul letto e ho preso il telecomando: volevo solo spegnere il cervello. Proprio in quel momento, è apparso l’intelligentissimo programma che mi ha dato questa idea.
«Sei infelice? Vorresti cambiare la tua vita?», ha detto il presentatore, come se si stesse rivolgendo a me. «Scrivi i tuoi obiettivi su un diario, le tue aspirazioni, cosa ti piace e ciò che detesti. Tutto diverrà più semplice e concreto. Riprendi in mano la tua vita!».
Ma torniamo a noi.
Mi chiamo Cat e ho ventisette anni, ma tu queste cose le sai già.
Quali sono i miei obiettivi?
Sembra una di quelle domande dementi che ti fanno ai colloqui di lavoro. Diciamo che al momento ho delle vane speranze: desidero qualche novità, qualche sorpresa che dia una svolta alla mia vita. Tanto so che a dicembre sarò qui ad augurarmi le stesse cose, e non ti odierò per aver riposto male le mie speranze. Nel frattempo, però, ti prego, ti scongiuro, ti supplico: fammi svegliare con il corpo di Eva Herzigová. Compi il miracolo! Se proprio non puoi trasformarmi in una supermodella, fa almeno che il mio lavoro torni a rendermi felice e non sia una continua frustrazione. In caso fossi colto da una generosità fuori dal normale, regalami lui, l’unico uomo di cui sia mai stata innamorata: Eli. Puoi anche impacchettarlo se vuoi; in realtà non sono una persona pretenziosa, quindi va bene anche senza fiocco. Vedi tu, insomma.

“Cosa cavolo sto scrivendo?”.
Credo che questa prima pagina si concluderà qui, forse anche il diario.
Che esperimento inutile…


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La scoperta del vero amore è un romanzo che mi ha stupita e conquistata sotto tutti i punti di vista. Inizialmente non credevo potesse piacermi a tal punto – abituata da sempre a leggere Laura in veste d’autrice fantasy non pensavo potesse riuscire a sorprendermi così tanto anche con un romanzo di questo tipo – e, invece, mi sono ricreduta sin dalle primissime pagine.
Sì, perché sin da subito veniamo travolti dal ciclone Catherine, editor bravissima presso una delle case editrici più famose di Londra, soddisfatta del suo lavoro ma non di se stessa. Cat, infatti, è sovrappeso e sfoga i suoi problemi sul cibo, prezioso alleato che non la delude mai (a differenza delle persone). Ad alimentare i dubbi e le incertezze della protagonista contribuisce Eli, il collega bello e dannato, nonché uno dei migliori grafici in circolazione, per il quale Cat nutre un amore folle e segreto. Il rapporto tra i due è altalenante, perché Catherine – soprannominata zuccherino (sì, se percepite in questo nomignolo dell’ironia siete sulla giusta strada) maltratta nel vero senso della parola Eli, convinta che così facendo il ragazzo non si accorgerà mai della cotta stratosferica che ha nei suoi confronti. Il classico meccanismo di chi attacca per sentirsi protetto, in poche parole. Allo stesso tempo, però, tra i due ci sono anche scambi di battute e situazioni goliardiche, come i momenti culturali, dove si divertono a prendersi gioco delle numerose perle che Cat, durante le correzioni di alcuni romanzi a dir poco pessimi, si ritrova davanti agli occhi.
Inizialmente Catherine è un personaggio con cui potreste avere difficoltà ad entrare in sintonia, perché è piuttosto aggressiva e scontrosa, pungente e sarcastica e spesso diffidente senza alcun motivo. Dentro di sé, infatti, è fermamente convinta che Eli sia un donnaiolo incallito e che quelli come lui, così belli e sicuri di sé, siano soltanto alla ricerca del divertimento di una notte. Niente di più sbagliato, perché Eli è l’uomo perfetto, bello fuori e ancora di più dentro: lavoratore indefesso, meticoloso, con un passato alle spalle difficile che, però, è riuscito a superare a testa alta e con la maturità che ben si confà ad un uomo della sua età. Un tipo con le palle, insomma, e non uno dei soliti bellocci tutto fumo e niente arrosto che siamo abituati a incontrare nei romance contemporanei. Impossibile resistere al suo fascino, cadrete anche voi vittime del suo incantesimo, proprio come Catherine.Eli e Cat 2.png
La scoperta del vero amore, però, è molto di più e non si può ridurre ad una storia d’amore tra uomo e donna. In gioco, qui, c’è anche qualcos’altro, qualcosa di fondamentale ed imprescindibile nella vita di ogni essere umano: l’amore verso se stessi. Attraverso un racconto spesso doloroso e carico di rabbia, Laura Rocca ci conduce all’interno della mente di una persona obesa, mostrandoci come il baratro possa risucchiare al suo interno nell’arco di cinque minuti, senza possibilità di risalita. Basta una supposizione sbagliata, uno sguardo di meno – o di troppo – perché Catherine finisca per cedere alla tentazione e gettarsi su quanto più cibo spazzatura possibile ed immaginabile. Sì, perché quando si soffre di problematiche alimentari, il cibo appare come l’unica soluzione e,nonostante la consapevolezza di farsi del male è impossibile riuscire a dire di no.

la scopera del vero amore promo.jpgGrazie ad una serie di coincidenze e di conoscenze, Catherine poco alla volta inizierà un percorso di cambiamento che coinvolgerà anche il suo atteggiamento nei confronti di chi la circonda e, in particolar modo, di Eli. Intorno alla metà del libro la storia cambia radicalmente toni e diventa via via più serrata ed incalzante, oltre che più vivace e pepata. Catherine ed Eli insieme sono una forza della natura, impossibile non sorridere alle loro battute e non emozionarsi durante i loro incontri/scontri. Il rapporto tra i due cambia e cresce insieme a loro, ed entrambi impareranno moltissimo l’uno dall’altro.
A fare da sfondo alla vicenda principale troviamo un corollario di personaggi secondari più o meno positivi e quasi tutti determinanti per gli sviluppi successivi.
La scoperta del vero amore è uno dei migliori romance contemporanei che abbia letto negli ultimi tempi, sono rimasta totalmente affascinata dai personaggi e dalle ambientazioni create dall’autrice – la storia è ambientata a Londra – oltre che dal modo inconfondibile che ha Laura di dare voce ai sentimenti e alle emozioni più disparate.
Ancora una volta mettere giù il kindle è stato impossibile, quindi vi consiglio di iniziare  la lettura quando siete certi di non avere distrazioni, perché vi assorbirà al 100%.
Sono certa che questo libro saprà toccare le corde più sensibili dei vostri cuori, proprio come è successo a me, in particolare grazie al finale, da urlo e da brivido.
Alla prossima,
Simona


Curiosità sul libro: Laura Rocca si racconta ai lettori.

La scoperta del vero Amore è una storia particolare. La protagonista del libro non è una ragazza bellissima convinta di essere insignificante, Catherine ha realmente un problema, un “grande” problema: è obesa. Quando ho deciso di scrivere di Catherine non volevo parlare di me stessa, (sì, sono un ex obesa, nel 2015 pesavo 110 kg), volevo parlare di un problema, ma soprattutto desideravo che lei non fosse un cliché sulle persone sovrappeso e che avesse molte sfaccettature, così mi è venuta un’idea. Ho creato sul mio sito un questionario anonimo al quale avrebbero potuto rispondere tutti i miei lettori e le domande riguardavano appunto i problemi di sovrappeso. La mia speranza era vedere il problema da tanti punti vista differenti. Non sono capace di esprimere a parole la mia gratitudine e non riesco a raccontare di quanto io mi sia sentita onorata che così tante persone mi abbiano aperto il loro cuore, ma ho provato a fare in modo che in Catherine ci fosse un piccolo pezzetto di ogni persona che ha risposto.

· Il titolo “La scoperta del vero Amore” ha un significato particolare, non si riduce all’amore romantico.

· Le vicende si svolgono a Londra – essendo una storia ambientata nella realtà preferisco la narrazione abbia luogo in un posto che conosco bene, che mi suscita delle emozioni e che amo.

· Il libro non sarà un testo sotto forma di diario. In realtà la trama che avete letto è l’inizio vero e proprio del libro. Ho fatto questa scelta onde evitare di rivelare troppo e perché mi piaceva l’idea di mostrarvi subito Catherine.

· Il nome del protagonista maschile non si legge ELI ma ILAI

· A breve, sul mio canale you-tube, pubblicherò un video nel quale racconterò la mia storia da 110 a 62 kg.


Di seguito trovate tutte le tappe del blogtour e del review party dedicati al libro! Non perdetele, sono ricche di contenuti super interessanti!

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[Blogtour] Le Cronistorie degli elementi. Il regno dell’acqua – Laura Rocca

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!!
Oggi ho il piacere di ospitare la penultima tappa del blogtour dedicato al nuovo, imperdibile romanzo della serie Le Cronistorie degli Elementi di Laura Rocca.
Dopo essere stati nei Regni del fuoco, dell’aria e della terra preparatevi ad affrontare una nuova ed entusiasmante avventura alla scoperta del Regno dell’Acqua!

il regno dell'acqua fronte.jpgLe Cronistorie degli Elementi – Il regno dell’acqua
Autrice:
Laura Rocca
Editore: Self publishing su Amazon
Pagine: 536
Genere: Urban Fantasy/Paranormal Romance
Prezzo ed. Kindle: € 3,99
Disponibile anche per gli iscritti Kindle Unlimited
Prezzo ed. cartacea: prossimamente
Data uscita: 19/01/18
Link per l’acquisto: https://www.amazon.it/dp/B07911ZJPH/
Libri Precedenti: http://amzn.to/2bw8Qz8
Sito autricewww.laurarocca.it
Pagina facebook: https://www.facebook.com/LauraRoccaAutrice
Gruppo facebook: https://www.facebook.com/groups/LeCronistoriedegliElementi/
Booktrailer: https://www.youtube.com/watch?v=fJPn62wy850

Trama: Appreso il contenuto della prima parte di Profezia, Aidan e Celine possono finalmente prepararsi per la spedizione nel Regno dell’Acqua, ma raggiungere il Castello sembra sempre più difficile. Non esiste spiegazione alle ingerenze improvvise del nemico sul territorio. Le protezioni sembrano attive, ma le Forze del Vuoto riescono a penetrare e a seminare il panico tra gli abitanti del Regno. Tentando di varcare i confini protetti, Celine realizza che il male annienta le sue capacità e il suo compagno, non avendo ancora recuperato i poteri da Prescelto, non è in grado di fornirle sufficiente supporto. Aidan, intuendo le vere ragioni del nemico, decide che è giunto il momento di agire, di dimostrare al mondo, e a se stesso, che è davvero degno di essere uno dei Prescelti. Tenendo Celine all’oscuro del pericolo al quale ha deciso di esporsi, combatterà una guerra molto più significativa di quella per riconquistare il Regno, ma dovrà valutare con attenzione ogni scelta poiché il peso delle sue azioni ricadrà su tutti, specialmente su colei che ama. Aidan sarà abbastanza forte da mettere a tacere definitivamente quell’anima oscura che lo perseguita? Quale condizione porrà loro lo Spirito dell’Acqua per venire a capo dell’enigma? E che cos’è quella misteriosa Reliquia di cui non avevano mai sentito parlare?


«I nostri successi spesso passeranno inosservati, ma i nostri errori avranno il potere di distruggerci».

Eccomi qui, ancora una volta, a parlarvi di una delle serie fantasy made in Italy che più mi ha appassionata e coinvolta nel corso degli ultimi anni. E’strano pensare che sia già trascorso qualche anno da quando Aidan, Celine e i loro compagni d’avventura sono entrati a far parte della mia vita, ed è ancora più strano pensare che con il prossimo romanzo il ciclo si chiuderà definitivamente. In me – come suppongo in tutti coloro che stanno leggendo questa serie – convivono il desiderio di scoprire come andrà a finire e il dispiacere di dover chiudere la meravigliosa porta spalancata da Laura Rocca sul mondo di Aidan e Celine. La storia legata ai due protagonisti (e a tutti coloro che gravitano intorno ad essi) si fa, in questo penultimo capitolo, ancora più fitta e complicata. Il Regno dell’Acqua è disastrato, i nemici sono ovunque e nel popolo sembra essersi diffuso a macchia d’olio un clima di sfiducia e scontento. La situazione è ancora più grave rispetto a quella degli altri Regni e l’intervento di Celine deve essere tempestivo – la posta in gioco è troppo alta e non sono ammessi errori di alcun tipo, pena la perdita di vite preziose. Accanto alla protagonista ribelle e passionale che tanto abbiamo imparato ad amare non può mancare la sua metà, colui del quale si è innamorata al primo sguardo: Aidan, il guerriero del fuoco, chiave di tutto e centro indiscusso di questo quinto capitolo della serie. E’ a lui, infatti, che l’autrice affida il compito più importante, quello che deciderà le kindlelibroacqua.jpgsorti non solo dei custodi, ma dell’umanità intera. Aidan è il personaggio che fra tutti ha compiuto il percorso di crescita più evidente, ha imparato pian piano ad assumersi le sue responsabilità e si è trovato più volte di fronte a bivi e scelte difficili da prendere. E’ proprio nel Regno dell’Acqua che scoprirà il ruolo importante e decisivo che gli è stato affidato e diventerà ancora più consapevole di sé e di ciò che dovrà fare per proteggere coloro che ama. Preparatevi ad una lettura all’insegna dei colpi di scena e delle emozioni. Laura Rocca ha già ampiamente dimostrato la sua bravura nel tenerci con il fiato sospeso, ma in questo libro è riuscita decisamente a superare se stessa e le mie aspettative. Nel Regno dell’Acqua accadrà veramente di tutto, non mancheranno segreti e verità taciute, momenti di passione e scene di lotta avvincenti, contrasti e riavvicinamenti, antiche Profezie svelate e altre ancora da scoprire. Ogni personaggio verrà messo a dura prova, molti di loro dovranno scendere a patti con la propria coscienza ed i propri sentimenti, altri ancora verranno portati alla luce e avremo modo di conoscerli più da vicino – come ad esempio Lonn, il giovane illusionista che poco alla volta è riuscito a conquistare la fiducia di Celine e dei suoi compagni. Anche in questo romanzo, come nei precedenti, ritroveremo più volte i punti di vista dei vari componenti della spedizione e avremo dunque una visione variegata e completa dell’ardua missione che attende i due Prescelti. Affascinanti come sempre le descrizioni degli ambienti – sia interni che esterni – e dei pensieri di ogni singolo personaggio. Laura Rocca è bravissima nel condurci nella mente di ognuno di loro e riesce a mettere in luce, sempre, un lato diverso delle varie personalità – se vuole rendere antipatico qualcuno sa benissimo quale registro utilizzare, così come se, al contrario, vuole farci riflettere, indignare, commuovere. Avevo già intuito da tempo la versatilità di questa autrice, il Regno dell’Acqua è stata solo un’ulteriore conferma dei miei pensieri. Lo stile della Rocca è fluido e armonioso, diventa impossibile fare a meno delle sue parole una volta iniziata la lettura di un suo romanzo, nonostante la mole di pagine non sia mai esigua. Il Regno dell’Acqua è un climax ascendente che non si arresta, ma che al contrario culmina in un epilogo da brivido che lascia presagire parte di quello che accadrà nell’ultimo capitolo della saga. Resistere fino alla prossima uscita sarà dura, ma non ho dubbi che Laura saprà offrire una degna conclusione alla saga che l’ha portata nei cuori di tanti, tantissimi lettori. Ho come l’impressione che fino alla fine non potremo stare tranquilli, che le sorprese e gli imprevisti saranno ancora tantissimi. Non so voi, ma io non vedo l’ora di scoprirli tutti!
Alla prossima,
Simona


Vi ricordo di seguire e commentare tutte le altre tappe del blogtour per partecipare all’estrazione del giveaway finale. Vi lascio di seguito il calendario, che potrete consultare in caso vi sia sfuggita qualcosa.

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[Recensione] Il buio ha il suo respiro – Cinzia La Commare

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!!
La settimana inizia con la recensione al secondo ed ultimo capitolo della serie “Il buio” di Cinzia La Commare, promettente autrice nostrana che ho scoperto nel corso dei mesi precedenti e ho ritrovato con piacere in questi ultimi giorni.
Il secondo volume della duologia si intitola Il buio ha il suo respiro e tra pochissimo lo scopriremo insieme nei dettagli!

Il buio ha il suo respiro.jpgIl buio ha il suo respiro – Cinzia La Commare 
Self Published, 236 pagine
Genere: Contemporary Romance
Copertina flessibile, € 9,99
Ebook, € 0,99
In vendita da: Marzo 2017
Recensione primo libro: QUI

Decidere di andare via non è stato facile per Andrea, ma la situazione con Alisa gli era sfuggita di mano come era già accaduto in precedenza nella sua vita tutt’altro che normale. Tornato a Milano, nel suo impersonale ufficio ai piani più alti di un grattacielo, cercherà di dimenticare la donna di cui si è innamorato così come avrebbe già dovuto fare. Non avrebbe dovuto innamorarsene! Ma l’attrazione e i sentimenti che prova per Alisa continuano a dominarlo al punto che pur di non perderla è disposto a rivelarle ogni cosa. Ancora una volta saranno costretti a dover fare i conti con un passato che torna a frapporsi tra loro e Alisa, logorata dalla rabbia e dalla forte attrazione che continua a spingerla verso Andrea, si ritroverà a dover prendere una decisione, forse la più importante della sua vita.


lacommare1.pngIl buio ha il suo respiro è la degna conclusione della storia tormentata e appassionata iniziata nel primo capitolo della serie. A differenza del suo predecessore, però, qui la parola è data ad Andrea, il protagonista maschile che porta con sé un bagaglio di esperienze dolorose e spesso difficili da capire. Il passato di Andrea è un insieme di rifiuti e porte in faccia, di rimproveri e di mancanze, di amori malati ed insicuri. Cresciuto con un padre padrone e con la costante sensazione di non essere abbastanza, Andrea è schivo nei confronti del mondo e ha dovuto imparare presto a cavarsela con le proprie forze, come scopriremo meglio nel corso della storia. Oltre al rapporto burrascoso con il padre c’è poi la relazione a dir poco disastrosa con Giulia, una ragazza conosciuta in ambito universitario e con la quale Andrea ha iniziato una storia d’amore sofferta e insoddisfacente. Giulia è egocentrica, le sue azioni sono finalizzate solo ed esclusivamente al proprio benessere e, in tutto ciò, Andrea svolge il ruolo di quello che deve farsi in quattro per soddisfare i capricci e le richieste della sua fidanzata. Capite da soli che qualcosa non va, e – fortunatamente – poco alla volta anche Andrea lo capirà.
lacommare2.pngConoscere la vita di questo ragazzo attraverso i suoi occhi era necessario, perché nessuno meglio di lui avrebbe potuto descriverla meglio. La narrazione è intensa e struggente, si percepiscono la rabbia e la frustrazione del protagonista, ma anche il suo desiderio di riscatto, di sentirsi importante per qualcuno. Questo suo proposito lo porta a compiere delle scelte sbagliate e spesso egoiste, ma in fin dei conti ognuno di noi ha i propri scheletri nell’armadio, quindi gli errori di Andrea contribuiscono solamente a renderlo più umano ai nostri occhi e, se possibile, ce lo fanno piacere ancora di più.
Con Alisa scatta qualcosa sin da subito, in lei Andrea rivede se stesso e la sua insicurezza nei confronti del mondo è molto simile a quella provata dal protagonista sulla propria pelle. La storia di questi due ragazzi è coinvolgente e appassionata, nonostante gli alti e bassi e le rispettive reticenze il sentimento sboccia e cresce inarrestabile.
Cinzia La Commare riconferma le sue doti narrative accompagnando le vicende con una scrittura sentita e complice, sempre pertinente ai fatti narrati e mai noiosa o scontata. Leggere le storie di questa autrice è un piacere e una via di fuga dalla realtà, un’esperienza sempre gradita e mai forzata. Consiglio la lettura di questa duologia romance a chi è alla ricerca di una storia intensa e vissuta raccontata in modo accurato e decisamente non banale, a chi ama le storie d’amore (quelle belle) e desidera perdersi tra le vite di personaggi davvero molto realistici. Il mio voto è di 4/5 stelline.
Alla prossima,
Simona

 

[Recensione] Il buio ha il suo odore – Cinzia La Commare

Buongiorno cari lettori,
bentornati al Salotto dei Libri! Oggi sono qui per parlarvi del libro di Cinzia La Commare, un’autrice italiana molto promettente che con il romanzo Il buio ha il suo odore mi ha letteralmente conquistata!

Il buio ha il suo odoreIl buio ha il suo odore – Cinzia La Commare
Self Publishing, 301 pagine
Genere: Romance
Prezzo: 0,99 € in formato digitale /9,99 € in formato cartaceo
In vendita da: Gennaio 2017
Alisa è una ragazza disillusa dalla vita, impaurita dalle ombre del passato e poco disposta a fidarsi del prossimo. Approdata tra le montagne della Valle d’Aosta, ha deciso di dedicarsi unicamente al suo lavoro dietro al bancone di un bar, evitando categoricamente qualsiasi individuo di sesso maschile. Fatta eccezione per Daniele, l’unica persona capace di distrarla dall’angoscia che da anni l’attanaglia. Le sue resistenze però sono destinate a subire un duro colpo, quando Andrea Corti, e i suoi indisponenti occhi blu, si materializzano dal nulla dall’altra parte del bancone. Un uomo assolutamente deciso a non voler demordere, e per nulla spaventato dall’apparente corazza impenetrabile che Alisa ha costruito a fatica nel tempo. Andrea farà di tutto per dimostrare ad Alisa che quella freddezza è solo apparenza, che il desiderio che lui sente per lei non è affatto a senso unico, e per farlo, si avvarrà delle più astute strategie di seduzione. Alisa cederà al fascino indiscusso di Andrea, o il passato che nasconde finirà per mettersi di mezzo ancora una volta? Una storia di intrecci, inganni e segreti. Un passato burrascoso da celare e quella bruciante passione difficile da tenere a freno.


WhatsApp Image 2017-04-07 at 15.32.40Scoprire nuovi talenti made in Italy è per me sempre fonte di gioia e soddisfazione, oramai lo sapete. Era da tempo che non vi parlavo di un’autrice nostrana e sono felice di tornare a farlo portando alla vostra attenzione il romanzo di Cinzia La Commare, un’autrice che personalmente trovo molto talentuosa e promettente. Il buio ha il suo odore è il primo romanzo di una duologia contemporary romance che, a mio avviso, ha tutte le carte in regola per essere presa in considerazione da una casa editrice come ipotetica pubblicazione. Lo stile narrativo di Cinzia è accattivante e profondo, sa come catturare l’attenzione del lettore e mantenerla alta fino all’ultima pagina e questo è decisamente un elemento che gioca a suo favore. La storia di Alisa non è semplice, le tematiche trattate sono attuali e dolorosamente reali e Cinzia è stata bravissima a donare spessore e profondità ai sentimenti contrastanti della protagonista, una ragazza che mi è entrata sottopelle e a cui mi sono affezionata moltissimo nel corso della storia. Come primo romanzo di una duologia Il buio ha il suo odore è completo, introduce personaggi e dinamiche interessanti e ci lascia con il fiato in sospeso in attesa dell’epilogo, che spero non tarderà ad arrivare. Ho apprezzato moltissimo la cura che l’autrice ha riservato ai particolari, non solo legati ai personaggi e alle loro emozioni, ma anche in relazione all’ambiente e al modo di vivere nei differenti luoghi in cui la storia si svolge. Quello che vi troverete davanti è un romanzo ben scritto e curato, dove nulla è lasciato al caso e dove la partecipazione emotiva dell’autrice è percepibile in ogni riga: è palese l’impegno di Cinzia e il suo desiderio di metter su una storia credibile con dei personaggi funzionali ed io, cari lettori, posso assicurarvi che l’insieme è una bomba, funziona in ogni sua parte e lascia un irrefrenabile desiderio di scoprire cosa succederà ad Alisa e Andrea.
Il buio ha il suo odore è un romanzo psicologicamente complesso, ricco di intrecci e sotto trame, ma è anche dolce e passionale, sferzante come una folata di vento e duro come la pietra. Mi stupisce trovare una maturità stilistica del genere in un’autrice così giovane e, cosa che mi stupisce ancor di più, è che nessuno l’abbia ancora notata. Sono rimasta colpita piacevolmente da questo libro e recupererò sicuramente altri scritti dell’autrice. Le emozioni che ho provato tra le pagine di Il buio ha il suo odore sono tante e sfaccettate, mi sono goduta pagina dopo pagina e ho vissuto i dubbi e le incertezze di Alisa in prima persona. Fidarsi di qualcuno dopo esperienze negative non è mai facile, tornare ad aprire il proprio cuore a qualcuno dopo una delusione lo è ancora di meno. Ce la farà Alisa a lasciarsi andare, o i fantasmi del passato continueranno ad aleggiare sopra di lei, rischiando di compromettere un futuro con Andrea? Queste, e tante altre, sono le domande che vi porrete durante la lettura del libro, una lettura che sarà come un viaggio sulle montagne russe e dal quale ne uscirete strapazzati (nel senso buono del termine). Adoro i libri così movimentati, dove succede sempre qualcosa e dove l’attenzione riesce a mantenersi sempre alta. Promuovo Cinzia La Commare e il suo romanzo senza dubbio e ne consiglio la lettura anche a voi: vi stupirà – con effetti speciali – e vi regalerà qualche ora di piacere e di riflessione. Il mio voto finale è di 4/5 stelline.
Alla prossima,
Simona

[Recensione] Le cronistorie degli elementi. Il regno del fuoco – Laura Rocca

Buongiorno lettori carissimi, buon Venerdì!
Oggi torno a parlarvi di una delle saghe fantasy che in assoluto preferisco, quella della bravissima Laura Rocca. Dopo Il mondo che non vedi e Il regno dell’aria i nostri beniamini sono finalmente approdati nel Regno del fuoco, dove succederanno tantissime cose. Pronti a scoprirle insieme?

il-regno-del-fuoco_coverLe cronistorie degli elementi. Il regno del fuoco – Laura Rocca
Pagine: 526
Genere: Fantasy
Costo: 2,99 € in formato digitale; 15,29 € in formato cartaceo
In vendita da: Gennaio 2017
L’animo di Celine non potrebbe essere più sereno: Aidan ha finalmente accettato di vivere il sentimento che li unisce e nel Regno del Fuoco le protezioni sono ancora integre.
A pochi giorni dalla partenza per la nuova spedizione, però, le cose si complicano. Serve un nuovo volontario per il posto vacante di guaritrice, ma alle selezioni si presenta solo Kaina, e la regina, nonostante il disappunto, è obbligata a portarla con sé. La missione si rivela da subito ostica. Gli Spiriti degli Elementi sembrano non aver apprezzato la testardaggine della ragazza e, nonostante il suo impegno, non le concedono più udienza, la privano della loro guida e la gettano nello sconforto. Legarsi ad Aidan è stato un errore? Altre ombre si addensano segretamente sul suo destino. Urchaid, servo fidato di Fàs, ha stretto un’alleanza con una persona molto vicina a Celine: il nemico la vuole e farà di tutto per averla. Con il cuore e la mente persi in un groviglio di emozioni destabilizzanti, la regina si appresterà a combattere nuove battaglie e andrà alla ricerca della forza interiore perduta, quella che le permetterà di riacquistare la speranza.


Il regno del fuocoOgni nuovo libro di Laura Rocca mi piace sempre di più. Non pensavo fosse possibile (perché solitamente con le saghe i libri successivi al primo non sono mai all’altezza) e invece nel suo caso è esattamente il contrario: ogni nuova avventura è migliore della precedente! Il Regno del fuoco è un libro che ho divorato in pochissimi giorni e dal quale non riuscivo a staccarmi, sia perché oramai i personaggi di questa saga sono diventati veri e propri amici con i quali vorrei condividere tutto, sia perché lo stile narrativo di Laura è nettamente migliorato rispetto al suo esordio. Questa scrittrice ha la straordinaria capacità di rivolgersi al lettore e di farlo sentire parte della storia, quasi come fosse uno dei membri della spedizione a cui Celine e i suoi amici prendono regolarmente parte. Sono pochi i libri che riescono a catturarmi a tal punto e la saga delle Cronistorie degli elementi è una di questi. Laura mette tutta se stessa nei suoi romanzi e, credetemi, si vede: si percepisce nei dettagli, nella cura con cui ogni scena viene descritta e con cui ogni dialogo viene articolato, si percepisce nei luoghi e nei sapori, nei paesaggi e nelle emozioni di ognuno dei protagonisti. Questo libro è una vera e propria bomba a orologeria, che si carica per poi esplodere in tutta la sua bellezza nel finale (che, senza dirvi troppo, è semplicemente da urlo). Come ci riesce Laura a creare questi intrecci così perfetti senza mai cadere in contraddizioni? Me lo chiedo spesso e credo sia semplicemente un dono. Saper scrivere è un talento, che può essere certamente coltivato, ma con cui sostanzialmente devi nascere. Laura Rocca c’è nata, ha imparato ad affinarsi nel corso del tempo e i risultati che sta ottenendo sono sicuramente ammirevoli. In questo libro ho amato come non mai Celine e Aidan, la prescelta e il bel laoich mi hanno fatta emozionare, piangere, sorridere, sognare. Un amore come il loro è quello che tutti sognano: potente, puro, incurante del tempo e delle regole. Ho adorato il loro rapporto, ho trovato entrambi più maturi e consapevoli e mi è piaciuto conoscere il lato più insicuro di Celine, un lato che mostra a pochi ma che c’è ed è bellissimo, perché in qualche modo la rende più reale.
Altro elemento che ho apprezzato sono i nuovi personaggi, in particolare l’intrepida e selvaggia Kenina, figlia del Sovrintendente del Regno del Fuoco. Questa guerriera è strepitosa, forte e determinata e voi sapete quanto io ami le donne così sicure e disinvolte. Kenina è un personaggio positivo che spero riuscirà ad ottenere la felicità (chi ha letto il libro sa a cosa mi riferisco). E’stato bello ritrovare i personaggi a cui oramai sono affezionata, come Mavi e Brian, Buonia e Caswyn, Bhirginia, Acheflow, Ailie e tanti altri. A ognuno di loro è stata riservata la giusta attenzione, nessuno viene dimenticato e per tutti c’è una parola, un pensiero, una riga. Sono questi i dettagli a cui mi riferivo sopra: Laura si ricorda di tutte le sue creature e dà loro la giusta importanza, proprio come Celine che, nonostante alcuni sbagli e i suoi dubbi, continua ad essere una regina amata e magnanima, giusta e comprensiva. 
aidan.jpgIl Regno del fuoco è stato palcoscenico di numerose battaglie e anche in questo caso le scene di lotta non sono mancate. Questo è sicuramente un elemento a favore dell’autrice, che ha capito quanto azione e movimento siano fondamentali in libri di questo genere (direi che si è sbizzarrita fin troppo, dati i numerosi colpi al cuore che mi ha fatto prendere :P). Non potrete mai stare tranquilli durante la lettura di questo romanzo, ve lo anticipo: quando sembra che tutto stia andando per il verso giusto ecco che interviene il destino – o, meglio ancora, quel simpaticone di Urchaid – e scombina tutto. In questa spedizione è presente anche uno dei personaggi più odiosi, anzi il più odioso senza ombra di dubbio, la guaritrice Kaina. Questa ragazza è cattiva, spietata e opportunista (lo sapete bene, vero?) e anche nel Regno del fuoco non perderà l’occasione per creare problemi. Purtroppo non posso svelarvi oltre e devo cucirmi la bocca, non posso rovinarvi il piacere di una lettura così bella e intrigante, quindi se volete scoprire a cosa mi riferisco dovete correre a comprare il libro e scoprirlo voi stessi.
Ancora una volta l’autrice è riuscita a farmi sentire parte di una grande famiglia, mi ha fatto fare le ore piccole e mi ha fatta letteralmente piangere. Il libro è uscito da un paio di mesi, ma io l’ho letto da poco perché sapevo che sarebbe stata una lettura che mi avrebbe dato tanto e volevo dedicarle il giusto tempo e le giuste attenzioni. Dopo un periodo decisamente no ritrovare i miei amici di carta è stato un balsamo, una medicina presa al momento giusto che mi ha risollevato l’umore e mi ha coccolata, confortata e guarita.
Spero di poter leggere al più presto Il regno della terra, so che l’autrice è molto impegnata e che ce la sta mettendo tutta per accontentare noi lettori, ed io non vedo l’ora di partire per la prossima avventura. Il Regno del fuoco è, finora, il mio libro preferito della serie perché ci sono azione, amore e tantissimi  colpi di scena – tra cui uno che proprio mi ha spiazzata, sono rimasta imbambolata di fronte al kindle per non so quanto tempo! Se amate il fantasy questa è una saga che proprio non potete perdere, un’altalena di emozioni e avventure imperdibili che vi faranno sognare e soprattutto scoprire un’autrice meritevole e talentuosa, a cui auguro il meglio. Il mio voto è di 5/5 stelline.
Alla prossima,
Simona