Cristopher Moore – Anime di seconda mano

In prossima uscita per la casa editrice Elliot:

Anime di seconda mani

Collana: Scatti / Pagine. 320 – Euro 17.50

In libreria dal 21 aprile

Christopher Moore torna a scherzare con la morte nel mirabolante seguito di

Un lavoro sporco

ghirigiri

A San Francisco sta decisamente succedendo qualcosa di strano: le persone muoiono ma nessuno raccoglie le loro anime. Qualcuno – o qualcosa – le ruba e nessuno sa dove siano nascoste. Che fine ha fatto Charlie Asher, il nostro traghettatore di anime preferito? È imprigionato nel corpo di un pupazzo dalla testa di coccodrillo e i piedi da papera, in attesa che la sua ragazza buddhista, Audrey, gliene trovi uno nuovo per potersi finalmente rimettere al lavoro. Nel tentativo di risolvere questa brutta faccenda, si riunisce un gruppo insolito di valorosi: il commerciante di morti Menta Fresca; l’ex poliziotto, ora libraio, Alphonse Rivera; l’Imperatore di San Francisco con i suoi cani, Bummer e Lazarus, e Lily, la sgraziata eroina del “telefono amico”.

Christopher Moore: Nato nel 1957 in Ohio, è autore di numerosi romanzi di grande successo internazionale – tra cui Un lavoro sporco, Il Vangelo secondo Biff e la trilogia sui vampiri – tutti pubblicati in Italia da Elliot. Vive con la moglie a San Francisco. Il suo sito è www.chrismoore.com.

ghirigiri

«Moore riesce ad alzare la sua scrittura a un livello completamente nuovo, bizzarro, inaspettato e selvaggiamente umoristico»

THE WASHINGTON POST

«Questo libro prova per l’ennesima volta che Moore è unico nel suo genere» THE HUFFINGTON POST

«Leggete Moore!»
NICCOLÒ AMMANITI

«Uno tra gli autori più divertenti in circolazione»
GIANCARLO DE CATALDO

 

[Recensione] Te lo dico sottovoce – L.Scali

Buongiorno e ben ritrovati, carissimi lettori!
Quest’anno la Befana è stata particolarmente buona e mi ha portato una gran quantità di libri da leggere, con mia grande gioia 😀

Uno di questi è “Te lo dico sottovoce” di Lucrezia Scali, edito Newton Compton Editori. Se anche voi come me amate gli animali – ed in particolare i cani – sono sicura che troverete di vostro gradimento questo libro. Dopo le generalità vi spiego il perché 🙂

Te lo dico sottovoce - Lucrezia Scali
Titolo: Te lo dico sottovoce
Autore: Lucrezia Scali
Editore: Newton Compton
Data di uscita: 4 Gennaio 2016
Pagine: 257
Costo: 9.90 Euro cartaceo; 4.99 Euro Ebook
Trama:

Mia ha trent’anni, un passato che preferisce non ricordare e una famiglia da cui cerca di tenersi alla larga. Meglio stare lontano dalle frecciatine della sorella e da una madre invadente che le organizza appuntamenti al buio… Di notte sogna il principe azzurro, ma la mattina si sveglia accanto a Bubu, un meticcio con le orecchie cadenti e il pelo morbido. La sua passione sono gli animali e infatti, oltre a gestire una delle cliniche veterinarie più conosciute di Torino, Mia sta per realizzare un progetto a cui tiene moltissimo: restituire il sorriso ai bambini in ospedale attraverso la pet therapy. Il grande amore romantico, però, non sembra proprio voler arrivare nella sua vita. O almeno, così pensa Mia, prima di conoscere Alberto, un medico affascinante, e Diego, un ragazzo sfuggente che si è appena trasferito a Torino dalla Puglia. Cupido sta finalmente per scagliare la sua freccia: riuscirà a colpire la persona giusta per il cuore di Mia?

La mia opinione

Uno dei motivi che mi ha spinta ad apprezzare il romanzo di Lucrezia Scali è la presenza costante degli animali, che rappresentano il cuore e l’anima di tutta la storia. Da buona amante dei cari amici a quattro zampe, non potevo di certo rimanere indifferente a determinate scene che mi hanno commossa, e mi hanno resa ancora più consapevole di quanto la presenza di un animale possa influire positivamente sulla nostra vita. Da un lato i protagonisti indiscussi sono loro – Bubu, Casper, Primula – dall’altro ci sono personaggi diversi, con storie diverse e dei passati tormentati alle spalle. Mia, la protagonista, ne sa qualcosa di dolore e difficoltà, ma è una donna forte e con carattere, che ha saputo prendere in mano le redini della propria vita ed è andata avanti – questo grazie anche all’affetto di Bubu, il suo inseparabile amico che stravede per lei e per tutto ciò che è commestibile 🙂
La vita di Mia è completa sotto ogni punto di vista, tranne quello sentimentale, finché all’improvviso la giovane veterinaria torinese non si ritroverà divisa tra due fuochi: Alberto o Diego?I due uomini sono completamente agli antipodi: se il primo è serio, ligio al dovere, apparentemente affidabile, il secondo è un punto di domanda continuo, imprevedibile, scontroso al punto giusto e dotato di quel fascino misterioso tipico dell’uomo del sud.
Nel romanzo della Scali la componente sociale si affianca a quella romance e il risultato finale è un mix bilanciato di entrambi questi elementi. Personalmente ho vissuto di più la parte relativa ai cani e alla pet therapy, le scene ambientate nell’ospedale accanto ai bambini malati sono state quelle che ho sentito più vicine a me dal punto di vista emotivo. Credo fortemente nel potere curativo degli animali, e seppure in modo fittizio ho gioito insieme a Lukas, Martina e Giulio e ai loro amici a quattro zampe. La componente sentimentale è ben sviluppata – tranne in alcuni passaggi che ho trovato troppo affrettati – però non è riuscita a  trasmettermi quell’intensità che invece ho riscontrato nelle scene relative agli animali. Nonostante questa mia personalissima opinione ritengo che “Te lo dico sottovoce” sia un libro ben scritto, curato e molto sentito dall’autrice, che si è servita di una prosa semplice e diretta, puntando al cuore dei lettori senza tanti giri di parole. La semplicità è il punto di forza di questo romanzo, e auguro a Lucrezia e a tutta la sua troupe canina un grande – e meritato – successo 🙂
Il mio voto è di 3/5! Alla prossima

Simona

2016: Anno nuovo, propositi nuovi!

Buonasera a tutti, lettori e amici!
Come avete passato queste feste? Spero nel migliore dei modi! Io sono stata in famiglia come sempre, ho mangiato a volontà e ho anche ricevuto parecchi regali librosi (che prima o poi vi mostrerò) per cui posso ritenermi soddisfatta!

Il 2015 è agli sgoccioli ed è tempo di bilanci! Questo per me è stato un anno davvero particolare, perché sono riuscita a consolidare la mia passione per la lettura e a condividerla con tante, tantissime persone. Il blog mi ha portato tante soddisfazioni, soprattutto nella prima metà dell’anno. Purtroppo ultimamente non ho potuto dedicarmi ad esso come avrei voluto, ma conto di ripartire alla grande dalla prossima settimana aggiornando con post, novità, e tanto altro ogni volta che potrò!
La vita da blogger non è sempre in discesa, anzi! Curare ogni giorno dei post e mantenersi attivi sotto tutti i profili social non è cosa da poco, e spero che il 2016 mi donerà la forza per ripartire alla grande e rimettermi in carreggiata!

ghirigiri

Il blog manterrà le linee guida adottate nell’anno corrente, ma con qualche piccola modifica:

  • RECENSIONI: Nel 2015 ho accettato libri da recensire come se non ci fosse un domani, e questo molto spesso mi ha portato a privarmi di letture a cui avrei voluto dare la precedenza. Nel 2016 non prenderò più libri da recensire, ma leggerò solo ed esclusivamente ciò che mi andrà. Non è cattiveria, né mancanza di voglia. Purtroppo il tempo non è infinito e oltre al blog ci sono altri interessi da curare ( studio e lavoro in primis) per cui voglio dedicarmi alla lettura nel modo e nelle tempistiche che preferisco. Ciò non significa che toglierò spazio agli autori, ma solo che continuerò a leggere i self e gli emergenti a mio gusto, senza obbligarmi a fare recensioni 🙂
  • SEGNALAZIONI: Ultimamente anche sotto questo aspetto sono in stand-by, come avrete notato. Da Gennaio riprenderò a segnalare, ma anche in questo caso ci saranno delle modifiche rispetto allo scorso anno. Valuterò attentamente i libri che mi verranno proposti, e segnalerò solamente quelli in linea con i generi trattati dal mio blog. Non chiedetemi segnalazioni dicendo: ” Conosco il tuo blog, ti stimo, ti seguo ecc..” se poi dovete propormi un giallo o un libro di fantascienza, perché ciò significherebbe che in questo spazio proprio non ci siete mai stati, per cui evitiamo tutti quanti di perdere tempo. Nella sezione “Info” ci sono tutte le informazioni riguardo il materiale necessario che mi servirà per preparare le segnalazioni. Se mi arriveranno email incomplete non farò alcun tipo di post. Inoltre le segnalazioni verranno raggruppate tutte in un unico articolo che uscirà una volta a settimana – il giorno è ancora da stabilire.
  • POST DI ALTRA NATURA: Nel 2016 ho deciso che introdurrò dei post personali, non necessariamente a carattere libroso. In questo modo tenterò di dare una connotazione più originale al blog, e riuscirò a sentirlo ancora più mio.

Queste in sostanza saranno le modifiche che di qui a una settimana vedrete sul blog! Spero che continueremo ancora a chiacchierare di libri insieme, per ora vi auguro tanta felicità e un sereno anno nuovo!

A presto,

Simona

[Recensione] Natale da Carrington – A.Brown

Buon pomeriggio, lettrici e lettori!
Oggi entra ufficialmente l’inverno ed io ho pensato di accoglierlo con una recensione super natalizia!

PARLIAMO DI….

Natale da Carrington - A.Brown

Costo: 12.90 Euro| Pagine: 332
Trama: Georgie Hart adora il Natale nei grandi magazzini Carrington. Responsabile del reparto borse di lusso, adora aiutare i clienti a trovare il regalo perfetto per la persona giusta. E quest’anno non fa eccezione, visto che in più ci sarà il muscoloso e affascinante Tom, il signor Carrington in persona, con cui passare questo giorno speciale. Ma i progetti di Georgie vengono completamente rivoluzionati quando Tom annuncia che nei grandi magazzini Carrington si svolgerà un reality televisivo, presentato dalla stravagante e potentissima Kelly Cooper. Alla prima puntata Georgie non viene mostrata sotto una luce troppo lusinghiera. E le cose vanno di male in peggio quando la viscida figlia di Kelly vuole mettere le grinfie proprio sul suo Tom. Georgie inizia a pensare che queste saranno le peggiori feste della sua vita, ma forse Babbo Natale ha in serbo una piccola sorpresa per lei. Non deve fare altro che aspettare Natale per scoprirlo…

LA MIA OPINIONE

” Natale da Carrington” è il romanzo perfetto per il periodo natalizio, perché è ricco di riferimenti al periodo più magico dell’anno. L’atmosfera di festa è ancora più accentuata dalle ambientazioni in cui la storia si sviluppa, ossia i grandi magazzini Carrington, da sempre punto di riferimento della piccola cittadina di Mulberry on Sea. La protagonista indiscussa dell’allegra commedia è la caporeparto accessori Georgina Hart, una donna dalla forte personalità che purtroppo molto spesso riesce a perdersi in un bicchiere d’acqua. Già, perché mentre sul lavoro Georgina è una vera donna con i cosiddetti attributi, in campo sentimentale la sua maturità è pari a quella di una quindicenne alle prese con i primi amori. Questo è uno degli aspetti del libro che meno mi è risultato gradito: certi aspetti sono a mio giudizio troppo esasperati, troppo calcati e stonano con il contesto e con l’età della protagonista ( che non è proprio una ragazzina). Altra figura ambigua che non sono riuscita ad inquadrare è Tom Carrington, belloccio e proprietario degli omonimi magazzini, che aleggia come un fantasma per buona parte della storia senza prendere posizione e lasciando al caso le idee del lettore. Si, perché le coincidenze possono reggere una volta – due proprio ad essere generosi – però quando un uomo facoltoso come lui cade dal pero in continuazione qualche domanda inizio a farmela. E’sempre super indaffarato, talmente tanto che tempo per fare una telefonata alla povera Georgina proprio non ne trova ( questa per dirne una) e nel corso della lettura troverete comunque delle scene al limite del credibile che non sto qui a dirvi perché qualora decideste di acquistare il libro vi spoilererei tutto. Posso solo dirvi che la storia in sé è molto carina, leggera e frizzante, ironica spesso e volentieri. Purtroppo alcuni elementi a me proprio non sono andati giù, però questa è pur sempre la mia opinione personalissima, quindi ognuno può interpretare i fatti e le vicende narrate come meglio crede 🙂
A livello di stile non ho nulla da rimproverare, i dialoghi si alternano coerentemente alle descrizioni. Il tutto è gradevole e festoso e rispecchia pienamente l’atmosfera natalizia.

IMPORTANTE!

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” Natale da Carrington” è il sequel di “Amiche, segreti e bollicine” uscito qualche anno fa per Newton Compton Editori. Secondo il mio punto di vista questo secondo libro può essere letto prescindendo dal primo, anche se ci sono tantissimi elementi che si riallacciano a eventi e situazioni descritte in precedenza, per cui se siete dei lettori scrupolosi che non vogliono perdersi nulla, la lettura del primo volume è indispensabile.

Il mio voto complessivo per questo libro è di 6.5/10! Alla prossima recensione,

Simona 🙂

 

[Recensione] La piccola bottega dei sogni – Fiona Harper

Buongiorno a tutti!
Come vi avevo accennato nel mio ultimo articolo mi sono presa un periodo di pausa, ma ho delle recensioni arretrate da smaltire, per cui comparirò saltuariamente per aggiornarvi sulle letture e sulle mie opinioni riguardo ad esse!
Partiamo subito da ” La piccola bottega dei sogni”, grazioso gioiellino che ho ricevuto dalla Harlequin Mondadori – ora Harper Collins Italia – qualche settimana fa, e che ho terminato di leggere durante la preparazione dell’esame di diritto ecclesiastico XD

La piccola bottega dei sogni - Fiona Harper

Costo: 12.90 Euro

Trama: Organizzatrice nata e romantica d.o.c., Nicole ha realizzato il lavoro dei suoi sogni quando ha fondato l’agenzia di proposte matrimoniali Sogni & Fantasie. Il suo lavoro la entusiasma profondamente, fino a quando non accetta di organizzare la proposta di nozze per il fotografo Alex Black da parte della sua fidanzata. Alex, infatti, altri non è che l’uomo che lei ha baciato ad una festa il Capodanno precedente  e che non è mai riuscita a dimenticare. Organizzare la dichiarazione da parte di un’altra non è esattamente l’occasione in cui aveva sperato di rivederlo. Ma se permettesse a se stessa di perdere la testa per il fascino di Alex, comprometterebbe la propria reputazione professionale prima ancora di poter dire di averne una. Che cosa può fare, vivere per sempre efficiente e infelice o disoccupata e contenta?

Opinione

” La piccola bottega dei sogni” è un libro che inizialmente mi ha attratta moltissimo per la sua copertina, ricca di riferimenti al Natale e decisamente azzeccata per il periodo! La storia in sé per sé ha poco a che vedere però con questo periodo dell’anno tanto atteso e sognato. Mancano quegli elementi tipici del periodo natalizio, manca l’atmosfera magica che si respira durante i preparativi o durante le compere.  Se cercate dunque una lettura prettamente dedicata alle festività e al contorno magico che si respira in questo periodo, questo libro allora non fa al caso vostro, ma ve lo consiglio al contrario se avete bisogno di un libro rilassante, piacevole, in grado di farvi estraniare dalla realtà per qualche ora.

I protagonisti della storia, NicoleAlex si incontrano durante una festa di Capodanno e allo scoccare della mezzanotte tra i due c’è un avvicinamento inaspettato. Lei è reduce da una storia d’amore finita male, e quindi – come si suol dire in queste occasioni – giù i pensieri, su i bicchieri! Dopo quella serata tra i due non ci sono più contatti e l’autrice ci porta avanti di circa nove mesi con la narrazione, e ci fa comprendere come il destino, a volte, possa davvero burlarsi di noi.
Nicole infatti gestisce l’agenzia matrimoniale ” Sogni&Fantasie” e si ritrova a dover organizzare il matrimonio tra la famosa star Saffron e… ebbene si, lui! Alex! Il colpo per la nostra protagonista sarà bello forte, e l’autrice riesce a coinvolgere il lettore in un triangolo amoroso molto particolare, dove ci saranno crescite mentali ed emotive, e dove a modo loro i protagonisti dovranno prendere delle scelte e imparare a convivere con esse!
Il romanzo si sviluppa in modo davvero gradevole. La penna di Fiona Harper è tutto fuorché tediosa, per cui la storia scorre via tranquillamente e senza intoppi. Peccato per gli scarsissimi riferimenti al Natale, mi sarebbe piaciuto che questo aspetto venisse approfondito maggiormente!
Il mio voto è di 7.5/10!

Alla prossima recensione,
Simona 🙂