Estate…Forever!! Una deliziosa pasticceria a Parigi – Laura Madeleine

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!
La giornata di oggi è all’insegna della dolcezza e delle passeggiate nel cuore di Parigi, una delle città più romantiche del mondo per eccellenza!!Il romanzo a cui è dedicato il mio articolo si intitola (non a caso) Una deliziosa pasticceria a Parigi e, credetemi, è delizioso di nome e di fatto!! Sicuramente avrete già sentito parlare di questo libro qui sul blog, lo scorso anno infatti l’ho recensito (QUI potete leggere il mio pensiero) in modo più che positivo. A distanza di un anno torno a parlarvene in occasione di un’iniziativa davvero squisita messa su da Piemme e Sperling (che, oramai lo sapete, sono due tra le case editrici che preferisco), ESTATE FOREVER. Di cosa si tratta??? In occasione della bella stagione i due editori hanno deciso di riproporre al pubblico in versione digitale (ed economica) alcuni dei romanzi che più hanno avuto successo negli ultimi anni, donando loro una veste nuova ed accattivante. Per scoprire qual è il vostro Ebook Forever preferito non perdete gli articoli dei colleghi blogger – troverete il calendario con le varie tappe a fine articolo. Sono sicura che vi divertirete e non saprete resistere alla tentazione!

Una deliziosa pasticceria a Parigi – Laura Madeleine

Una deliziosa pasticceria a Parigi - Cover Piemme.jpgEdizioni Piemme
276 pagine – € 3,99
Genere: Narrativa
Data di uscita: 11 Luglio 2017

Parigi, 1909. In una stradina appartata c’è un luogo dove, a ogni ora, il profumo che si sente nell’aria è quello di zucchero a velo e crema pasticcera. La Pâtisserie Clermont è la più elegante della città, famosa per le vetrine colorate di macarons e per la gentilezza di Jeanne, la figlia del proprietario. Eppure Jeanne, dietro le apparenze di ragazza tranquilla e sorridente, ha un segreto. Un amore proibito che non può confessare a nessuno. Quando ha visto per la prima volta Guillaume du Frère, un ragazzo di Bordeaux arrivato in città per guadagnarsi da vivere come ferroviere, è stato per caso. Da allora i due non si sono più staccati, pur sapendo di non avere alcun futuro. Fino a che un terribile tradimento ha svelato a tutti il loro amore, e li ha separati, forse per sempre. Ai giorni nostri, Petra è una studentessa di storia a Cambridge, che sta studiando la vita di suo nonno, un importante storico, e si imbatte in una strana lettera a sua firma. Datata 1910, la lettera è indirizzata a un certo G. Du Frère, e chiede una cosa sola: perdono. Petra scoprirà così la storia di Jeanne e Guillaume, e la parte che vi ebbe suo nonno, gettando luce su quello che avvenne davvero. E lo farà andando a Parigi, innamorandosi a sua volta, e parteggiando sempre per quei due amanti del secolo scorso che volevano solo vivere la loro vita insieme.


Macarons – La ricetta romantica per eccellenza

Macarons.jpg
Fonte: glutenfreetravelandliving.it

Pensare a Parigi e non ai macarons è praticamente impossibile.
Questi dolcetti colorati e profumatissimi hanno alle spalle un’antica tradizione ed è possibile, oggi, assaggiarli in tanti gusti differenti e molto originali! Di seguito scopriamo come si preparano quelli al cioccolato e lampone secondo la ricetta del pasticcere Michel Paquier.

Macaron al cioccolato e lampone

macaron-ripieno
Fonte: ricette.pourfemme.it

Ingredienti per 4 persone:

Zucchero semolato 

             180 grammi – Per la meringa

Acqua naturale 
50 grammi – Per la meringa

Albume

70 grammi – Per la meringa

Colorante edibile 

q.b. (Rosa) – Per la meringa

Farina di mandorle

100 grammi – Per la pasta di mandorla

Zucchero a velo semplice

100 grammi – Per la pasta di mandorla

Albume

35 grammi – Per la pasta di mandorla

Panna fresca di latteria 

120 grammi – Per la ganache al cioccolato fondente

Cioccolato fondente

120 grammi – Per la ganache al cioccolato fondente

Burro 

30 grammi – Per la ganache al cioccolato fondente
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Lamponi

q.b. – Per farcire

Preparazione:

– Per la meringa all’italiana:

Sciogliere lo zucchero con l’acqua in un pentolino e cuocere fino a raggiungere i 115/118°. Quando l’acqua inizia a bollire, iniziamo a montare gli albumi in una planetaria a velocità media.

– Dopo che lo zucchero ha raggiunto i 115/118° lo togliamo dal fuoco e lo versiamo delicatamente nella planetaria con gli albumi, montandoli insieme. Aggiungiamo qualche goccia di colorante fino ad ottenere il colore desiderato.

– Per la pasta alle mandorle:

Mescoliamo in un mixer la farina di mandorle e lo zucchero a velo. Aggiungiamo gli albumi non montati e amalgamiamo il tutto fino ad ottenere una pasta omogenea.

– Incorporiamo la meringa alla pasta di mandorle, aiutandoci con una spatola. Aggiungiamo la meringa poco alla volta. Dopo averla versata tutta continuiamo a mescolare per circa 1 minuto, schiacciando l’impasto sui bordi della ciotola.

– Per la realizzazione dei dischi:

Mettiamo l’impasto in una sac à poche e, su una teglia ricoperta di carta da forno, realizziamo dischetti di circa 3cm ciascuno, lasciando tra l’uno e l’altro altri 3 cm di spazio. Lasciamo riposare per circa 20 minuti, dopodiché mettiamo in forno ventilato a 160° per 12-14 minuti circa.

– Per la ganache al cioccolato:

In un pentolino riscaldiamo la panna e, nel frattempo, mettiamo il cioccolato a sciogliere a bagnomaria. Versiamo la panna calda sul cioccolato fuso e mescoliamo con la frusta. Successivamente aggiungiamo il burro ammorbidito e lasciamo poi raffreddare.

– Per la composizione del macaron:

Togliamo i macaron dal forno e lasciamoli freddare. In un’altra sac à poche versiamo la ganache e con essa farciamo un guscio di macaron. Adagiamo sulla farcitura qualche pezzo di lampone e chiudiamo con un altro guscio. Proseguiamo così fino al termine della ganache.

NOTA: La ricetta è presa dal sito MASTERCUCINA.NET.  


Cari lettori spero che la ricetta romantica vi sia piaciuta!! Vi ricordo di seguire le altre tappe del tour, che trovate su:

19 luglio

 I love Capri

 Un’estate indimenticabile

LA FENICE BOOK

20 luglio 

Un deliziosa pasticceria a Parigi

La ricetta romantica

IL SALOTTO DEI LIBRI

21 luglio

 Ti ho trovato fra le pagine

 I libri d’amore più belli

DEVILISHLY STILISH

24 luglio

 Il mio lieto fine sei tu

Le serie tv d’amore più belle

JESS IN WONDERLAND

25 luglio 

La felicità sulla sulla punta delle dita

I luoghi in giro per il mondo romantici

BOOKISH ADVISOR

26 luglio

Ti amo ma niente

 Il segnalibro romantico

EVERPOP

27 luglio

 Il primo caffè del mattino

Una colazione romantica

LEGGERE ROMANTICAMENTE

28 luglio 

Un libraio molto speciale

 In giro per il mondo nelle librerie più romantiche

VOGLIO ESSERE SOMMERSA DAI LIBRI

31 luglio 

Sette lettere da Parigi

La playlist romantica dell’estate

                   LEGGENDO ROMANCE

1 agosto

E’ una bugia ma ti amo

 Le bugie più divertenti in amore

                     IL COLORE DEI LIBRI


Alla prossima,

Simona

 

 

 

[Recensione] Bossman – Vi Keeland

Buon pomeriggio lettori, ben ritrovati!!
La seconda recensione del giorno è dedicata ad una delle ultime uscite in casa Sperling&Kupfer – Bossman di Vi Keeland, un romanzo bollente che movimenterà senza alcun dubbio la vostra estate!!

BossmanBossman – Vi Keeland
Sperling&Kupfer, 288 pagine
Collana: Narrativa
Genere: Contemporary romance
Cartonato con sovraccoperta, € 17.90
In vendita da: Giugno 2017
È durante il peggior appuntamento della sua vita che Reese incontra per la prima volta Chase Parker. Lei è nascosta nel corridoio del bagno di un ristorante e sta disperatamente chiamando la sua migliore amica perché la salvi da quella serata da incubo. Mentre lui, affascinante, brillante e sfacciato quel tanto che basta, sta ascoltando tutto. Dopo qualche battuta tagliente, i due tornano ai rispettivi tavoli. Reese è molto infastidita, eppure non può fare a meno di spiare di nascosto l’indisponente sconosciuto, seduto all’altro capo della sala. Quando improvvisamente lui si alza e si presenta al tavolo di Reese, è convinta che voglia smascherarla; invece, a sorpresa, lui si siede e, fingendosi un amico d’infanzia, si unisce a lei e al suo accompagnatore, che ancora non ha smesso di parlare della madre. D’un tratto la cena prende tutta un’altra piega. Ma, a fine serata, Reese è decisa comunque a ignorare l’interesse e l’attrazione verso l’intraprendente sconosciuto e a non rivederlo più. È convinta che sia un addio. In fondo, quante possibilità ci sono di imbattersi di nuovo in Chase Parker in una città di otto milioni di persone? Ma soprattutto… quante probabilità ci sono che lui finisca per essere il suo capo un mese dopo? La vita saprà sorprendere Reese con una tentazione irresistibile e una struggente prova d’amore. Tradotti in dodici lingue e con oltre 60 presenze nelle classifiche dei bestseller, i romanzi di Vi Keeland hanno venduto oltre un milione di copie nel mondo. Ora arriva finalmente anche in Italia la storia che ha conquistato il 1° posto sul New York Times: Bossman.


Le giornate in ufficio non sono mai state così appassionantikeelandcard1.png

L’esordio in Italia di una delle autrici più acclamate in America è avvenuto col botto, come da previsione. Già, perché quella che Vi Keeland ci serve su un piatto d’argento è una storia ritmata e coinvolgente sin dalle primissime righe (che, almeno per quanto mi riguarda, sono sempre decisive). I due protagonisti si incontrano casualmente in un locale durante un drammatico appuntamento al buio di Reese, salvata in extremis dall’aitante giovanotto che finge di essere un suo vecchio amico. L’inizio di Bossman è scoppiettante proprio come tutto il resto del romanzo ed è il preludio perfetto di quello che si rivelerà essere un amore travolgente e appassionante. Quante possibilità ci sono che uno sconosciuto incontrato per puro caso in un locale diventi il tuo capo? Poche, direte voi. E avete ragione, eppure è proprio in questa bizzarra situazione che Reese si ritrova, colta di sorpresa e divisa tra il costante desiderio di cedere al corteggiamento del suo boss e il raziocinio, che la spinge invece nella direzione opposta. Provate voi a resistere ad una bellezza come Chase Parker, se ci riuscite. La situazione in ufficio diventa decisamente hot, quindi è consigliato munirsi di ventaglio prima di iniziare la lettura di questo libro (non dite poi che non vi avevo avvisate).
Oltre alla componente romance scopriamo di più anche delle vite private dei due protagonisti e abbiamo modo di apprezzarli ancora di più, nei loro pregi e difetti.
Chase è un personaggio fantastico, equilibrato e sexy, indubbiamente carismatico e dotato di quell’appeal al quale resistere è impossibile. Tra lui e Reese non mancheranno sguardi infuocati e baci roventi, accompagnati però anche da momenti di riflessione e di conoscenza.
keelandcard2.pngBossman è la lettura estiva per eccellenza, è uno di quei libri che si iniziano senza troppe aspettative e che, invece, si finisce per adorare. Il primo approccio con Vi Keeland è stato, per quel che mi riguarda,, decisamente positivo e continuerò a leggerla perché è riuscita ad incuriosirmi – e non tutte le autrici simili a lei per il genere trattato ci riescono.
Insieme a Reese e Chase mi sono divertita ed emozionata, ho completamente staccato la testa dal mondo circostante per l’intera durata della loro storia e mi sono goduta un buon romanzo d’evasione e d’intrattenimento fino all’ultima parola. In estate solitamente si leggono libri più leggeri, io sto facendo invece il contrario, dedicandomi a tutte quelle letture che, per un motivo o per un altro, non sono riuscita a fare nel corso di questo primo semestre del 2017. Per staccare da romanzi intensi e psicologicamente d’impatto Bossman è stata la scelta migliore che potessi fare, mi ha aiutata a distrarmi e a divertirmi e mi ha fatto battere il cuore come non mai. Da lettrice onnivora mi piace spaziare tra un genere e l’altro e questo mi permette sempre di scoprire nuovi autori, tra cui sono ben lieta di inserire Vi Keeland. La Sperling si dimostra per l’ennesima volta una casa editrice attenta alle esigenze dei suoi lettori e ci ha regalato un’altra storia ricca di emozione e passione. Come non ringraziarla?? Il mio voto per questo romanzo è di 4/5 stelline. Alla prossima,
Simona

 

[Recensione] La locanda dove il mare parla piano – Emma Sternberg

Buongiorno lettori e buon Martedì a tutti voi!
Oggi a tenerci compagnia arriva una storia squisita, di quelle che si apprezzano davvero solo dopo averne terminato la lettura. Sto parlando de La locanda dove il mare parla piano di Emma Sternberg, pubblicato lo scorso mese dalla Sperling&Kupfer.

La locanda dove il mare parla pianoLa locanda dove il mare parla piano – Emma Sternberg
Sperling&Kupfer, 360 pagine
Collana: Narrativa
Traduzione di: Paola Olivieri
Cartonato con sovraccoperta, € 16,90
In vendita da: Giugno 2017

Quando Linn perde in un solo giorno fidanzato, casa e lavoro, impara due grandi lezioni. La prima: mai mettere tutta la tua vita in mano a un uomo. La seconda: mai disperare, perché la vita stessa sa sempre come sorprenderti. Di lì a poche ore, infatti, un certo Mr. Cunningham, «cacciatore di eredi», spunta dal nulla con una notizia sensazionale: Linn ha ricevuto una casa negli Hamptons da una fantomatica zia d’America. Lasciata la Germania con il primo volo per New York, Linn scopre così la Sea Whisper Inn, ovvero la locanda Sussurro del Mare: un’antica villa, un tempo adibita a pensione, dotata di parco, discesa al mare e – nuova sorpresa – cinque inquilini fissi. Sono i migliori amici della zia, cinque arzilli vecchietti che sanno come godersi la vita, tra Manhattan ghiacciati e riposini pomeridiani. Mentre Linn tenta di escogitare un piano per salvare dai debiti la casa e magari riaprirla ai turisti, è sempre più conquistata dai fantastici cinque e dai loro racconti affascinanti su zia Dorothy e sulla vita glamour che si era reinventata dopo la fuga dall’Europa. Ma in quella storia manca un dettaglio fondamentale, un segreto struggente di cui resterebbe traccia solo in un quadro, misterioso e introvabile. Proprio la ricerca di quel dipinto scomparso permetterà a Linn di aprire una porta su quel passato… e fare finalmente luce sul proprio futuro.


Qualche volta nella vita ti accadono certe cose e non
riesci a giudicare subito se siano un bene o un male.

emmastern1.pngVi è mai capitato di ritrovarvi in balia della giostra inaspettata chiamata vita? Suppongo di sì, capita ogni giorno a noi piccoli esseri umani. Veniamo sballottati di qua e di la come se fossimo fatti d’aria e poco importa delle certezze che da sempre fanno parte di noi o, ancora, delle aspettative che coltiviamo nel tempo: basta una coincidenza, un cambiamento dell’ultimo minuto, un imprevisto e il nostro bel castello di carte viene raso completamente al suolo. Questo è proprio ciò che accade a Linn, una donna che credeva di avere quasi tutto dalla vita e che invece, in un solo giorno, si ritrova a perdere fidanzato e lavoro. Non tutti i mali, però, vengono per nuocere. Proprio nello stesso giorno alla porta di Linn bussa un bizzarro ometto di nome Mr.Cunningham, arrivato dall’America per comunicarle un fatto sconvolgente: è appena diventata una ricca ereditiera e le trattative per vendere la villa della sua defunta zia (mai conosciuta, tra l’altro) devono iniziare al più presto. Vi confesso che inizialmente la storia non mi ha particolarmente colpita e, per certi versi, l’ho trovata anche al limite dell’assurdo. Proseguendo con la lettura ho cambiato opinione perché gli eventi hanno preso una piega decisamente inaspettata grazie all’entrata in scena di un eccentrico gruppo di vecchietti davvero irresistibili. La villa negli Hamptons di cui Linn è diventata ereditiera, infatti, ospita da anni un gruppo di cinque persone legate in modi diversi al passato della sontuosa e affascinante magione. La storia ci riporta indietro nel tempo e ci fa conoscere colei da cui tutto ha avuto inizio, la zia Dotty Weber, una donna dalla tempra forte e dall’animo coraggioso che ha accolto i suoi amici e i suoi conoscenti nella sua casa – trasformata per molti anni in una guest house – e che non li ha più lasciati andare.
emmastern2.pngPatty, Ornella, Eleonore, Maxwell e Frederick sono i cinque coprotagonisti di questa stramba e tenera storia, cinque personaggi eccentrici e unici che conquisteranno il vostro cuore a colpi di battute, risate e ricordi. Ognuno di loro custodisce in sé qualcosa di speciale che aiuterà Linn a prendere la decisione più importante della sua vita. Vendere o no la casa? Se vendesse la casa dove andrebbero a vivere queste cinque persone?? E cosa ne sarebbe del giardino e del suo roseto?? Linn è combattuta e, come se ciò non bastasse, Mr.Cunningham le sta costantemente con il fiato sul collo, avido come non mai di denaro e disposto a tutto pur di ottenere la sua parte di commissione.
La locanda dove il mare parla piano è una storia carica di malinconia e nostalgia, ma anche di voglia di vivere e di rendere migliore il futuro. Il riscatto è un elemento fondamentale per ognuno dei personaggi e per tutti loro arriverà il momento di scendere a patti con se stesso e con i propri scheletri nell’armadio. L’autrice sussurra ai nostri cuori e lo fa con semplicità e dolcezza, ma anche con ironia e sarcasmo – due doti che apprezzo sempre tantissimo e che amo trovare in un buon libro. Mi sono divertita e anche commossa in compagnia del gruppetto improvvisato di cui Linn è entrata a far parte, quindi non posso che promuovere il libro e la sua creatrice con 4/5 stelline!!
Perfetto per una giornata al mare 🙂
Alla prossima,
Simona

[Review Party] Paper Prince – Erin Watt

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!!
Chiudiamo la settimana con la recensione di Paper Prince, attesissimo seguito di Paper Princess disponibile in libreria da pochissimi giorni.

Paper PrincePaper Prince – Erin Watt
Sperling&Kupfer, 352 pagine
Genere: New Adult
Cartonato con sovraccoperta, € 17,90
In vendita da: Giugno 2017

Ella non sa dire se la sua vita fosse migliore o peggiore prima che Callum Royal la trovasse. Ma una cosa è certa: da quando è piombata in casa Royal come un tornado, per lei è cambiato tutto. Scuola privata, feste e vestiti costosi. Con la sua grinta e la sua schiettezza, è riuscita persino a vincere l’ostilità dei fratelli Royal, a conquistare il loro rispetto e il loro cuore – in particolare quello di Reed. Il più imperscrutabile dei cinque. Bello, ricco e popolare, Reed ha tutto. Le ragazze fanno la fila per uscire con lui e i ragazzi lo rispettano. Eppure, nulla e nessuno sembra importargli. Perché i Royal sono così: non sono facili ai sentimenti, piuttosto li seppelliscono, fingendo che niente li sfiori. Con Ella, però, per la prima volta dopo la morte della madre, Reed ha permesso a se stesso di lasciarsi andare alle emozioni. Ma il suo mondo crolla quando, dopo una discussione, Ella scompare. Con il cuore a pezzi, e senza lasciare traccia. D’altronde è abituata a scappare e rifarsi una vita ripartendo ogni volta da zero. Tutti incolpano Reed per quella fuga, i suoi fratelli lo odiano e, se possibile, lui odia se stesso ancora di più. Ed è disposto a fare qualsiasi cosa pur di ritrovarla. Ma, se anche ci riuscisse, sarebbe in grado di riconquistare il suo cuore?


«Posso essere un casino.» «Sì, ma sei il mio casino.»

Finalmente posso parlarvi di Paper Prince, uno dei libri che attendevo di leggere con più ansia e che, come prevedevo, mi ha tenuta incollata a sé esattamente come il suo predecessore. La storia si apre letteralmente col botto e i ritmi si fanno serrati sin dalle primissime righe. Ritroviamo i protagonisti come li avevamo lasciati: Ella che fugge e Reed che cerca di arginare i danni in qualche modo. A differenza di Paper Princess in questo secondo capitolo scopriamo più da vicino i pensieri di quello che è, a tutti gli effetti, il Royal più affascinante ed enigmatico, quello apparentemente impenetrabile e che sembra trascinarsi dietro una scia di guai e cuori infranti infinita. In Paper Prince Reed si mette in gioco e farà di tutto per riconquistare il cuore di Ella, l’unica ragazza che è riuscita a penetrare la sua dura corazza. Le atmosfere sono tese e vibranti come corde di violino, non mancano colpi di scena e sorprese – preparatevi psicologicamente perché in Paper Prince succederà di tutto, anche ciò che la vostra mente non può arrivare ad immaginare. Erin Watt si diverte a giocare con noi e con i nostri neuroni, ci stuzzica e ci provoca e, spesso, ci fa alzare gli occhi al cielo. La storia scorre fluida e non riuscirete a staccarvene nemmeno per un secondo – le 352 pagine filano via lisce come l’olio, arriverete alla fine senza nemmeno rendervene conto.
Paper Prince, rispetto al suo predecessore, è un romanzo sicuramente più dinamico e d’azione, anche se in linea di massima si mantiene sui toni d’evasione e d’intrattenimento a cui siamo abituati. Ho amato molto l’evoluzione del rapporto tra Ella e Reed, ma anche tra Ella e il resto della truppa Royal. Mi sono divertita e ho goduto, ancora una volta, del sano trash che Erin Watt ha sapientemente messo in scena per noi lettori. Ora non ci resta che aspettare con trepidazione Paper Palace, perché – tenetevi forte – sto per darvi una brutta notizia: se il finale di Paper Princess vi ha sconvolti quello di Paper Prince sarà anche peggio. Io sono rimasta allibita per qualche minuto dopo aver girato l’ultima pagina, quindi preparatevi perché quello che accadrà sarà a dir poco sconvolgente. Il mio voto è di 4/5 stelline!!
Alla prossima,
Simona

[Intervista] Conosciamo meglio Maxim Huerta!

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!!
Oggi sono lieta di ospitare sul blog un autore talentuoso che mi ha conquistata con il suo romanzo di amicizia, solidarietà e rinascita. Sto parlando di Maxim Huerta, autore del libro Un piccolo negozio di fiori a Parigi ( QUI trovate la mia recensione).

Conosciamo meglio Maxim Huerta!

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Màxim Huerta, nato nel 1971 vicino a Valencia, è giornalista e scrittore. Ha lavorato in radio e in televisione, diventando uno dei volti noti dell’informazione spagnola. Collabora con numerose riviste ed è molto attivo sui social. È autore di opere teatrali e di sei romanzi, tutti tradotti in varie lingue. Nel 2014 ha vinto il Premio Primavera de Novela. Un piccolo negozio di fiori a Parigi è stato per settimane ai vertici delle classifiche dei libri più venduti in Spagna, ed è ora in corso di pubblicazione in altri Paesi europei e in Sudamerica.


Un piccolo negozio di fiori a Parigi

1) Iniziamo con una domanda personale: chi è Maxim Huerta nella vita di tutti i giorni?? Come ami trascorrere il tuo tempo libero?

MH: Nella vita di tutti i giorni sono uno scrittore che cammina con il suo cane sulla spiaggia, che ama viaggiare, godere di un buon film, di un buon libro e della sua famiglia. In generale amo ogni piccolo dettaglio, in fondo non si sa mai: si può trovare un’ipotetica storia per un romanzo nel luogo più inaspettato. Dobbiamo sempre essere consapevoli delle piccole cose, degli sguardi, di una canzone o di un caffè. Sedersi e guardare la vita, viaggiare in un’altra città è meraviglioso – però lo è anche passeggiare in tranquillità con la mia cagnolina. Sono un tipo curioso, cerco di essere felice e di realizzare i miei sogni.

2) Un piccolo negozio di fiori a Parigi è un bellissimo romanzo che affronta temi quali l’amicizia, la solidarietà e… i fiori, protagonisti assoluti della storia. Quanto sono importanti i fiori nella tua vita? Qual è il fiore che preferisci e perché?

MH: Un piccolo negozio di fiori a Parigi è un romanzo pieno di vita, è per questo che i fiori sono i protagonisti – inaspettati – della storia. I fiori riempiono ogni pagina della nostra vita, dalla nascita al battesimo, dal matrimonio alla morte, o ancora in occasione di un compleanno. I fiori simboleggiano il perdono, la felicità o la memoria. Si potrebbe dire che in un negozio di fiori sia racchiusa una vita intera. Il mio fiore preferito è la peonia, così vibrante, forte e bella. Rappresenta la tolleranza e la longevità. Apprezzo anche le ortensie, che raccontano una storia triste e non godono di buona reputazione. Esse rappresentano la vulnerabilità e la temperanza. Mi piacciono molto entrambi.

3) Violeta, Mercedes e Tilde sono tre donne diverse tra loro accomunate però dalle loro origini spagnole. C’è un pizzico di te nella loro storia? Hai mai vissuto a Parigi durante la tua vita?

MH: Tutti i personaggi, in un modo o nell’altro mi appartengono e in ognuno di loro c’è sicuramente qualcosa di me. Mercedes, Tilde e Viola rappresentano tre tipi di solitudine, abbandono e perseguimento della felicità. Tre donne che si incontrano a Parigi, che è un posto davvero speciale. Parigi è uno stato della mente, è una città perfetta in cui ambientare un romanzo in cui si parla di fuga, di ricordi, di fiori e di felicità. Parigi ha in sé una nostalgia che induce le persone a camminare, come se infondesse in ogni visitatore un diverso stato d’animo. Ho vissuto tra Madrid e Parigi negli ultimi anni e conosco personalmente tutti i luoghi citati nel romanzo – mentre decidevo quali posti inserire nel mio libro pensavo che mi sarebbe piaciuto elaborare la trama come una sorta di formula magica, come se la magia fosse necessaria anche nel processo di scrittura.

4) Questa è anche una storia di perdita e dolore. Dominique Brulé è un uomo che trova consolazione nei fiori e nel suo negozio e che spesso ricorda la sua defunta moglie, Julie. Raccontare un dolore così grande non deve essere stato semplice, per te.  Ti sei ispirato a qualche evento in particolare nel narrare la storia di Dominique o è tutto frutto della tua immaginazione?

MH: Dominique è un vero e proprio angelo nella vita dei suoi clienti. Quando il dolore diventa parte di te non puoi far altro che adoperarti a favore del bene, per cambiare la vita quotidiana degli altri. Il negozio di fiori è un luogo dove tutto può accadere. Per quanto riguarda il vecchio amore del protagonista l’ispirazione mi è venuta grazie ad un negozio di fiori nel mio quartiere, vicino Montmartre. Ho visto nello stesso momento una coppia alla ricerca di un mazzo di fiori per il proprio matrimonio, un ragazzo che aveva bisogno di qualcosa che lo aiutasse a scusarsi con la propria fidanzata e altre persone in attesa alla ricerca di fiori adatti per un battesimo. Lì dentro c’era tutta la vita intera.

5) C’è qualche “rituale” che accompagna la scrittura dei tuoi romanzi?

MH: Scrivo ascoltando musica, osservando delle immagini, accompagnato dal delicato aroma di una candela e, spesso, in compagnia di un bicchiere di buon vino rosso.

6) Stai già lavorando al prossimo romanzo? Se sì, puoi svelarci qualche dettaglio a riguardo?

MH: Il prossimo romanzo sarà molto estivo, liberatorio, sensuale e pieno di vita!