[Recensione] Infinito+1 di Amy Harmon

Buonasera, miei cari lettori!
Come avete passato il weekend più romantico dell’anno? Io l’ho trascorso all’insegna dell’amore e della lettura, ovviamente! ❤
Questa sera vi parlo di un libro a dir poco M-E-R-A-V-I-G-L-I-O-S-O che ho avuto la fortuna di leggere e che vi consiglio di cuore! Sto parlando di Infinito+1 di Amy Harmon, edito Newton Compton Editori.

Infinito 1 - Amy Harmon

Bonnie Rae Shelby è una superstar. È ricca, bellissima e famosa. E desidera morire. Finn Clyde è un signor nessuno. È brillante e cinico. Ma è completamente a pezzi. E tutto ciò che vuole è la possibilità di vivere ancora. Finn ha un passato con cui confrontarsi, Bonnie un futuro che non vuole affrontare. Un ragazzo, una ragazza, una strana serie di circostanze impreviste e una scelta: voltarsi dall’altra parte e ignorare ogni cosa o tendere la mano e rischiare tutto. Così, mentre il ticchettio di un orologio scandisce il tempo della scelta, inizia la loro avventura, un viaggio che cambierà per sempre le loro vite.
Infinito + 1 è un romanzo romantico e struggente sulle infinite possibilità dell’amore, l’ultimo della ormai consacrata e amatissima autrice Amy Harmon.

ghiriri

La mia opinione

Signore e signori, Amy Harmon è una garanzia, inutile girarci intorno. Le sue storie sono profonde, toccanti, piene di sentimento. Anche in questo caso l’autrice è riuscita a creare un piccolo capolavoro, fatto di dolore, rabbia, perdita… I personaggi di Infinito+1 hanno alle spalle vite difficili, vite disastrate dalle quali i due giovani cercano a modo loro di fuggire. Bonnie Rae Shelby è una cantante country di successo, la sua vita è scandita da tour e concerti e tutto è organizzato nei minimi dettagli da sua nonna, nonché sua manager. Infinity (Finn) Clyde è un ex detenuto finito ingiustamente dietro le sbarre; porta con sé, sulla sua pelle, i marchi dei giorni trascorsi in galera e se ne vergogna profondamente. Le circostanze in cui le loro vite si incontrano sono surreali, e l’elemento “destino” gioca un ruolo chiave non solo in questa occasione, ma per tutta la durata della storia. Bonnie e Clyde iniziano così un viaggio particolare, un viaggio che li porterà a visitare la East Cost a bordo di una vecchia Blazer arancione, un viaggio che li aiuterà ad affrontare i demoni del passato. Entrambi hanno perso due fratelli gemelli, le loro metà e da quel giorno si sentono incompleti (come dargli torto?). Tra loro si crea un rapporto particolare, intenso, pervaso di emozioni distruttive e al contempo costruttive. La loro storia sembra rimarcare le orme di quella di due criminali famosissismi che portavano i loro stessi nomi, ma i nostri Bonnie e Clyde sono due persone completamente diverse, sono due ragazzi alla disperata ricerca di se stessi, alla ricerca di quella pace che per troppo tempo è stata loro negata. Gli elementi chiave del romanzo a mio avviso sono due: Dio e la matematica. Dalle parole dell’autrice si percepisce chiaramente la sua fede incrollabile; Dio viene spesso menzionato, sia direttamente che indirettamente, e tutto il romanzo è basato proprio su questo. La matematica è l’altra grande colonna portante, e devo fare i miei complimenti all’autrice per essere riuscita ad inserire un argomento così ostico all’interno di un romanzo adattandolo alle circostanze e ai sentimenti dei protagonisti. Parlare di equazioni, teoremi, radici quadrate, numeri primi ecc… in un contesto totalmente diverso dal loro utilizzo quotidiano è stata una scelta che ho trovato super azzeccata, e ha contribuito a rendere la trama ancora più avvincente e affascinante.
Nei libri della Harmon riesco sempre a trovare la luce in fondo al tunnel. Inizialmente sembra non esserci via di uscita, ma poi ad un certo punto si inizia a vedere un piccolo spiraglio nel buio, e credetemi quel piccolo barlume luce salverà sia i personaggi che il lettore. È impossibile rimanere indifferenti di fronte ad una scrittura così impeccabile, pulita, straordinariamente poetica e delicata. Consiglio vivamente la lettura di questo libro ai sognatori, a tutti coloro che nel petto hanno un cuore che palpita e pretende emozioni.

Alla prossima,

Simona

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La ricetta segreta per un sogno – Valentina Cebeni

Buongiorno a tutti, cari lettori!
Tra pochissimi giorni uscirà un libro davvero interessante per la casa editrice Garzanti. Sto parlando de ” La ricetta segreta per un sogno” di , disponibile a partire dal 18 Febbraio 2016.

Oggi, in esclusiva, vi presento alcune delle ricette super golose che troverete all’interno del libro!

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Le ricette sono le seguenti:
Marzapane di Edda
Pesche al vino
Amaretti
Guelfi
Vino alle rose di Edda 

Insomma… devo ancora leggere questo libro, ma ho già intuito che Edda ai fornelli ci sa proprio fare! Quel vino alle rose mi incuriosisce e non poco *-*

 

Valentina Cebeni e ” La ricetta segreta per un sogno” vi aspettano in libreria per regalarvi una storia ricca di sapori, tradizioni ed emozioni!
A presto,

Simona

[ReceEnsione] La moglie del califfo – Renee Adhieh

La moglie del Califfo (The Wrath and the Dawn, #1)

Costo: 10,00 € – Pagine: 347

Trama
Ogni volta che il sole cala sul regno di Khalid, spietato califfo diciottenne di Khorasan, la morte fa visita a una famiglia della zona. Ogni notte, infatti, il giovane tiranno si unisce in matrimonio con una ragazza del luogo e poi la fa uccidere appena sorge il sole, dopo aver consumato le nozze. Ecco perché tutti restano sorpresi quando la sedicenne Shahrzad si offre volontaria per andare in sposa a Khalid. In realtà, ha un astuto piano per spezzare quest’angosciosa catena di terrore, restando in vita e vendicando la morte della sua migliore amica e di tante altre fanciulle sacrificate ai capricci del califfo. La sua intelligenza e forza di volontà la porteranno a superare la notte, ma pian piano anche lei cadrà in trappola: finirà per innamorarsi proprio di Khalid, scoprendolo molto diverso da come appare ai suoi sudditi. E Shahrzad scoprirà anche che la tragica sorte delle ragazze non è stata voluta dal principe. Per lei ora è fondamentale svelare la vera ragione del loro assurdo sacrificio per spezzare una volta per tutte questo ciclo di morte.

ghiriri

La mia opinione

Con quali parole posso rendere giustizia ad un libro così bello e ben scritto? Mi risulta davvero difficile spiegarvi quello che ho provato leggendo “La moglie del califfo” di Renee Adhieh, perché in me si sono scatenate talmente tante emozioni che è impossibile metterle tutte per iscritto.

Partiamo da un presupposto: ADORO IL CALIFFO DEL KHORASAN! Trovo la sua figura estremamente enigmatica e affascinante, il classico personaggio che si ama e si odia al tempo stesso. Ho adorato ogni sua qualità e ogni suo difetto, e posso affermare con sicurezza che è entrato a pieno titolo nella topten dei miei fidanzati di carta!
La protagonista femminile, Sharzard, riesce subito ad entrare nel cuore del lettore. Ha un carattere ribelle, forte, tagliente al punto giusto e si propone come sposa del califfo covando dentro di sé dei sentimenti di rancore e vendetta. Inizialmente la storia segue molto il filone narrativo de ” Le mille e una notte”, ma dopo le prime 100 pagine si entra nel vivo della storia tormentata e appassionante di Khalid e Shazi e si inizia a leggere un romanzo del tutto distaccato dagli stereotipi sopra citati.

La Adhieh è riuscita a costruire un romanzo intenso – come gli occhi di Khalid, diretto – come la lingua di Shazi e ricco di azione, sentimento, misteri e magia. Si, perché in questo young adult esotico ci sono delle contaminazioni fantasy ( seppure in quantità minima) che spero saranno approfondite nel secondo volume. Il tutto è accompagnato da una prosa fluida, scorrevole, estremamente accattivante. I ritmi della narrazione si tengono quasi sempre alti, sia per quanto riguarda le scene di lotta o di azione che per quanto riguarda i momenti più dolci tra i due protagonisti.

ghiriri

Come si fa a non amare Khalid? Spiegatemelo, se potete. L’ho amato sin da subito, sin da quando è fatto chiaro al lettore che tutti nella citta di Rey lo considerano un mostro perché ogni mattina all’alba giustizia una fanciulla sposata la sera prima impiccandola con una corda di seta. Sin da questo tragico inizio ho provato empatia nei confronti di questo ragazzo giovanissimo che è stato costretto a vedere delle scene raccapriccianti davanti ai propri occhi durante l’infanzia. E’bella l’analisi che l’autrice fa di questo personaggio, perché fa cadere a poco a poco i veli che lo circondano e lo mette a nudo, svelando il suo cuore e la sua anima. La chiave per comprendere tutto è Shazi, l’audace califfa che con la sua presenza è riuscita ad interrompere la serie di omicidi, ed è riuscita a ritagliarsi un posto nel cuore di Khalid.

Mi sono emozionata tantissimo leggendo questo libro, e quando ho girato l’ultima pagina ho subito sentito il desiderio impellente di stringere il seguito tra le mani. DEVO sapere cosa succederà, non posso aspettare un giorno di più – figuriamoci mesi! Spero che il seguito verrà pubblicato da Newton Compton il prima possibile!

Lettura consigliatissima a cui dò 5/5 stelline! Leggetelo e non ve ne pentirete 🙂

Alla prossima,

Simona

[Recensione] Everneath – B.Ashton

Titolo: Everneath
Saga: Everneath #1
Autore: Brodi Ashton
Editore: De Agostini
Data di uscita: 26 Gennaio 2016
Trama:

Per molte, moltissime settimane Nikki Bennett è scomparsa, svanita nel nulla. Senza nemmeno una parola a una spiegazione. Perché una spiegazione razionale per quello che le è successo non c’è. Nikki è stata risucchiata all’Inferno, imprigionata in un mondo disperato e privata di tutte le emozioni. Adesso, però, le è stata data una possibilità: quella di tornare a casa per sei mesi, sei mesi soltanto. Nikki è decisa a riprendersi la propria vita. Vuole trascorrere ogni singolo minuto con la famiglia e con Jack, il ragazzo che ama più di se stessa. Ma c’è un problema: Cole, l’Eterno dal fascino oscuro che l’ha seguita dall’Oltretomba e che è pronto a tutto pur di riaverla. Nikki sa di avere pochissimo tempo per cambiare il proprio destino. Prima che l’Inferno la reclami… questa volta per sempre. Il mito classico di Persefone torna a vivere nelle pagine del primo capitolo di una nuova serie dalla cornice paranormale.

La mia opinione

È ufficiale: mi sono perdutamente innamorata di questo libro, dei personaggi e della meravigliosa storia che l’autrice è riuscita a creare, per questo temo che la mia recensione non riuscirà a rendere giustizia alla miriade di sensazioni che ho provato avventurandomi tra le pagine della storia di Nikki, Jack e Cole.
Nikki è una giovane ragazza che in seguito a tragici eventi decide di seguire il misterioso e affascinante Cole in un luogo in cui le vengono sottratte tutte le sue emozioni e tutta la sua energia. Questo luogo è chiamato Everneath, e ogni cento anni gli eterni si recano lì per il pasto – una sorta di rituale dove prosciugano i pegni della loro linfa vitale. Nikki si ritrova dunque ad essere il pegno di Cole, ma a differenza delle altre persone che entrano nell’Everneath la nostra protagonista riuscirà a tornare in superficie mantenendo il suo aspetto giovane. So che vi starete chiedendo perché – e credetemi ci sarebbe da parlarne per ore – ma non posso svelarvi oltre o vi rovinerei una lettura straordinaria!
Chi entra nell’Everneath solitamente non ricorda nulla della sua vita in superficie, motivo per cui non sceglie mai la via del ritorno; Nikki invece ha impresso nella memoria il volto di un ragazzo che si chiama Jack. Non sa perché ritrovarlo sia così importante, fatto sta che decide di ritornare per lui.

La storia è narrata dal punto di vista di Nikki – sempre – e si snoda tra passato e presente, in un modo piuttosto caotico al quale vi abituerete nel corso della lettura. Personalmente mi sono emozionata tantissimo nel ripercorrere insieme a Nikki i momenti più importanti della sua vita: la morta della madre, il complicato rapporto con il padre, l’amore per Jack e la bellissima e intensa amicizia con Jules. Non so spiegarvi il motivo, ma mi sono sentita dentro la storia a 360°, come se stessi vivendo ogni momento, ogni giorno insieme a Nikki.

“Everneath” è un libro che consiglio in primis agli amanti della mitologia, perché ci sono riferimenti ovunque ai miti, in particolare a quello di Persefone e a quello di Orfeo ed Euridice, e poi lo consiglio agli amanti del genere fantasy – perché credetemi è veramente ben scritto! Raramente riesco ad entrare così tanto in una storia, e sono contenta di dire che la Ashton è riuscita a catturare tutta la mia attenzione! Ora però voglio disperatamente leggere il seguito, il finale è troppo sconvolgente e la curiosità è davvero tanta!

Lo stile dell’autrice è molto scorrevole, fluido e accattivante. Dialoghi e descrizioni si alternano in modo equilibrato, rendendo la lettura altamente godibile.
Il mio voto è di 4.5/5! Alla prossima,

Simona ❤

[Recensione] Lacrime in collisione-Benedetta Cipriano

Buonasera a tutti, amici lettori!
Oggi sono qui per parlarvi di un libro uscito da poco su Amazon che ho avuto la fortuna di leggere in anteprima grazie all’autrice, Benedetta Cipriano. Sto parlando di “Lacrime in collisione”, romanzo d’esordio di questa ragazza dolcissima che ha saputo mettere la sua anima all’interno dei suoi personaggi. Dopo le generalità scopriamo più da vicino NateHope.

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Titolo: Lacrime in collisione
Autore: Benedetta Cipriano
Editore: Self Publishing
Data di uscita: 11 Gennaio 2016
Costo: 0.99 Euro
Trama: Hope combatte ogni giorno contro uno stranissimo disturbo ossessivo-compulsivo, nel tentativo di mettere a tacere il dolore causato dalle delusioni passate.
Nate è un ex marine, ora istruttore di krav maga, con un ricordo ingombrante che logora la sua anima di giorno in giorno. Eppure quando si incrociano per la prima volta, all’interno di un supermercato deserto, non possono più tornare indietro: Hope, in preda a un attacco di panico, viene soccorsa da un Nate apparso dal nulla. Da allora, occhi negli occhi, non riescono più a fare a meno l’uno dell’altro. Possono due anime perdute ricominciare a lottare insieme? Forse, anche quando tutto sembra perduto, c’è sempre speranza e possibilità di scelta?

La mia opinione

Era da tempo che non leggevo un romanzo così ricco di poesia e sentimento, e per fortuna è arrivata Benedetta Cipriano a colmare questo vuoto letterario. “Lacrime in collisione” è un libro delicato, fragile come il vetro, ma al tempo stesso è un libro che vuole infondere forza e coraggio, che vuole instillare nel lettore il profondo miracolo della rinascita. Tutti nella vita, chi più chi meno, abbiamo passato dei momenti di buio, e lo stesso accade a Hope e Nate, due anime svuotate dalla felicità e dall’amore, rimaste vuote all’interno dell’involucro che le racchiude. Hope è un tesoro, mentre leggevo la sua storia sarei voluta entrare nelle pagine del libro per abbracciarla; In lei ho riscontrato molti punti di rottura… ma si sa: è dalle crepe che entra la luce. E così accade nella sua vita disastrata, quando casualmente i suoi occhi entrano in collisione con quelli di Nate. Da quel momento in poi tutto cambia, uno diventerà l’ancora di salvezza dell’altro, dapprima inconsapevolmente e poi, pagina dopo pagina, entrambi inizieranno a rinascere dalle proprie ceneri come due fenici, più forti e belli di prima.
Ho letto questo libro poco per volta, me lo sono voluta gustare e assaporare fino all’ultima parola. Nelle pagine scritte da Benedetta Cipriano sono riuscita a respirare la magia, quel tipo di magia che riesce ad esistere solamente all’interno di un buon libro, e che ti trascina in una realtà parallela scollegandoti da quello che ti circonda. Le descrizioni, i dialoghi, gli sguardi… niente di questo libro è banale e scontato, niente è lasciato al caso e l’autrice analizza ogni più piccola emozione, cogliendo sapientemente l’essenza dell’anima umana. Perché in fondo, alla base di tutto, ci sono proprio loro… le emozioni. Ci guidano, ci fanno prendere una strada piuttosto che un’altra, ci elevano fino in cielo o, al contrario, ci fanno sprofondare nell’abisso. In questo libro sono descritte tutte queste emozioni e, la cosa più bella, è che riuscirete a provarle tutte come se a vivere la vita di Nate e Hope foste voi.

Come esordio direi che l’autrice ha fatto pienamente centro, ha creato una storia convincente e priva di banalità e proprio per questo il mio voto è di 4/5 stelline. Spero che deciderete di dare un’opportunità alla storia di Benedetta, che oltre ad essere una scrittrice molto valida è anche una persona squisita, capace di far emozionare chi la legge ( o chi la ascolta – CANALE YOU TUBE: PHILOSOPHIA2014) solo con poche parole.

Alla prossima recensione,
Simona