Recensione/ " La ragazza che sapeva troppo" di MR. Carey

 

 

Il libro di cui parliamo oggi è ” La ragazza che sapeva troppo” di M.R.Carey. Ho avuto il piacere di condividere questa lettura con Benedetta di Philosophia2014, per cui vi invito calorosamente a passare da lei e ad ascoltare anche il suo parere, che come sempre posso assicurarvi sarà obiettivo ed estremamente professionale e curato.

Veniamo a parlare del libro, che vi anticipo già da ora è uno dei più particolari e originali che ho avuto modo di leggere in questo 2015. Il motivo? Beh tanto per cominciare le ambientazioni. Ci troviamo in un mondo che non è quello che siamo abituati a conoscere, un mondo devastato da un virus che rende gli umani degli esseri privi di sentimenti, involucri vuoti ambulanti privi di coscienza che si nutrono di carne umana.
All’interno di questo mondo vive Melanie, una dolce e super intelligente bambina di 10 anni, che trascorre le sue giornate chiuse in una stanza, situata in una struttura blindatissima e strettamente sorvegliata.

Melanie è una protagonista alla quale è impossibile non volere bene, perchè è dotata di quella spontaneità e spigliatezza tipica di una bambina di 10 anni. A differenza dei suoi coetanei però l’intelligenza di Melanie è più sviluppata e la piccola comprende tante piccole cose che agli occhi degli altri appaiono insignificanti. La troviamo cosi intenta a preoccuparsi del mondo, di quanti abitanti ci siano o meno in una città, di quello che si trova al di fuori delle quattro mura dove è cresciuta.

Nella vicenda troviamo tanti altri personaggi, ma quella più importante per la protagonista è senza dubbio Miss Justineau, una delle docenti tenuta a studiare ogni comportamento ed ogni atteggiamento dei bambini tenuti nell’istituto in cui si trova Melanie. Miss Justineau è un personaggio dinamico, che non rimane mai ferma al punto di partenza. Nel corso della storia abbiamo modo di conoscerla in varie vesti e di scoprire dei lati del suo carattere che mai avremmo immaginato.

Se amate le storie di zombie, o non-morti se preferite, quelle storie in stile ” L’alba dei morti viventi” o ” The walking dead” o ” Resident Evil”, correte subito ad acquistare questo libro!! Non mancano azione, avventura, tensione, momenti in cui tratterrete il respiro per l’ansia.
La lettura di questo libro ha suscitato in me emozioni contrastanti: se da un lato avrei voluto continuare a leggerlo e a divorare pagina dopo pagina, dall’altro lato la tensione e l’ansia che ho provato sono state così elevate che avrei voluto chiuderlo e riporlo su uno scaffale.

Come tutti ben sapete il thriller non è proprio il mio genere, ma in questo libro – che racchiude in sé non solo gli elementi del thriller, ma anche dell’horror, dell’apocalittico, del distopico – ho trovato una storia di mio gusto, capace di donarmi quel senso di suspense e batticuore che tanto amo provare quando mi immergo nella lettura.

” La ragazza che sapeva troppo” non è un libro che vi annoierà, o che giudicherete tedioso, ma è  un libro che finirete senza neanche rendervene conto, talmente verrete risucchiati dagli eventi.
Il ritmo della narrazione è incalzante, capace di infondere quel senso di rischio e di avventura che in storie di questo genere non può certamente mancare!

Lo consiglio anche a chi non ama propriamente il genere, o a chi ha bisogno di una lettura diversa dal solito. E sopratutto se amate zombie, scenari apocalittici e intricati… beh, allora non potete lasciarvelo sfuggire!

Per questa recensione è tutto! Vi auguro delle felici letture come sempre,

Simona :3

Recensione " Reflections" di Kasie West

Buongiorno a tutti e Buon Venerdì 🙂

Molti di voi saranno sicuramente al Salone del Libro a Torino… Avete tutta la mia invidia 😛
Divertitevi e lapidate il vostro patrimonio :’D

Come ogni 15 del mese vi parlo della lettura in comune con la mia carissima Benedetta, che gestisce il canale YouTube “philosophia2014“. Vi invito calorosamente a passare da lei, i suoi video sono sempre curati, profondi, spontanei. Benedetta è bravissima nel trasmettere le emozioni che i libri suscitano in lei ed è bravissima a donarle ai suoi videospettatori! Passate da lei e non ve ne pentirete, parola di Simona ❤

La lettura del mese è Reflections, il primo volume della duologia distopica di Kasie West edito in Italia dalla DeAgostini.
Prima di iniziare con la recensione vi lascio come sempre le generalità del libro.

Informazioni utili

UNA RAGAZZA. DUE DESTINI. UN’UNICA SCELTA.

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Titolo: Reflections
Autore: Kasie West
Editore: DeAgostini
Prezzo: 14.90 Euro
Pagine: 400

Trama

Mi chiamo Addison Coleman. Ho diciassette anni, una massa di riccioli biondi e un potere straordinario: riesco a vedere il futuro. Di solito non amo approfittare di questa capacità, ma da quando i miei genitori hanno deciso di divorziare le cose sono cambiate. Mi sono trovata davanti alla scelta più difficile di sempre – con chi di loro sarei andata ad abitare? – e ho iniziato a indagare il futuro. Un’Indagine di sei settimane per capire quale fosse la migliore delle mie alternative. O almeno così speravo. Perché l’Indagine si è rivelata molto più complicata del previsto. Due ragazzi hanno stravolto la mia vita, o forse sarebbe meglio dire… le mie vite. Due ragazzi di cui è impossibile non innamorarsi. Duke è come un mare in tempesta, travolgente e affascinante. Gioca a football e non sa ancora in quale college andrà il prossimo anno. Trevor è come una notte d’estate, dolce e spensierato. Vorrebbe ricominciare a giocare a football e disegna fumetti. Uno riesce a farmi perdere la concentrazione con un solo sguardo. All’altro basta una parola per farmi battere il cuore all’impazzata. Ed è per questo che scegliere tra i miei due futuri alternativi non sarà affatto facile: perché qualsiasi decisione prenda, dovrò dire addio a uno di loro

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