[Blogtour] La settima pietra – Guido Sgardoli | II Tappa: 5 letture da affiancare al libro

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!
Oggi, dopo parecchio tempo, torno a proporvi un blogtour – non ne facevo da un bel po’ e cominciavo a sentirne la mancanza. La tappa che affrontiamo in questo articolo è dedicata ad un libro suggestivo e davvero originale, in uscita proprio oggi per la casa editrice Piemme nella collana dedicata ai ragazzi. Sto parlando di The Stone. La settima pietra di Guido Sgardoli, autore già noto al pubblico italiano e vincitore del premio Anderson nel 2009 e nel 2015.

The stoneThe Stone. La settima pietra – Guido Sgardoli
Edizioni Piemme, 552 pagine
Collana: Freeway
Genere: Thriller/Horror per ragazzi
Cartonato con sovraccoperta, € 18.00
In vendita da: Settembre 2017

A Levermoir, una piccola isola al largo della costa irlandese, tutti si conoscono e la vita sembra scorrere uguale a se stessa da sempre. Liam abita con un padre assente, ha perso da poco la madre e sta cercando di rimettere insieme i pezzi della propria vita. Ma il misterioso suicidio del vecchio farista dà l’avvio a una serie di macabri episodi che trasformeranno profondamente l’isola. Sotto il faro a cui si è impiccato il signor Corry, Liam trova una pietra con delle strane incisioni, simile a quella che la madre aveva nascosto nella serra. Quando scopre che le due pietre, se accostate, diventano una cosa sola, condivide lo stupore con i suoi amici di sempre, Midrius e Dotty. Nel frattempo fatti tragici si susseguono senza tregua: morti sospette, incendi, sparizioni, incidenti stradali, e in ogni occasione fa la sua comparsa un frammento di quella pietra che sembra esercitare un oscuro potere sulla mente delle persone. E Liam si chiede quale sia il suo ruolo in questo disegno del destino


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Quante volte vi capita, mentre leggete un libro, di pensare a letture simili – vuoi per le atmosfere evocate, per lo sviluppo della storia, o ancora per lo stile dell’autore? A me accade spesso e, vi dirò, mi diverto moltissimo a fare questo tipo di comparazione. Per chi è abituato a leggere tanto è inevitabile richiamare alla mente alcune somiglianze tra i vari libri, quindi in questa tappa vi consiglierò 5 romanzi che, secondo me, presentano dei punti in comune con quello di Sgardoli o che me lo hanno ricordato per alcuni elementi. Siete pronti? Cominciamo!

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Stesse atmosfere gotiche, stesso protagonista intrepido e curioso (nel caso della Hardinge protagonista è una lei), trama fitta di intrighi e misteri da risolvere. L’albero delle bugie è il primo libro che mi è venuto in mente pensando a The Stone e, vi garantisco, sono bellissimi entrambi.

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Una ragazza senza ricordi.jpg

Altro libro, stessa autrice. Una ragazza senza ricordi è una delle uscite più recenti in casa Mondadori e, come il suo predecessore, è altrettanto macabro, misterioso e fittamente intrecciato. Ideale da leggere dopo aver terminato The Stone, un libro che saprà stupirvi pagina dopo pagina e che vi regalerà momenti altrettanto tenebrosi e inquietanti.

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La strada nell'ombra

The Stone e La strada nell’ombra di Jennifer Donnelly condividono l’elemento “indagine”: entrambi i protagonisti, infatti, sono alle prese con misteri da svelare ed enigmi da risolvere. Consigliati entrambi, soprattutto se amate le atmosfere gotiche e dark – da cui entrambi i romanzi sono caratterizzati. Le storie si svolgono in epoche differenti, tuttavia trovo che siano perfette da leggere in successione.

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Sette minuti dopo la mezzanotte.jpg

Come non inserire poi il celebre romanzo di Patrick Ness e Siobhan Dowd, Sette minuti dopo la mezzanotte? Trovo che sia una lettura perfetta da accompagnare al promettente romanzo di Guido Sgardoli, sia per l’età indicata (entrambi a partire dai 12 anni), sia per la presenza di due protagonisti forti e di carattere, sia per la componente soprannaturale, importantissima in entrambe le storie.

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La bambina che amava Tom Gordon

Infine – ultimo, ma non ultimo – non potevo che consigliarvi una lettura del maestro dell’horror, Stephen King. Guido Sgardoli è stato da molti definito il degno discendente del celebre autore, quindi mi sembrava giusto rendere omaggio a questo paragone inserendo nell’articolo un libro di King. Ho scelto La bambina che amava Tom Gordon per la vicinanza di età tra i due protagonisti.


Cari lettori, per questa tappa è tutto! Spero che i miei suggerimenti di lettura vi siano piaciuti e che possiate apprezzare al meglio il romanzo di Guido Sgardoli. Restate sintonizzati da queste parti perché prossimamente andrà online anche la recensione dedicata. Per ora posso solo anticiparvi che si tratta di un romanzo davvero ben scritto e interessante nelle sue dinamiche e nelle descrizioni di fatti, luoghi e personaggi. Non vi svelo oltre, però in compenso vi lascio il calendario con le tappe dei colleghi blogger che avrete modo di leggere nei prossimi giorni:

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Vi invito a passare anche da loro, i contenuti che vi proporranno saranno interessantissimi! Alla prossima,
Simona

 

 

 

 

 

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