[Recensione] Il buio ha il suo respiro – Cinzia La Commare

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!!
La settimana inizia con la recensione al secondo ed ultimo capitolo della serie “Il buio” di Cinzia La Commare, promettente autrice nostrana che ho scoperto nel corso dei mesi precedenti e ho ritrovato con piacere in questi ultimi giorni.
Il secondo volume della duologia si intitola Il buio ha il suo respiro e tra pochissimo lo scopriremo insieme nei dettagli!

Il buio ha il suo respiro.jpgIl buio ha il suo respiro – Cinzia La Commare 
Self Published, 236 pagine
Genere: Contemporary Romance
Copertina flessibile, € 9,99
Ebook, € 0,99
In vendita da: Marzo 2017
Recensione primo libro: QUI

Decidere di andare via non è stato facile per Andrea, ma la situazione con Alisa gli era sfuggita di mano come era già accaduto in precedenza nella sua vita tutt’altro che normale. Tornato a Milano, nel suo impersonale ufficio ai piani più alti di un grattacielo, cercherà di dimenticare la donna di cui si è innamorato così come avrebbe già dovuto fare. Non avrebbe dovuto innamorarsene! Ma l’attrazione e i sentimenti che prova per Alisa continuano a dominarlo al punto che pur di non perderla è disposto a rivelarle ogni cosa. Ancora una volta saranno costretti a dover fare i conti con un passato che torna a frapporsi tra loro e Alisa, logorata dalla rabbia e dalla forte attrazione che continua a spingerla verso Andrea, si ritroverà a dover prendere una decisione, forse la più importante della sua vita.


lacommare1.pngIl buio ha il suo respiro è la degna conclusione della storia tormentata e appassionata iniziata nel primo capitolo della serie. A differenza del suo predecessore, però, qui la parola è data ad Andrea, il protagonista maschile che porta con sé un bagaglio di esperienze dolorose e spesso difficili da capire. Il passato di Andrea è un insieme di rifiuti e porte in faccia, di rimproveri e di mancanze, di amori malati ed insicuri. Cresciuto con un padre padrone e con la costante sensazione di non essere abbastanza, Andrea è schivo nei confronti del mondo e ha dovuto imparare presto a cavarsela con le proprie forze, come scopriremo meglio nel corso della storia. Oltre al rapporto burrascoso con il padre c’è poi la relazione a dir poco disastrosa con Giulia, una ragazza conosciuta in ambito universitario e con la quale Andrea ha iniziato una storia d’amore sofferta e insoddisfacente. Giulia è egocentrica, le sue azioni sono finalizzate solo ed esclusivamente al proprio benessere e, in tutto ciò, Andrea svolge il ruolo di quello che deve farsi in quattro per soddisfare i capricci e le richieste della sua fidanzata. Capite da soli che qualcosa non va, e – fortunatamente – poco alla volta anche Andrea lo capirà.
lacommare2.pngConoscere la vita di questo ragazzo attraverso i suoi occhi era necessario, perché nessuno meglio di lui avrebbe potuto descriverla meglio. La narrazione è intensa e struggente, si percepiscono la rabbia e la frustrazione del protagonista, ma anche il suo desiderio di riscatto, di sentirsi importante per qualcuno. Questo suo proposito lo porta a compiere delle scelte sbagliate e spesso egoiste, ma in fin dei conti ognuno di noi ha i propri scheletri nell’armadio, quindi gli errori di Andrea contribuiscono solamente a renderlo più umano ai nostri occhi e, se possibile, ce lo fanno piacere ancora di più.
Con Alisa scatta qualcosa sin da subito, in lei Andrea rivede se stesso e la sua insicurezza nei confronti del mondo è molto simile a quella provata dal protagonista sulla propria pelle. La storia di questi due ragazzi è coinvolgente e appassionata, nonostante gli alti e bassi e le rispettive reticenze il sentimento sboccia e cresce inarrestabile.
Cinzia La Commare riconferma le sue doti narrative accompagnando le vicende con una scrittura sentita e complice, sempre pertinente ai fatti narrati e mai noiosa o scontata. Leggere le storie di questa autrice è un piacere e una via di fuga dalla realtà, un’esperienza sempre gradita e mai forzata. Consiglio la lettura di questa duologia romance a chi è alla ricerca di una storia intensa e vissuta raccontata in modo accurato e decisamente non banale, a chi ama le storie d’amore (quelle belle) e desidera perdersi tra le vite di personaggi davvero molto realistici. Il mio voto è di 4/5 stelline.
Alla prossima,
Simona