[Recensione] Estate batticuore – C.Chiperi, I.Soragni, Valentina F, D.Azzone

Buon Lunedì readers,
come state? Qui tutto bene, ho trascorso un piacevolissimo weekend in mezzo ai libri e non potevo chiedere di meglio : )
Una delle letture che mi ha tenuto compagnia è stata la raccolta di racconti estivi firmata da quattro delle penne più amate in casa Leggereditore: sto parlando di Estate Batticuore, che ha visto la luce grazie al contributo di Cristina Chiperi, Ilaria Soragni, Valentina F. e Daniela Azzone.

Titolo: Estate Batticuore
Autori: C.Chiperi, I.Soragni, Valentina F, D.Azzone
Editore: Leggereditore
Prezzo: 9,90 €
Trama: Cristina Chiperi, Ilaria Soragni, Valentina F., Daniela Azzone: quattro penne al femminile, quattro storie per l’estate, infinite sfumature di rosa… Cris, la protagonista di MDIY, è in vacanza a Honolulu, la perla delle Hawaii, talmente ricca di bellezze che una settimana sembra non bastarle per vedere tutto. Ma non saranno solo la natura incontaminata, i tramonti e un mare cristallino a rapire il suo cuore… Ritroviamo i protagonisti di Mess in fuga dal riformatorio del Maryland in cui erano internati. Niall e i suoi compagni sono disposti a tutto pur di lasciare quell’inferno e ricominciare da capo. Ma la strada per la libertà nasconde più insidie del previsto… Caterina ha una passione che le accende la vita: ama fare cocktail ed è talmente brava che ne inventa di suoi. Lavora in un locale a Roma e una sera d’estate è costretta a chiudere per un ritardo del titolare. La saracinesca scende e lei rimarrà dentro, imprigionata nei suoi ricordi senza sapere che qualcun altro sarà vicino a lei… Sofia è una giovane modella che si divide tra il lavoro, lo studio e le questioni di cuore. E poi ci sono le sue amiche, Daniela e Olly, anche loro modelle, ad aggiungere divertimento alla sua vita. Ma ora è il momento di dare il meglio di sé: c’è la settimana di Milano vende Moda...

ghiriri

Estate Batticuore promette di essere quello che effettivamente è: una lettura estiva, fresca e leggera, scorrevole e a buon prezzo. La scelta di unire 4 racconti in un unico libro è stata, a mio parere, azzeccata.

Quattro storie diverse accomunate dall’essere giovanili, evasive, alla portata di tutti. Tutte le autrici hanno pubblicato nel 2016 libri per Leggereditore, quindi molti di voi le avranno sicuramente già lette.

Iniziamo a parlare delle quattro storie. Tra tutte, quella che mi è maggiormente piaciuta è quella di Daniela AzzoneVita da Top Model. Ho trovato lo stile di questa autrice più affine al mio gusto, mi è piaciuta la semplicità con cui ha dato voce a Sofia, la protagonista del suo racconto. Sofia è una giovane ragazza che fa la modella e ci racconta i retroscena di ciò che avviene nei camerini. Trucco, parrucco, ore di duro allenamento per essere in forma. Questo, ma non solo. Sofia ci porta all’interno della sua vita, delle sue amicizie, delle sue avventure. Con lei è impossibile annoiarsi e mette brio in ogni cosa che fa. Assistiamo al suo incontro/scontro con Giulio, coinquilino del suo amico Luca, e capiremo di più alcuni aspetti del suo carattere. Ovviamente essendo un racconto non aspettatevi approfondimenti psicologici, descrizioni minuziose di dialoghi e ambienti, ecc… La storia è corta, in circa 40 pagine inizia e termina, ma riesce a soddisfare comunque il lettore perché è leggera, frizzante e spensierata. Proprio come una lettura estiva dovrebbe essere.

Ritroviamo poi la vera scoperta dell’anno in casa Leggereditore, ossia Cristina Chiperi. Anche in questo suo racconto continuiamo a seguire le avventure di Cris e del suo gruppo di amici, che questa volta si dedicano una vacanza alle Hawaii in attesa dell’inizio del college. Lo stile della Chiperi è sempre molto giovanile, fresco e tipicamente adolescenziale e non gliene posso fare una colpa, perché lei stessa è la prima ad essere giovanissima, quindi se facciamo riferimento ad un target di persone comprese tra i 14 e 16 anni va più che bene. Ritroviamo la tormentata storia d’amore tra Cris e Cameron Dallas, i loro avvicinamenti continui, la loro attrazione, il loro cercarsi per poi respingersi. A chi ha amato la serie My Dilemma, questo racconto piacerà sicuramente. Io non mi sbilancio eccessivamente, perché come vi ho già detto l’autrice è davvero giovane e forse proprio per questo non riesco a sentirmi totalmente in sintonia con ciò che scrive, ma nonostante ciò il suo I love you, goodbye può considerarsi un buon racconto ( tra i 4 è il più corposo, quindi da ammirare l’impegno dell’autrice). A fine libro, inoltre, troviamo il primo capitolo del suo nuovo libro, The Nicest Thing, che uscirà il 1 Settembre in libreria.

Altra autrice che ho ritrovato in Estate Batticuore è Ilaria Soragni, che qualche mese fa è uscita in libreria con il suo Mess, fanfiction ispirata ai One Direction. In questo racconto, intitolato The Escape, assistiamo alla fuga dello scalmanato gruppo di amici dal riformatorio in cui sono stati rinchiusi per mesi, alcuni addirittura per anni. Ritroviamo Mavis, Niall, Zayn, Liam, Francesca, Harry e Louis. Devo ammettere che tra i quattro racconti quello della Soragni è quello che mi ha convinta di meno. Scene presenti sono alternate a scene del passato, in cui vengono svelati alcuni passaggi salienti della vita dei protagonisti, allo scopo di chiarire meglio al lettore i motivi per cui ognuno di loro si trova rinchiuso. Purtroppo, almeno secondo me, il tutto è caotico e confusionario e spesso non ho trovato un nesso tra le varie parti. Tralasciando queste osservazioni di natura puramente personale, posso dirvi che il racconto è scritto in maniera fluida e incalzante, e quindi non risulta pesante da leggere.

Ultimo dei quattro racconti è Buio, di Valentina F, autrice che non conoscevo prima di leggere Estate Batticuore. La sua storia mi è piaciuta molto, tra le quattro è forse la più introspettiva, la più riflessiva. La protagonista è la barman Caterina, giovane e solare ragazza che adora fare i cocktail e servire i clienti del bar presso cui lavora. Una sera si ritrova, per una serie di coincidenze, chiusa all’interno del bar e scopre di non essere sola. Con lei c’è un giovane, Leonardo, che non le sembra sconosciuto. Leggendo capirete il perché. Il racconto di Valentina F segue le orme dei suoi compagni: è ben scritto, fluido e scorrevole e vi terrà una piacevole compagnia.

Estate batticuore è, nel complesso, un libro adatto ad un pubblico giovane che ha voglia di divertirsi, innamorarsi, riflettere ed evadere dalla realtà. Leggendolo mi sono sentita leggera, ho messo da parte pensieri e preoccupazioni e mi ha fatto bene. Se avete amiche, sorelle, figlie, nipoti ecc che hanno dai 14 ai 17 anni questo libro fa per loro!
Il mio voto è di 3.5/5.
Alla prossima,
Simona

Mess – Ilaria Soragni

Recensione di:

Mess

Costo: 14,90 Euro
Editore: Leggereditore

Maryland, USA. Mavis, diciotto anni, viene rinchiusa in un riformatorio, accusata di aggressione. È internata nell’ala Nord della struttura, dove sono reclusi i ragazzi condannati per reati minori. Indossano delle tute verdi, unico colore in un mare di bianco così monotono da stordirla. Anche Mavis ne indossa una e le vengono illustrate le regole del luogo. La prima è “non avvicinarsi alla stanza 105”. Diversa dalle altre, in quella cella è rinchiuso un ragazzo di cui nessuno sembra voler parlare. Mavis sa solo che invece lui indossa una tuta arancione e che non dovrebbe trovarsi lì, bensì nell’ala Est, riservata a chi ha commesso crimini gravi. Il suo nome non viene mai pronunciato e gli altri ragazzi si limitano a chiamarlo 105. Da subito incuriosita, Mavis infrange la prima regola, facendo di tutto per entrare in contatto con lui. Poco alla volta riesce ad avvicinarsi, a scoprire il suo nome, Niall, e a violare il suo silenzio impenetrabile. Fra Mavis e Niall nasce un rapporto sincero, empatico, che se da una parte darà a Mavis la forza di non crollare, dall’altra la travolgerà, preda di sentimenti ancora sconosciuti e in nome dei quali metterà a rischio la sua stessa vita…

ghirigiri

Ammetto che inizialmente i miei dubbi riguardo questo libro non erano pochi. I motivi sono svariati, ma nonostante ciò ho comunque deciso di approcciarmi serenamente alla lettura, sgombrando la mente da preconcetti o timori prematuri.
La storia che ci propone la giovanissima Ilaria Soragni è innovativa dal punto di vista dell’ambientazione: ci troviamo in un riformatorio del Maryland, dove le persone vengono rinchiuse e destinate ad una particolare area sulla base della gravità del crimine commesso. L’ala Nord – quella dove finisce Mavis Holmes, la protagonista – racchiude le cosiddette “tute verdi”, ossia coloro che hanno commesso reati di minore gravità. La narrazione entra subito nel vivo, e il lettore viene catapultato immediatamente nella vita del riformatorio. Mavis conosce così Zayn, Louis, Harry e Liam, quattro ragazzi dalle tute verdi come lei, ognuno con un passato tormentato alle spalle. Chi però attira maggiormente la sua attenzione è il detenuto dell stanza 105, da cui tutti si tengono debitamente a distanza. 105 è infatti una “tuta arancione”, uno di quelli finiti dentro per crimini gravissimi, uno di quelli da evitare se si vuole sopravvivere. Sin da subito tra Mavis e Niall (questo il nome del ragazzo inavvicinabile) scatta qualcosa, una scintilla dapprima invisibile che prende sempre più forma e colore durante lo svolgimento della vicenda. Mavis riesce ad andare oltre le apparenze, a perforare la corazza dietro cui Niall si è barricato e, incredibile ma vero, non è spaventata dal suo passato – a detta di tutti tremendo. La situazione si infittisce quando Mavis comincia a raccogliere indizi su di lui, e la storia assume una connotazione decisamente più “dark” in molteplici occasioni.

Ho apprezzato molto il connubio tra mistero e amore, tra tormento e desiderio di rivincita, tra coraggio e paura. La vita in riformatorio non è facile, molto spesso i ragazzi vengono brutalmente picchiati dal direttore, Marcus, un uomo spietato e senza scrupoli. “Mess” ci insegna che l’unione fa la forza, che a volta trovare una spalla amica su cui piangere vale più di tutto l’oro del mondo. Ovviamente è una lettura rivolta ad un pubblico giovane. Infatti nasce su Wattpad come fanfiction sugli One Direction (motivo per cui inizialmente ero titubante. Di fanfiction del genere è pieno sul web, e quindi temevo di andare incontro all’ennesima storia sentita e risentita), quindi se amate la boyband inglese sicuramente il libro vi piacerà. Altro elemento a favore di “Mess” è la suddivisione in capitoli brevi e concisi. Trovo che questa scelta sia azzeccata perché rende la lettura più snella e rapida. La Soragni arriva dritta al punto, senza giri di parole o dilungamenti inutili e proprio per questo la storia risulta scorrevole e mai noiosa.
La scrittura è ancora acerba – Ilaria Soragni ha solo 17 anni – ma nonostante ciò dal punto di vista grammaticale non ci sono grosse carenze e la storia raccontata è credibile e assai godibile per il lettore.
In conclusione consiglio la lettura di questo libro se state cercando una lettura diversa, tipicamente adolescenziale e senza troppe pretese. Il mio voto finale è di 3.5/5 stelline!
Alla prossima,

Simona