[Recensione] La locanda dove il mare parla piano – Emma Sternberg

Buongiorno lettori e buon Martedì a tutti voi!
Oggi a tenerci compagnia arriva una storia squisita, di quelle che si apprezzano davvero solo dopo averne terminato la lettura. Sto parlando de La locanda dove il mare parla piano di Emma Sternberg, pubblicato lo scorso mese dalla Sperling&Kupfer.

La locanda dove il mare parla pianoLa locanda dove il mare parla piano – Emma Sternberg
Sperling&Kupfer, 360 pagine
Collana: Narrativa
Traduzione di: Paola Olivieri
Cartonato con sovraccoperta, € 16,90
In vendita da: Giugno 2017

Quando Linn perde in un solo giorno fidanzato, casa e lavoro, impara due grandi lezioni. La prima: mai mettere tutta la tua vita in mano a un uomo. La seconda: mai disperare, perché la vita stessa sa sempre come sorprenderti. Di lì a poche ore, infatti, un certo Mr. Cunningham, «cacciatore di eredi», spunta dal nulla con una notizia sensazionale: Linn ha ricevuto una casa negli Hamptons da una fantomatica zia d’America. Lasciata la Germania con il primo volo per New York, Linn scopre così la Sea Whisper Inn, ovvero la locanda Sussurro del Mare: un’antica villa, un tempo adibita a pensione, dotata di parco, discesa al mare e – nuova sorpresa – cinque inquilini fissi. Sono i migliori amici della zia, cinque arzilli vecchietti che sanno come godersi la vita, tra Manhattan ghiacciati e riposini pomeridiani. Mentre Linn tenta di escogitare un piano per salvare dai debiti la casa e magari riaprirla ai turisti, è sempre più conquistata dai fantastici cinque e dai loro racconti affascinanti su zia Dorothy e sulla vita glamour che si era reinventata dopo la fuga dall’Europa. Ma in quella storia manca un dettaglio fondamentale, un segreto struggente di cui resterebbe traccia solo in un quadro, misterioso e introvabile. Proprio la ricerca di quel dipinto scomparso permetterà a Linn di aprire una porta su quel passato… e fare finalmente luce sul proprio futuro.


Qualche volta nella vita ti accadono certe cose e non
riesci a giudicare subito se siano un bene o un male.

emmastern1.pngVi è mai capitato di ritrovarvi in balia della giostra inaspettata chiamata vita? Suppongo di sì, capita ogni giorno a noi piccoli esseri umani. Veniamo sballottati di qua e di la come se fossimo fatti d’aria e poco importa delle certezze che da sempre fanno parte di noi o, ancora, delle aspettative che coltiviamo nel tempo: basta una coincidenza, un cambiamento dell’ultimo minuto, un imprevisto e il nostro bel castello di carte viene raso completamente al suolo. Questo è proprio ciò che accade a Linn, una donna che credeva di avere quasi tutto dalla vita e che invece, in un solo giorno, si ritrova a perdere fidanzato e lavoro. Non tutti i mali, però, vengono per nuocere. Proprio nello stesso giorno alla porta di Linn bussa un bizzarro ometto di nome Mr.Cunningham, arrivato dall’America per comunicarle un fatto sconvolgente: è appena diventata una ricca ereditiera e le trattative per vendere la villa della sua defunta zia (mai conosciuta, tra l’altro) devono iniziare al più presto. Vi confesso che inizialmente la storia non mi ha particolarmente colpita e, per certi versi, l’ho trovata anche al limite dell’assurdo. Proseguendo con la lettura ho cambiato opinione perché gli eventi hanno preso una piega decisamente inaspettata grazie all’entrata in scena di un eccentrico gruppo di vecchietti davvero irresistibili. La villa negli Hamptons di cui Linn è diventata ereditiera, infatti, ospita da anni un gruppo di cinque persone legate in modi diversi al passato della sontuosa e affascinante magione. La storia ci riporta indietro nel tempo e ci fa conoscere colei da cui tutto ha avuto inizio, la zia Dotty Weber, una donna dalla tempra forte e dall’animo coraggioso che ha accolto i suoi amici e i suoi conoscenti nella sua casa – trasformata per molti anni in una guest house – e che non li ha più lasciati andare.
emmastern2.pngPatty, Ornella, Eleonore, Maxwell e Frederick sono i cinque coprotagonisti di questa stramba e tenera storia, cinque personaggi eccentrici e unici che conquisteranno il vostro cuore a colpi di battute, risate e ricordi. Ognuno di loro custodisce in sé qualcosa di speciale che aiuterà Linn a prendere la decisione più importante della sua vita. Vendere o no la casa? Se vendesse la casa dove andrebbero a vivere queste cinque persone?? E cosa ne sarebbe del giardino e del suo roseto?? Linn è combattuta e, come se ciò non bastasse, Mr.Cunningham le sta costantemente con il fiato sul collo, avido come non mai di denaro e disposto a tutto pur di ottenere la sua parte di commissione.
La locanda dove il mare parla piano è una storia carica di malinconia e nostalgia, ma anche di voglia di vivere e di rendere migliore il futuro. Il riscatto è un elemento fondamentale per ognuno dei personaggi e per tutti loro arriverà il momento di scendere a patti con se stesso e con i propri scheletri nell’armadio. L’autrice sussurra ai nostri cuori e lo fa con semplicità e dolcezza, ma anche con ironia e sarcasmo – due doti che apprezzo sempre tantissimo e che amo trovare in un buon libro. Mi sono divertita e anche commossa in compagnia del gruppetto improvvisato di cui Linn è entrata a far parte, quindi non posso che promuovere il libro e la sua creatrice con 4/5 stelline!!
Perfetto per una giornata al mare 🙂
Alla prossima,
Simona