[Blogtour] Le Cronistorie degli elementi. Il regno dell’acqua – Laura Rocca

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!!
Oggi ho il piacere di ospitare la penultima tappa del blogtour dedicato al nuovo, imperdibile romanzo della serie Le Cronistorie degli Elementi di Laura Rocca.
Dopo essere stati nei Regni del fuoco, dell’aria e della terra preparatevi ad affrontare una nuova ed entusiasmante avventura alla scoperta del Regno dell’Acqua!

il regno dell'acqua fronte.jpgLe Cronistorie degli Elementi – Il regno dell’acqua
Autrice:
Laura Rocca
Editore: Self publishing su Amazon
Pagine: 536
Genere: Urban Fantasy/Paranormal Romance
Prezzo ed. Kindle: € 3,99
Disponibile anche per gli iscritti Kindle Unlimited
Prezzo ed. cartacea: prossimamente
Data uscita: 19/01/18
Link per l’acquisto: https://www.amazon.it/dp/B07911ZJPH/
Libri Precedenti: http://amzn.to/2bw8Qz8
Sito autricewww.laurarocca.it
Pagina facebook: https://www.facebook.com/LauraRoccaAutrice
Gruppo facebook: https://www.facebook.com/groups/LeCronistoriedegliElementi/
Booktrailer: https://www.youtube.com/watch?v=fJPn62wy850

Trama: Appreso il contenuto della prima parte di Profezia, Aidan e Celine possono finalmente prepararsi per la spedizione nel Regno dell’Acqua, ma raggiungere il Castello sembra sempre più difficile. Non esiste spiegazione alle ingerenze improvvise del nemico sul territorio. Le protezioni sembrano attive, ma le Forze del Vuoto riescono a penetrare e a seminare il panico tra gli abitanti del Regno. Tentando di varcare i confini protetti, Celine realizza che il male annienta le sue capacità e il suo compagno, non avendo ancora recuperato i poteri da Prescelto, non è in grado di fornirle sufficiente supporto. Aidan, intuendo le vere ragioni del nemico, decide che è giunto il momento di agire, di dimostrare al mondo, e a se stesso, che è davvero degno di essere uno dei Prescelti. Tenendo Celine all’oscuro del pericolo al quale ha deciso di esporsi, combatterà una guerra molto più significativa di quella per riconquistare il Regno, ma dovrà valutare con attenzione ogni scelta poiché il peso delle sue azioni ricadrà su tutti, specialmente su colei che ama. Aidan sarà abbastanza forte da mettere a tacere definitivamente quell’anima oscura che lo perseguita? Quale condizione porrà loro lo Spirito dell’Acqua per venire a capo dell’enigma? E che cos’è quella misteriosa Reliquia di cui non avevano mai sentito parlare?


«I nostri successi spesso passeranno inosservati, ma i nostri errori avranno il potere di distruggerci».

Eccomi qui, ancora una volta, a parlarvi di una delle serie fantasy made in Italy che più mi ha appassionata e coinvolta nel corso degli ultimi anni. E’strano pensare che sia già trascorso qualche anno da quando Aidan, Celine e i loro compagni d’avventura sono entrati a far parte della mia vita, ed è ancora più strano pensare che con il prossimo romanzo il ciclo si chiuderà definitivamente. In me – come suppongo in tutti coloro che stanno leggendo questa serie – convivono il desiderio di scoprire come andrà a finire e il dispiacere di dover chiudere la meravigliosa porta spalancata da Laura Rocca sul mondo di Aidan e Celine. La storia legata ai due protagonisti (e a tutti coloro che gravitano intorno ad essi) si fa, in questo penultimo capitolo, ancora più fitta e complicata. Il Regno dell’Acqua è disastrato, i nemici sono ovunque e nel popolo sembra essersi diffuso a macchia d’olio un clima di sfiducia e scontento. La situazione è ancora più grave rispetto a quella degli altri Regni e l’intervento di Celine deve essere tempestivo – la posta in gioco è troppo alta e non sono ammessi errori di alcun tipo, pena la perdita di vite preziose. Accanto alla protagonista ribelle e passionale che tanto abbiamo imparato ad amare non può mancare la sua metà, colui del quale si è innamorata al primo sguardo: Aidan, il guerriero del fuoco, chiave di tutto e centro indiscusso di questo quinto capitolo della serie. E’ a lui, infatti, che l’autrice affida il compito più importante, quello che deciderà le kindlelibroacqua.jpgsorti non solo dei custodi, ma dell’umanità intera. Aidan è il personaggio che fra tutti ha compiuto il percorso di crescita più evidente, ha imparato pian piano ad assumersi le sue responsabilità e si è trovato più volte di fronte a bivi e scelte difficili da prendere. E’ proprio nel Regno dell’Acqua che scoprirà il ruolo importante e decisivo che gli è stato affidato e diventerà ancora più consapevole di sé e di ciò che dovrà fare per proteggere coloro che ama. Preparatevi ad una lettura all’insegna dei colpi di scena e delle emozioni. Laura Rocca ha già ampiamente dimostrato la sua bravura nel tenerci con il fiato sospeso, ma in questo libro è riuscita decisamente a superare se stessa e le mie aspettative. Nel Regno dell’Acqua accadrà veramente di tutto, non mancheranno segreti e verità taciute, momenti di passione e scene di lotta avvincenti, contrasti e riavvicinamenti, antiche Profezie svelate e altre ancora da scoprire. Ogni personaggio verrà messo a dura prova, molti di loro dovranno scendere a patti con la propria coscienza ed i propri sentimenti, altri ancora verranno portati alla luce e avremo modo di conoscerli più da vicino – come ad esempio Lonn, il giovane illusionista che poco alla volta è riuscito a conquistare la fiducia di Celine e dei suoi compagni. Anche in questo romanzo, come nei precedenti, ritroveremo più volte i punti di vista dei vari componenti della spedizione e avremo dunque una visione variegata e completa dell’ardua missione che attende i due Prescelti. Affascinanti come sempre le descrizioni degli ambienti – sia interni che esterni – e dei pensieri di ogni singolo personaggio. Laura Rocca è bravissima nel condurci nella mente di ognuno di loro e riesce a mettere in luce, sempre, un lato diverso delle varie personalità – se vuole rendere antipatico qualcuno sa benissimo quale registro utilizzare, così come se, al contrario, vuole farci riflettere, indignare, commuovere. Avevo già intuito da tempo la versatilità di questa autrice, il Regno dell’Acqua è stata solo un’ulteriore conferma dei miei pensieri. Lo stile della Rocca è fluido e armonioso, diventa impossibile fare a meno delle sue parole una volta iniziata la lettura di un suo romanzo, nonostante la mole di pagine non sia mai esigua. Il Regno dell’Acqua è un climax ascendente che non si arresta, ma che al contrario culmina in un epilogo da brivido che lascia presagire parte di quello che accadrà nell’ultimo capitolo della saga. Resistere fino alla prossima uscita sarà dura, ma non ho dubbi che Laura saprà offrire una degna conclusione alla saga che l’ha portata nei cuori di tanti, tantissimi lettori. Ho come l’impressione che fino alla fine non potremo stare tranquilli, che le sorprese e gli imprevisti saranno ancora tantissimi. Non so voi, ma io non vedo l’ora di scoprirli tutti!
Alla prossima,
Simona


Vi ricordo di seguire e commentare tutte le altre tappe del blogtour per partecipare all’estrazione del giveaway finale. Vi lascio di seguito il calendario, che potrete consultare in caso vi sia sfuggita qualcosa.

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[Blogtour] Le Cronistorie degli Elementi. Il regno del fuoco – Laura Rocca [Prima tappa]

Buongiorno cari lettori,
oggi il Salotto dei libri è lieto di inaugurare il blogtour dedicato al terzo libro della serie urban fantasy di Laura Rocca, Le Cronistorie degli Elementi – Il Regno del Fuoco!
Chi mi conosce e mi segue sa già quanto io tenga a questa saga e alla sua creatrice, per cui dare vita per la seconda volta al blogtour dedicato è per me un grandissimo onore.
Laura mi ha affidato una tappa che a primo impatto può sembrare più “pesante” da gestire, ossia l’analisi della saga. Vi dirò che per me scrivere questo articolo sarà invece di una facilità estrema perché quando qualcosa mi piace e mi entra nel cuore parlarne con enfasi ed entusiasmo è sempre un piacere, quindi mettetevi comodi perché sta per iniziare un viaggio fantastico in compagnia di un capitano e di un team altrettanto fantastici.
Prima di entrare nel vivo però vi lascio qualche generalità in più sul libro, che vi ricordo sarà disponibile su Amazon a partire da Venerdì 27 Gennaio:

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Le Cronistorie degli Elementi. Il regno del fuoco
Laura Rocca 
Prezzo: 2,99 € in formato digitale; Gratis con Kindle Unlimited
Disponibile in formato digitale – A breve in arrivo anche il cartaceo

L’animo di Celine non potrebbe essere più sereno: Aidan ha finalmente accettato di vivere il sentimento che li unisce e nel Regno del Fuoco le protezioni sono ancora integre. A pochi giorni dalla partenza per la nuova spedizione, però, le cose si complicano. Serve un nuovo volontario per il posto vacante di guaritrice, ma alle selezioni si presenta solo Kaina, e la regina, nonostante il disappunto, è obbligata a portarla con sé. La missione si rivela da subito ostica. Gli Spiriti degli Elementi sembrano non aver apprezzato la testardaggine della ragazza e, nonostante il suo impegno, non le concedono più udienza, la privano della loro guida e la gettano nello sconforto. Legarsi ad Aidan è stato un errore? Altre ombre si addensano segretamente sul suo destino. Urchaid, servo fidato di Fàs, ha stretto un’alleanza con una persona molto vicina a Celine: il nemico la vuole e farà di tutto per averla. Con il cuore e la mente persi in un groviglio di emozioni destabilizzanti, la regina si appresterà a combattere nuove battaglie e andrà alla ricerca della forza interiore perduta, quella che le permetterà di riacquistare la speranza.


«La questione non è diventare ciò che si vorrebbe, ma avere il coraggio di esserlo.»

Quante sono le saghe fantasy che, al giorno d’oggi, possiamo trovare sugli store digitali (oltre che nelle librerie)? Oramai ho perso il conto. Fortunatamente il fantasy è un genere che negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede, dopo un periodo che sembrava essere finito nel dimenticatoio. In mezzo a così tante proposte è difficile riuscire a distinguersi o farsi notare: c’è bisogno di qualcosa in più della semplice bravura, c’è bisogno di ardore, di spirito, di passione in quello che si scrive. Laura Rocca è un’autrice che queste qualità le possiede e ne ha dato prova nei primi due capitoli della saga e nello spin off narrato dal punto di vista di Aidan. Nelle opere di questa scrittrice io percepisco la passione, il sudore, la fatica con cui ogni scena viene pensata e messa poi su carta. Nulla è lasciato al caso, per ogni personaggio c’è un destino, una missione, un percorso di crescita. In questi anni Laura è cresciuta e maturata assieme ai suoi personaggi, migliorando di volta in volta la qualità dei suoi romanzi e l’intensità delle sue storie.
Il primo libro – Il mondo che non vedi – è stato pubblicato nel lontano Luglio 2015 e da allora di strada ne ha fatta. Le recensioni positive su Amazon sono arrivate e il libro è rimasto nella TOP 20 dei più venduti per mesi interi. Una grande soddisfazione, immagino, un bel riconoscimento dopo tutte le ore insonni passate davanti al pc a correggere, rileggere e modificare. Il successo è più che meritato e se avete letto il libro sono sicura che sarete senza dubbio d’accordo con me. Laura si è sempre distinta per la sua correttezza, per la sua imparzialità, per essere rimasta fuori da pettegolezzi e diatribe legate al mondo di Facebook ( dove hanno cercato di coinvolgerla, purtroppo). Ha continuato a pensare ai suoi figli di carta, alle loro avventure e disavventure, a come poter mantenere alta l’attenzione del lettore. E così, dopo un anno di attesa, noi lettori abbiamo potuto divorare Il regno dell’aria, un libro che mi ha letteralmente conquistata e tenuta sveglia fino a tarda notte. Nel corso di un anno i cambiamenti sono stati piuttosto evidenti e la crescita personale di Laura è andata di pari passo a quella dei suoi personaggi. Ritornare a Gallaibh è stato bellissimo: ritrovare i colori, le luci, i paesaggi bucolici, i personaggi che tanto avevo amato. E’stato bello anche partire per una nuova avventura insieme a Celine e ai suoi laoich, i guerrieri pronti a difenderla a costo della propria vita.

Che cosa è cambiato a distanza di un anno??
1) Innanzitutto lo stile dell’autrice è decisamente più maturo e controllato: se nel Mondo che non vedi siamo stati travolti dall’entusiasmo di Laura per il mondo da lei creato e  dalle descrizioni minuziose di ambienti, cibi e abiti, ne Il regno dell’aria assistiamo ad un ridimensionamento e ad una scelta più ponderata delle situazioni a cui dare rilievo.
Questo ha reso la lettura più snella e veloce, anche se personalmente avrei voluto che non finisse mai (mentre leggevo, da un lato ero curiosa di andare avanti, dall’altro avevo paura di finire troppo presto).

2) Tutti i personaggi sono più maturi e consapevoli del proprio ruolo all’interno della società in cui vivono. Fiore all’occhiello è sempre lei, Celine, la Prescelta, una protagonista che mi sta a cuore come fosse una sorella. Questo personaggio è sfaccettato, complesso, particolarmente curato nei dettagli (sia fisici che psicologici). Celine si ama perché è magnanima, è generosa e giusta, una vera e propria leader. Quando l’ho conosciuta per la prima volta credeva di essere una goffa umana e si sentiva a disagio con ogni persona e in ogni situazione; poi, pian piano, ha scoperto le sue origini e le sue doti, ha cominciato a sentirsi parte di qualcosa, ha iniziato a credere in sé. Questa saga è, tra le altre cose, un bellissimo esempio di romanzo di formazione, perché di strada Celine ne ha fatta tanta. Probabilmente ne dovrà fare ancora molta, ed io sarò felice di intraprenderla con lei.
Come non citare poi Aidan, il guerriero di fuoco che si è fatto breccia nel mio cuore sin dalle prime righe. Lo ammetto: ho una predilezione speciale per i personaggi maschili, solitamente sono quelli che mi convincono di più. Aidan ha un posto speciale nel mio cuore, perché è semplicemente perfetto, a volte sin troppo. Ligio al dovere e alle regole, spesso sacrifica il suo benessere e i suoi sentimenti in funzione di un bene superiore. Cocciuto e testardo quando vuole, ma dal cuore d’oro sempre. Pian piano i suoi muri cadono e non riuscirà più ad arginare il sentimento che lo lega a Celine.

3) La cura e le attenzioni riservate ai personaggi secondari meritano una menzione speciale. Non è da tutti dare il giusto spazio e la giusta importanza a ogni voce, ma Laura Rocca c’è riuscita. Altro cambiamento notevole tra il primo e il secondo libro è la coralità della narrazione: se nel Mondo che non vedi conoscevamo le vicende tramite gli occhi di Celine, nel Regno dell’aria altri personaggi prendono la parola e ci portano nel loro mondo e nelle loro vite. E’interessante analizzare le situazioni da punti di vista differenti, la narrazione ne beneficia senza dubbio e risulta ancora più scorrevole.

4) Come non citare poi la presenza di scene di lotta o, più in generale, d’azione? Il regno dell’aria è dinamico e spiazzante (non voglio fare spoiler, ma quando succede una determinata cosa è difficile non rimanere spiazzati!! Chi lo ha letto capirà a cosa mi riferisco!). Punto a favore dell’autrice quindi, che è riuscita ad inserire egregiamente scene diverse e più movimentate.

I cambiamenti sono tanti come vedete, e tutti in positivo. Il regno dell’aria mi ha appassionata come non mai, ed ora sono ansiosa di tuffarmi tra le pagine de Il regno del fuoco!! Secondo il mio modesto parere questa è una delle saghe urban fantasy più meritevoli che ci siano sul mercato italiano, per cui… editori cari, cosa aspettate a pubblicarla?? Se vi serve qualche buon motivo non esitate, ci sono qui io che ve ne potrei dare di infiniti!! Mi limiterò per ora ad elencare i più importanti!

  1. La trama è originale, ben sviluppata e congegnata. Ogni libro è frutto di un lavoro preciso e mirato. Nulla è abbozzato o abbandonato a se stesso: tutto, prima o poi, trova la sua collocazione.
  2. Le ambientazioni sono favolose e le descrizioni minuziose: accostare una penna così scorrevole ad un’esordiente sembrerebbe impossibile, eppure è così.
  3. I personaggi funzionano, le loro relazioni e i loro comportamenti sono credibili ed emozionano senza mai risultare stucchevoli. Tra le pagine di questi libri si respirano sentimenti puri e, che siano essi positivi o negativi, sempre genuini.
  4. Il ritmo è incalzante, l’attenzione del lettore si mantiene sempre viva.
  5. Alla base c’è una bella morale, un invito a credere in se stessi anche quando tutto sembra esserci contro, un elogio all’amicizia, alla famiglia e ai sentimenti. Chi segue il cuore difficilmente sbaglia, ed io spero che il vostro vi porti tra le pagine di questi libri. Non ve ne pentirete.

Cari lettori, per questa tappa è tutto. Spero di avervi entusiasmati e, se ancora non lo avete fatto, di avervi convinti a dare una possibilità a questa saga straordinaria.
Vi lascio qui di seguito i link alle mie recensioni dei libri pubblicati finora, spero che possano contribuire a farvi innamorare di Celine, Aidan e del loro mondo:

  1. Il mondo che non vedi: QUI
  2. Spin – off Aidan: QUI
  3. Il regno dell’aria: QUI

Vi ricordo che alla fine del blogtour ci sarà un giveaway, per cui mi raccomando se volete provare a vincere una COPIA CARTACEA del libro commentate tutte le tappe!! Il calendario da seguire è il seguente:

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Alla prossima,
Simona