[Recensione]La felicità è una pagina bianca – E.Egan

Buongiorno a tutti,
care lettrici e cari lettori!
Oggi vi parlo di un libro che sicuramente avrete già sentito nominare: La felicità è una pagina bianca di E.Egan, edito da Nord.
La prima cosa che mi ha colpita è la trama: un libro che parla di libri non poteva mancare sui miei scaffali – colgo l’occasione per ringraziare la casa editrice della copia.

index

 

TITOLO:  La felicità è una pagina bianca
AUTORE: Elizabeth Egan
DATA DI USCITA: 25 febbraio 2016
PAGINE: 396
COSTO: 16,60 Euro
TRAMA:
Quando qualcosa non va, Alice Pearse si rifugia nella lettura. È sempre stato così; fin dalla più tenera infanzia, per Alice i libri sono isole felici dove potersi rilassare, mondi in cui perdersi, tesori da amare. E, adesso che si è ritrovata di colpo con un marito disoccupato, tre bambini da mantenere e un mutuo da pagare, i libri sono diventati letteralmente la sua ancora di salvezza: è infatti grazie alla sua fama di book blogger che le viene offerto un impiego da Scroll, una promettente start up che sta per inaugurare una catena di «sale di lettura», ovvero raffinati caffè dove sprofondare in comode poltrone, consultare uno sterminato catalogo di e-book e leggere. Nonostante le feroci proteste della sua migliore amica, proprietaria della libreria del quartiere, Alice accetta, tuttavia non le ci vuole molto per rendersi conto che gestire la famiglia con un lavoro a tempo pieno è molto più difficile di quanto non si aspettasse e che, dietro l’apparenza meravigliosa, Scroll nasconde un incubo. Eppure Alice non si scoraggia: in fondo, a volte, per trovare la felicità basta girare pagina.

La mia opinione

Sin dalle prime righe sono entrata in sintonia con Alice Pearse, la protagonista del romanzo. Alice è una donna nata e cresciuta in mezzo ai libri, nutre per loro un amore smisurato e di questa passione ha fatto anche un lavoro: si occupa infatti  di leggere e recensire libri per una rivista, “You”, e questo impiego – seppure part time – la soddisfa molto e le lascia anche il tempo libero necessario per occuparsi della casa e dei tre figli.
Tutto finché per il marito Nicholas non inizia un periodo di crisi con il lavoro: l’ufficio legale presso il cui lavora infatti decide di non promuoverlo a socio e l’uomo è dunque costretto a reinventarsi. Il suo sogno è quello di aprire uno studio legale tutto suo, ma per realizzare questa idea ci vogliono tempo e, soprattutto, soldi.
Alice decide così di dedicarsi ad un lavoro a tempo pieno, ma purtroppo non c’è un posto a disposizione nella redazione della rivista presso cui lavora. Il caso vuole che su Twitter venga contattata da Genevieve, una donna che sta cercando lettori appassionati per dare vita ad una catena di sale di lettura dedicata ai libri digitali. Per Alice inizia dunque una fase del tutto nuova – non sto qui a svelarvi tutti i dettagli per non rovinarvi il gusto della lettura.

Cosa mi è piaciuto di questo libro? Senz’altro la fluidità e la facilità con cui si fa leggere. Le pagine scorrono una dietro l’altra e si arriva alla fine senza neanche accorgersene. I libri sono ovunque, la protagonista scopre man mano la differenza tra lettura cartacea e lettura digitale e vengono analizzati anche i sottili equilibri che si instaurano tra librerie indipendenti e grandi società. Oltre alla componente librosa assistiamo al rapporto di Alice con i suoi figli, con suo marito e con i suoi genitori – in particolare con il padre, molto preparato dal punto di vista della tecnologia ( forse anche più di lei).
Ci sono stati anche dei punti che forse mi hanno convinta un pochino di meno: ad esempio ho trovato carente la parte legata alla questione “bookblogger”, che pensavo invece fosse sviluppata in maniera molto approfondita, ma di cui purtroppo non ci sono segni nel libro.
Alcuni punti poi sono stati piuttosto lenti rispetto al resto della storia e questo ha creato una disomogeneità tra la prima e la seconda parte in cui la storia si divide.
Nel complesso sono più i punti a favore che quelli a sfavore, per cui se amate le storie che parlano di libri e sono basate su di essi questo libro fa decisamente al caso vostro.
Il mio voto è di 3.5/5. A presto e un grande abbraccio a tutti,
Simona

Pubblicità

[Segnalazione] E se fosse destino – B.Graneris

Buonasera a tutti, lettrici e lettori!
Oggi vi parlo di un libro pubblicato come self dalla giovane autrice Barbara Graneris.
Ho deciso di riprendere le segnalazioni qui sul blog, ma proporrò solamente i titoli che realmente mi incuriosiscono e che rientrano nei generi trattati. ” E se fosse destino” è uno di questi e ve ne parlo con estremo piacere!

E se fosse destino – Barbara Graneris

Cop.Uff.jpg.jpg

Titolo: E se fosse destino
Autore: Barbara Graneris
Editore: Self
Genere: Romance
Formato: ebook
Pagine: 219
Uscita: 14 febbraio
Disponibile su: Amazon, Kobo, Google Play e iBooks (€ 1,99)

Link per l’acquisto: Amazon

ghirigiri

Trama

Cop.Uff.jpg

Greta fa la commessa nel negozio della sua migliore amica ed ha un’irrefrenabile passione per i dolci. Seria e responsabile, ha deciso di mettere da parte se stessa per occuparsi della sua famiglia.
Davide è una giovane promessa del calcio. Forte e determinato, sa che il pallone è il suo grande amore e che è ad un solo passo dal realizzare il sogno della sua vita.
Ma cosa succede quando il destino decide di farli scontrare?
Greta dovrà combattere prima di tutto contro se stessa per riuscire a lasciarsi andare tra le braccia del bel calciatore. E quando finalmente capiscono di non poter fare a meno l’uno dell’altra, la vita è pronta a metterli in difficoltà. Sogni e amore non sempre possono coesistere.
Riusciranno a superare gli ostacoli o saranno costretti a dirsi addio?
Perché quando è il destino a decidere per te, non ti lascia scelta. Devi assecondarlo.
ghirigiri

Un breve estratto dal libro:

 

[…] Osservo i suoi occhi azzurri che scintillano al bagliore della luna, e tutto ciò che riesco a pensare è che vorrei baciarla. Si appoggia al muro vicino alla portafinestra e inspira a fondo l’aria fredda, poi solleva la testa e si mette a fissare il cielo colmo di stelle.
«Mi piace il cielo» mi rivela. «È immenso e infinito. Ma allo stesso tempo confortevole perché è sempre lì. Non ti abbandona mai.»
Sollevo anche io la testa e mi metto a contemplare il cielo insieme a lei. Restiamo così per un paio di minuti in perfetto silenzio, interrotto solo dal rumore di qualche macchina che passa in fondo al vialetto.
«Grazie della bella serata, Davide. Ha significato tanto per me.»
Mi volto a guardarla e mi accorgo che non ha nulla da invidiare alla bellezza delle stelle.
«È stato un piacere.» le rispondo mentre mi avvicino per sistemarle di nuovo una ciocca di capelli dietro l’orecchio.
Sto provando in tutti i modi a resistere perché so che è sbagliato, ma la voglia di toccarla, di assaggiarla e di averla tutta per me è troppa. Così, senza neanche rendermi bene conto di quello che sto facendo, le afferro il viso tra le mani e avvicino le mie labbra alle sue. La sento che abbandona tutto il suo peso contro il muro mentre il ritmo dei nostri respiri accelera. Sono quasi sicuro che mi stia per scoppiare il cuore mentre il desiderio divampa dai nostri corpi e ci avvolge assieme al cielo stellato.
Le nostra labbra si sfiorano appena, senza toccarsi realmente, e questo basta per farmi pulsare il sangue nelle vene. Sto per baciarla, baciarla davvero, quando la sento emettere un sospiro strozzato. Mi poggia una mano sul petto e abbassa lo sguardo. «I-io non posso…» farfuglia sulla mia bocca, e so che ha ragione. Sono stato uno sciocco perché ho oltrepassato il confine, e non deve più capitare. Ma mi piacerebbe che lei si lasciasse andare e non fosse così rigida. Sposto le mie labbra sulla sua fronte, dove le do un bacio leggero.
«Buon compleanno, Greta» le sussurro prima di staccarmi da lei. Poi le sorrido, mi volto e mi dirigo verso la macchina. […]
ghirigiri

Booktrailer

 

Alla prossima,
Simona ❤