[Recensione] Consolation -C.Michaels

Buongiorno readers,
e buon Martedì! Come state? Qui tutto bene, le ferie si avvicinano e ho proprio intenzione di godermi il mese di Agosto in spiaggia. Sarò meno operativa con le recensioni, ve lo anticipo sin da ora, ma comunque non sparirò – su questo potete stare tranquilli. Ho già adocchiato molte uscite interessanti ( soprattutto verso la fine del mese) per cui ci aggiorneremo sicuramente.
Oggi sono qui per consigliarvi una lettura commovente, avvincente, devastante. Se avete in mente di leggere questo libro sappiate sin da subito che non è adatto ai deboli di cuore. Si piange, tanto, e ci si emoziona parola dopo parola. Il libro in questione è Consolation di Corinne Michaels, primo volume dell’omonima duologia portato in Italia da Leggereditore.

Titolo: Consolation
Autore: Corinne Michaels
Editore: Leggereditore
Serie: Consolation #1
Prezzo: 14.90 € in versione cartacea
Voto cover: 7/10
Voto titolo: 10/10
Trama: La piccola Aarabelle non era ancora nata quando sua madre Natalie ricevette la tragica notizia della morte di Aaron, suo marito, marine caduto in battaglia. Il destino, che le stava per concedere il dono più bello, le ha strappato la felicità facendola piombare nella disperazione più profonda. L’unico in grado di darle conforto è Liam Dempsey, il migliore amico di suo marito, che le sarà vicino per onorare la promessa che aveva fatto ad Aaron prima che lui partisse per la sua ultima missione. Ma né Liam né Natalie potevano immaginare che da quella vicinanza potesse nascere un rapporto che andasse oltre la semplice amicizia, per diventare qualcosa di sconvolgente a cui neanche loro riescono a dare un nome. E mentre Liam si consuma nel rimorso di poter in qualche modo tradire la fiducia che Aaron ha riposto in lui, Natalie non sa comprendere se quello che prova nasca da qualcosa di profondo o sia solo desiderio di essere consolata da un dolore a cui non riesce a fuggire. È questo il prezzo che deve pagare per essere di nuovo felice?
Una storia toccante che accomuna il destino di moltissime donne, e che commuove per la naturalezza con cui ci racconta l’amore come unico antidoto al dolore.

ghirigiriCorinne Micheals sa perfettamente quali parole utilizzare per fare breccia nei cuori dei suoi lettori. La sua mano è guidata dall’ardore dei sentimenti più profondi e puri, quelli che capita di provare poche volte nella vita. La sua storia è una riproduzione fedele del rumore che fa il cuore quando si spezza, quando perde la speranza e la voglia di vivere, ma al tempo stesso deve aggrapparsi a qualcosa per tirare avanti. E’quello che succede a Natalie, giovane donna e moglie che si ritrova vedova a soli ventisette anni, mentre porta nel grembo il frutto dell’amore del suo matrimonio finito in modo prematuro a causa di un’esplosione sul campo di battaglia. Suo marito Aaron, infatti, è morto come un eroe per proteggere i suoi compagni, i suoi fratelli, durante una missione e tutto ciò che resta a Natalie è un cuore in mille pezzi, una bandiera e i vestiti del marito dai quali non riesce a separarsi. Consolation affronta la tematica della perdita sviscerandola in tutte le sue sfumature, ci mette di fronte al dolore e lo rende così tangibile che è inevitabile sentirsi Natalie, anche solo per pochi minuti. La vita è un brivido che vola via, dice Vasco Rossi, ed è proprio così. Oggi ci siamo e domani chi lo sa. Per Natalie la notizia della morte di suo marito è un fulmine a ciel sereno e non riesce a farsene una ragione. Insieme progettavano il loro futuro con la figlioletta in arrivo, Aaron le aveva promesso che sarebbe tornato, quindi Natalie si aspetta ancora di vederlo comparire da un momento all’altro sull’uscio di casa, con il suo sorriso irresistibile e le sue braccia grandi e larghe, pronte ad avvolgerla in un abbraccio stritola costole. La disperazione di Natalie è descritta benissimo e probabilmente penserete di non farcela a proseguire; seguite il mio consiglio e andate oltre, perché se è vero che la Michales ci sbatte in faccia la brutalità della vita, è anche vero che ci insegna a rialzarci giorno dopo giorno. Natalie impara a farcela, impara a vivere – anzi a sopravvivere senza di Aaron. Cresce sua figlia da sola, le fa da madre e da padre, fa del suo meglio per non farle mancare nulla. Il cuore non sorride più come un tempo, ma ora c’è Aarabelle a cui badare e Nat non può permettersi di essere debole. Molte sono le persone ad essere vicine alla giovane vedova, perlopiù mogli dei colleghi del marito, amiche d’infanzia e parenti stretti. Oltre a loro c’è un’altra persona a vivere giorno e notte in funzione di Natalie e sua figlia, un giovane e bellissimo marine dal cuore immenso e dai muscoli ben scolpiti, Liam Dempsey. Amico inseparabile di Aaron, Liam ha digerito con difficoltà la perdita della sua metà, del suo compagno di avventure e missioni. Il giovane è sconvolto tanto quanto Nat – anche se in modi diversi – e cerca come meglio può di fare fede alla promessa fatta al suo amico, ossia proteggere la sua famiglia. Quello che Liam non aveva previsto, però, è altro. E quest’altro non ve lo svelo, cari lettori, perché dovrete essere voi a viverlo, a godervi ogni momento, ogni piccolo gesto, ogni attenzione. Liam è uno di quei personaggi che entra dentro la pelle, si fa spazio con prepotenza nel cuore del lettore e lo travolge come un fiume in piena. La sua presenza sarà per Natalie essenziale, e le emozioni che questa coppia vi regalerà sono davvero indescrivibili.
Consolation è un libro che si dona senza indugi, si apre al lettore e lo fa viaggiare attraverso le emozioni del cuore e dell’anima, sballottandolo da una parte all’altra come sulle montagne russe. Consolation però è anche, e soprattutto, una storia di crescita personale, di elaborazione del lutto, di accettazione del dolore. La Michaels mostra anche la sua vena sadica, lasciando il lettore con il fiato sospeso in un finale da urlo (motivo per cui dire che aspetto con ansia il seguito è riduttivo. Leggereditore, ti prego, non farmi disperare troppo a lungo).
Una lettura completa è quella che troverete se deciderete di approcciarvi a Consolation. Non aspettatevi una storia semplice e leggera, ma anzi preparatevi ad affrontare dolore, rabbia, negazione, rassegnazione e, infine, accettazione. Preparatevi a portare con voi un pacco di fazzoletti, perché vi serviranno in più di un’occasione. In sostanza preparatevi ad una storia che, nel bene e nel male, lascerà la sua impronta nel vostro cuore.
Il mio voto è di 4.5/5.
Alla prossima,
Simona

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Release Party&Giveaway – Notte di marionette e torte di Laini Taylor

Buon pomeriggio, readers!
Torno da voi con una sorpresa – spero – gradita. Proprio oggi, in questo momento, in contemporanea su ben 12 blog ha luogo il release party della novella Notte di marionette e torte di Laini Taylor, all’interno della quale potrete trovare come contenuto extra i primi due capitoli del terzo ed ultimo volume della serie, Sogni di mostri e divinità, che uscirà il 14 Luglio per Fazi LainYa.

citazione

Notte di Marionette e Torte è una novella che può essere letta come standalone, che ha per protagonisti Zuzana – migliore amica di Karou – e Mik. Sarà disponibile gratuitamente per i primi giorni su tutti gli store online.

Notte di marionette e torte – Laini Taylor

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 In questa novella autoconclusiva di Laini Taylor, autrice della trilogia bestseller La chimera di Praga, prende vita la storia di un divertente e fantasioso primo appuntamento. Notte di marionette e torte racconta di una notte solo accennata nella trilogia: il magico primo appuntamento tra Zuzana e Mik, due personaggi amatissimi dai fan. Narrata da prospettive alternate, è la storia d’amore perfetta per i fan della serie ma anche per chi non ha ancora letto la trilogia. Per quanto piccola, Zuzana è tutt’altro che timida. La sua migliore amica, Karou, la chiama “fata rabbiosa”, si dice che i suoi “occhi vodoo” gelino il sangue e persino il fratello maggiore teme la sua ira. Ma quando si tratta di parlare con Mik, o “il ragazzo violinista”, il coraggio l’abbandona. Ma ora basta, quando è troppo è troppo. Zuzana è determinata a incontrarlo, accompagnata dalla sua magia e da un ingegnoso piano. È una caccia al tesoro meravigliosamente elaborata che porterà Mik in giro per tutta Praga in una fredda notte d’inverno prima di arrivare al tesoro: Zuzana!

ghirigiri

GIVEAWAY

Partecipando al Release si avrà modo di vincere una copia cartacea dei primi due libri della serie: La Chimera di Praga e Città di Sabbia. Il giveaway inizia il 4/07 e termina l’11/07. Il vincitore verrà proclamato il giorno seguente.

Obbligatorio:

– Mettere MI PIACE alla pagina FB di Lainya

– Essere follower dei blog che partecipano al Release Party

– Commentare il post di almeno un blog partecipante al Release Party

– Lasciare un indirizzo email

Opzionale:

– Condividere l’evento sui social

– Twittare l’evento

https://www.rafflecopter.com/rafl/display/ccc0725f31/

ghirigiri

BLOG PARTECIPANTI:

banner blog marionette.jpg

 

– Atelier dei Libri http://www.atelierdeilibri.com/
– L’Antro di Aredhel http://lantrodiaredhel.blogspot.it/
– Please Another Book http://pleaseanotherbook.tumblr.com/
– Il salotto dei libri: https://salottodeilibriblog.wordpress.com/
– The Bookish Teapot http://thebookishteapot.blogspot.it/
– My Crea Bookish Kingdom http://angeltany.blogspot.it/
Si ringrazia per la grafica Glinda di Atelier dei Libri!
Vi aspettiamo numerosi ❤
Alla prossima,
Simona

 

Blogtour- Il ritmo del mio cuore di Caisey Quinn

Buongiorno readers, e bentrovati sul Salotto dei Libri!
Ultimamente sto partecipando a molti blogtour, mi piace tantissimo poter ospitare in questo mio piccolo angolino virtuale delle tappe di approfondimento di un determinato libro, per cui continuerò questa folle avventura con tutta la felicità e la passione possibili!
Oggi sono qui per parlarvi di un altro romanzo a tema musicale uscito da pochissimo per Harper Collins Italia, ossia Il ritmo del mio cuore di Casey Quinn ( primo volume della serie Neon Dreams). Anche in questa occasione mi occuperò del fancast – oramai ci ho preso gusto – quindi mettetevi comodi e preparatevi a conoscere meglio i Leaving Amarillo.
Prima di iniziare vi lascio con il video di una canzone degli One Republic, Love runs out, che è diventata la musa ispiratrice di questo tour per tutte noi Lit-Blogger United : )

LOVE RUNS OUT – One Republic

FANCAST – IL RITMO DEL MIO CUORE

DIXIE LARK

 Dixie è la nostra giovane e talentuosa protagonista, una ragazza piena di passione e di amore per la musica. Sin da piccolissima ha iniziato a suonare il pianoforte e il violino e proprio questa sua predisposizione ha fatto sì che ottenesse un posto presso una prestigiosa orchestra. Ma la vita che Dixie sogna è ben lontana dalle buche orchestrali. Spinta dalla malattia improvvisa del nonno decide di lasciare momentaneamente gli studi e di tornare a casa, ad Amarillo, dove ad attenderla ci sono il fratello, Dallas, e il suo primo e unico amore, Gavin. I tre formano la band Leaving Amarillo, sono bravissimi e in sintonia e hanno grandi possibilità di sfondare nel mondo della musica. Dixie è impetuosa, insieme al suo amato violino Oz cattura la scena e travolge il pubblico. L’altra grande passione di Dixie, oltre la musica, è Gavin. Lo ama da sempre, sin da quando erano piccoli, ma non ha mai trovato il coraggio di dirglielo schiettamente, anche perché tra loro ci sono stati anni di distanza, il fratello iperprotettivo di lei e tanta, tantissima paura di rovinare tutto. I sentimenti di Dixie straripano come un fiume in piena, pagina dopo pagina ci ritroviamo a vivere i suoi tormenti e le sue pene d’amore, le sue gioie e i suoi dolori, i suoi desideri e le sue speranze. Dixie è un personaggio da scoprire poco alla volta, spesso è insistente – a volte non la sopportavo, scusate ma è più forte di me – ma d’altra parte quando si agisce e si vive col cuore non sempre si riescono a controllare le proprie azioni e i propri pensieri.
Ho scoperto il valore di questa giovane ragazza poco per volta e sono felice di essere riuscita ad apprezzarla.

DALLAS LARK

 Dopo che avrete finito di sbavare guardando questa foto, potrete scoprire qualcosa in più su Dallas, personaggio che spesso e volentieri in questo primo romanzo ha avuto la parte di guastafeste. Dallas è il fratello maggiore di Dixie, è iperprotettivo nei confronti della sorella e sente su di sé la responsabilità di renderla felice. I due hanno infatti perso i genitori da piccolissimi e Dallas ha promesso di fare qualsiasi cosa per realizzare i desideri della sorella. Questo lato di lui è tenerissimo, un fratello così amorevole e protettivo è sempre stato anche il mio sogno. D’altra parte, in più di un’occasione, Dallas non guarda oltre la punta del proprio naso e si ritrova a frenare le scelte e le esigenze di Dixie. Il veto che infatti il nostro bel front-man ha posto a qualsiasi tipo di contatto tra la sorella e Gavin è l’esempio lampante di come Dallas faccia fin troppo da scudo a Dixie. Non sappiamo molto di lui a livello caratteriale, se non che è uno stacanovista, che ha mire altissime e che farebbe di tutto per farsi mettere sotto contratto da una casa discografica decente. Non si impegna seriamente con una donna da quando si è lasciato con Robyn, la sua ex storica, e la musica assorbe tutto il suo tempo e le sue energie. Dallas è un personaggio tenace, sotto l’apparente forza batte un cuore tenero, un cuore che farebbe di tutto per le persone che ama. Capita spesso nella vita di dover crescere troppo in fretta e Dallas Lark ha vissuto in prima persona questa tragica esperienza, ma ne è uscito temprato e motivato a dare sempre di più. Spero di sapere molto di più su di lui nel secondo libro della serie.

GAVIN GARRISON

La vera punta di diamante di questo romanzo è lui, Gavin Garrison, un personaggio che vi farà sognare a occhi aperti sin dalla prima pagina. Gavin ha quel magnetismo che gli impedisce di passare indifferente e Dixie lo sa benissimo. Il passato del bel batterista però è ricco di spine e dietro la facciata di allegria e indifferenza si cela un mondo sconosciuto alla maggior parte delle persone. Gavin è cresciuto senza l’affetto di una madre o di un padre, nessuno gli ha mai letto la favola della buonanotte, nessuno ha mai preparato per lui dei pancake per colazione. L’amicizia con i fratelli Lark gli ha letteralmente salvato la vita, lo ha fatto sentire parte di qualcosa, lo ha fatto sentire amato per la prima volta. Per questo Gavin teme così tanto di lasciarsi andare con Dixie – per la quale indubbiamente prova un’attrazione – perché ha paura di rovinare tutto, di far crollare le poche certezze presenti nella sua vita. Gavin è tormentato, spesso deve risolvere i problemi in cui si caccia la madre drogata e ha rischiato persino di finirci lui, in quei casini. La psicologia di questo ragazzo è davvero profonda, complessa, commovente. Ma c’è una parte di Gavin che vuole liberarsi da tutto questo ed emerge proprio quando si trova con Dixie. I momenti di passione tra i due sono travolgenti e ne rimarrete sicuramente colpiti. So much love per Gavin quindi, che si aggiudica un posto nella lista dei miei fidanzati di carta preferiti.

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Personalmente trovo che i personaggi secondari siano davvero troppo poco influenti per poter essere inseriti in un post del genere. Il romanzo si concentra esclusivamente sulla band dei Leaving Amarillo. Compaiono di tanto in tanto altre figure – come ad esempio Afton Tate, membro di una band di discreto successo che proverà a conquistare Dixie ( con i risultati che tutti voi immaginate), o Mandy, l’agente discografica con cui Dallas stringe rapporti ma che non sembra essere del tutto sincera. Questi personaggi ci sono, è vero, ma preferisco che la vostra attenzione si concentri solo ed esclusivamente sulla band, l’anima di questa storia, la vera ragione per cui dare un’opportunità a Il ritmo del mio cuore.

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Piccolo estratto

Come estratto ho scelto un piccolo pezzo significativo, emozionante e da brivido. Secondo me rappresenta quello che è l’amore, il desiderio, la passione.

Si china su di me e mi bacia in bocca, appassionatamente. Sento il mio sapore e un brivido mi corre lungo tutto il corpo, quella nostra intimità mi sta facendo godere come mai avrei immaginato.
Gavin mi ha assaggiato. Io ho sentito il mio sapore su di lui. Qualunque cosa accada, avremo per sempre questo. Serberò questo ricordo come merita. La notte in cui ho tenuto il fuoco in mano.

ghirigiri

Ho una bellissima notizia da darvi: una copia del libro cerca casa! Il fortunato si nasconde tra di voi 🙂
Come provare a portarsi a casa questo romanzo? è semplicissimo. Vi basta compilare il form che trovate al link qui sotto. Ricordatevi di seguire sempre tutti i passaggi per risultare correttamente iscritti! In bocca al lupo a tutti e buona fortuna 😀
Simona

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[Recensione] Emancipated – M.G.Reyes

Buongiorno readers, e bentrovati! Ieri ho trascorso una giornata al mare – la prima – e ho avuto modo di terminare la lettura di Emancipated di M.G.Reyes, edito da Harper Collins Italia e uscito il 16 Giugno scorso.
Preparatevi perché quella che state per leggere è una recensione negativa. Odio dover parlare male di un libro, ma per onestà verso di voi e verso me stessa spesso è necessario.
Le premesse per rendere Emancipated una storia interessante e originale c’erano tutte: sei giovani ragazzi emancipati vanno a vivere insieme, ognuno di loro custodisce un segreto e non tutti sono chi dicono di essere. Ho letto che il romanzo era consigliato alle amanti di Pretty Little Liars e Gossip Girl, ma posso assicurarvi che non è assolutamente così.
La storia purtroppo fa acqua da tutte le parti, i personaggi non sono interessanti e, più in generale, non ho avuto quella smania di proseguire con la lettura come invece mi succede quasi sempre. Trovo davvero poco accattivante lo stile dell’autrice, credo che la sua intenzione fosse quella di creare un romanzo corale, ma purtroppo il risultato è approssimativo e poco chiaro. Preferisco che si parli di una cosa, magari solo di quella, ma in modo adeguato e coinvolgente, piuttosto che parlare di tante cose, mescolare personaggi diversi tra loro e non arrivare poi a concludere nulla.

I protagonisti non sono ben descritti nella loro psicologia, se non forse Lucy, che tra i sei è sicuramente quella più interessante. Gli altri componenti di questa stramba combriccola sono Paolo, lo sportivo, classico ragazzo da copertina che conquista con uno sguardo; Grace, la brava ragazza, che si emancipa per andare a vivere con Candace, sua sorellastra e diva della situazione, aspirante attrice; Maya, la nerd, legata più ai suoi codici binari e alla sua app che alle persone; John-Michael, il bad boy, che di bad boy non ha praticamente nulla.
Purtroppo non sono riuscita ad affezionarmi veramente a nessuno di loro e non so se la colpa sia mia o meno, anzi, non voglio parlare di colpe. Capita a volte di non riuscire ad instaurare il giusto feeling con lo stile dell’autrice, e questo ha molto a che fare con la soggettività di chi legge. In questo caso non mi sono sentita né travolta, né appassionata e non vedevo l’ora di terminare il libro. Mi dispiace molto perché le mie aspettative erano alte, avevo voglia di tuffarmi in un’avventura nuova e insolita, ma purtroppo la mia esperienza non è stata positiva.
A Ottobre uscirà il secondo libro della serie – Incriminated – e i miei dubbi circa la decisione di leggerlo o meno non sono pochi. Non sono una di quelle lettrici che si ostina a leggere cose che non la soddisfano, se un libro non mi piace passo avanti – e tanto più non continuo le serie che non reputo di mio gradimento. In questo caso però voglio concedermi il beneficio del dubbio, perché magari continuo a sperare in un margine di miglioramento, perché sento di poter dare ancora una possibilità a questa storia. Spero di non rimanere di nuovo scottata.
Il mio voto è di 2/5.
Alla prossima,
Simona

 

[Recensione] Non è la fine del mondo – Alessia Gazzola

Buongiorno readers, e buon Lunedì!
Voglio iniziare la settimana nel migliore dei modi parlandovi di un libro che mi è piaciuto tantissimo, che è riuscito ad emozionarmi e a regalarmi ore di pura gioia. Avete presente quelle storie che iniziate ad amare sin dalle primissime righe? Se la risposta a questa domanda è sì allora capirete come mi sono sentita mentre leggevo Non è la fine del mondo.
 Quella che ci regala Alessia Gazzola è una storia di vita quotidiana, una storia fatta di imprevisti, di alti e bassi, di emozioni. Non potrete fare a meno di immedesimarvi nella protagonista, Emma De Tessent, una giovane donna laureata con lode che, dopo anni e anni, si trova ancora ad essere relegata al ruolo di stagista presso l’azienda di produzione cinematografica in cui lavora. Emma è una donna caparbia, determinata e ironica ( non a caso si definisce come “la tenace stagista”) e spera di riuscire ad ottenere un contratto vero e proprio presso la Fairmont. Sono anni che dimostra al suo capo la sua professionalità e la sua competenza, ma ancora non riesce a farsi assumere a tempo indeterminato. La Gazzola ci conduce così per mano all’interno del torbido mondo del lavoro, descrivendo perfettamente quello che succede realmente in situazioni di questo tipo. Si parla di rivalità sul lavoro, di raccomandazioni, di datori di lavoro che troppo spesso non tengono conto delle esigenze e del valore dei propri dipendenti.
La nostra tenace stagista però non demorde e continua a lavorare sodo, finché un giorno non le viene dato il benservito e la sua vita crolla improvvisamente. Emma si ritrova senza stipendio, senza la possibilità di sentirsi parte di quel meccanismo lavorativo al quale tanto era legata e tutto ciò la porta a cadere in crisi. Inizia una serie di colloqui insoddisfacenti, finché un giorno – dopo l’ennesimo tentativo andato a vuoto – si ritrova per caso di fronte ad un negozio di vestiti per bambini. Decide di entrare per comprare dei regali alle sue nipotine, Maria e Valeria, ed esce da lì con un incarico di prova per un mese. Il mondo del cucito, dei pizzi e dei merletti è molto lontano da lei, ma Emma è una donna dalle mille risorse e non si ferma di fronte a nessun ostacolo. Questa piccola parentesi nel negozio dell’amabilissima signora Vittoria Airoldi, le servirà per staccare da tutto, per dedicare del tempo a se stessa e per capire ciò che realmente desidera. In questa parentesi di apparente stallo entra in gioco un uomo misterioso, affascinante, un produttore sopra le righe con una mente geniale e complessa. Pietro Scalzi, direttore della Waldau ( azienda concorrente della Fairmont, tra le altre cose) è un personaggio originale verso cui Emma nutre inizialmente diffidenza e antipatia. I due hanno modo di conoscersi, di scoprirsi, di apprezzarsi. I sentimenti costituiscono una parte importantissima in questo libro, sono alla base di tutto e guidano sempre le scelte dei personaggi, nel bene e nel male.
Emma ci fa entrare nella sua vita privata oltre che professionale. Ci parla dei suoi legami familiari, del suo rapporto con la madre, con la sorella Arabella e con le due Nipoti che ama da morire. Viene anche approfondito il legame con un famoso scrittore ritiratosi apparentemente a vita privata, Tamayoshi Tessai. Questo personaggio è sicuramente uno dei più carismatici, perché è dotato di quella saggezza che si acquista solamente dopo anni e anni di esperienza. Tessai osserva il mondo da una prospettiva tutta sua, nutre una stima profonda per Emma e a lei, solo a lei, lascerebbe i diritti del suo ultimo romanzo, bestseller mondiale. Ogni personaggio di questo libro vi lascerà qualcosa, perché ognuno di loro ha qualcosa da dirvi, qualcosa che vale la pena di ascoltare. Non è la fine del mondo è un romanzo di crescita, di speranza, di lotta alla sopravvivenza. Vi aiuterà a superare un momento di crisi, vi donerà un sorriso e vi farà riflettere a lungo sul senso della vita, sulla bellezza delle piccole cose, sull’importanza dei piccoli gesti. La Gazzola si serve di una prosa semplice e fluida e la sua scrittura non è mai banale o scontata. Trovo che l’autrice sia bravissima a parlare di scene di vita quotidiana e riesce a donar loro qualcosa di speciale, di unico. Dal momento che ho aperto il libro non sono riuscita a metterlo giù, ho divorato avidamente pagina dopo pagina, mi sono ritrovata a sperare e a indignarmi con Emma, ho amato il villino di glicini in via Oriani, il cane Osvaldo e le sue flatulenze, le infinite tonalità e sfumature dei colori degli abiti della signora Vittoria, le crisi di Arabella e i momenti di felicità con le nipoti. Mi sono sentita parte di qualcosa, di una storia che pur essendo tale ho percepito come vivida, reale, vicina a me. Uscendo per strada mi sono guardata in giro e mi sono chiesta quante Emma De Tessent si celassero dietro i volti sorridenti delle donne che mi passavano accanto, quante tenaci stagiste ogni giorno si alzano con la speranza di cambiare in meglio le loro vite. Le storie più belle sono quelle che parlano di noi, quelle in cui ci riconosciamo. E’con immenso affetto che custodirò nel cuore Emma, Pietro, Tessai,Arabella, Vittoria, Maria, Valeria, e tutti gli altri, perché sono riuscita ad immaginarmeli non come personaggi su carta, ma come persone reali che potrei incontrare anche domani, e che forse già ho incontrato.
Inutile dirvi che dovete assolutamente leggere questo piccolo gioiellino, sono sicura che non vi deluderà. Il mio voto è di 5/5, e se potessi darei anche di più!
Alla prossima,
Simona