The Winner’s Curse. La maledizione – Marie Rutkoski

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!!
Come avrete sicuramente notato mi sto prendendo un periodo di vacanza e le attività di recensione sono rallentate, ma non temete perché ogni volta che terminerò una nuova lettura sarò qui per recensirla. Oggi è proprio uno di quei giorni, infatti vi parlerò dell’ultimo bellissimo romanzo che ho avuto il piacere di leggere: si tratta di The Winner’s Curse. La maledizione, primo capitolo di una trilogia firmata da Marie Rutkoski e portato in Italia da Leggereditore.

ThewinnerThe Winner’s Curse – Marie Rutkoski
Leggereditore, 300 pagine
Collana: Narrativa
Genere: Fantasy Young Adult
Traduzione di: Giada Fattoretto
Copertina rigida, € 14.90
In vendita da: Luglio 2017

In quanto figlia di un potente generale di un vasto impero che riduce in schiavitù i popoli conquistati, la diciassettenne Kestrel ha sempre goduto di una vita privilegiata. Ma adesso si trova davanti a una scelta difficile: arruolarsi nell’esercito oppure sposarsi. La ragazza, però, ha ben altre intenzioni… Nel giovane Arin, uno schiavo in vendita all’asta, Kestrel ha trovato uno spirito gentile e a lei affine. Gli occhi di lui, che sembrano sfidare tutto e tutti, l’hanno spinta a seguire il proprio istinto e a comprarlo senza pensare alle possibili conseguenze. E così, inaspettatamente, Kestrel si ritrova a dover nascondere l’amore che inizia a sentire per Arin, un sentimento che si intensifica giorno dopo giorno. Ma la ragazza non sa che anche il giovane schiavo nasconde un segreto e che per stare insieme i due amanti dovranno accettare di tradire la loro gente o altrimenti tradire sé stessi per rimanere fedeli al proprio popolo. Kestrel imparerà velocemente che il prezzo da pagare per l’uomo che ama è molto più alto di quello che avrebbe mai potuto immaginare…


Ottenere quello che desidera potrebbe costarle tutto ciò che ama

rutkoskicard1.pngLa maledizione del vincitore.
Sapete cos’è? Se la risposta è no tranquilli, perché sto per dirvelo io.
Si tratta di un meccanismo per il quale, in ambito economico, una persona è portata all’acquisto di un bene (mobile o immobile) pagandolo ad un prezzo molto più alto del suo effettivo valore commerciale. Perché questa premessa? Non sono impazzita, né sto cercando di impartirvi lezioni di economia. Parto da qui perché questo concetto è alla base del romanzo di cui stiamo per parlare, si tratta delle fondamenta su cui la storia di Kestrel ed Arin è stata costruita.
I due protagonisti, socialmente parlando, non potrebbero essere più diversi di così: Lady Kestrel è una valoriana, figlia del generale Trajan, colui che dieci anni prima conquistò le terre abitate dagli herrani e ridusse i suoi abitanti in schiavitù. Arin – che inizialmente conosciamo come Smith – è uno degli schiavi herrani, sopravvissuto alla guerra e introdotto al mestiere della forgiatura. Il primo incontro tra i due protagonisti avviene in occasione di un’asta, ed è proprio qui che la maledizione del vincitore fa la sua comparsa: Kestrel, che si trova nell’arena per puro caso, paga una cifra esorbitante per portare a casa con sé il giovane herrano dall’imponente statura e dallo sguardo fiero. La ragazza si sente attratta inspiegabilmente da lui, per motivi ignoti e indipendenti dalla sua volontà.
rutkoskicard2.pngDa quel momento in poi la storia è un susseguirsi di incontri e scontri, di ricordi ed emozioni, di sentimenti prepotenti e di compromessi. Il primo capitolo della trilogia di Marie Rutkoski ci regala emozioni altalenanti, ci tiene stretti a sé come solo pochi libri riescono a fare e staccarsi dalle sue pagine è semplicemente impossibile. Complice uno stile narrativo fluido e accattivante, The Winner’s Curse promette fuoco e fiamme e il finale aperto e al cardiopalma lascia aperte numerose porte e altrettanti colpi di scena. Ho trovato il ritmo della narrazione serrato al punto giusto, l’autrice ha alternato sapientemente scene di azione a momenti di riflessione e di intimità, lasciando spazio anche a sentimenti quali il pregiudizio, la rabbia e la paura. I personaggi dipinti da Marie Rutkoski parlano direttamente al lettore, e ad esso si consegnano interamente. Ho amato moltissimo la figura di Kestrel, un’eroina coraggiosa ed intrepida, scaltra come pochi e stratega nata – i suoi ricatti e i suoi stratagemmi le salveranno la vita numerose volte e spesso, al contrario, le serviranno per proteggere i suoi cari. Arin è una figura altrettanto d’impatto, ma devo ammettere che non sempre è riuscito a convincermi (per motivi che scoprirete leggendo). I personaggi secondari sono influenti, ma fino ad un certo punto. Il vero punto di forza della storia sono i due giovani dal cuore intrepido che, nonostante le rivalità dei rispettivi popoli, trovano il modo di avvicinarsi, conoscersi e comprendersi al di là di ogni regola e di ogni pregiudizio. Il filone narrativo si snoda principalmente attorno a due elementi: da una parte abbiamo senza dubbio la storia d’amore – che c’è ma non appesantisce e, soprattutto, non catalizza l’attenzione al punto da far passare in secondo piano l’altro elemento, ossia la disparità sociale tra valoriani ed herrani e la rivolta che questi ultimi stanno organizzando in gran segreto. 
The Winner’s Curse
è un libro intrigante e fitto di segreti, bugie, complotti e verità taciute. L’autrice è riuscita a creare una società credibile basandosi molto su quanto avvenuto in passato tra greci e romani, e il risultato è quello di un romanzo che funziona, che attira l’attenzione, che non stanca mai. Sono curiosissima di scoprire cosa accadrà nel secondo volume della saga, spero di poterlo leggere al più presto. A questo primo capitolo do 4/5 stelline e, ovviamente, ve lo straconsiglio! Alla prossima,
Simona

Annunci