[Blogtour] Noi, gli unici al mondo – Siobhan Vivian

Buongiorno lettori,
oggi Il Salotto dei Libri è lieto di ospitare l’ultima tappa del blogtour dedicato a Noi, gli unici al mondo di Siobhan Vivian, pubblicato proprio qualche giorno fa dalla Newton Compton. Quando leggerete questo articolo io sarò, molto probabilmente, a girovagare per gli stand di Tempo di Libri a Milano, però – mi raccomando – continuate a leggere, perché questo libro merita davvero tantissimo!

Noi, gli unici al mondoNoi, gli unici al mondo – Siobhan Vivian
Newton Compton, 416 pagine
Collana: Anagramma
Genere: Narrativa
Cartonato con sovraccoperta, € 10,00
In vendita da: Aprile 2017
Cosa puoi fare se la tua città si sta inabissando, sommersa dall’acqua, e a tutti è stato ordinato di fare i bagagli e andarsene? Mentre gli adulti sono impegnati a pensare a come sarà il futuro, a mettere al sicuro i propri beni e a cercare nuovi luoghi in cui poter vivere, Keeley Hewitt e i suoi amici vogliono invece trovare il modo per rendere indimenticabili le ultime ore che trascorreranno insieme ad Aberdeen. E allora ecco che cominciano a organizzare feste d’addio incredibili per chi è in partenza per sempre, balli di fine anno in case abbandonate. Per Keeley, lasciare quel posto significa anche dire addio al ragazzo che ha sempre amato. Ma proprio quando crede di aver perso tutto, ecco che il destino le regala un incontro inaspettato. E forse la fine di Aberdeen coinciderà con l’inizio della sua prima storia d’amore…


L’ULTIMO GIORNO NELLA NOSTRA CITTA’

Chiudete gli occhi e immaginate la vostra città, quella che vi ha visto crescere, diventar grandi, prendere decisioni non sempre giuste. Immaginate le strade e i colori, i sapori e gli odori, i volti conosciuti di amici e famigliari. Immaginate la piazza, i cortili, la Chiesa.
Fatto? Adesso – sempre a occhi chiusi, mi raccomando – immaginate che tutto ciò stia finendo sott’acqua, inabissato sotto litri e litri del liquido più importante della nostra vita. Che fare?? Come rendere indimenticabili le ultime ore in questo posto tanto amato?

Io sono nata e cresciuta a Roma, una città dai mille volti, conosciuta in tutto il mondo come la città eterna. In effetti, cari lettori, questo appellativo se lo merita tutto: Roma è caotica, disordinata, controversa – ma, al tempo stesso è unica, non troverete nessuna città che possa eguagliarla (non lo dico perché sono romana, ma perché è così). Roma si odia o si ama, ma in entrambi i casi si vive e questo è indiscutibile.
Vediamo cosa si potrebbe fare insieme durante l’ultimo giorno a spasso per le vie del centro:

1.Visita al Colosseo e ai Fori Imperiali  

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Un giro in questi posti fantastici sarebbe d’obbligo. Il Colosseo e i Fori Imperiali simboleggiano Roma, sono la prima cosa che ogni turista si precipita a visitare, quindi sarebbe giusto dar loro l’ultimo saluto e, perché no, magari fare un giro in risciò nelle vicinanze.

2. Passeggiata in via Del Corso (e simili)

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Un giro nella via più famosa della capitale proprio non potrebbe mancare. I colori e i rumori di questo posto vorrei portarli per sempre con me, così come il turbinio di voci, le insegne luminose dei negozi, l’odore della pizza e dei vari ristoranti tipici di cucina romana. Vorrei salire sul Campidoglio e ammirare la piazza sottostante, dall’alto.

3.Organizzare una festa d’addio

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Stop con la malinconia. Dopo aver visitato la città una bella festa è d’obbligo. Parole d’ordine? Amici e bevande a non finire. Ah, dimenticavo: e tanta musica! L’ultima sera nella mia città vorrei passarla così, in compagnia delle persone a cui voglio bene, musica a palla che rimbomba nelle casse e danza a non finire.

4.Giro in libreria

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La città sta affondando, possiamo forse lasciare incustoditi i nostri tesori preferiti? Direi di no. Armiamoci di pazienza e buste capienti, perché un giro in libreria è d’obbligo!

5.Trascorrere del tempo con la persona amata

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Altra cosa che non può mancare è trascorrere del tempo con la persona amata. Probabilmente entrambi riuscirete a mettervi in salvo, ma – non so voi – a me piacerebbe prendere per mano il mio fidanzato e salutare con lui la città che ha visto nascere e crescere il nostro amore.

6.Fare tante foto

photoSembrerà banale, eppure non lo è. La città sta affondando, probabilmente non la vedremo mai più… perché non fotografarla? Perché non portare con noi un pezzo della nostra vita che non riavremo più indietro? Io fotograferei senza sosta, fino a sentire male alle dita.

7.Portare con sé lo stretto necessario per sopravvivere

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Come non pensare poi a tutelare la propria salute? Uno zaino con i beni di prima necessità è indispensabile! Dentro metterei: vestiti, cibo, una cartina geografica, coperte, torce e tutto ciò che di utile possa venirvi in mente. Probabilmente non sarei agevolata perché non ho mai fatto un campeggio in vita mia (shame on me) e la mia parte “wild” è rimasta finora ben nascosta, però per sopravvivere state pur certi che mi adatterei a tutto!


Cari lettori, questo è tutto ciò che mi viene in mente – e ciò che farei – nell’ultimo giorno di vita a Roma. Voi cosa fareste? Se avete da aggiungere altro fate pure (io appunto tutto, non si sa mai) 😄

Questa era l’ultima tappa del blogtour dedicato a Noi, gli unici al mondo. Se ancora non lo avete fatto vi invito a visitare i post delle colleghe, andati online nei giorni scorsi:

Siohban_Blogtour

Infine, prima di salutarvi ci tengo a precisare che tutte le foto tranne una sono prese dal web, pertanto i credits spettano a quei siti o a quelle persone da cui sono state originariamente pubblicate.
Alla prossima,
Simona 

[Recensione] Le parole degli altri – Michael Uras

Buongiorno lettori,
come state? come sono andate le vostre vacanze di Pasqua? Spero tutto bene 🙂
Io, in questi giorni, ho terminato la lettura di un libro pubblicato all’inizio del mese dalla casa editrice Nord, un libro che affronta una tematica interessante da vari punti di vista, la biblioterapia. Continuate a leggere per scoprirne di più!

Le parole degli altriLe parole degli altri – Michael Uras
Editrice Nord, 352 pagine
Collana: Narrativa Nord
Traduzione di: Francesco Graziosi
Cartonato con sovraccoperta, € 16,90
In vendita da: Aprile 2017

Per tutti arriva il momento di scegliere cosa fare nella vita. Ed è arrivato anche per Alex. Lui, però, ha avuto un’idea geniale: perché non mettere a frutto la sua smisurata passione per i libri e il suo intuito nel saper leggere il cuore delle persone? Così si è inventato un mestiere: il biblioterapeuta. Invece di medicine, Alex dispensa ai suoi pazienti precisi consigli di lettura e li accompagna nella scoperta del potere salvifico delle parole: Aspettando Godot per chi ha troppo da fare, Il giovane Holden per chi ha paura di ribellarsi, l’Odissea per ritrovare il proprio posto nel mondo… E, grazie a quei consigli, le persone stanno meglio: sta meglio Yann, il ragazzo innamorato che non riesce a dichiararsi; sta meglio Anthony, il calciatore travolto dal successo, e sta meglio Robert, l’uomo d’affari che ha smarrito se stesso. Tutto sembra andare per il meglio, finché Alex non si rende conto che, in realtà, anche nella sua vita c’è qualcosa che non va. Pure lui deve riuscire a cambiare, a «guarire». Ma, si sa, consigliare gli altri è semplice, mentre risolvere i propri problemi può essere un’impresa impossibile. Soprattutto quando non si ha idea da quale libro cominciare… Scritto con uno stile leggero e godibile, Le parole degli altri è una favola contemporanea che scalda il cuore, risolleva lo spirito e spinge noi lettori a condividere con gli altri la nostra passione più grande: i libri.


Una favola contemporanea sulla nostra passione più grande: i libri

WhatsApp Image 2017-04-18 at 18.08.00.jpegLe parole degli altri è un romanzo che si sviluppa poco alla volta e ci porta, pagina dopo pagina, alla scoperta di noi stessi tramite alleati preziosi e, spesso, sottovalutati: i libri.
Come dice Daniel Pennac “Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa. Persino da te stesso” e questo, Alex, lo sa bene. Il protagonista della storia è un biblioterapeuta e, con il suo lavoro, cerca di aiutare gli altri a superare problemi e stati d’animo negativi tramite la lettura dei più bei romanzi della letteratura di tutti i tempi.
Aprite bene le orecchie, lettori cari, perché questo libro è una vera e propria miniera di consigli: troverete tantissimi spunti di lettura, tanti consigli e idee e, sono sicura, scoprirete qualche autore che farà sicuramente al caso vostro. La scelta è ampia: da Balzac a Salinger, da Goncarov a Cocteau: ce n’è per tutti i gusti!
La biblioterapia è una tematica che apprezzo sempre moltissimo: trovo interessante comprendere le dinamiche utilizzate dall’autore nella costruzione dei rapporti tra personaggi e libri e, soprattutto, sono curiosa ogni volta di scoprire quali sono i titoli consigliati per una determinata occasione. In passato mi è capitato di leggere libri sull’argomento, ma mai in chiave romanzata: Le parole degli altri è il primo libro in questo senso che leggo e ne sono ampiamente soddisfatta.
Michael Uras ha uno stile delicato e incisivo, è dotato dell’aplomb tipico dei francesi e sa come catturare l’attenzione di chi legge: dialoghi ben costruiti, ritmo perlopiù sostenuto, descrizioni adeguate di situazioni e comportamenti sono gli ingredienti chiave del romanzo ed elementi di distinzione dello stile dell’autore. Ho trovato appagante vivere quest’avventura con Alex – che, oltretutto, non se la passa benissimo dal punto di vista sentimentale – e affrontare con lui ostacoli e deviazioni, salite e discese. Le parole degli altri è un romanzo quieto, dove non servono scene eclatanti per suscitare reazioni. I personaggi sono autentici, così come l’amore per la letteratura, che si respira tra le pagine e si può definire la musa ispiratrice di tutta la storia.
Consigliato a chi è alla ricerca di consigli letterari, a chi ha bisogno di qualcosa di rilassante e appagante al tempo stesso e a chi crede fortemente nel potere curativo dei libri. Io ci credo da sempre, e voi? Il mio voto finale è di 3,5/5.
Alla prossima,
Simona

[Release Party] The Glittering Court – Richelle Mead

Eccomi di nuovo, lettori carissimi!
Oggi, insieme a tanti altri blog letterari, ospiterò un evento bellissimo per un libro altrettanto bello: il release party dedicato a The Glittering Court, il nuovo – scintillante – romanzo di una delle autrici più amate degli ultimi anni, Richelle Mead, pubblicata questa volta dalla casa editrice LSWR.

Scopriamo il romanzo!

DALL’AUTRICE NUMERO
UNO DI BESTSELLER INTERNAZIONALI

RICHELLE MEAD

….

Una nuova serie fantasy
brillante e romantica 
in un’ambientazione a metà
tra il mondo elisabettiano e la frontiera.

The Glittering Court – Richelle Mead

Edizioni LSWR, 448 pagine
Collana: Young Adult
Cartonato con sovraccoperta, € 16,90
In vendita da: Aprile 2017

The Glittering Court

Libro dagli ampi orizzonti, che spazia dai lussuosi palazzi di Osfrid alla polvere d’oro e alle selvagge foreste di Adoria, La Corte Scintillante racconta la storia di Adelaide, una contessa osfridiana che si fa passare per la sua cameriera al fine di sfuggire a un matrimonio combinato e cominciare una nuova vita a Adoria, il Nuovo Mondo. Ma per farlo deve entrare nella Corte Scintillante. Scuola e impresa d’affari insieme, la Corte Scintillante si propone di trasformare delle ragazze povere in signore altolo-
cate destinate a matrimoni con uomini ricchi e potenti nel Nuovo Mondo. Adelaide naturalmente eccelle in tutte le materie, e si fa anche delle nuove amiche: l’impetuosa Tamsin, un’ex lavandaia, e la bellissima profuga sirminicana Mira. Riesce a nascondere la propria identità a tutti tranne che all’affascinante Cedric Thorn, figlio del facoltoso proprietario della Corte Scintillante. Quando Adelaide scopre che Cedric nasconde a sua volta un pericoloso segreto, insieme escogitano un piano per ricavare il massimo vantaggio dall’inganno di lei. Ben presto sorgono delle complicazioni – prima durante la traversata dell’insidioso Mar di Ponente da Osfrid a Adoria, e poi quando Adelaide attira l’attenzione di un potente governatore. Ma nessuna complicazione si dimostrerà problematica quanto la potente attrazione che divampa tra Adelaide e Cedric. Un’attrazione che, se trovasse sfogo, scandalizzerebbe la Corte Scintillante e renderebbe entrambi dei reietti in terre selvagge e quasi completamente inesplorate…

“Mead combina avventura, suspense e amore in questo avvincente fantasy mitologico”.
VOYA


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Per rimanere aggiornati sulle novità riguardanti The Glittering Court vi ricordo di seguire i seguenti account social:

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Siete curiosi tanto quanto me di scoprire questo romanzo scintillante?? *-*
Spero di avervi incuriositi!
Rimanete sintonizzati perché mi sentirete ancora parlare di questo romanzo.
Alla prossima,
Simona 

[Recensione] Passenger – Alexandra Bracken

Buongiorno lettori,
bentornati al Salotto dei Libri! Chiudiamo la settimana con la recensione di uno dei romanzi da me più attesi in questo 2017: Passenger di Alexandra Bracken, pubblicato in Italia da Sperling&Kupfer.

PassengerPassenger – Alexandra Bracken
Sperling&Kupfer, 420 pagine
Serie: Passenger #1
Genere: Fantasy – Time Travel
Traduzione di: Michela Albertazzi
Cartonato con sovraccoperta, € 18,90
In vendita da: Marzo 2017

In una terribile notte, la giovanissima Etta Spencer perde tutto quello che conosce e ama. Catapultata all’improvviso in un mondo sconosciuto, ha un’unica certezza: non ha viaggiato per chilometri, bensì per secoli. La sua famiglia, infatti, possiede la capacità di viaggiare nel tempo. Un’abilità di cui lei ha sempre ignorato l’esistenza. Fino a ora. Passeggera a sorpresa su una nave nel bel mezzo dell’oceano, e disposta a tutto per ritornare alla propria epoca, Etta inizia una straordinaria avventura attraverso secoli e continenti, in compagnia di Nicholas, giovane capitano della nave, alla disperata ricerca di un oggetto misterioso e di inestimabile valore, in grado di salvare il suo futuro. Ma i tentativi di Etta per trovare la strada di casa non fanno che trascinarla sempre più a fondo. Per sopravvivere dovrà imparare a navigare tra spazio e tempo, tradimento e amore. Una storia originale e dal ritmo serrato: uno speciale viaggio nel tempo, pieno di avventura e romanticismo, che ha subito conquistato il cuore dei giovani lettori americani. La serie Passenger ha infatti esordito al primo posto della classifica del New York Times ed è ora in corso di pubblicazione in 15 Paesi.


Non puoi immaginare la distanza
che attraverserei per te.

WhatsApp Image 2017-04-14 at 11.36.22.jpegDopo mesi e mesi di lunga attesa finalmente anche io ho potuto leggere quello che, a tutti gli effetti, era uno dei libri più attesi dell’anno: Passenger di Alexandra Bracken si è rivelato all’altezza delle mie aspettative, mi ha portata alla scoperta di epoche e luoghi indimenticabili e l’avventura che ho vissuto insieme ad Etta e Nicholas è stata una delle più belle dell’ultimo periodo. Avete presente quei libri che vi risucchiano completamente tra le loro pagine e vi fanno sentire come se foste sulle montagne russe? Passenger è proprio così, è un vortice di eventi, di scoperte, di avventure ( la presenza dei corsari contribuisce sicuramente a movimentare il tutto). Dimenticatevi tutto ciò che avete finora letto sull’argomento “viaggi nel tempo” e buttatevi a capofitto nella lettura di questa nuova ed entusiasmante duologia fantasy young adult: Alexandra Bracken sa il fatto suo, è abile nella narrazione e alterna con maestria e fluidità dialoghi e narrazioni. Non mancano scene dinamiche e ricche di azione, rese anch’esse credibili e supportate da uno stile fresco e incalzante, serrato al punto giusto. Passenger è una vera e propria novità, uno di quei libri che tiene col fiato in sospeso fino alla fine e ci regala un epilogo mozzafiato – fortuna che non dobbiamo aspettare a lungo per il seguito, infatti il 18 Aprile uscirà, sempre per Sperling, Traveller, secondo e ultimo volume della serie.
Ho amato tutto di questo romanzo, a partire dai due protagonisti, Etta e Nicholas: lei, promettente violinista del ventunesimo secolo, scoprirà di possedere il gene del viaggiatore e si ritroverà catapultata nel 1700 sulla nave di corsari capitanata da Nicholas, asservito al feroce Ironwood e determinato più che mai a riscattare la propria libertà. Le storie e le vite dei due giovani si intrecciano e insieme ci regalano delle bellissime e forti emozioni: la componente romance non manca di sicuro e l’amore tra Nicholas ed Etta è travolgente proprio come le avventure che i due si apprestano a vivere e ad affrontare.
WhatsApp Image 2017-04-14 at 11.36.31Siete pronti a salpare? Passenger è un romanzo che vi stupirà, vi porterà alla scoperta di luoghi meravigliosi ed epoche differenti, vi farà vivere avventure magiche e all’insegna del pericolo e vi farà scoprire il senso del sacrificio: si, perché come in ogni romanzo che si rispetti la posta in gioco è alta, i rischi non sono da sottovalutare ed entrambi i nostri protagonisti compiranno delle scelte importanti.
Ho amato moltissimo la storia di Etta e ho apprezzato la sua figura, il suo carattere deciso e forte, il suo coraggio, la sua intraprendenza. Trovare eroine così, nei romanzi, è sempre fonte di gioia, amo le donne che sanno il fatto proprio e che non hanno bisogno del principe azzurro per essere salvate. Al tempo stesso ho amato anche Nicholas e la sua storia, il suo desiderio di libertà e di riscatto. Insomma, cari lettori, oramai lo avrete capito: questi due, insieme, funzionano proprio bene secondo me: due personaggi di spessore e carattere, tratteggiati sapientemente nei loro tratti fisici e psicologici, capaci di intrattenerci dall’inizio alla fine. L’autrice è stata bravissima a mescolare così bene elementi storici ad elementi fittizi, ho amato la sua visione dei viaggi nel tempo e la sua prosa, mai eccessiva o noiosa.
Alexandra Bracken ha messo su una storia credibile, dalle solide basi, che abbraccia più generi letterari e li fonde tra loro alla perfezione. Non posso non promuovere questo libro, dire che ne sono entusiasta è assolutamente riduttivo! Una nota di merito va, infine, alla copertina – approvo la scelta della casa editrice di tenerla uguale all’originale, bellissima e calzante in ogni sfumatura di colore. Il mio voto è di 4,5/5.
Alla prossima,
Simona

[Recensione] La sorella segreta – Tracy Buchanan

Buongiorno lettori,
come state? Io bene! Ultimamente ho letto tantissimo e, per mia fortuna, tutti i romanzi scelti si sono rivelati soddisfacenti. Tra questi, in particolare, spicca il nuovo libro di Tracy Buchanan, pubblicato da Newton Compton con il titolo La sorella segreta.

La sorella segretaLa sorella segreta – Tracy Buchanan
Newton Compton, 352 pagine
Collana: 3.0
Genere: Women’s Fiction
Cartonato con sovraccoperta, € 10.00
In vendita da: Aprile 2017

Willow è rimasta orfana a soli sette anni e da allora ha sempre vissuto con sua zia Hope, una donna molto riservata. I ricordi della sua infanzia, prima della tragica scomparsa dei genitori, sono solari e pieni di gioia. Non sa però cosa sia veramente successo a sua madre tanti anni prima, perché la zia non ne ha mai voluto parlare. Questa cortina di mistero crolla quando Willow riceve un misterioso invito per una mostra fotografica: quello che vede la mette di fronte a un segreto rimasto sepolto per molto tempo e la costringe a dubitare di tutto quello che pensava di sapere su sua madre e anche su sua zia. In che modo quell’enigmatico fotografo è collegato ai genitori di Willow? E perché Hope non le ha mai raccontato tutta la verità? La vita di Willow non può andare avanti senza risposte. Ma di chi si può veramente fidare?


E se il tuo passato fosse una bugia?
Quanti segreti e bugie possono annidarsi in ogni famiglia?
Ti ha mentito per tutta la vita… ora è il momento della verità

WhatsApp Image 2017-04-12 at 18.08.00I romanzi della collana 3.0 di Newton Compton mi piacciono sempre tantissimo e La sorella segreta di Tracy Buchanan non ha fatto eccezione. Quella che ci propone l’autrice inglese è una storia di ricordi e di dolore, fatta di segreti e bugie, di affetto e di legami che resistono nonostante il trascorrere del tempo. La vicenda si sviluppa tra passato e presente e uno degli aspetti su cui si focalizza è il rapporto madre-figlia. Nel presente conosciamo Willow, giovane esploratrice subacquea che durante l’ispezione della nave da crociera sulla quale sono morti i suoi genitori rinviene la borsetta appartenuta alla madre e, al suo interno, trova una collana misteriosa di cui non era a conoscenza. La ragazza cerca di chiedere spiegazione a sua zia, Hope, ma quest’ultima sembra restia a parlarne e questo non fa che alimentare i suoi dubbi: perché sulla collana sono incise le iniziali della madre e di un uomo che non è suo padre? Perché sua madre portava con sé quella collana? Parallelamente alla storia di Willow affrontiamo un viaggio nel passato e conosciamo Charity, Hope e Faith, tre sorelle diverse tra loro come il giorno e la notte, ma legate indissolubilmente da un affetto sincero. Il fascino della storia – oltre che nel sapiente intreccio che l’autrice è riuscita a creare – risiede nell’elemento che accomuna le tre sorelle più di ogni altro: le foreste sommerse. All’interno dei vari capitoli troverete moltissimi accenni a queste meraviglie della natura e vedrete come rivestiranno un ruolo centrale da un certo punto in avanti. Charity è la sorella che seguiamo più da vicino, colei che diventerà la madre di Willow, e tramite i suoi occhi riviviamo accadimenti dolorosi (che, per ovvie ragioni, non posso dirvi), amori tormentati, passioni che sembravano sopite e che invece sono più ardenti che mai.
La sorella segreta è un libro complesso dal punto di vista strutturale, i flashback sono continui, ma questo non risulta essere un problema per lo sviluppo della storia, che anzi è sempre comprensibile e fluidamente narrata. I protagonisti sono ben delineati, in particolare Charity che, a mio avviso, è il personaggio più riuscito dell’intero romanzo: ho amato il suo essere contraddittoria, le sue ombre, ma anche la sua fragilità. Ci troviamo di fronte ad una personalità complessa, affiancata da personaggi più o meno secondari altrettanto importanti e decisivi per gli sviluppi dell’intreccio. I colpi di scena non mancheranno, preparatevi a tutto, ve lo anticipo. Ho amato di più i capitoli ambientati nel passato rispetto a quelli del presente, non perché Willow non sia interessante, semplicemente però (a mio gusto) Charity ha qualcosa in più rispetto a tutti, la sua anima tormentata ha lasciato il segno dentro di me. Sono tanti i tipi di rapporto che l’autrice prende in considerazione, sicuramente uno dei più importanti è quello tra sorelle (spesso e volentieri mi sono commossa, non ve lo nego), ma anche la componente amorosa ha la sua parte – seppure non sia prevalente rispetto al resto. La sorella segreta è un libro ben dosato, tutti gli elementi si mescolano omogeneamente tra loro e il risultato finale è un romanzo godibile e serrato, fatto di emozioni e di riflessioni autentiche e di sentimenti altalenanti. Non sempre è rose e fiori, vedrete che i contrasti non mancano e che spesso molti dei personaggi compiono scelte discutibili. Io ho amato questo romanzo proprio per la molteplicità delle sue facce, per la sua dinamicità, per il suo saper offrire sempre un diverso punto d’osservazione. Lo consiglio? Ovviamente sì! Il mio voto è di 4/5 stelline.
Alla prossima,
Simona