[Recensione] Solo una vita – Mariuccia La Manna

Bentornati al Salotto dei Libri, cari lettori!
La seconda recensione del giorno è dedicata ad un romanzo dolorosamente vero scritto dalla giovanissima e promettente Mariuccia La Manna e pubblicato dalla casa editrice Bonfirraro. Il suo titolo è “Solo una vita”, ma leggendolo capirete che – in realtà – è molto di più.

Solo una vita.jpgSolo una vita – Mariuccia La Manna
Bonfirraro Editore, 144 pagine
Genere: Narrativa
Collana: Futura
Brossura, € 15.90
In vendita da: 2016

Marta è una ragazza piena di vita, dal forte temperamento. A soli sedici anni decide di seguire lo slancio del cuore, quando quel pomeriggio in un campo di calcetto incrocia lo sguardo di Paolo. Marta conosce un unico sentimento: l’abbandono, quell’amore così travolgente che fa del suo uomo il perno di tutta la sua intera esistenza, nonostante tutto. Com’è potuto accadere? Trascorrono molti anni, ma Marta grida ancora a se stessa. Com’è potuto accadere? Lo ripete e lo ripete mille volte. E, in effetti, è accaduto l’impensabile…Con Marta, con la sua storia che si tinge di giallo, si percorreranno strade ricche di errori, di egoismo e di false giustificazioni, di insensata violenza e ingiustificabile perdono. Strade destinate a rimanere a senso unico anche quando si pensa che il desiderio e il bisogno di amare possa costruire ponti sempre nuovi, dilatare lo spazio destinato alla felicità in noi stessi e in chi scegliamo di avere accanto, far vedere agli altri orizzonti impossibili, da spiegare a persone che non hanno mai iniziato a cercarli veramente…


La violenza non è forza, ma debolezza.

lamannacard1.pngIl romanzo di Mariuccia La Manna è uno di quei libri che arriva senza chiedere permesso e che riesce a toccare le corde più sensibili dell’anima, quelle che non sempre sono facili da raggiungere, soprattutto per una scrittrice così giovane e al suo esordio. La storia di Marta non è perfetta, tuttavia è riuscita talmente a coinvolgermi da farmi dimenticare tutto il resto. Marta potrebbe essere chiunque: una vostra amica, vostra sorella, persino voi stesse, quindi entrare in sintonia con il suo dolore e la sua paura sarà naturale come bere un bicchiere d’acqua. Dalle parole scelte con cura dall’autrice trapela una sofferenza concreta, talmente fitta che si potrebbe tagliare con un coltello, talmente densa che a volte avrete la sensazione di soffocare. Solo una vita è una lettura potente, di quelle che cambiano un pò il modo di vedere il mondo dopo averla terminata. Ho apprezzato moltissimo la coraggiosa scelta dell’autrice di affrontare una tematica così attuale, la violenza sulle donne, in modo semplice e d’impatto, senza perdersi in inutili giri di parole e senza cercare di indorare la pillola. La violenza è cruda, folle, agghiacciante e non c’è spazio per altro. Quando arriva si prende tutto, spesso purtroppo anche la vita della povera vittima. Marta è quasi arrivata al punto di non ritorno, ma per un miracolo si salva, sente che la sua ora non è arrivata, che ha ancora molto da offrire a questo mondo. Nonostante gli anni di terrore è pronta, pian piano, a rimettersi in gioco e a dimenticare il folle e malato rapporto vissuto con quello che credeva essere l’amore della sua vita, Paolo. Quando vivi per tanto tempo a contatto con una persona gelosa e irascibile, finisci per convincerti che questo è ciò che ti meriti, che questo è ciò che finirai sempre a cui tornare. Marta ha vissuto per anni con la convinzione di dover perdonare i raptus di follia del suo compagno, perché per lei quella era la normalità, la vita che qualcuno, dall’alto, aveva previsto per lei. Questo messaggio riflette purtroppo la realtà in tutto il suo triste aspetto, perché molte donne tacciono e giustificano la violenza subita, convinte di essere nel torto e di meritare le percosse e le sevizie – spesso anche psicologiche. Marta è un personaggio che sembra uscire dalle pagine e consegnarsi direttamente nelle mani del lettore, è una donna che purtroppo vive in una società maschilista che spesso sottovaluta le richieste d’aiuto, è una donna che spera di essere salvata, ma si ritrova vittima di uno Stato indifferente, oltre che delle manie di un pazzo. L’autrice ci fa ripercorrere la storia di Marta e Paolo sin dagli albori e ci conduce negli anni, fino ad arrivare ad un tragico epilogo. Interessante è scoprire i meccanismi che fanno da contorno alla vicenda, i pensieri della protagonista e la sua costante sensazione di essere sbagliata. Solo una vita è, per certi versi, un breve romanzo psicologico il cui compito è portare all’attenzione del suo pubblico una realtà che è sotto gli occhi di tutti, ma di cui spesso si preferisce ignorare l’esistenza per paura o, semplicemente, per indifferenza. lamannacard2 (1)Nel corso delle pagine assistiamo al cambiamento di Marta e alla sua rinascita, ferita nel corpo e nell’anima, ma più forte di prima. Purtroppo la vita sembra accanirsi contro questa giovane donna, e forse per questo il romanzo mi ha lasciato un retrogusto amaro in bocca, come se il destino scegliesse puntualmente di accanirsi contro qualcuno che avrebbe tutto il diritto di godersi attimi di sana felicità. L’autrice avrà sicuramente avuto i suoi motivi per dare alla storia questa forma e questo percorso, ed io rispetto la sua scelta – pur non condividendola. Mariuccia La Manna dipinge la vita in tutta la sua triste realtà, esaltando sì quei momenti di pace che sembrano sempre più rari al giorno d’oggi, ma lasciando sempre la parola finale a quel senso di sconfitta e di perdita che sembra invadere spazio dopo spazio ogni angolo dell’esistenza della protagonista. Marta è una persona sfortunata, questo è chiaro, ma è anche una di quelle che dai guai cerca sempre di uscire più forte di prima – l’epilogo vi chiarirà meglio ciò a cui mi riferisco e che, per ovvie ragioni, non sto qui a scrivere. In conclusione, Solo una vita è un romanzo che mi ha profondamente colpita e commossa ed è riuscito a scuotere la mia coscienza – già di per sé molto sensibile sull’argomento. E’indubbiamente scritto con pathos e partecipazione e questo va senz’altro riconosciuto all’autrice, che spero ci donerà presto un altro romanzo. Do 4 stelline e non 5 perché, come vi accennavo sopra, ha lasciato in me una sensazione di insofferenza e amarezza che avrei preferito, onestamente, non provare dopo un percorso tortuoso e sempre in salita. Ciò non toglie che l’opera sia valida e meritevole di essere conosciuta, quindi è un romanzo che senz’altro vi consiglio e che riuscirà a sensibilizzarvi su un argomento così importante!
Alla prossima,
Simona

 

[Recensione] Nuvole di fango – Inge Schilperoord

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!
L’articolo di oggi è dedicato ad uno degli ultimissimi arrivati in casa Fazi Editore, un romanzo dal forte impatto umano che non vi lascerà indifferenti. Sto parlando di Nuvole di fango, esordio letterario della psicologa forense Inge Schilperoord.

Nuvole di fangoNuvole di fango – Inge Schilperoord
Fazi Editore, 188 pagine
Collana: Le strade
Traduzione di: Stefano Musilli
Copertina flessibile, € 16,00 (cartaceo) – 11,99 € (ebook)
In vendita da: Luglio 2017

D’estate, in cerca di sollievo dal caldo, la tinca si immerge nella melma dei fondali. Quando poi torna a muoversi, inevitabilmente solleva una nuvola di fango. Come Jonathan: giovane dal passato segnato, ha bisogno di nascondersi, cerca di muoversi il meno possibile e, quando lo fa, solleva una nuvola torbida attorno a sé.
Trentenne attratto dalle bambine, Jonathan fa ritorno a casa dopo un periodo trascorso in carcere. La madre è una donna anziana e solitaria e il villaggio di pescatori in cui è cresciuto si sta svuotando. Non c’è quasi più nessuno. Jonathan non ha amici. Una casetta malmessa, il mare a due passi, il cielo sconfinato. Lui, la madre, il caldo estivo soffocante. L’unico barlume di normalità, l’unico attaccamento alla vita vera, è il prendersi cura degli altri: della madre, del cane e di una tinca che ha trovato, ferita, in un laghetto vicino casa. Ma le giornate di Jonathan prendono una piega inaspettata quando Elke, una bambina sempre sola che condivide con lui la passione per gli animali, sembra cercare la sua compagnia… Nuvole di fango è un viaggio vorticoso dentro una mente malata che lotta contro se stessa. Pagine ipnotiche, intrise di umanità, in cui ogni giudizio viene sospeso, costringendoci a vedere il mondo attraverso gli occhi di un criminale che cerca in tutti i modi di non cadere in tentazione. Non di nuovo. Nel suo sorprendente romanzo d’esordio, accolto dalla critica in maniera entusiastica, la psicologa Inge Schilperoord ha avuto l’audacia di indagare là dove la maggior parte delle persone non osa nemmeno avvicinarsi.


«Bellissimo. Un esordio straordinario».
The Telegraph

schilperoord1 (1).pngL’esordio letterario della psicologa Inge Schilperoord è dannatamente potente e la sua eco continua a risuonare dentro di me anche a distanza di parecchi giorni. La storia di Jonathan e della sua malattia è narrata in maniera sublime e l’autrice abbraccia contemporaneamente sia il lato clinico che quello umano della questione. Affrontare il tema della pedofilia è come decidere di attraversare a piedi un intero deserto. Impresa ardua in cui solo pochi riescono. Inge Schilperoord è una di quelle scrittrici che è riuscita a trattare egregiamente una tematica così spinosa, riuscendo ad umanizzare qualcuno che per ovvie ragioni andrebbe solamente condannato. La Schilperoord si approccia alla devianza che affligge Jonathan in maniera clinica, analizzando il suo grave disturbo della sessualità da un punto di vista strettamente psicologico. Vediamo così il protagonista affrontare esercizi e stilare schemi per riuscire a mantenere intatto il suo autocontrollo, lo vediamo ripetere in continuazione davanti allo specchio che ad essere cattivi sono i suoi pensieri, non lui. Lui è un ragazzo che, al contrario di quanto si possa credere, si prodiga per gli altri: si prende cura, infatti, dell’anziana e malata madre e di Milk, il cane di famiglia da tanti anni. Jonathan è fondamentalmente una persona molto sola, non ha amici o confidenti, le sue giornate si alternano tra il lavoro alla fabbrica del pesce del paese, le passeggiate con Milk e le incursioni al fiume dove può dedicarsi alla sua attività preferita: la pesca. Proprio durante una di queste giornate Jonathan trova sul fondo del fiume un esemplare di tinca tinca agonizzante e, preso dal bisogno di curarlo, decide di portarlo a casa con sé e di rimetterlo in sesto. La tinca, in questo romanzo, rappresenta l’alter ego del protagonista: questo tipo di pesce è solitario e tranquillo, perlopiù pacifico. In caso di pericolo si nasconde sotto il fango che giace sul letto del fiume e, con la coda, lo getta in direzione del pericolo (da qui il soprannome nuvola di fango). Jonathan è più o meno come la tinca: solitario e taciturno, se avverte del pericolo attiva dei meccanismi di difesa che spesso, come vedremo, sfuggono al suo controllo.
Il romanzo si apre con l’uscita di prigione di Jonathan, finito dentro con l’accusa di molestie e violenza sessuale ai danni di una bambina di appena dieci anni. Tornato a casa il ragazzo si applica quotidianamente negli esercizi che gli ha affidato lo psicologo del carcere e, per un buon periodo, riesce nell’intento di mantenere intatto il proprio self control. A mettere a dura prova la sua stabilità mentale sarà Elke, la piccola vicina di casa abbandonata a se stessa da una madre perennemente impegnata con il lavoro e da un padre che non si sa bene che fine abbia fatto. Elke è una bambina dolce e curiosa, amante degli animali più di ogni cosa al mondo. La piccola comincia pian pianino ad avvicinarsi a Jonathan, che dal suo canto la utilizza come cavia per i suoi esercizi. Stare accanto alla piccola è per lui fonte continua di tensione e i suoi nervi verranno messi a dura prova in un crescendo sempre più fitto. Nonostante i pensieri del protagonista schilperoord2siano deprecabili è impossibile odiarlo, perché l’autrice riesce a mostrarci tutti gli sforzi compiuti dalla sua mente per fermare quello che è un comportamento e un desiderio che esula dalla sua volontà. La Schilperoord ci porta all’interno della mente deviata e prova a spiegarci il suo funzionamento,il modo in cui Jonathan cerca di dare un freno alla sua malattia e tutti i conseguenti stati d’animo di disgusto e impotenza quando capisce di non esserne in grado. Jonathan è sopraffatto dai suoi istinti, dalla vicinanza di Elke, dai pensieri che irrimediabilmente lo perseguitano. Perché, nonostante tutto, non lo odiamo? Perché l’autrice ci mostra molto altro, ci mostra il suo lato umano, il suo desiderio di fare del bene e proteggere le vite altrui, i suoi sforzi di diventare una persona migliore. Inge Schilperoord non ci fa conoscere solamente “Jonathan il pedofilo”, ma ci offre un quadro completo della sua personalità, del suo prodigarsi per sfamare una bambina di dieci anni visibilmente deperita, dei suoi tentativi disperati di salvare la vita ad un pesce trovato agonizzante sul letto di un fiume, dei suoi quotidiani atti d’amore nei confronti dell’anziana madre. Jonathan è senza dubbio una persona malata, ma non è solo questo. L’autrice compie un’analisi lucida e razionale della mente umana e ci conduce nei meandri di una psiche disturbata, consapevole di esserlo e che, tuttavia, riesce a provare del rimorso e del disgusto per se stessa.
Trovo che questo libro sia di una bellezza unica, forte e potente come pochi altri romanzi sanno essere. Ho amato moltissimo lo stile narrativo dell’autrice, il suo sapersi soffermare sui dettagli importanti, tralasciando il resto. Credo che Nuvole di fango sia un romanzo che tutti dovrebbero leggere perché sensibilizza su un argomento scottante, è meravigliosamente narrato e si conclude lasciando in noi una sensazione di vuoto e di triste consapevolezza. Il mio voto non può che essere di 5/5 stelline.
Alla prossima,
Simona

 

[Recensione] Bossman – Vi Keeland

Buon pomeriggio lettori, ben ritrovati!!
La seconda recensione del giorno è dedicata ad una delle ultime uscite in casa Sperling&Kupfer – Bossman di Vi Keeland, un romanzo bollente che movimenterà senza alcun dubbio la vostra estate!!

BossmanBossman – Vi Keeland
Sperling&Kupfer, 288 pagine
Collana: Narrativa
Genere: Contemporary romance
Cartonato con sovraccoperta, € 17.90
In vendita da: Giugno 2017
È durante il peggior appuntamento della sua vita che Reese incontra per la prima volta Chase Parker. Lei è nascosta nel corridoio del bagno di un ristorante e sta disperatamente chiamando la sua migliore amica perché la salvi da quella serata da incubo. Mentre lui, affascinante, brillante e sfacciato quel tanto che basta, sta ascoltando tutto. Dopo qualche battuta tagliente, i due tornano ai rispettivi tavoli. Reese è molto infastidita, eppure non può fare a meno di spiare di nascosto l’indisponente sconosciuto, seduto all’altro capo della sala. Quando improvvisamente lui si alza e si presenta al tavolo di Reese, è convinta che voglia smascherarla; invece, a sorpresa, lui si siede e, fingendosi un amico d’infanzia, si unisce a lei e al suo accompagnatore, che ancora non ha smesso di parlare della madre. D’un tratto la cena prende tutta un’altra piega. Ma, a fine serata, Reese è decisa comunque a ignorare l’interesse e l’attrazione verso l’intraprendente sconosciuto e a non rivederlo più. È convinta che sia un addio. In fondo, quante possibilità ci sono di imbattersi di nuovo in Chase Parker in una città di otto milioni di persone? Ma soprattutto… quante probabilità ci sono che lui finisca per essere il suo capo un mese dopo? La vita saprà sorprendere Reese con una tentazione irresistibile e una struggente prova d’amore. Tradotti in dodici lingue e con oltre 60 presenze nelle classifiche dei bestseller, i romanzi di Vi Keeland hanno venduto oltre un milione di copie nel mondo. Ora arriva finalmente anche in Italia la storia che ha conquistato il 1° posto sul New York Times: Bossman.


Le giornate in ufficio non sono mai state così appassionantikeelandcard1.png

L’esordio in Italia di una delle autrici più acclamate in America è avvenuto col botto, come da previsione. Già, perché quella che Vi Keeland ci serve su un piatto d’argento è una storia ritmata e coinvolgente sin dalle primissime righe (che, almeno per quanto mi riguarda, sono sempre decisive). I due protagonisti si incontrano casualmente in un locale durante un drammatico appuntamento al buio di Reese, salvata in extremis dall’aitante giovanotto che finge di essere un suo vecchio amico. L’inizio di Bossman è scoppiettante proprio come tutto il resto del romanzo ed è il preludio perfetto di quello che si rivelerà essere un amore travolgente e appassionante. Quante possibilità ci sono che uno sconosciuto incontrato per puro caso in un locale diventi il tuo capo? Poche, direte voi. E avete ragione, eppure è proprio in questa bizzarra situazione che Reese si ritrova, colta di sorpresa e divisa tra il costante desiderio di cedere al corteggiamento del suo boss e il raziocinio, che la spinge invece nella direzione opposta. Provate voi a resistere ad una bellezza come Chase Parker, se ci riuscite. La situazione in ufficio diventa decisamente hot, quindi è consigliato munirsi di ventaglio prima di iniziare la lettura di questo libro (non dite poi che non vi avevo avvisate).
Oltre alla componente romance scopriamo di più anche delle vite private dei due protagonisti e abbiamo modo di apprezzarli ancora di più, nei loro pregi e difetti.
Chase è un personaggio fantastico, equilibrato e sexy, indubbiamente carismatico e dotato di quell’appeal al quale resistere è impossibile. Tra lui e Reese non mancheranno sguardi infuocati e baci roventi, accompagnati però anche da momenti di riflessione e di conoscenza.
keelandcard2.pngBossman è la lettura estiva per eccellenza, è uno di quei libri che si iniziano senza troppe aspettative e che, invece, si finisce per adorare. Il primo approccio con Vi Keeland è stato, per quel che mi riguarda,, decisamente positivo e continuerò a leggerla perché è riuscita ad incuriosirmi – e non tutte le autrici simili a lei per il genere trattato ci riescono.
Insieme a Reese e Chase mi sono divertita ed emozionata, ho completamente staccato la testa dal mondo circostante per l’intera durata della loro storia e mi sono goduta un buon romanzo d’evasione e d’intrattenimento fino all’ultima parola. In estate solitamente si leggono libri più leggeri, io sto facendo invece il contrario, dedicandomi a tutte quelle letture che, per un motivo o per un altro, non sono riuscita a fare nel corso di questo primo semestre del 2017. Per staccare da romanzi intensi e psicologicamente d’impatto Bossman è stata la scelta migliore che potessi fare, mi ha aiutata a distrarmi e a divertirmi e mi ha fatto battere il cuore come non mai. Da lettrice onnivora mi piace spaziare tra un genere e l’altro e questo mi permette sempre di scoprire nuovi autori, tra cui sono ben lieta di inserire Vi Keeland. La Sperling si dimostra per l’ennesima volta una casa editrice attenta alle esigenze dei suoi lettori e ci ha regalato un’altra storia ricca di emozione e passione. Come non ringraziarla?? Il mio voto per questo romanzo è di 4/5 stelline. Alla prossima,
Simona

 

[Recensione] Il buio ha il suo respiro – Cinzia La Commare

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!!
La settimana inizia con la recensione al secondo ed ultimo capitolo della serie “Il buio” di Cinzia La Commare, promettente autrice nostrana che ho scoperto nel corso dei mesi precedenti e ho ritrovato con piacere in questi ultimi giorni.
Il secondo volume della duologia si intitola Il buio ha il suo respiro e tra pochissimo lo scopriremo insieme nei dettagli!

Il buio ha il suo respiro.jpgIl buio ha il suo respiro – Cinzia La Commare 
Self Published, 236 pagine
Genere: Contemporary Romance
Copertina flessibile, € 9,99
Ebook, € 0,99
In vendita da: Marzo 2017
Recensione primo libro: QUI

Decidere di andare via non è stato facile per Andrea, ma la situazione con Alisa gli era sfuggita di mano come era già accaduto in precedenza nella sua vita tutt’altro che normale. Tornato a Milano, nel suo impersonale ufficio ai piani più alti di un grattacielo, cercherà di dimenticare la donna di cui si è innamorato così come avrebbe già dovuto fare. Non avrebbe dovuto innamorarsene! Ma l’attrazione e i sentimenti che prova per Alisa continuano a dominarlo al punto che pur di non perderla è disposto a rivelarle ogni cosa. Ancora una volta saranno costretti a dover fare i conti con un passato che torna a frapporsi tra loro e Alisa, logorata dalla rabbia e dalla forte attrazione che continua a spingerla verso Andrea, si ritroverà a dover prendere una decisione, forse la più importante della sua vita.


lacommare1.pngIl buio ha il suo respiro è la degna conclusione della storia tormentata e appassionata iniziata nel primo capitolo della serie. A differenza del suo predecessore, però, qui la parola è data ad Andrea, il protagonista maschile che porta con sé un bagaglio di esperienze dolorose e spesso difficili da capire. Il passato di Andrea è un insieme di rifiuti e porte in faccia, di rimproveri e di mancanze, di amori malati ed insicuri. Cresciuto con un padre padrone e con la costante sensazione di non essere abbastanza, Andrea è schivo nei confronti del mondo e ha dovuto imparare presto a cavarsela con le proprie forze, come scopriremo meglio nel corso della storia. Oltre al rapporto burrascoso con il padre c’è poi la relazione a dir poco disastrosa con Giulia, una ragazza conosciuta in ambito universitario e con la quale Andrea ha iniziato una storia d’amore sofferta e insoddisfacente. Giulia è egocentrica, le sue azioni sono finalizzate solo ed esclusivamente al proprio benessere e, in tutto ciò, Andrea svolge il ruolo di quello che deve farsi in quattro per soddisfare i capricci e le richieste della sua fidanzata. Capite da soli che qualcosa non va, e – fortunatamente – poco alla volta anche Andrea lo capirà.
lacommare2.pngConoscere la vita di questo ragazzo attraverso i suoi occhi era necessario, perché nessuno meglio di lui avrebbe potuto descriverla meglio. La narrazione è intensa e struggente, si percepiscono la rabbia e la frustrazione del protagonista, ma anche il suo desiderio di riscatto, di sentirsi importante per qualcuno. Questo suo proposito lo porta a compiere delle scelte sbagliate e spesso egoiste, ma in fin dei conti ognuno di noi ha i propri scheletri nell’armadio, quindi gli errori di Andrea contribuiscono solamente a renderlo più umano ai nostri occhi e, se possibile, ce lo fanno piacere ancora di più.
Con Alisa scatta qualcosa sin da subito, in lei Andrea rivede se stesso e la sua insicurezza nei confronti del mondo è molto simile a quella provata dal protagonista sulla propria pelle. La storia di questi due ragazzi è coinvolgente e appassionata, nonostante gli alti e bassi e le rispettive reticenze il sentimento sboccia e cresce inarrestabile.
Cinzia La Commare riconferma le sue doti narrative accompagnando le vicende con una scrittura sentita e complice, sempre pertinente ai fatti narrati e mai noiosa o scontata. Leggere le storie di questa autrice è un piacere e una via di fuga dalla realtà, un’esperienza sempre gradita e mai forzata. Consiglio la lettura di questa duologia romance a chi è alla ricerca di una storia intensa e vissuta raccontata in modo accurato e decisamente non banale, a chi ama le storie d’amore (quelle belle) e desidera perdersi tra le vite di personaggi davvero molto realistici. Il mio voto è di 4/5 stelline.
Alla prossima,
Simona

 

Anticipazioni Luglio 2017 – Parte II

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei libri!!
Oggi secondo appuntamento con le anteprime libresche di queste seconda metà del mese! Pronti a scoprire insieme cosa troveremo sugli scaffali a partire dal 15 Luglio?

Tutta colpa di Mr Darcy – Shannon Hale

Tutta colpa di Mr.Darcy18 Luglio – € 17,90
Edizioni Piemme

Che cosa distingue una semplice lettrice di Jane Austen da Jane Hayes? Tutto: nella sua testa parole come “orgoglio”, “pregiudizio”, “ragione”, “sentimento” hanno un significato ben diverso da quello del dizionario, e soprattutto, per lei, non c’è nessun uomo al mondo di cui valga la pena innamorarsi. Perché nessun uomo è e sarà mai Fitzwilliam Darcy – tranne Colin Firth nella migliore interpretazione della sua carriera, si capisce. Così, anche se Jane è una single trentenne che potrebbe godersi la vita a New York, le sue chance in amore sono regolarmente sabotate dalla sua fissazione platonica. Finché un viaggio la porta dove ha sempre sognato di andare: complice l’eredità di una prozia, Jane parte per Pembrook Park, Inghilterra. L’unico posto dove, tra costumi d’epoca, carrozze, balli di gala e rigida etichetta, per una modica cifra anche tu puoi vivere il tuo sogno austeniano. E magari innamorarti. Nella villa fuori dal tempo che la accoglie, piena di stanze e servitù, tra personaggi bizzarri che non si fanno problemi a vivere per qualche giorno nel passato, Jane conoscerà un giardiniere belloccio, ma si scontrerà anche con un gentiluomo che si crede un po’ troppo affascinante. E forse vivrà finalmente il sogno più bello. Quello da vivere nella realtà.


Felice come un cane – Julie Barton

Felice come un cane.jpg18 Luglio – € 18,50
Edizioni Piemme

Il giorno in cui Bunker è nato, in una fattoria in Ohio, secondo di una cucciolata di golden retriever, in un appartamento a New York le tenebre della depressione, che da un po’ si stavano infittendo, inghiottono Julie. All’improvviso, a poco più di vent’anni, si trova sola e disperata, bisognosa di aiuto e di qualcuno che si occupi di lei. Come Bunker. Tornata dai genitori, sembra che nulla la possa aiutare. L’idea di adottare un cane è l’ultima spiaggia. Qualche tempo dopo, come era destino, le vite di Julie e Bunker si incrociano. Con il suo amore incondizionato, la sua capacità di vivere l’istante e la felicità che esprime in ogni gesto, Bunker insegna a Julie a tenere a bada i brutti pensieri e a stare nel presente. Nel suo sguardo, come in quello degli amici più veri, anche nei momenti più cupi, Julie trova sempre la stessa risposta: «Io credo in te e non ti lascio sola».


L’altra donna – Susan Crawford

L'altra donna.jpg18 Luglio – € 18,50
Edizioni Piemme

È un giorno di neve quando la macchina di Joe slitta sul ghiaccio e lo schianto contro un albero lo uccide sul colpo. La donna che è al suo fianco non può fare nulla per aiutarlo. Perché non avrebbe mai dovuto trovarsi lì, in quella macchina, accanto a quell’uomo che non è suo marito. Per salvare la sua vita – il lavoro, il matrimonio, la sua amata bambina Lily – Dorrie decide in una frazione di secondo: abbandona la macchina, tornando alla sua vita di prima come se nulla fosse. D’altra parte è sempre stata una brava attrice, e ha recitato molte parti: la figlia devota, la moglie soddisfatta – e ora si prepara alla performance più importante. Peccato che alcuni dettagli dell’incidente e della morte di Joe non convincano la polizia, e che la vedova di Joe sappia molte più cose di quante lui e Dorrie avessero immaginato…


La piccola libreria dei cuori solitari – Annie Darling

La piccola libreria dei cuori solitari18 Luglio – € 17,90
Sperling&Kupfer

Nel cuore di Londra c’è una piccola libreria chiamata Bookends. Per quanto vecchia e malandata, è sempre stata un fantastico mondo di storie e di sogni per Posy Morland, sin da quando era bambina.Ora che l’anziana proprietaria, Lavinia, è morta lasciandole in eredità il negozio, Posy si ritrova a fare i conti con la realtà: restano solo pochi mesi per pagare i debiti, rilanciare la libreria e scongiurarne la chiusura. Posy avrebbe già un piano: farne il paradiso dei romanzi d’amore, il punto di riferimento per tutte le lettrici romantiche.Ma il nipote di Lavinia, Sebastian, imprenditore senza scrupoli, è convinto che puntare tutto sui gialli sia la strategia vincente sul mercato. Mentre tra i due la battaglia si fa sempre più accesa, Posy sfoga la propria collera nella scrittura. Pagina dopo pagina, intesse una trama di ambientazione ottocentesca dove tra i protagonisti – identici, guarda caso, a lei e Sebastian – scatta inaspettatamente la passione. E se la fantasia fosse già realtà?


Asiatici ricchi da pazzi. La fidanzata cinese – Kevin Kwan

Asiatici ricchi da pazzi18 Luglio – € 20,00
Mondadori

La sera prima delle nozze Rachel Chu dovrebbe essere la ragazza più felice del mondo. Ha un diamante al dito in grado di illuminare una stanza buia, un abito da sposa che lascia senza fiato e un fidanzato disposto a rinunciare alla più grande fortuna di tutta l’Asia pur di portarla all’altare. Eppure Rachel continua a pensare al fatto che suo padre, un uomo che non ha mai conosciuto, il giorno del matrimonio non sarà al suo fianco. E poi in un attimo tutto cambia. Rachel viene a sapere qualcosa che la proietta nello splendore del jet set di Singapore. Un mondo dove le Ferrari sono in colonna ai semafori, le chiese somigliano a degli attici di lusso, e dove le persone non sono solo asiatici ricchi da pazzi, sono cinesi ricchi da pazzi!


Una finestra sul mare – Corina Bomann

Una finestra sul mare.jpg19 Luglio – € 16,00
Giunti

Sul ciglio di una scogliera a picco sul mare tempestoso della Cornovaglia, una giovane donna fissa il vortice delle onde. La vecchia “guardiana degli scogli”, Janet, che da sempre vigila su quella costa selvaggia, non ha alcun dubbio: la ragazza sta pensando di togliersi la vita. Le parole rassicuranti di Janet distolgono Kim dal suo intento, e la convincono a seguire la donna nella sua vecchia casa affacciata sul mare. Qui Kim le rivela il motivo della sua disperazione: la morte dell’uomo che amava in un incidente aereo. Per infonderle coraggio, Janet consegna alla ragazza un vecchio diario, scritto nel 1813 da Leandra, una giovane che come Kim aveva perso ogni speranza. Figlia di un ricco mercante, Leandra è sordomuta e perciò costretta a un matrimonio combinato con un uomo tanto facoltoso quanto meschino. Ma proprio quando Leandra sta per gettarsi nelle onde per sfuggire al suo dolore, Christian Hayes, il misterioso guardiano del faro, interviene per salvarla, e tra i due nasce un legame fortissimo, che somiglia pericolosamente all’amore…


Shake my Colors. Insieme oltre la notte – Silvia Montemurro

Shake my Colors - Insieme oltre la notte25 Luglio – € 16,90
Sperling&Kupfer

Laura sta finalmente con Geo, e il loro rapporto sembra aver trovato il giusto equilibrio. Questo soprattutto grazie a lui, che si è trasformato nel ragazzo perfetto, attento e premuroso. Eppure Laura si sente inspiegabilmente inquieta, come se qualcosa le impedisse di godere a pieno di quella felicità a lungo sognata. E il pensiero di Paolo torna a fare capolino. Ma il suo migliore amico adesso è distratto. In classe è arrivata una nuova ragazza e lui sembra aver perso la testa per lei. Americana, bellissima, Sharon è anche una straordinaria pattinatrice. Oltre ad avere una nuova temibile rivale sul ghiaccio, Laura è travolta dalla gelosia, un sentimento che la lascia totalmente spiazzata, costringendola ancora una volta a interrogarsi sui propri sentimenti. Una notte, nella loro casa sull’albero che ormai rischia di diventare solo un museo dei ricordi, le cose si ingarbugliano ulteriormente, complice una verità tenuta nascosta troppo a lungo. Laura e Paolo scelgono quindi di vivere le loro vite separati. Lei, con Geo accanto, affronta le sue sfide sul ghiaccio, ma è una farfalla con un’ala spezzata. Perché se Geo ha saputo mostrarle la bellezza dei colori e insegnarle la passione, Paolo è entrato nel suo mondo in bianco e nero, facendola sentire meno sola. 


Assassin’s creed. Heresy – Christie Golden

Assassin's Creed- Heresy25 Luglio – € 19,90
Sperling&Kupfer

 

Simon Hathaway appartiene al gotha della setta dei Templari, tanto da diventare il nuovo capo della divisione di ricerca storica della Abstergo, la società che ha inventato l’Animus, lo strumento rivoluzionario che permette di ricostruire i ricordi ancestrali sulla base del DNA. Simon è un uomo freddo e determinato, ma anche uno scienziato la cui curiosità non conosce limiti. La sua smodata sete di conoscenza lo porterà a rivivere i ricordi del suo antenato che ha combattuto a fianco di Giovanna d’Arco. Scopre così i segreti di un passato che potrebbe distruggere lui e l’intero ordine dei Templari. 


Il giallo di Gaslight Street – M.R.C. Kasasian

Il giallo di Gaslight Street.jpg27 Luglio – € 9,90
Newton Compton

Londra, 1883.
La vita scorre tranquilla al civico 125 di Gower Street. Il detective “personale” Sidney Grice si dedica a tempo pieno alla lettura dei suoi libri su argomenti impossibili, mentre March Middleton si rifugia nella sua stanza per fumare l’ennesima sigaretta. Ma un evento improvviso scuote la loro giornata: una donna bellissima si presenta alla porta implorando l’investigatore di risolvere il mistero che circonda la morte di suo padre. Mr Nathan Mortlock è stato infatti ritrovato massacrato sul suo letto e non sembrano esserci indizi sull’arma né un identikit dell’assassino. Grice, senza esitazioni, accetta di aiutare la donna e, con lo zampino della sua giovane pupilla in veste di assistente, comincia a lavorare a uno dei casi più difficili che gli siano mai capitati, anche perché dieci anni prima, nella stessa dimora di Gaslight Street sono stati uccisi la famiglia di Mr Nathan e i suoi domestici, e il responsabile è ancora a piede libero… 


Ritorno alla casa dei ricordi perduti – Helen Pollard

Ritorno alla casa dei ricordi27 Luglio – € 9,90
Newton Compton

Cielo azzurro, un nuovo amore e un bicchiere di Bordeaux… Cosa si può chiedere di più? Emmy Jamieson ha deciso di lasciarsi la vecchia vita alle spalle e di trasferirsi a La Cour des Roses, una splendida pensione in mezzo a vigneti francesi, che sarà lei a gestire. La prima prova alla quale far fronte è l’arrivo dell’eccentrica famiglia Thomson, che ha prenotato una vacanza per festeggiare le nozze d’oro. Emmy si sente all’altezza della sfida, soprattutto perché può contare su Alain, il bel ragazzo dell’amministrazione, dagli occhi color caramello. Non ha però fatto i conti con l’ingombrante presenza di un blogger davvero insopportabile, che si aggira nudo per la pensione, né con il ritorno di Gloria, la moglie fedifraga del proprietario, che ha qualcosa da ridire sul nuovo ruolo di Emmy. Ma anche la situazione finanziaria e l’insospettabile Alain si rivelano ben presto diversi da quanto aveva immaginato… Possibile che il futuro da sogno che Emmy immaginava stia per crollare?


Cari lettori, per questa seconda metà del mese è tutto!! Come vedete le case editrici stanno rallentando i ritmi in previsione delle – meritatissime – vacanze estive, tuttavia io qualcosa di interessante riesco sempre a trovare! E voi??
Alla prossima,
Simona