Conosciamo meglio… Eleonora Gaggero!

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!!
Lunedì, qui sul blog, è andata online la recensione a Se è con te, sempre romanzo d’esordio della giovanissima Eleonora Gaggero ( potete leggere QUI cosa ne penso). Oggi invece vi propongo l’intervista che ho avuto il piacere di fare all’autrice, una ragazza dalle mille passioni e dai grandi obiettivi. Conosciamola meglio insieme!

Eleonora Gaggero
Credits: @Andrea Ciccalè 

1) Ciao Eleonora e benvenuta nel mio Salotto dei Libri. Raccontaci qualcosa di te: Cosa ami fare nel tempo libero? Quali sono i tuoi hobby preferiti??

Ciao!! Grazie a te per avermi concesso questo piccolo spazio! Beh adoro guardare serie tv ( da poco ho scoperto Netflix ) ma specialmente rintanarmi sotto le coperte e leggere un bel libro!  Ovviamente come tutti i ragazzi della mia età mi piace uscire con i miei amici, anche se ora che mi sto trasferendo a Roma cambieranno un po’ di cose.

 

 

 

 

2) Tutti noi ti conosciamo come uno dei volti più famosi della serie Disney Alex&Co. Ti va di parlarci di questa esperienza?? Cosa ha significato per te e come è cambiata la tua vita grazie ad essa?

È stata l’esperienza con cui sono cresciuta, non mi ricordo quasi la mia vita prima di Alex and co.! Ho conosciuto persone fantastiche e che porterò nel cuore per tutta la vita. Sicuramente la mia vita è cambiata molto da prima di questa avventura, ma senza dubbio in meglio.

3) Se è con te, sempre è il tuo romanzo d’esordio e ti faccio i miei complimenti per il grande traguardo e per la storia che hai confezionato, che trovo molto fresca ed attuale. Come è nata l’idea di questo libro? Quanto della tua esperienza personale ha influito nella stesura della storia di Effy?

Ho letto la recensione e sono davvero entusiasta che ti sia piaciuto!! Beh devi sapere che mi è sempre piaciuto scrivere, e appena mi si è presentata davanti l’opportunità non puoi immaginare la mia felicità! Una delle prime cose che ho pensato appunto è stata di non fare una storia troppo lontana dal mio mondo, ma una cosa che in parte ho vissuto e che conosco bene, cioè il mondo delle arti.

4) Parliamo ora proprio di lei, della grintosa protagonista dai capelli rosa. Ti rivedi in lei? Condividete le stesse ambizioni?? 

Devo dire che io e Effy ci assomigliamo molto, ho voluto dare al suo personaggio molta autoironia che penso sia fondamentale per un personaggio della sua età. È molto sensibile come me, e crede molto nelle amicizie. E nell’amore. Sinceramente ho messo un po’ di me anche in Stella, che nonostante nel libro lei ed Effy siano quasi opposte hanno molti lati simili.

5) Ogni capitolo del romanzo si apre con una canzone dedicata (tutte molto belle, aggiungo). Quanto, la musica, fa parte della tua vita? Che rapporto hai con lei e qual è il tuo cantante preferito?

Io amo la musica, sto perennemente con le cuffiette nelle orecchie (infatti temo di rimanere sorda da un momento all’altro) e ormai come tutti gli adolescenti è parte integrante della mia vita. Cantanti preferiti… sinceramente ne ho due, Ed Sheeran e Harry Styles. Sarebbe impossibile scegliere tra loro due.

6) I personaggi di Se è con te, sempre hanno tutti una personalità ben precisa e un caratterino niente male. Ti sei ispirata a qualcuno di tua conoscenza mentre li delineavi, o è tutto frutto della tua immaginazione?

Mi sono ispirata un po’ a dei caratteri che conosco e invece altri ho pensato a molti personaggi delle serie tv. Per farti un esempio, James l’ho immaginato molto simile a Damon di The Vampire Diaries, siccome penso sia uno dei personaggi scritti meglio delle serie tv.

7) Hai qualche progetto in cantiere? Se sì, ti va di svelarci qualcosa a proposito? 

Allora a breve usciranno una serie tv sulla Rai (Scomparsa) e un film al cinema scritto e diretto da Federico Moccia.  Mi piacerebbe molto scrivere anche il sequel del mio romanzo e chissà , magari fare anche un film del primo.

8) Mentre leggevo il tuo romanzo è stato inevitabile richiamare alla mente High School Musical, film che negli anni della mia adolescenza mi ha letteralmente fatta impazzire. Anche tu, mentre scrivevi, hai immaginato di rivivere quelle atmosfere – o, se non proprio quelle, le atmosfere di un musical che ti è piaciuto particolarmente?

Ho voluto dare al libro un’impronta molto cinematografica , per dare al lettore la sensazione di vedere un film mentre legge le righe del libro, per questo anche la scelta delle canzoni.

9) Grazie per essere stata con noi e in bocca al lupo per la tua carriera. E’stato un piacere averti qui! 

È stato un piacere anche per me!

[Recensione] La metà che ho lasciato – Monica Carrillo

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!
Oggi parliamo di un romanzo dal grande potenziale che, però, non è riuscito a convincermi fino in fondo. Si tratta di La metà che ho lasciato, primo libro tradotto in Italia della spagnola Monica Carrillo.

La metà che ho lasciatoLa metà che ho lasciato – Monica Carrillo
Editrice Nord, 303 pagine
Collana: Narrativa
Genere: Narrativa
Traduzione di: Patrizia Spinato e Giorgia Di Tolle
Copertina rigida, € 16.60
In vendita da: Settembre 2017

Un attimo di distrazione, una frenata brusca, poi il buio. Malena non sa cosa sia successo, però è consapevole che quell’incidente potrebbe far calare il sipario sulla sua breve esistenza. In bilico sull’orlo dell’abisso, Malena ripensa alle scelte che l’hanno condotta fin lì, agli amici che l’hanno sorretta o delusa durante il cammino, e a Mario, la persona che più di tutte ha forgiato il suo destino. Perché Mario era il suo mondo, mentre lui la considerava solo un’avventura. Malena si era illusa che, col tempo, lui sarebbe cambiato. Ma, ora che il suo tempo forse sta per finire, Malena ricorda i messaggi senza risposta, le parole non dette, i baci negati, i gesti scostanti e i lunghi silenzi. E si rende conto che, per seguire lui, stava sacrificando la sua vita. È quindi arrivato il momento di voltare pagina, di affrontare la verità con coraggio, d’imparare ad amare senza paura e senza rimpianti, soprattutto se stessa. Se il destino vorrà darle una seconda occasione, Malena sarà pronta ad assaporare fino in fondo ogni gioia che il futuro avrà da offrire…


Mi è sempre piaciuta la pioggia.
Cade e nessuno l’aiuta a rialzarsi.
Ma lei continua a cadere, senza paura.
Anche l’amore è così.

La metà che ho lasciato è un romanzo che mi ha sin da subito attratta grazie alla sua trama accattivante e allo stile dell’autrice, poetico e melodioso come solo gli scrittori spagnoli sanno essere. Quello che non mi aspettavo, però, è stato lo sviluppo dei pensieri e della storia della protagonista, presentati al lettore quasi come un flusso inarrestabile, che segue la logica fino ad un certo punto. La trama, infatti, è costellata di salti temporali, di argomenti che si succedono senza un ordine stabilito, di emozioni, paure e ricordi che si avventano sul lettore senza preavviso, lasciandolo stordito e confuso. Malena, questo il nome della protagonista, è vittima di un incidente stradale e dentro di sé comincia ad affacciarsi l’ipotesi di non riuscire a sopravvivere. Da quel momento in poi inizia un vortice di pensieri a tratti sconnessi, a tratti intensi e soffocanti, che ci riportano indietro carrilocard1insieme alla donna e ci fanno rivivere i momenti salienti della sua vita. Malena, pagina dopo pagina, saluta sua madre, il suo cane, l’uomo che per anni è stato il centro del suo universo e del suo amore malato, Mario, e ancora il suo nuovo compagno Alexandro, la sua amica Vega, i vari amanti e altri amici persi per strada con il tempo. Ogni capitolo è intenso e in ognuno di essi sono presenti innumerevoli frasi che potrebbero essere sottolineate, talmente sono belle e sentite. Purtroppo, però, il troppo stroppia ed io sono arrivata alla fine del libro emotivamente provata e, ahimè, annoiata. Ho trovato l’autrice ripetitiva, soprattutto nei capitoli in cui Malena si rivolge al suo amore perduto, Mario, l’uomo che ha segnato la sua esistenza e ha condizionato tutti i suoi giorni. A lungo andare il troppo sentimentalismo diventa pesante ed io purtroppo non sono riuscita ad apprezzare questa scelta stilistica appieno. Divertenti e comici, al contrario, i capitoli narrati dal punto di vista della cagnolina Mia – seppure, alle volte, portati al limite. Nel complesso non sono riuscita ad entrare in sintonia con lo stile della scrittrice, che ho trovato troppo teatrale e pomposo in più di un’occasione – vi faccio un esempio per farvi capire meglio: il capitolo 34 del libro contiene delle frasi riportate da alcune canzoni che sono inserite all’interno di parole e pensieri frutto dell’immaginazione dell’autrice. Ancora non è chiaro? Forse così capirete meglio:

<<Emme, al tramonto ti dirò addio. Quello che c’è stato tra noi sarà come un collage.>> Ti ho detto queste parole, e sai che avevo ragione da vendere. Ormai mi rimaneva solo un obiettivo: cancellare il segno dei tuoi canini. Ricordati di quello che è successo, Emme. E’successo che mi hai lasciato il corpo fuori e la testai ntera, essiccata tra i tuoi trofei e le mie calze. 

Le frasi evidenziate in corsivo sono i pezzi della canzone inserita dall’autrice, mentre il resto delle frasi sono scritte di suo pugno. Secondo il mio parere questo accostamento non si è rivelato essere la migliore delle idee, perché il risultato sono frasi forzate e pensieri spesso illogici. C’è un intero capitolo scritto in questo modo ed io, personalmente, ho fatto fatica nel leggerlo. Se dovessi fare un bilancio riguardo le emozioni provate mentre leggevo La metà che ho lasciato, il risultato sarebbe positivo perché, nonostante non mi abbia colpita come altri libri hanno saputo fare, ci sono delle frasi davvero belle ed intense capaci di prendervi l’anima e scuoterla fino a fare male. Ecco due esempi particolarmente toccanti:

Grazie
perché un giorno mi hai rotto
insegnandomi ad aggiustarmi

e ancora:

Mi hai stretto
così forte
che ho finito 
col rompermi

Come vedete si tratta di parole ricche di significato e di sentimento, capaci di far emozionare anche il più duro dei cuori. Definire La metà che ho lasciato un libro da non leggere sarebbe una bugia, perché di pregi ne ha e non sono pochi – ad esempio l’autrice riesce a dare forma e volto all’amore come pochi altri scrittori sanno fare – quindi se pensate che una lettura intensa (anche se spesso ripetitiva) possa fare al caso vostro questa è sicuramente un’opzione da prendere in considerazione. Se, al contrario, siete inclini al tedio e preferite storie movimentate e più dinamiche allora vi consiglio di proseguire oltre. Avevo grandi aspettative nei confronti di questo romanzo, quindi immaginate il mio dispiacere nel dover ridimensionare il mio entusiasmo, tuttavia è sempre bene essere sinceri e chiarire le proprie impressioni a chi si trova dall’altra parte dello schermo. Il mio voto è di 3/5 stelline – promosso, ma non a pieni voti.
Alla prossima,
Simona

 

 

 

[Blogtour] La settima pietra – Guido Sgardoli | II Tappa: 5 letture da affiancare al libro

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!
Oggi, dopo parecchio tempo, torno a proporvi un blogtour – non ne facevo da un bel po’ e cominciavo a sentirne la mancanza. La tappa che affrontiamo in questo articolo è dedicata ad un libro suggestivo e davvero originale, in uscita proprio oggi per la casa editrice Piemme nella collana dedicata ai ragazzi. Sto parlando di The Stone. La settima pietra di Guido Sgardoli, autore già noto al pubblico italiano e vincitore del premio Anderson nel 2009 e nel 2015.

The stoneThe Stone. La settima pietra – Guido Sgardoli
Edizioni Piemme, 552 pagine
Collana: Freeway
Genere: Thriller/Horror per ragazzi
Cartonato con sovraccoperta, € 18.00
In vendita da: Settembre 2017

A Levermoir, una piccola isola al largo della costa irlandese, tutti si conoscono e la vita sembra scorrere uguale a se stessa da sempre. Liam abita con un padre assente, ha perso da poco la madre e sta cercando di rimettere insieme i pezzi della propria vita. Ma il misterioso suicidio del vecchio farista dà l’avvio a una serie di macabri episodi che trasformeranno profondamente l’isola. Sotto il faro a cui si è impiccato il signor Corry, Liam trova una pietra con delle strane incisioni, simile a quella che la madre aveva nascosto nella serra. Quando scopre che le due pietre, se accostate, diventano una cosa sola, condivide lo stupore con i suoi amici di sempre, Midrius e Dotty. Nel frattempo fatti tragici si susseguono senza tregua: morti sospette, incendi, sparizioni, incidenti stradali, e in ogni occasione fa la sua comparsa un frammento di quella pietra che sembra esercitare un oscuro potere sulla mente delle persone. E Liam si chiede quale sia il suo ruolo in questo disegno del destino


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Quante volte vi capita, mentre leggete un libro, di pensare a letture simili – vuoi per le atmosfere evocate, per lo sviluppo della storia, o ancora per lo stile dell’autore? A me accade spesso e, vi dirò, mi diverto moltissimo a fare questo tipo di comparazione. Per chi è abituato a leggere tanto è inevitabile richiamare alla mente alcune somiglianze tra i vari libri, quindi in questa tappa vi consiglierò 5 romanzi che, secondo me, presentano dei punti in comune con quello di Sgardoli o che me lo hanno ricordato per alcuni elementi. Siete pronti? Cominciamo!

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Stesse atmosfere gotiche, stesso protagonista intrepido e curioso (nel caso della Hardinge protagonista è una lei), trama fitta di intrighi e misteri da risolvere. L’albero delle bugie è il primo libro che mi è venuto in mente pensando a The Stone e, vi garantisco, sono bellissimi entrambi.

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Altro libro, stessa autrice. Una ragazza senza ricordi è una delle uscite più recenti in casa Mondadori e, come il suo predecessore, è altrettanto macabro, misterioso e fittamente intrecciato. Ideale da leggere dopo aver terminato The Stone, un libro che saprà stupirvi pagina dopo pagina e che vi regalerà momenti altrettanto tenebrosi e inquietanti.

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La strada nell'ombra

The Stone e La strada nell’ombra di Jennifer Donnelly condividono l’elemento “indagine”: entrambi i protagonisti, infatti, sono alle prese con misteri da svelare ed enigmi da risolvere. Consigliati entrambi, soprattutto se amate le atmosfere gotiche e dark – da cui entrambi i romanzi sono caratterizzati. Le storie si svolgono in epoche differenti, tuttavia trovo che siano perfette da leggere in successione.

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Sette minuti dopo la mezzanotte.jpg

Come non inserire poi il celebre romanzo di Patrick Ness e Siobhan Dowd, Sette minuti dopo la mezzanotte? Trovo che sia una lettura perfetta da accompagnare al promettente romanzo di Guido Sgardoli, sia per l’età indicata (entrambi a partire dai 12 anni), sia per la presenza di due protagonisti forti e di carattere, sia per la componente soprannaturale, importantissima in entrambe le storie.

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La bambina che amava Tom Gordon

Infine – ultimo, ma non ultimo – non potevo che consigliarvi una lettura del maestro dell’horror, Stephen King. Guido Sgardoli è stato da molti definito il degno discendente del celebre autore, quindi mi sembrava giusto rendere omaggio a questo paragone inserendo nell’articolo un libro di King. Ho scelto La bambina che amava Tom Gordon per la vicinanza di età tra i due protagonisti.


Cari lettori, per questa tappa è tutto! Spero che i miei suggerimenti di lettura vi siano piaciuti e che possiate apprezzare al meglio il romanzo di Guido Sgardoli. Restate sintonizzati da queste parti perché prossimamente andrà online anche la recensione dedicata. Per ora posso solo anticiparvi che si tratta di un romanzo davvero ben scritto e interessante nelle sue dinamiche e nelle descrizioni di fatti, luoghi e personaggi. Non vi svelo oltre, però in compenso vi lascio il calendario con le tappe dei colleghi blogger che avrete modo di leggere nei prossimi giorni:

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Vi invito a passare anche da loro, i contenuti che vi proporranno saranno interessantissimi! Alla prossima,
Simona

 

 

 

 

 

[Recensione] Se è con te, sempre – Eleonora Gaggero

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!
Inauguriamo la settimana con la recensione ad un libro che mi ha piacevolmente sorpresa e che ho trovato ricco di bei messaggi e di valori. Sto parlando di Se è con te, sempre, esordio nel mondo dell’editoria della giovanissima Eleonora Gaggero. Siete pronti a scoprirlo insieme?

Se è con te sempre.jpgSe è con te, sempre – Eleonora Gaggero
Fabbri Editori, 210 pagine
Collana: Narrativa
Genere: Young Adult
Copertina rigida, € 16.00
In vendita da: Settembre 2017

Effy ha un sogno: diventare attrice. E questa per lei è un’estate speciale, perché il suo desiderio potrebbe avverarsi: parteciperà a un campus esclusivo, che forma i giovani talenti e mette in palio un viaggio a Los Angeles. Tra i ragazzi che sono riusciti a essere ammessi la rivalità è accesa, ma a unirli ci sono passione e talento. E così nascono amicizie fortissime, come quella che lega Effy a Stella, ballerina delicata e introversa, e al dolcissimo Alessandro, cantante dalla voce travolgente. Con lui Effy sente subito di avere qualcosa in comune, qualcosa di molto profondo. Ma James, bello e dannato, sembra non perdere occasione per stuzzicarla e farle intravedere, sotto la corazza da duro, un ragazzo per cui è impossibile non perdere la testa… Le giornate sono faticose: lezioni serrate, professori esigenti, scontri e batticuori. Ed Effy deve fare i conti anche con i segreti che si celano nella sua infanzia. Ma sarà il suo passato a ritrovarla, proprio al campus, e a rimettere insieme i pezzi del suo cuore spezzato, dandole la forza di realizzare il suo sogno.


Una scuola per giovani talenti.
Una ragazza con il sogno di fare l’attrice
e due ragazzi che le fanno battere il cuore…

Eleonora Gaggero
Credits: @Andrea Ciccalè

Chi, come me, è cresciuto a pane e High School Musical non potrà rimanere indifferente di fronte a questo nuovo, freschissimo romanzo made in Italy. A farci rivivere le atmosfere di uno dei musical più amati dello scorso decennio è la giovane Eleonora Gaggero, star della serie Disney Alex&Co amata da grandi e piccini. Se è con te, sempre è un romanzo che funziona grazie alla sua freschezza e all’argomento trattato: I protagonisti della storia, infatti, sono degli adolescenti con il sogno di sfondare nel campo della musica, della danza, della recitazione. Effy, aspirante attrice dai capelli rosa, viene ammessa ad un esclusivo campus estivo che offre ai partecipanti la possibilità di vincere un viaggio a Los Angeles, grande opportunità per il futuro dei ragazzi e per la loro carriera. Eleonora Gaggero ci trasporta con semplicità e grande spirito all’interno della vita del campus, facendoci vivere le emozioni e i contrasti che caratterizzano gli anni dell’adolescenza. Tra amicizie e rivalità, batticuori e inaspettate rivelazioni, Effy e i suoi amici ci intrattengono e ci fanno emozionare e, soprattutto, ci regalano ore di spensieratezza. Sapete perché questo libro è riuscito a fare breccia nel mio cuore? Perché è autentico, naturale, parla direttamente al lettore e lo fa tramite gli occhi di una ragazza che potrebbe essere chiunque di noi e che, come noi, coltiva sogni e ambizioni. Ho apprezzato inoltre lo stile narrativo dell’autrice la quale, pur essendo giovanissima e alle prime armi, è riuscita a creare personaggi accattivanti e situazioni movimentate, completando il tutto con una colonna sonora composta da canzoni belle ed intense che bene si adattano ai fatti raccontati. Effy è un personaggio positivo in cui tutte le ragazze potranno riconoscere un modello da seguire: è tenace e lotta per ciò in cui crede, è onesta e generosa, forte e fragile al tempo stesso. Se è con te, sempre è il romanzo perfetto per ogni adolescente che desidera avvicinarsi al mondo della lettura, è uno di quei libri che avrei voluto leggere durante quegli anni fatti di tumulti e tempeste, dove si cerca disperatamente di trovare la propria identità e il proprio posto nel mondo. Credo che il lavoro fatto su questo libro sia ricco di positività e valori, l’autrice invita i giovani a non mollare, a lottare per ciò in cui si crede e a coltivare amicizie e rapporti umani. La vita non è priva di ostacoli e difficoltà, ma con le persone giuste accanto ogni paura si ridimensiona e tutto, anche un esame di danza apparentemente impossibile, diventa meno spaventoso. Promuovo a pieni voti questo libro, nonostante non sia perfetto è un romanzo autentico che arriva dritto al cuore e questo, lettori cari, è l’importante, non trovate? Apprezzo il desiderio di questa giovane ragazza di mettersi in gioco, di parlare ai suoi coetanei fornendo un esempio di coraggio e di passione, che è l’ingrediente essenziale per vivere la vita senza rimpianti. Eleonora mi ha convinta, per questo non posso non dare al suo romanzo d’esordio 4.5/5 stelline. Alla prossima,
Simona


Prima di salutarci vi lascio qui sotto le tappe del tour che vedrà l’autrice impegnata in tutta Italia per la promozione del libro. Le date sono le seguenti:

07/09/2017 – Ore 15,30 – La Feltrinelli di Genova /FIRMACOPIE
08/09/2017  – Ore 16,00 – Circolo dei lettori di Torino
09/09/2017 – Ore 16,00 – Mondadori Piazza Vanvitelli di Napoli /FIRMACOPIE     10/09/2017 – Ore 16,00 – CC. Porta di Roma / FIRMACOPIE
12/09/2017 – Ore 16,30 – Libreria Ubik di Frosinone /FIRMACOPIE
16/09/2017 – Ore 16,00 – Mondadori Bookstore, P.zza Insurrezione 3, Padova /FIRMACOPIE
17/09/2017 – Ore 16,00 –  Mondadori Megastore, via M. D’Azeglio 34/a, Bologna   /FIRMACOPIE
24/09/2017 – Ore 15,30 – GAMES WEEK – Fuori salone – Mondadori Duomo    /FIRMACOPIE
07/10/2017 – Orario da definire – Libreria Teatro Caffeina di Viterbo
19/11/2017 – Ore 15.00 – CUNEO presso Scrittorincittà                   

 

[Recensione] Wonder Woman. Warbringer – Leigh Bardugo

Buongiorno lettori e bentornati al Salotto dei Libri!
Oggi, dopo tre giorni intensi trascorsi nella magnifica città di Venezia, torno da voi con la recensione ad un libro che mi è piaciuto davvero tantissimo. Sto parlando di Wonder Woman – Warbringer, romanzo pubblicato dalla Fabbri Editori e scritto dalla bravissima Leigh Bardugo. Come potete intuire dal titolo la storia segue le vicende di una delle eroine più amate di sempre, Wonder Woman. Siete pronti a conoscerla meglio?

wonder woman warbringer.pngWonder Woman. Warbringer – Leigh Bardugo
Fabbri Editori, 464 pagine
Collana: Narrativa
Genere: Fantasy young adult
Traduzione di: Maria Concetta Scotto di Santillo
Cartonato con sovraccoperta, € 19.00
In vendita da: Agosto 2017

Diana è una giovane principessa amazzone e vive su un’isola sperduta, protetta da quanto accade lontano da Themyscira, la sua casa. Alia è una ricca ragazza newyorkese, orfana di due famosi biologi. Due mondi agli antipodi, due vite completamente diverse… almeno fino a quando la nave di Alia naufraga proprio sulle coste amazzoni, e Diana la salva. Presto sull’isola iniziano a scatenarsi tempeste e terremoti e una strana febbre si diffonde tra le sue abitanti, spingendo Diana a consultare l’Oracolo. La sua rivelazione è sconcertante: Alia non è una giovane qualunque, bensì una Warbringer, ovvero l’erede della stirpe di Elena di Troia destinata a portare guerra e distruzione. Ucciderla o purificarla, queste sono le uniche alternative per salvare il pianeta. Prima come improbabili alleate e poi come amiche, le due ragazze si troveranno costrette loro malgrado a unire le forze e ad affrontare insieme nemici potenti e persino divinità antiche, nel tentativo di liberare Alia da questo terribile destino. E con lei il mondo intero.


Sorella in battaglia,
sarà la tua lama e il tuo scudo. Finché respiro, i tuoi nemici non avranno scampo. Finché vivo, la tua causa sarà la mia.

Wonder Woman è l’eroina per eccellenza, colei che ha accompagnato i sogni e l’infanzia di milioni di bambini (e, soprattutto, di bambine). In questo corposo romanzo abbiamo l’occasione di conoscerla più da vicino, di ammirare tramite i suoi occhi la magnificenza di Themyscira, l’isola greca nella quale risiede insieme alle amazzoni, sue sorelle da sempre e per sempre. Diana, questo il nome della nostra protagonista, è la figlia di Ippolita, regina delle amazzoni, ed è anche l’unica a non essersi guadagnata un posto tra le fila delle guerriere immortali. A differenza delle sue sorelle, infatti, Diana è un’amazzone per diritto di nascita ed è anche colei che erediterà il ruolo di regina dell’isola. Un compito arduo e non privo di ostacoli, come avremo modo di scoprire nel corso della lettura. Diana è una giovane guerriera alta e statuaria, ha una folta chioma di capelli neri ed è curiosa e intrepida al punto tale da mettere a rischio il suo popolo e l’isola in cui vive. Durante una gara di corsa, infatti, la giovane vede una goletta esplodere nel mare al confine con il mondo dei mortali e sente il grido di una ragazza, probabilmente sopravvissuta all’incidente. Senza pensarci su due volte Diana si getta in mare per soccorrere la sconosciuta, ed è in quel momento che tutto viene messo in discussione, che gli equilibri si spezzano e che la vicenda entra nel vivo. Diana soccorre Alia, una giovane mortale portatrice di guerra e di sofferenza. Tutto questo, però, Alia non lo sa e ovviamente non dipende da lei, ma dal sangue che le scorre nelle vene – il sangue di Elena di Troia, la prima Warbringer della storia dell’umanità. Diana e Alia decidono di intraprendere un’avventura per salvare non solo la vita di quest’ultima, ma addirittura le sorti del mondo intero. Quella che era partita come una coppia improbabile – l’amazzone immortale e la portatrice di guerra – diventa un duo affiatato e ben assortito, al quale progressivamente si aggiungono personaggi secondari mordaci e coraggiosi. Le avventure del gruppo di giovani eroi sono spassose e pericolose, le battaglie e i nemici sono dietro ogni angolo e la prudenza non è mai troppa. Accanto ai nemici mortali subentrano anche divinità antiche appartenenti alla mitologia greca, determinate più che mai a portare scompiglio e guerra nel mondo.

Ma su, venite più vicini a me nella mischia, perché vediate
quanto vigore si levi in cuore alle Amazzoni.
Anche la mia stirpe è guerriera.

Quinto di Smirne, Il seguito dell’Iliade

Wonder Woman è un romanzo affascinante che riesce a mescolare sapientemente i miti e le leggende con il progresso e la tecnologia, creando un mix irresistibile tra passato e presente. Diana e i suoi amici mortali provengono da mondi diversi, regolati da leggi diverse, ma questo non costituisce un ostacolo nel loro rapporto, che si evolve pagina dopo pagina fino a diventare una vera e propria amicizia. Ogni personaggio di questo romanzo è importante ai fini della narrazione e da ognuno di loro abbiamo qualcosa da imparare. Tenete gli occhi aperti, perché l’effetto sorpresa è dietro l’angolo e ci sarà più di un colpo di scena. Leigh Bardugo ha saputo dosare alla perfezione dialoghi, descrizioni e scene di lotta e il risultato finale è una storia che convince e funziona, che cattura l’attenzione e stabilisce un legame tra lettore e personaggi.
Come in ogni romanzo fantasy che si rispetti, anche in questo caso assistiamo alla lotta tra male e bene, tra forze opposte che combattono per obiettivi differenti. L’autrice pone all’attenzione del lettore tematiche attuali – come ad esempio la guerra – e le inserisce in un contesto fittizio fatto di divinità indulgenti, o al contrario, malevole, che interferiscono con le volontà degli uomini e che spesso decidono di abbandonare i loro regni per intervenire sulla scacchiera del  mondo dei mortali. Leggere Wonder Woman è come ripercorrere, per certi versi, alcuni passi dei grandi poemi greci – ad esempio l’Iliade – e riviverli sotto un’altra forma altrettanto avvincente e movimentata. Ogni personaggio lascia traccia di sé e ognuno di loro viene rappresentato nelle tante sfumature che caratterizzano l’essere umano – o, nel caso di Diana, l’essere immortale che sceglie di immolarsi per un bene superiore. L’amazzone guerriera rappresenta il sacrificio, il desiderio di combattere per qualcosa di più grande, il coraggio di mollare il proprio porto sicuro e di mettersi in gioco, consapevole di correre il rischio di perdere tutto. Diana è l’eroina per eccellenza, il bene incarnato nel corpo agile e snello di una guerriera intrepida che cerca il proprio posto nel mondo. Sì, perché se è vero che Diana agisce per il bene dell’umanità, alla base delle sue scelte c’è anche la volontà – più o meno inconsapevole – di riscattarsi nei confronti delle sue sorelle e di guadagnarsi a pieno titolo un posto tra le amazzoni. E’innegabile che Diana agisca anche mossa da questo desiderio, e come darle torto? Tutti siamo alla ricerca del nostro posto nel mondo, tutti cerchiamo di affermare la nostra identità e soprattutto, in quanto esseri umani, aneliamo all’accettazione da parte del prossimo. Diana è intrepida ed altruista, ma mostra la sua debolezza agendo anche egoisticamente, prendendo la missione del salvataggio di Alia e del mondo come obiettivo per dimostrare alle sue sorelle di essere alla loro altezza. Questa sua debolezza la rende umana, la pone al nostro livello e al livello dei suoi compagni di viaggio, i fratelli e le sorelle che si è scelta nel momento in cui ha deciso di imbarcarsi in questa avventura.
Wonder Woman è un libro che vale la pena di essere letto, soprattutto se amate questa eroina e avete voglia di conoscerla meglio. Recentemente è uscito nelle sale cinematografiche anche il film dedicato alla nostra Diana, quindi recuperate anche quello per completare l’insieme. Il mio voto finale è di 4/5 stelline.
Alla prossima,
Simona